Servizio pubblico (programma televisivo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Servizio pubblico
Logo del programma Servizio pubblico
Anno 2011 - 2015
Genere politica, attualità
Durata 160-180 min
Produttore Zerostudio's S.r.l.
Presentatore Michele Santoro
Regia Alessandro Renna
Rete LA7 (2012 - 2015)
Radio Radicale (2012 -2013)
Televisioni locali (2011 - 2012)
Sky TG 24 Eventi (2011 - 2012)
Cielo (2012)
Radio Capital (2011)
Sito web www.serviziopubblico.it

Servizio pubblico è stato un programma televisivo e radiofonico d'approfondimento politico condotto, a partire dal 3 novembre 2011 al 18 maggio 2015, da Michele Santoro.

Il programma è realizzato nel Teatro 3 di Cinecittà[2][3] e dal 25 ottobre 2012 va in onda, in prima serata, su LA7.

In Italia è stato uno dei primi esperimenti di trasmissione "multipiattaforma":[4] particolarmente nel corso della prima stagione, Servizio pubblico, non trovando posto in alcun emittente nazionale in chiaro fino al 2011, poteva essere seguito su internet, in televisione tramite una rete di emittenti locali su digitale terrestre e tramite satellite, e in radio,[5] salvo poi approdare anche su Cielo nel 2012.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione nasce dall'interruzione in RAI dello storico talk-show politico Annozero ed è contrassegnata da accese polemiche sulla libertà d'informazione in Italia, in particolare con riferimento al controllo della RAI da parte dei partiti politici. Lo stesso Santoro dichiara nel suo monologo d'introduzione alla prima puntata che l'idea di un programma sostenuto dal contributo economico di numerosi cittadini, diffuso fuori dai tradizionali poli televisivi su una multipiattaforma TV, web e radio, costituisce il tentativo di una «rivoluzione civile, democratica e pacifica», «contro il degrado della TV generalista occupata dai partiti, sia nel pubblico che nel privato».[6]

Le polemiche in RAI e la chiusura di Annozero[modifica | modifica wikitesto]

Michele Santoro durante l'annuncio della creazione della sua nuova trasmissione Servizio pubblico. (Parco La Versiliana, 2011)

I rapporti tra Michele Santoro, RAI e mondo politico sono caratterizzati da innumerevoli polemiche già a partire dai primi anni 2000, dove il giornalista è travolto da critiche e accuse di faziosità da parte degli esponenti politici di centro-destra e, nel 2002, dal cosiddetto "editto bulgaro" dell'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, evento quest'ultimo che preluderà il suo licenziamento dalla RAI effettuato per «motivi di tutela aziendale».

Il ritorno del conduttore in RAI avviene dopo una sentenza del 2005 del Giudice del lavoro del Tribunale di Roma[7] (successivamente impugnata dal CdA RAI a maggioranza di centro-destra,[8] tuttavia confermata in appello nel marzo 2009[9]) che riconoscendo il licenziamento non motivato da giusta causa ordina la reintegrazione del giornalista: nel 2006 inizia il nuovo talk-show Annozero.

Anche la nuova trasmissione sarà contrassegnata da numerose controversie, che culmineranno nuovamente, nel giugno 2011, con la risoluzione del rapporto di lavoro tra il giornalista e la RAI.
In particolare nel 2010 si accende un dibattito sulla censura in RAI a seguito della diffusione di alcune intercettazioni telefoniche nell'ambito dell'inchiesta di Trani tra il commissario dell'AGCOM Giancarlo Innocenzi, l'allora Presidente del Consiglio Berlusconi e il direttore generale della RAI Mauro Masi. Dall'inchiesta – come precisato dalla stessa Procura – emergeranno da parte di Berlusconi delle «pressioni sull'AGCOM per arrivare alla chiusura di Annozero» nonché ulteriori pressioni per la chiusura degli altri programmi RAI Ballarò e Parla con me.[10][11][12][13]
In aprile 2011 Santoro subirà un ulteriore ricorso presentato dal direttore generale RAI Mauro Masi alla Corte d'appello di Roma, in cui si invocava la sospensione di Annozero in attesa del giudizio di terzo grado sulla vicenda del suo licenziamento; ricorso anch'esso respinto.[14]
In questo clima di tensione il 6 giugno 2011, alla vigilia della sentenza di terzo grado che avrebbe posto definitivamente termine al contenzioso, viene definitivamente concordata la «risoluzione consensuale» del rapporto di lavoro tra Santoro e la RAI, e viene annunciato che Annozero non sarà presente nei palinsesti per l'autunno successivo.[15]

L'approdo mancato a LA7[modifica | modifica wikitesto]

Visto il gran successo di Annozero in termini di ascolti e introiti pubblicitari, dopo il divorzio consensuale tra la RAI e il suo conduttore, l'emittente televisiva LA7 si interessa di Santoro per produrre il talk-show. Tuttavia nonostante entrambe le parti dichiarino nel corso delle trattative di esser giunti a un accordo quasi definitivo[16][17][18] e nonostante il titolo della società Telecom Italia Media (editrice di LA7) il giorno seguente la notizia sia oggetto in borsa di un rialzo del 17%,[19] l'accordo, tra svariate polemiche, non si chiude «a causa d'inconciliabili posizioni riguardo alla gestione operativa dei rapporti fra autore ed editore».[20][21][22][23]

Secondo Santoro «un accordo praticamente concluso», «vanificato senza nessuna apprezzabile motivazione editoriale», è una «eloquente e inoppugnabile prova dell'esistenza nel nostro Paese di un colossale conflitto di interesse», che impedisce a Telecom Italia, proprietaria della maggioranza delle azioni di TI Media (LA7), di svolgere in libertà la sua campagna acquisti, per non esporsi altrimenti a possibili ritorsioni da parte del governo e del suo premier Silvio Berlusconi, che avrebbero l'interesse a mantenere invariato il duopolio televisivo RAI-Mediaset.[20][22][24]

La tesi del conflitto d'interessi nel caso Santoro-LA7 è ulteriormente rimarcata da un'inchiesta condotta da il Fatto Quotidiano, e sostenuta in particolare dal giornalista Marco Travaglio, che mette in evidenza come nel giorno 28 giugno fosse in discussione in Parlamento una prima bozza della manovra finanziaria del governo (approvata poi a luglio) in cui compariva un'inaspettata norma che imponeva a Telecom Italia (che controlla TI Media) l'esproprio delle strutture della rete telefonica fissa dopo averla potenziata a proprie spese, sempre nella stessa inchiesta si fa notare inoltre come il 30 giugno, giorno della rottura con Santoro, fosse contemporaneamente scomparsa tale norma dalla manovra.[21][23]

Nell'edizione delle 20 del TG LA7, il direttore di testata Enrico Mentana, dopo aver mandato in onda un servizio sull'argomento, si rivolge all'editore del canale chiedendo pubblicamente delle spiegazioni, perché «altrimenti si è autorizzati a pensare che qualcuno non volesse questo risultato», e cioè che Mediaset avesse voluto impedire l'ingresso di Santoro a LA7 per evitare il rafforzamento della rete concorrente operando una «censura di mercato».[25] In risposta TI Media ribadisce le motivazioni ufficiali della rottura con Santoro e commenta le ipotesi di collegamento con i passaggi parlamentari sulla manovra finanziaria come «prive di fondamento reale».[26]

Santoro, per le sue dichiarazioni sul conflitto d'interessi del premier sul caso LA7, viene citato in giudizio da Mediaset per danni.[27]

Il nuovo programma[modifica | modifica wikitesto]

« 10 euro di tivvù. »
(Lo spot per le donazioni dei telespettatori)

Fallito l'ingaggio a LA7 Santoro, seguendo il modello delle sue esperienze pregresse Raiperunanotte e Tutti in piedi, decide di autoprodurre il suo nuovo programma per trasmetterlo su una multipiattaforma Web e di emittenti TV locali e satellitare, avvalendosi anche del finanziamento volontario dei telespettatori tramite sottoscrizioni a partire da 10 euro.

