Andrea Scanzi

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Andrea Scanzi (Arezzo, 6 maggio 1974) è un giornalista e scrittore italiano.

[modifica] Biografia

Si è laureato in lettere nel 2000 con una tesi sui cantautori. Autore con Enrico Mattesini dei testi dell'autobiografia di Roberto Baggio (Una porta nel cielo/Il sogno dopo), ha scritto ne Il Mucchio Selvaggio e Il Manifesto prima di passare nell'agosto 2005 a La Stampa e Tuttolibri. Ha vinto lo Sporterme 2003 come "miglior giornalista under 30" e il Premio CONI 2005 Sezione Letteratura. Si occupa prevalentemente di cultura, costume e spettacolo. È giurato al Club Tenco.

L'11 settembre 2007 è uscito per Mondadori il bestseller Elogio dell'invecchiamento, alla scoperta dei 10 migliori vini italiani (e di tutti i trucchi dei veri sommelier), giunto alla terza edizione.

Il 22 aprile 2008 è uscito il discusso Ve lo do io Beppe Grillo (Mondadori), ritratto del satirico-politico genovese, comprensivo di tre interviste e molti dati inediti. In occasione dell'uscita del libro, Scanzi ha partecipato a molte trasmissioni radiofoniche e televisive come AnnoZero (RaiDue), L'Infedele (La7), Controcorrente (SkyTg24), Condor (RadioDue), La zanzara (Radio24), oltre che a uno special su Grillo di Al Jazeera. È oggi uno dei volti televisivi ricorrenti di Omnibus (La7).

Nel 2008 ha firmato alcuni ritratti di personaggi sportivi scomodi (Zdeněk Zeman, Carlo Petrini) per il programma televisivo Victory (La7).

Esperto di tennis, è columnist corrosivo nel noto blog di Ubaldo Scanagatta. Un suo storico ritratto controcorrente di Roger Federer, dopo la sconfitta dello svizzero a Wimbledon 2008, ha registrato il boom di accessi e commenti. Il successo si è ripetuto a seguito di un suo articolo ad ottobre sulla crisi trentennale del tennis italiano maschile.

Tra agosto e settembre, ha varato su La Stampa un ciclo di interviste dedicato ai Guru della Tv. Significativi, in particolare, i suoi colloqui con Enrico Mentana, Pippo Baudo, Maurizio Costanzo, Gad Lerner, Michele Santoro, Bruno Vespa, Giovanni Floris, Emilio Fede e Marco Travaglio.

Il 31 agosto ha svolto il ruolo di presentatore e relatore di una serata dedicata a Giorgio Gaber, suo dichiarato maestro, alla Festa Nazionale del Partito Democratico, con Giulio Casale e Andrea Rivera.

Il 16 ottobre 2008 ha aperto il suo blog sul sito de La Stampa, Monty Brogan. Durante gli Australian Open ha tenuto (con Federico Ferrero) un Diario tennistico, pubblicato in contemporanea anche sul blog di Ubaldo Scanagatta. L'esperienza si è ripetuta a Wimbledon 2009 (record di commenti per l'articolo sulla finale). Sempre nel blog, ha scritto una certosina ricostruzione della Banda della Magliana - con tanto di Who is Who - partendo dalla serie Sky-Cattleya Romanzo Criminale.

Nel febbraio del 2009 ha scritto per Micromega una tagliente Fenomenologia di Fabio Fazio e dei "santini del veltronismo" (Jovanotti, Roberto Benigni). L'articolo ha fatto molto discutere. Sempre per Micromega ha curato un blog politico in concomitanza con le elezioni europee, dal titolo Un'idiozia conquistata a fatica (ennesima citazione gaberiana). Il blog, dato il successo, è diventato uno spazio fisso settimanale con il titolo Il Criminoso.

All'interno del programma Lunedì Gol (Sky 883), tiene una ironica rubrica sulle malefatte del calcio, chiamata Velo pietoso. Da marzo scrive saltuariamente su Panorama (nell'inserto mensile First).

Compare in entrambe le edizioni (2006 e 2008) del Catalogo dei viventi - Gli italiani notevoli (Marsilio).

Ad aprile ha partecipato con Marco Travaglio al Festival Internazionale di Giornalismo a Perugia.

Giorgio Dell'Arti lo ha definito a RadioUno "l'enfant prodige della carta stampata".

[modifica] Bibliografia

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