Giulia Innocenzi

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Giulia Innocenzi (Rimini, 13 febbraio 1984) è una giornalista, blogger e conduttrice televisiva italiana.

È specializzata in inchieste giornalistiche nelle aree sociali di degrado e devianza, soprattutto nel mondo giovanile.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Frequenta il liceo scientifico nella città natale per poi trasferirsi a Roma, dove studia Scienze Politiche alla LUISS. Nel 2007 lavora presso il Parlamento europeo a Bruxelles e si iscrive all'Associazione Luca Coscioni.

Nel settembre 2008 si candida come segretario dei Giovani Democratici del Partito Democratico. Diventa membro di giunta dei Radicali Italiani e presidente degli studenti dell'associazione Coscioni. Dal dicembre 2008 al giugno 2009 conduce Punto G su RED TV. Successivamente si occupa di Generazione Zero, lo spazio dedicato ai giovani della trasmissione Annozero. Sempre nel 2008 diventa responsabile italiana di Avaaz.org. Dopo aver partecipato ad Annozero, viene confermata da Michele Santoro nello staff di Servizio pubblico. Inoltre è presidente dell'omonima associazione relativa al programma televisivo. Cura un blog sul sito e scrive per il Fatto Quotidiano.

Nel maggio 2011 pubblica il romanzo Meglio fottere (che farsi comandare da questi) (Editori Internazionali Riuniti), mentre nel febbraio 2012 pubblica il libro-intervista a Margherita Hack La stella più lontana (Transeuropa edizioni). Nell'ottobre 2013 è stata bocciata alla prova scritta prevista dall'esame di Stato per l'iscrizione all'albo dei giornalisti. [2]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Dal 8 maggio 2014 conduce su La7, in prima serata, il talk politico Announo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giulia Innocenzi, il buon giornalismo d'inchiesta, Il Fatto Quotidiano, 6 maggio 2014
  2. ^ Giulia Innocenzi bocciata all'esame di giornalismo. Ma un anno fa voleva abolire l'Ordine

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Meglio fottere (che farsi comandare da questi), Editori Internazionali Riuniti, 2011
  • (curatrice) La stella più lontana, intervista a Margherita Hack, Transeuropa edizioni, 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]