L'11 settembre 2011 Santoro, ospite alla festa del secondo anniversario de il Fatto Quotidiano in Marina di Pietrasanta, annuncia ufficialmente la sua nuova trasmissione con il titolo di Comizi d'amore, in omaggio a Pier Paolo Pasolini e al suo film-inchiesta del 1965, annunciando inoltre la costituzione dell'Associazione Servizio Pubblico dedita alla raccolta fondi dei telespettatori. Nella stessa occasione il direttore de il Fatto Quotidiano Antonio Padellaro rivela pubblicamente l'intenzione del giornale di sostenere economicamente il progetto divenendone socio editore.[28][29]

Il giorno 8 ottobre 2011 viene attivato il sito web del programma e ha inizio la raccolta delle donazioni.[30][31][32] Nel suo primo giorno il sito registra 90 000 visitatori unici,[32][33] in quattro giorni di raccolta la redazione dichiara di aver raggiunto 400 000 euro,[34] e nel corso della diretta della prima puntata lo stesso Santoro annuncia il raggiungimento di 100 000 sottoscrizioni per un totale di circa un milione di euro.[35]

Molti sono i personaggi celebri che hanno pubblicamente dichiarato la loro sottoscrizione, tra i più noti il premio Nobel Dario Fo, i politici Antonio Di Pietro, Nichi Vendola, Giuliano Pisapia, Luigi De Magistris, Flavio Tosi, Michele Emiliano, Flavio Zanonato, Massimo Zedda, e ancora Umberto Ambrosoli, Lucia Annunziata, Edoardo Bennato, Alessandro Bergonzoni, Alessio Boni, Adriano Celentano, Daria Colombo, Francesca Comencini, Luisella Costamagna, Serena Dandini, Teresa De Sio, Pierfrancesco Favino, Fabio Fazio, Isabella Ferrari, Sabrina Ferilli, Mario Borghezio, Rosario Fiorello, Elio Germano, Monica Guerritore, Ficarra e Picone, Leo Gullotta, Riccardo Iacona, Lucrezia Lante della Rovere, Franca Leosini, Lillo e Greg, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Mario Martone, Corradino Mineo, Claudia Mori, Gianluigi Nuzzi, Barbara d'Urso, Max Paiella, Flavia Perina, Pif, Nicola Piovani, Franca Rame, Claudio Santamaria, Roberto Saviano, Riccardo Scamarcio, Daniele Silvestri, i Subsonica, il Trio Medusa, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Dario Vergassola.[36][37][38][39]

Il 24 ottobre 2011 è annunciato definitivamente il nuovo nome del programma: Servizio pubblico.[40]

Il 3 novembre 2011 la prima puntata di Servizio pubblico ottiene uno share medio televisivo del 12% configurando la multipiattaforma TV come il terzo canale più visto a livello nazionale, e primo per l'informazione. Nel Web la stessa puntata ottiene un livello di ascolti record mai registrato in Italia con più di 300 000 utenti medi contemporanei e con 5 milioni di contatti complessivamente, il sito ufficiale della trasmissione risulta il primo canale sulla rete per 5 ore consecutive, e su iPhone e iPad l'evento è il più seguito di sempre con un picco di 4 000 utenti contemporanei,[41][42] infine l'hashtag #serviziopubblico diventa trending topic su Twitter a livello italiano e, per poco tempo, mondiale.[43]

L'approdo a LA7[modifica | modifica wikitesto]

A partire dalla seconda stagione il programma viene trasmesso, in tv, da LA7. L'accordo con la LA7 prevede un pagamento "chiavi in mano" per ogni puntata e piena libertà autoriale con l'assunzione da parte della Zerostudio's di tutti i rischi legali.

Il programma ha utilizzato anche la piattaforma LiquidFeedback per consentire alla rete dei donatori di portare avanti proprie proposte politiche.[44]

Il 10 gennaio 2013 Michele Santoro ospita il leader del PdL Silvio Berlusconi, raggiungendo circa 9 milioni di telespettatori.

L'annuncio della chiusura di " Servizio Pubblico", annunciata da Michele Santoro[modifica | modifica wikitesto]

In una lettera ai telespettatori-donatori Michele Santoro annuncia che la quarta sarà l'ultima stagione di Servizio Pubblico vista la stanchezza del genere televisivo di approfondimento giornalistico causata dall'eccessiva e paradossale crescita dell'offerta di questi programmi a causa del loro ridotto costo di produzione, ciò malgrado il calo della domanda. Dalla stagione televisiva successiva ci sarà, oltre che eventualmente Announo condotto da Giulia Innocenzi, un nuovo tipo di "viaggio" che si presume sarà caratterizzato da contaminazione tra diversi generi televisivi e da una minore presenza in video nell'arco della stagione dell'anchorman salernitano che sarà dunque più autore-ideatore-direttore che conduttore.

Michele Santoro abbandona definitivamente la conduzione, lascia La7 e conferma la chiusura di " Servizio pubblico"[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 maggio 2015, Michele Santoro conferma la decisione di abbandonare la conduzione di Servizio Pubblico, e quindi la chiusura ufficiale del programma, dopo la fine del suo contratto con La7 di Urbano Cairo, il conduttore decide di non rinnovarlo, per tornare nel telemercato, e dedicarsi ad eventuali altri progetti televisivi. Santoro, ci tiene a precisare che qualsiasi altro suo programma non durerà più di tanto nel corso del tempo, per avere la possibilità di realizzare tutti i progetti , e soprattutto perché secondo la sua visione è bene che i conduttori conducano un po' di tutto e non si soffermino più di tanto su un determinato programma. Il conduttore ha voluto difendere anche la categoria dei Talk Show, ultimamente messi a dura prova, affermando che sono utili per la conoscenza degli italiani. Michele Santoro, è quindi in piazza, ed elenca le sue emittenti favorite: Rai, Sky, , non esclude un eventuale ritorno nella TV di Urbano Cairo La7, se i progetti piaceranno all'editore e se ci saranno fondi per realizzarli.

La trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

Santoro e Vauro, un sodalizio che è continuato in Servizio pubblico.
(Foto tratta da Raiperunanotte)

Il programma, nato dalle ceneri del talk-show politico Annozero di Rai 2, conserva numerosi giornalisti della vecchia redazione diretti da Michele Santoro (azionista di maggioranza della società produttrice, ideatore, conduttore, autore e direttore del programma) e da Sandro Ruotolo (vicedirettore e coautore oltre che storico inviato di punta della trasmissione). Invece presenti in studio con Michele Santoro gli storici collaboratori esterni Marco Travaglio (con il suo editoriale), Vauro (con le sue vignette) e dal 25 ottobre 2012 al 19 gennaio 2013 Luisella Costamagna, sostituita poi dalla giornalista della redazione di Servizio Pubblico Maddalena Oliva (caporedattrice) che affianca l'altra risorsa "interna" Giulia Innocenzi (presidente Associazione Servizio Pubblico).

Il costo di ogni puntata è di circa 250 000 euro[45] (Annozero, che non doveva sostenere le spese di affitto dello studio, ne costava 194 000).[46] Tali costi di gestione, con particolare riferimento alla prima stagione la quale vedeva il programma reggersi su una "rete zero" (multipiattaforma di emittenti), furono sostenibili anche grazie alle sottoscrizioni, di almeno dieci euro, effettuate dai telespettatori nel corso della iniziale raccolta fondi lanciata nell'8 ottobre 2011,[5][30][32] tramite i quali fu fondata la ONLUS Associazione Servizio Pubblico.

Il bilancio annuale di Servizio Pubblico è pubblicamente consultabile sul sito della trasmissione[47], anche se l'ultimo bilancio pubblicato sul medesimo risale al 30 giugno 2012, presumibilmente a causa delle clausole di riservatezza a favore di LA7, previste dal contratto con la stessa.

Simbolo del programma è il celebre mosaico della Casa del Poeta Tragico degli scavi archeologici di Pompei, raffigurante un cane nero al guinzaglio con sotto la scritta Cave canem ("attenti al cane").

Editore[modifica | modifica wikitesto]

CAVE CANEM, il mosaico pompeiano adottato come simbolo del programma.

La società editrice del programma è Zerostudio's S.r.l., il cui capitale sociale, al mese di gennaio 2012, ammonta a 199 000 €, così ripartito tra i seguenti soci:

Presidente e amministratore delegato è Cinzia Monteverdi (azionista e amministratore delegato di Editoriale Il Fatto S.p.A.), nel consiglio di amministrazione della società vi sono anche Michele Santoro, Sanja Podgayski (moglie di Santoro) e Maria Fibbi.

Stagioni del programma[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione va in onda dal 3 novembre 2011 al 6 giugno 2012 ogni giovedì sera (esclusi alcuni periodi di ferie per le festività natalizie, pasquali e in occasione della coincidenza con il Festival di Sanremo in cui super ospite era Adriano Celentano alla cui partecipazione è stata dedicata la puntata successiva con anche un'intervista esclusiva al Molleggiato, tuttavia in tutte queste occasioni sono state trasmessi speciali sostitutivi) , in prima serata, per un totale di 27 puntate (una in più di quanto previsto in sede di presentazione della stagione tv resa possibile dagli ottimi ascolti e introiti pubblicitari del programma di cui la parte spettante al secondo azionista della società - i donatori riuniti nell'Associazione Servizio Pubblico - è stata assegnata anche tramite la prima edizione del concorso Generazione Reporter) e vari speciali (di cui 4 trasmessi anche in tv da Cielo e altri trasmessi solo da www.serviziopubblico.it e da www.ilfattoquotidiano.it. Oltre ai canali 100,500 e 504 della piattaforma Sky la prima di Servizio pubblico veniva trasmessa principalmente attraverso reti televisive locali[48]:

In più, i siti internet de il Fatto Quotidiano del Corriere della Sera, de La Repubblica (fino a febbraio 2012)[50] e di Blitz quotidiano[51] trasmettevano il programma in streaming (oltre al sito ufficiale della trasmissione www.serviziopubblico.it e alla pagina ufficiale Facebook).Il programma era trasmesso anche in diretta radiofonica da Radio Capital (fino al 22 dicembre 2011) e da Radio Radicale (dal 12 gennaio 2012)

Dal 12 gennaio 2012 Servizio Pubblico viene trasmesso, oltre che sui canali della prima stagione, anche su Cielo[52]. Cielo ha trasmesso anche quattro puntate speciali, caratterizzate per l'assenza della componente talk nel programma, trasmesse in esclusiva su Cielo. Il programma per un certo periodo è stato trasmesso anche in diretta sul canale YouTube del programma, dove comunque puntualmente venivano caricati tutti i video della produzione della redazione. Gli ottimi ascolti hanno consentito una buona raccolta pubblicitaria e così l'Associazione Servizio Pubblico ha potuto istituire il concorso per giovani giornalisti "Generazione Reporter", per ricompensare la spesa dei 10 euro dei donatori, a prova che come detto subito da Santoro quella non era una donazione bensì un investimento.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

A partire dalla seconda stagione in onda dal 25 ottobre 2012 il programma viene trasmesso, sempre con le stesse modalità del precedente anno a "chiavi in mano", su LA7, in streaming sul sito ufficiale del programma, dell'emittente e de Il Fatto Quotidiano oltre che su YouTube. La diretta radio viene trasmessa da Radio Radicale.[53].

La nuova sigla della trasmissione è realizzata da Nicola Piovani, già autore di quella di Annozero. Si tratta di un riadattamento del brano denominato "Le colonne d'Ercole", dell'album I viaggi di Ulisse.

Il 25 ottobre 2012 va in onda la prima puntata che ottiene un ascolto medio pari al 12,99% di share medio, superiore di più di 9 punti rispetto alla media di rete in prima serata.[54]

Con la puntata del 10 gennaio 2013 Servizio Pubblico, con ospite Silvio Berlusconi, ha realizzato il record storico per LA7 e per qualsiasi emittente esterna al duopolio Rai-Mediaset con il 33,58% di share medio.[55]

  • Le puntate dei giorni giovedì 14 febbraio (a causa della coincidenza con il Festival) e 21 febbraio 2013 non andarono in onda. Al suo posto fu trasmesso il programma di Enrico Mentana: Bersaglio Mobile.
  • Durante la stagione sono stati creati speciali (oltre quelli di "Servizio Pubblico Più" trasmessi da LA7), in esclusiva per il web, talora anche interattivi (sezione "argomenti" del sito del programma).

Gli ottimi ascolti hanno consentito grandi introiti alla società produttrice del programma Zerostudio's di cui la parte spettante ai donatori riuniti nell'Associazione Servizio Pubblico è stata assegnata anche quest'anno tramite il concorso Generazione Reporter, giunto alla seconda edizione, la cui premiazione è avvenuta nell'ultima puntata il 31 maggio 2013.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

La terza stagione va in onda da giovedì 26 settembre 2013 sempre su La7. Il programma viene trasmesso, sempre con le stesse modalità dei precedenti anni a "chiavi in mano", su LA7, in streaming sul sito ufficiale del programma, al cui flusso si collegano i siti dell'emittente e de Il Fatto Quotidiano.

Durante la stagione (e in particolare al termine di essa, dopo la conclusione dello spin-off Announo) sono stati creati speciali (oltre quelli di "Servizio Pubblico Più" trasmessi da LA7) , in esclusiva per il web, talora anche interattivi (sezione "argomenti" del sito del programma).

  • Come lo scorso anno il programma ha fatto una pausa per evitare coincidenze e vicinanze temporali con il Festival di Sanremo e dunque le puntate di giovedì 13 febbraio e venerdì 20 febbraio non andarono in onda.

Gli ottimi ascolti hanno consentito grandi introiti alla società produttrice Zerostudio's di cui una giusta parte anche quest'anno è stata assegnata ai donatori riuniti nell'Associazione Servizio Pubblico tramite il concorso Generazione Reporter, giunto alla terza edizione, la cui premiazione è avvenuta nell'ultima puntata di Announo con una novità rispetto alle precedenti edizioni: anziché offrire premi pecuniari è stato messo in palo per il vincitore un contratto di 6 mesi di lavoro nella redazione del programma.

La stagione, come anticipato, si è conclusa con lo spin-off Announo: un nuovo format durato 5 giovedì con 24 ragazzi selezionati a confronto con uno o due politici. Il programma ideato e diretto da Michele Santoro, ma condotto da Giulia Innocenzi coinvolgeva gran parte della redazione (soprattutto i membri più giovani) di Servizio Pubblico con l'aggiunta dell'ex iena Pablo Trincia che ad agosto 2014 ha comunque ufficializzato il suo passaggio definitivo alla redazione di Servizio Pubblico e sarà dunque stabilmente nell'organico della redazione di Zerostudio's e si dedicherà anche quest'anno principalmente ad Announo, la cui seconda edizione inizierà il 13 novembre e sarà caratterizzata anch'essa, al pari della quarta stagione di Servizio Pubblico iniziata il 25 settembre, da grandi novità.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

La quarta stagione va in onda da giovedì 25 settembre 2014 sempre su La7. Il programma viene trasmesso, sempre con le stesse modalità dei precedenti anni a "chiavi in mano", su LA7, in streaming sul sito ufficiale del programma, al cui flusso si collegano i siti dell'emittente e de Il Fatto Quotidiano. La stagione, come scrive lo stesso leader del programma Santoro in una lettera ai suoi telespettatori e donatori, si preannuncia difficile vista la stanchezza del genere "approfondimento giornalistico" e il contemporaneo aumento dell'offerta giustificato solo dal ridotto costo di produzione dei talk rispetto ad altri generi. Per queste ragioni il conduttore salernitano annuncia che questa quarta stagione sarà l'ultima di Servizio Pubblico cui seguirà un nuovo tipo di "viaggio" che si presume sarà caratterizzato da contaminazione tra diversi generi televisivi e da una minore presenza in video nell'arco della stagione di Santoro che sarà più autore e meno conduttore. Questa previsione è stata confermata e la stagione ha avuto un inizio, in termini di ascolti, più difficile se confrontato con le precedenti stagioni record o con i programmi di diverso genere in onda il giovedì su altre reti, ma comunque migliore della maggior parte degli altri talk di prima serata grazie ad alcune piccole novità apportate.

Servizio Pubblico Più[modifica | modifica wikitesto]

Dal 27 dicembre 2012 vanno in onda su LA7 alcuni speciali (come accaduto anche l'anno precedente), elevati al rango di un vero e proprio programma a sé "Servizio Pubblico Più", una serie di docufiction, reportage e inchieste sui fatti di attualità, presentati da Sandro Ruotolo o da Michele Santoro. Nella stagione 2012/2013 le puntate (escluso "Un paese fuori di testa") vanno in onda, al posto dell'ordinario "Servizio pubblico", il giovedì in prima serata alle 21.10 su LA7 con editoriale introduttivo di Michele Santoro o di Sandro Ruotolo. La puntata "L'età dell'innocenza 2" è caratterizzata da reportage inframezzati da interventi delle colonne portanti di Servizio Pubblico: oltre a Michele Santoro, ci sono stati infatti gli interventi di Marco Travaglio, Gianni Dragoni e Vauro,

Tale appuntamento viene confermato anche nella terza stagione televisiva con cadenza occasionale. La novità di questa stagione è che quasi sempre l'inchiesta, il reportage o la docufiction sono inframezzati da componenti "talk" con la presenza di ospiti in occasione dei primi due appuntamenti domenicali e con gli interventi di Santoro, Travaglio, Dragoni e Vauro nella puntata del giovedì sostitutiva del talk classico.La trasmissione del 24 aprile 2014 andata in onda in luogo di Servizio Pubblico è caratterizzata da reportage inframezzati da inediti interventi delle colonne portanti di Servizio Pubblico: oltre a Michele Santoro, ci sono stati infatti gli interventi di Marco Travaglio, Gianni Dragoni e Vauro. L'ultima puntata stagionale di Servizio Pubblico Più andata a sorpresa in onda venerdì 27 giugno alle 21:10 (giornata di pausa dei mondiali di calcio) è stata caratterizzata invece dalla presenza di quattro reportage in un'unica serata. La conduzione nella stagione 2013/2014, quando presente, è stata sempre affidata al vicedirettore e coautore di Servizio Pubblico Sandro Ruotolo.

"Servizio Pubblico Più" viene confermato con la sua cadenza occasionale come terza trasmissione della Zerostudio's s.r.l.,accanto ai canonici "Servizio Pubblico" e "Announo", anche nella stagione 2014/2015 con la prima puntata, andata in onda a sorpresa nel preserale di domenica 9 novembre dalle 20:30 fino alle 21:10 su LA7, costituita dalla versione integrale del reportage esclusivo tra Sierra Leone e Liberia sull'ebola che era già andato in onda "a spezzoni" nella puntata precedente di Servizio Pubblico di giovedì 6 novembre.

Titolo Data Telespettatori Share Argomento
Quando la banda passò[56] 27 dicembre 2012 2 018 000 7,26%[57] La puntata ricostruisce il rapimento del ragionier Giuseppe Spinelli.[56]
Un paese fuori di testa 9 aprile 2013 350 000 3,03%[58][59] La puntata ricostruisce le conseguenze della crisi in Italia degli ultimi anni. Andato in onda in terza serata il martedì.[60]
Cosa Vostra 6 giugno 2013 1 699 000 6,48%[61] La puntata ricostruisce la vicenda della trattativa Stato-Mafia.[62]
Giallo Vaticano 13 giugno 2013 1 947 000 7,90%[63] La puntata è dedicata ai misteri della curia romana e dei soggetti che vi gravitano.[64] Sul sito del programma si trova anche tradotta in inglese.
Una vera bufala 20 giugno 2013 1 450 000 6,26%[65] Si tratta della storia di come, secondo un’indagine della magistratura, uno dei prodotti di eccellenza della tradizione alimentare italiana (la bufala, appunto) rischi di diventare una vera e propria truffa.[66]
L'età dell'Innocenza 2 27 giugno 2013 1 418 000 5,93%[67] La puntata tratta del caso Ruby.[68]
Sepolta viva 4 luglio 2013 1 219 000 5,55%[69] La puntata tratta delle condizioni disastrose della città di Roma.
Inferno atomico 29 dicembre 2013 1 492 000 5,62%[70] La puntata tratta della terra dei fuochi con la testimonianza del pentito Carmine Schiavone. Dibattito con ospiti in studio. Andato in onda di domenica in prima serata alle 20.35 su La7
La rapina 19 gennaio 2014 619.000 2,16%[71] La puntata tratta del problema del gioco d'azzardo. Ospiti dell'approfondimento in studio: Pupo, il senatore Nicola Morra (M5S), Matteo Iori (presidente "Coordinamento nazionale gruppi per giocatori d’azzardo"), Florinda Maione (psicoterapetuta della "Società italiana intervento patologie compulsive"). Andato in onda di domenica in prima serata alle 20.35 su La7
Bye Bye Marcello 24 aprile 2014 1 304 000 5,79%[72] La puntata tratta della fuga, in Libano, di Marcello Dell'Utri il quale è sotto processo per il patto Stato-mafia e condannato in appello a sette anni di carcere
4 diversi reportage 27 giugno 2014 412.000 2,61%[73] La puntata tratta i temi del mondo ultras e la violenza nel calcio, le immagini di vita nel quartiere Scampia, un viaggio fra i migranti che fanno rotta verso le coste italiane e un reportage sui furbetti delle case popolari
Ho visto ebola 9 novembre 2014 462.000 1,68%[74] La tragedia del virus Ebola in un viaggio tra Sierra Leone e Liberia nel primo esclusivo reportage realizzato da una troupe italiana. Andato in onda di domenica nel preserale dalle 20.35 alle 21.10 su La7
La terra dei cachi roventi 12 febbraio 2015 1 018 000 4,06%[75] Un resoconto del primo anno di governo Renzi e della situazione economica e politica italiana. Tra gli ospiti, Luigi di Maio, Ermete Realacci, Licia Colò e l'oncologo Umberto Tirelli
Casa Salvini 2 aprile 2015 863 000 3,99%[76] La puntata si occupa delle sofferenze delle periferie nelle città italiane e con loro i disagi delle persone che le abitano.Un viaggio nella Milano che si appresta ad inaugurare l’Expo 2015, tra la nuova skyline dei grattacieli e le periferie di Lorenteggio e Giambellino dove crescono le tensioni tra chi aspetta una casa, chi ancora non la ha e chi la occupa abusivamente.Ospiti saranno, Mario Borghezio, Dijana Pavlovic e Stefano Boeri

      Massimo       Minimo

Announo[modifica | modifica wikitesto]

Announo è uno spin-off di Servizio pubblico, condotto da Giulia Innocenzi. Il programma si apre con l'anteprima di Michele Santoro seguito poi dal dibattito, moderato dalla conduttrice, in studio con 1 o 2 personaggi della politica o della società civile italiana.

      Massimo       Minimo

Edizioni e Ascolti Medi[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Ascolti del programma Share del programma
Prima Edizione 1 600 000 7,35%
Seconda Edizione 937 500 4,11%
Terza Edizione

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

# Titolo Data Telespettatori Share Ospiti
1 Dobbiamo avere paura? 8 maggio 2014 2 203 000 10,03%[77] Matteo Renzi
2 A chi la banana? 15 maggio 2014 1 789 000 8,17%[78] Matteo Salvini, Cécile Kyenge
3 Valgono un voto? 22 maggio 2014 1 533 000 7,36%[79] Beatrice Lorenzin, Antonio Di Pietro
4 Viva Maria? 29 maggio 2014 1 234 000 5,61%[80] Carlo Giovanardi, Fedez
5 Speranza=Renzi? 5 giugno 2014 1 241 000 5,6%[81] Vittorio Sgarbi, Marco Travaglio, Elisabetta Gualmini
Media 1 600 000 7,35%

Seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

# Titolo Data Telespettatori Share Ospiti
1 Meglio soli? 13 novembre 2014 1 040 000 4,5%[82] Maurizio Landini
2 Indovina chi viene qui? 20 novembre 2014 842 000 3,67%[83] Ignazio Marino, Claudio Lotito
3 Tutta colpa di Renzi? 27 novembre 2014 783 000 3,29%[84] Marco Travaglio, Debora Serracchiani
4 MAFIA CAPITALE 4 dicembre 2014 1 144 000 5,05%[85] Lirio Abbate, Francesco Storace
5 Er sistema 11 dicembre 2014 954 000 4,23%[86] Nicola Gratteri, Lirio Abbate, Marco Travaglio, Roberto Giachetti
6 Bambino per Bambino 18 dicembre 2014 862 000 3,94%[87] Giuseppe Civati, Alex Zanotelli, Antonio Socci, Edward Luttwak
Media 937 500 4,11%

Terza edizione[modifica | modifica wikitesto]

# Titolo Data Telespettatori Share Ospiti
1 No carne? 21 maggio 2015 1 021 000 4,83%[88] Oscar Farinetti, Umberto Veronesi, Mauro Corona, Sergio Capaldo
2 Rete cattiva? 28 maggio 2015 Stefano Rodotà, Belen Rodriguez
3 4 giugno 2015
4 11 giugno 2015
Media

      Massimo       Minimo

Puntate e ascolti[modifica | modifica wikitesto]

      Massimo       Minimo

Stagioni e Ascolti Medi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Ascolti del programma Share del programma
Prima Stagione (prima parte) 2 071 000 8,12%
Prima Stagione (seconda parte) 1 367 000 6,75%
Seconda Stagione 3 099 000 12,49%
Terza Stagione 2 146 000 9,58%
Quarta Stagione

Prima stagione: prima parte[modifica | modifica wikitesto]

#TOT #STAG Titolo Data Ascolti (telespettatori e share media) Ospiti
Sky TG 24 Eventi Reti locali Totali
1 1 Licenziare la casta[89]  3 novembre 2011 645 113
2,66%[90]
2 276 418
9,37%[90]
2 921 531
12,03%[90]
Diego Della Valle, Luigi de Magistris, Paolo Mieli, Franco Bechis, Luisella Costamagna, Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, Valter Lavitola
2 2 Un altro governo[91] 10 novembre 2011 791 287
3,14%[92]
1 841 849
7,28%[92]
2 633 136
10,42%[92][93]
Gianfranco Fini, Vittorio Feltri
3 3 La democrazia[94] 17 novembre 2011 505 325
2,20%[95]
1 874 675
7,50%
2 380 000
9,70%[96]
Flavio Tosi, Tito Boeri, Antonio Di Pietro, Federico Rampini, e l'esibizione musicale di Marracash[94]
4 4 Punire i corrotti[97] 24 novembre 2011 329 900
1,32%[98]
1 682 100
6,76%
2 012 000
8,08%[99]
Maurizio Landini, Santo Versace, Marco Lillo, Massimo Mucchetti, Michele Tiraboschi
5 5 Salvare l'euro[100] 1º dicembre 2011 420 376
1,73%[101]
1 598 624
6,28%
2 019 000
8,01%[102]
Sergio Cofferati, Renato Brunetta, Claudio Costamagna, Massimo Giannini, Nunzia Penelope
6 6 Evitare la catastrofe[103][104] 8 dicembre 2011 192 879
0,82%[105]
971 121
4,17%
1 164 000
4,99%[106]
Guglielmo Epifani, Maurizio Gasparri, Francesco Rutelli, Irene Tinagli, Paolo Ferrero[107], Christian Marazzi[103],
7 7 Riempire il vuoto[108] 15 dicembre 2011 312 934
[109]
1 314 066
1 627 000
6,89%[110]
Nichi Vendola, Guidalberto Guidi, Franco Bechis, Luisella Costamagna, e l'esibizione musicale di Fiorella Mannoia e Frankie HI-NRG MC
8 8 Le buone regole[111] 22 dicembre 2011 409 916
[112]
1 356 084
1 766 000
7,75%[113]
Antonio Di Pietro, Gianfranco Polillo, Gino Strada, Michele Emiliano

Prima stagione: seconda parte[114][modifica | modifica wikitesto]

#TOT #STAG Titolo Data Ascolti (telespettatori e share media) Ospiti
Cielo Sky TG 24 Eventi Reti locali Totali
9 Rigore di stato[115] 12 gennaio 2012 446 000
1,81%[116]
276 276[117] 970 724 1 693 000
6,88%[118]
Michele Emiliano, Daniela Santanchè, Gian Carlo Caselli
10 Salvare tutti[119] 19 gennaio 2012 473 000
1,91%[120]
296 215[120] 1 130 785 1 900 000
7,65%[120]
Maurizio Landini, Benedetto Della Vedova, Alessandra Mussolini, Roberto Sommella
11 La rivolta dei Forconi 26 gennaio 2012 491 000

2,02%[121]

184 845[122] 988 155 1 664 000
6,85%[123]
Enrico Letta, Roberto Castelli (lascerà lo studio durante la trasmissione), Maurizio Zamparini
12 La vita davanti 2 febbraio 2012 355 000
1,16%[124]
260 971[124] 1 016 029 1 632 000
6,11%[125]
Susanna Camusso, Michele Tiraboschi
13 L'uscita di sicurezza 9 febbraio 2012 456 000
1,76%[126]
226 911[127] 852 089 1 535 000
5,93%[128]
Giulio Tremonti, Paolo Mieli, Enrico Mentana, Luca Casarini, Emanuele Ferragina
14 Celentano c'è? 23 febbraio 2012 521 000
2,08%[129]
176 189[130] 990 811 1 688 000
6,71%[129]
Lucia Annunziata, Carlo Freccero, Corradino Mineo, Norma Rangeri, Maurizio Belpietro, Antonio Di Pietro, Nino Rizzo Nervo, Massimo Bernardini. In collegamento da Milano, Dario Fo.
15 Un leader politico[131] 1º marzo 2012 587 604
2,4%
223 646
0,9%
811 250
3,3%
1 475 000
6,00%[132]
Pier Luigi Bersani, Maurizio Landini, Irene Tinagli, Michele Ainis, Stefano Bonaga
16 La valle è mia 5 marzo 2012 158 000
0,6%[133]
Non in onda Non in onda 158 000
0,6%
Nota: si tratta di una puntata speciale, dedicata al popolo No Tav, andata in onda esclusivamente su Cielo.
17 Un ordine nuovo 8 marzo 2012 390 000
1,64%
131 223
0,55%
717 000 1 238 000
5,2%[134]
Matteo Salvini, Maurizio Belpietro, Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, Luca Casarini[135]
18 La verità 15 marzo 2012 400 000
1,72%[136]
191 929[137] 698 367[136] 1 290 000
6,00%[136]
Walter Veltroni, Claudio Martelli, Fabrizio Cicchitto, Massimo Ciancimino, Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia[138]
19 A un passo dalla verità (1) 19 marzo 2012 214 000 Non in onda Non in onda 214 000 0,73% Nota: Si tratta di uno speciale, incentrato sulla mafia, sulle stragi e sulle domande che attendono ancora delle risposte, andato in onda esclusivamente su Cielo.
20 Le mani pulite 22 marzo 2012 450 000
1,9%
99 088
0,4%
750 000
3,2%[139]
1 292 000
5,55%[139]
Antonio Di Pietro, Gherardo Colombo, Piercamillo Davigo, Clemente Mastella, Francesca Fornario
21 Lo stato sociale 29 marzo 2012 481 000
1,94%
165 000
0,67%
911 000
3,67%
1 558 000
6,3%[140]
Rosy Bindi, Luigi de Magistris, Maurizio Landini, Nicola Porro, Franco Bechis
22 La mafia è bianca 12 aprile 2012 263 000
0,95%[141]
Non in onda Non in onda 263 000
0,95%
Nota: si tratta di due speciali, incentrati su indagini, intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti, interrogatori e processi, con la versione integrale dell’intervista di Dina Lauricella ad Angelo Provenzano, andati in onda esclusivamente su Cielo.
22 A un passo dalla verità (2)
23 Spazzare via tutti 19 aprile 2012 466 000
2,12%
251 000
1,13%
973 000
4,41%
1 691 000
7,66%[142]
Matteo Renzi, Francesco Speroni, Giovanni Favia, Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, Norma Rangeri, Stefano Cappellini
24 Uscire dall’euro? 26 aprile 2012 463 000
1,95%
198 000
0,83%
812 000
3,42%
1 474 000
6,2%[143]
Stefano Fassina, Alessandra Mussolini, Federico Rampini, Eugenio Benetazzo
25 La carica dei tecnici 3 maggio 2012 497 000
2,51%
159 000
0,70%[144]
951 218
4,19%
1 607 218
7,08%[145]
Antonio Di Pietro, Luigi Zingales, Giacomo Vaciago, Sabrina Ferilli, Nicola Lusuardi
26 L'anno del Grillo 10 maggio 2012 484 000
2,22%
172 000
0,79%
874 000
4,01%
1 531 000
7,02%[146]
Giulio Tremonti, Sergio Cofferati, Federico Rampini, Simone Cristicchi
27 La politica 17 maggio 2012 515 000
1,98%
205 416
0,93%[147]
937 584
4,24%
1 658 000
7,5%[148]
Maurizio Landini, Gad Lerner, Roberto Sommella, Ernesto Preatoni
28 Vedo, Sento, Parlo 24 maggio 2012 354 000
1,39%
145 206
0,67%[149]
690 794
3,19%
1 190 000
5,5%[150]
Antonio Ingroia, Leoluca Orlando, Roberto Scarpinato, Piero Sansonetti, Giovanna Maggiani Chelli
29 L'anno del Grillo 27 maggio 2012 482 000
2,03%
Non in onda Non in onda 482 000
2,03%
Nota: Lo speciale di Servizio Pubblico, in esclusiva su Cielo, proporrà il documentario Payback time in Iceland, in anteprima per l’Italia.[151]
30 Fare le cose bene 31 maggio 2012 494 000
1,92%[152]
173 229
0,76%[153]
750 771
3,31%
1 418 000
6,26%[154]
Massimiliano Fuksas, Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella, Philippe Daverio
31 Lascia o raddoppia 7 giugno 2012 423 000
1,72%[155]
154 490
0,73%[156]
813 510
3,87%
1 391 000
6,61%[157]
Paolo Bonolis, Paolo Mieli, Antonio Padellaro, Carlo Freccero, Vittorio Sgarbi, Luisella Costamagna, Massimo Ghini, Claudio Santamaria, Neri Marcorè

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

#TOT #STAG Titolo Data Telespettatori Share Ospiti
1 Ladri di stato[158] 25 ottobre 2012 2 986 000 12,99%[159] Matteo Renzi, Gianfranco Fini, Diego Della Valle[158]
2 Piovono grilli[160] 1º novembre 2012 2 427 000 10,39%[161] Luigi De Magistris, Rosario Crocetta, Daniela Santanchè, Paolo Mieli[160]
3 Fine di un'epoca[162] 8 novembre 2012 2 584 000 11,48%[163] Antonio Di Pietro, Vittorio Feltri, Enrico Mentana, Federico Rampini[162]
4 Ricchi e poveri[164] 15 novembre 2012 2 832 000 12,30%[165] Flavio Briatore, Maurizio Landini, Luigi Zingales, Nunzia Penelope[164]
5 Oppure Monti[166] 22 novembre 2012 2 365 000[167] 10,35%[167] Nichi Vendola, Renato Brunetta, Edoardo Nesi[168]
6 La crosta[168] 29 novembre 2012 2 865 000[169] 12,32%[169] Matteo Renzi, Guido Crosetto, Aldo Busi, Corrado Clini, Maurizio Landini,[168]
7 Pronto presidente?[170] 6 dicembre 2012 2 439 000[171] 11,12%[171] Antonio Ingroia, Luigi De Magistris, Calogero Mannino, Paolo Mieli, Gianni Dragoni[170]
8 L'imbroglio[172] 13 dicembre 2012 2 932 000[173] 13,23%[173] Giulio Tremonti, Antonio Di Pietro, Luigi Abete[172]
9 Tra Maya e Monti[174] 20 dicembre 2012 2 634 000 12,24%[174] Oscar Farinetti, Alfio Marchini e Diego Della Valle[175]
10 Mi consenta 10 gennaio 2013 8 670 000 33,58%[55] Silvio Berlusconi
11 La Sciagura sei Tu![176] 17 gennaio 2013 3 496 000 15,41%[177] Gianfranco Fini, Maurizio Landini, Matteo Salvini[176]
12 Impresentabili[178] 24 gennaio 2013 3 145 000 13,50%[179] Antonio Ingroia, Mara Carfagna, Lara Comi[178]
13 Le mani in tasca[180] 31 gennaio 2013 2 630 000 11,34%[181] Antonio Di Pietro, Giulio Tremonti, Stefano Fassina[180]
14 Condono Tombale[182] 7 febbraio 2013 3 424 000 15,29%[183] Nichi Vendola, Giorgia Meloni, Lara Comi, Umberto Ambrosoli[182]
15 Governo Meraviglioso?[184] 28 febbraio 2013 3 776 000 16,58%[185] Mara Carfagna, Sergio Cofferati, Massimo Cacciari[184]
16 La Scelta del Presidente[186] 7 marzo 2013 2 858 000 11,64%[187] Gad Lerner, Rosy Bindi, Enrico Mentana, Massimo Cacciari[186]
17 Povero Paese! 14 marzo 2013 2 598 000 10,76%[188] Maria Stella Gelmini, Tito Boeri, Paolo Mieli, Michele Emiliano[189]
18 Decide Grillo 21 marzo 2013 3 126 000 13,42%[190] Lara Comi, Vittorio Sgarbi, Pippo Civati[191]
19 Ancora Qua 28 marzo 2013 3 186 000 13,55%[192] Laura Puppato, Vittorio Sgarbi, Massimo Cacciari, Nunzia De Girolamo[193]
20 Aspettando Grillò 4 aprile 2013 2 866 000 11,70%[194] Daniela Santanchè, Alfio Marchini, Elisabetta Gualmini, Carlo Freccero[195]
21 Cittadino Presidente 11 aprile 2013 3 032 000 13,31%[196] Franco Battiato, Massimo Cacciari, Marianna Madia e lo sketch di Virginia Raffaele[197][198]
22 La concordia 18 aprile 2013 3 395 000 15,47%[199] Gino Strada, Massimo Cacciari, Gian Antonio Stella, Elisabetta Gualmini, Lucia Annunziata[200]
23 O la Piazza o il Re 25 aprile 2013 2 847 000 13,56%[201] Roberto Saviano, Stefano Fassina, Maurizio Landini, Massimo Cacciari, Mario Giordano[202]
24 la Guerra è finita? 2 maggio 2013 2 860 000 12,09%[203] Sergio Cofferati, Alessandro Sallusti[204], Paolo Becchi
25 Mamma, ho perso il partito! 9 maggio 2013 2 573 000 11,06%[205] Nichi Vendola, Serena Dandini, Michele Boldrin, Francesca Puglisi, Angelo Panebianco[206]
26 l'età dell'Innocenza 16 maggio 2013 3 324 000 13,81%[207] Daniela Santanchè[208]
27 è Stato la Mafia? 23 maggio 2013 2 501 000 10,74%[209] Bruno Vespa, Walter Veltroni[210]
28 I ricchi di più 30 maggio 2013 2 377 000 10,86%[211] Diego Della Valle, Emanuele Ferragina ed un monologo di Vittorio Sgarbi
Media 3 099 000 12,49%

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

#TOT #STAG Titolo Data Telespettatori Share Ospiti
1 La politica sporca[212] 26 settembre 2013 2 463 000 11,43%[213] Sergio De Gregorio, Maurizio Belpietro[214]
2 Terra!? 3 ottobre 2013 2 473 000 11,88%[215] Alessandro Sallusti, Alessandra Moretti, Mario Mauro[216]
3 Bella e Impossibile 10 ottobre 2013 2 452 000 11,25%[217] Stefano Rodotà, Maurizio Landini, Nicola Porro, Annalisa Chirico
4 Perdono di Stato 17 ottobre 2013 2 749 000 12,81%[218] Massimo Cacciari, Maurizio Belpietro, Michelle Bonev, Salvatore Striano
5 Sovversivi a chi? 24 ottobre 2013 2 245 000 10,06%[219] Giorgia Meloni, Ernesto Carbone, Anna Ascani, Francesco Richetto, Lele Rizzo
6 Votare oh oh 31 ottobre 2013 1 892 000 8,95%[220] Mario Mauro, Francesco Nitto Palma, Maurizio Belpietro, Enrico Mentana, Federico Rampini
7 Leader adesso 7 novembre 2013 2 338 000 11,16%[221] Matteo Renzi, Maurizio Belpietro, Massimo Cacciari
8 Goodbye Italia 14 novembre 2013 2 257 000 10,18%[222] Stefano Fassina, Alberto Bagnai, Franco Bechis
9 La congiura degli Innocenti 21 novembre 2013 2 177 000 9,83%[222] Gianni Cuperlo, Maurizio Landini, Matteo Salvini
10 Via col vento 28 novembre 2013 3 013 000 13,15%[223] Daniela Santanchè, Roberto Formigoni, Elisabetta Gualmini
11 Se non ora vaffa! 5 dicembre 2013 2 274 000 10,16%[224] Diego Della Valle, Nunzia De Girolamo, Giuseppe Civati
12 Abbasso il Re! Viva il Re! 12 dicembre 2013 2 850 000 12,55%[225] Renato Brunetta, Federico Rampini, Marcello Sorgi
13 Tutti a Casa(Pound?) 19 dicembre 2013 2 358 000 10,94%[226] Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, Vittorio Sgarbi, Graziano Delrio
14 O la borsa O la vita 9 gennaio 2014 1 872 000 7,84%[227] Renato Brunetta, Maurizio Landini, Federico Rampini
15 La solita ministra 16 gennaio 2014 2 090 000 9,12%[228] Matteo Salvini, Massimo Cacciari, Alessandra Moretti, Franco Fiorito
16 Forza Italicum 23 gennaio 2014 2 091 000 8,93%[229] Stefano Fassina, Alfio Marchini, Enrico Mentana, Vittorio Feltri, Alessandro Di Battista
17 Lo stato criminale 30 gennaio 2014 2 088 000 8,72%[230] Giorgio Mulé, Luigi Di Maio, Giulia Sarti, Vincenzo Scarantino
18 La ghigliottina 6 febbraio 2014 2 485 000 10,37%[231] Flavio Briatore, Irene Tinagli, Concita De Gregorio, Giuditta Pini
19 All-In 13 febbraio 2014 2 368 000 10,30%[232] Alessandra Moretti, Augusto Minzolini, Michele Ainis, Alan Friedman, Riccardo Fraccaro
20 Poveri ma belli 6 marzo 2014 2 071 000 9,10%[233] Alessandro Di Battista, Carla Ruocco, Michele Emiliano, Alfio Marchini
21 La telesvolta 13 marzo 2014 1 731 000 7,29%[234] Giorgia Meloni, Irene Tinagli, Barbara Lezzi, Giacomo Vaciago
22 Il tagliatore 20 marzo 2014 1 537 000 6,91%[235] Massimo Cacciari, Giuseppe Remuzzi, Maurizio Belpietro, Filippo Taddei
23 Adesso spera! 27 marzo 2014 1 819 000 7,96%[236] Gino Strada, Maurizio Landini, Federico Rampini, Mario Mauro
24 Matteo Garibaldi 3 aprile 2014 1 672 000 7,29%[237] Corrado Passera, Pina Picierno, Paola Taverna, Matteo Salvini
25 #StaiVillaSerena 10 aprile 2014 1 630 000 6,75%[238] Daniela Santanchè, Curzio Maltese, Vittorio Feltri, Maria Teresa Meli, Alberto Zangrillo
26 Sciamaninn Let's go 17 aprile 2014 1 710 000 8,02%[239] Matteo Salvini, Giulia Sarti, Michele Emiliano, Guido Maria Brera
27 È qui la peste! 1º maggio 2014 1 238 000 5,68%[240] Luigi Zingales, Maurizio Landini, Massimo Cacciari, Philippe Daverio
Media 2 146 000 9,58%

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

#TOT #STAG Titolo Data Telespettatori Share Ospiti
1 Solo chiacchiere e distintivo 25 settembre 2014 1 203 000 5,78%[241] Sabina Guzzanti, Gianrico Carofiglio, Viviana Beccalossi, Alessandro Sallusti
2 Lo sfidante 2 ottobre 2014 1 169 000 5,25%[242] Diego Della Valle, Luigi De Magistris
3 Ricchezza è Nobiltà 9 ottobre 2014 1 139 000 5,16%[243] Thomas Piketty, Pier Luigi Bersani
4 Tutta colpa di Grillo? 16 ottobre 2014 1 278 000 5,90%[244] Enrico Rossi, Elisabetta Gualmini, Paolo Villaggio, Mauro Corona, Claudio Burlando
5 FUORI! 23 ottobre 2014 1 340 000 5,95%[245] Simona Bonafè, Maurizio Landini, Mario Borghezio, Pape Diaw
6 Il Ricatto 30 ottobre 2014 1 118 000 5,14%[246] Claudio Martelli, Marco Travaglio, Sabina Guzzanti, Luca Cianferoni
7 Gli Untori 6 novembre 2014 1 155 000 4,97%[247] Matteo Salvini, Gino Strada, Rosario Crocetta, Lia Quartapelle
8 Libertè,Egalitè,Fraternitè 8 gennaio 2015 1 395 000 5,98%[248] Paolo Gentiloni, Giuliano Ferrara, Vincino
9 L'erede 15 gennaio 2015 1 358 000 5,98%[249] Giuliano Ferrara, Massimo Cacciari, Marco Travaglio, Matteo Orfini
10 Coppia di fatto 22 gennaio 2015 1 508 000 6,24%[250] Roberto Speranza, Maurizio Landini, Alan Friedman, Vittorio Sgarbi, Alba Parietti
11 La coppia scoppia 29 gennaio 2015 1 494 000 6,32%[251] Giuliano Ferrara, Gad Lerner, Mara Carfagna, Pippo Civati
12 I due Presidenti 5 febbraio 2015 1 375 000 5,65%[252] Giorgia Meloni, Simona Bonafè, Barbara Palombelli, Maccio Capatonda, Vittorio Sgarbi
13 La banca criminale 19 febbraio 2015 1 131 000 4,73%[253] Hervé Falciani, Antonio Di Pietro, Enrico Zanetti, Daniela Santanchè, Gian Antonio Stella, Angelo Mincuzzi
14 Brancaleone a chi? 26 febbraio 2015 1 117 000 4,58%[254] Alessandro Di Battista, Lia Quartapelle, Rula Jebreal, Gianfranco Paglia
15 Rottamare stanca 5 marzo 2015 976 000 4,36%[255] Roberto Saviano, Davide Faraone, Aldo Busi, Roberto Scarpinato, Umberto Ambrosoli, Giuseppe Cimarosa, Isabella Conti
16 Leader a chi? 12 marzo 2015 1 260 000 5,46%[256] Flavio Tosi, Massimo Cacciari, Gianfranco Fini, Augusto Minzolini, Myrta Merlino, Gianluigi Paragone
17 Lupi si nasce 19 marzo 2015 1 415 000 6,36%[257] Roberto Formigoni, Antonio Di Pietro, Marco Lillo, Chicco Testa, Riccardo Fusi
18 Se fossi Renzi 26 marzo 2015 1 290 000 5,75%[258] Maurizio Landini, Corrado Passera, Oscar Farinetti, Vassilis Primikiris
19 I Gasati 9 aprile 2015 1 180 000 5,29%[259] Antonio Di Pietro, Claudio Martelli, Luigi Di Maio, Mauro Lusetti
20 Zitto e pedala! 16 aprile 2015 1 200 000 5,34%[260] Pier Luigi Bersani, Enrico Mentana, Lucia Annunziata, Mario Giordano
21 Bombardiamoli! 23 aprile 2015 1 063 000 4,68%[261] Gad Lerner, Simona Bonafè, Edward Luttwak, Gianluigi Paragone
22 Dittadura 30 aprile 2015 980 000 4,13%[262] Stefano Fassina, Michele Emiliano, Lorenza Carlassare, Amalia Signorelli
23 La guerra dei rolex 7 maggio 2015 1 251 000 5,50%[263] Paolo Bonolis, Michele Riondino, Giuliano Pisapia, Carlo Freccero, Bruno Vespa
24 A porte chiuse 14 maggio 2015 1 237 000 5,84%[264] Matteo Salvini, Mara Carfagna, Roberto Speranza, Marco Damilano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ dopo l'ingresso di Cielo
  2. ^ Paolo Conti, Santoro apre Servizio pubblico «La nostra rivoluzione pacifica», Corriere della Sera, 4 novembre 2011. URL consultato il 6 novembre 2011.
  3. ^ Santoro: con Comizi d' amore andrò in onda anche su Sky, la Repubblica, 10 ottobre 2011. URL consultato il 6 novembre 2011.
  4. ^ Aldo Grasso, L’esperimento (riuscito) di Santoro in Corriere della Sera, 7 novembre 2011. URL consultato il 21 febbraio 2012.
  5. ^ a b Leandro Palestrini, Michele Santoro torna sullo schermo contro la TV che fa schifo in la Repubblica, 3 novembre 2011, p. 60. URL consultato il 6 novembre 2011.
  6. ^ Carlo Tecce, Michele Santoro: Servizio Pubblico, terzo "canale" in Italia. Michele Santoro: "Rivolta contro il degrado tv" in il Fatto Quotidiano, 4 novembre 2011, p. 8. URL consultato l'11 novembre 2011.
  7. ^ Rai, "Santoro deve essere reintegrato", Corriere della Sera, 26 gennaio 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  8. ^ Rai, il Cda delibera su Santoro appello contro il reintegro, la Repubblica, 13 dicembre 2005. URL consultato l'11 novembre 2011.
  9. ^ RAI: Santoro, depositata motivazione sentenza che ha rigettato appello RAI, Adnkronos, 23 settembre 2009. URL consultato l'11 novembre 2011.
  10. ^ "Telefonate per fermare Annozero". Trani, indagati Berlusconi e Minzolini, Corriere della Sera, 12 marzo 2010. URL consultato l'11 novembre 2011.
  11. ^ Giuliano Foschini, "Voglio una lettera, bloccate tutto". E a Santoro: "Per te una multa del 3%", la Repubblica, 13 marzo 2010. URL consultato l'11 novembre 2011.
  12. ^ Curzio Maltese, L'ossessione televisiva, la Repubblica, 15 marzo 2010. URL consultato l'11 novembre 2011.
  13. ^ Berlusconi indagato per "Annozero" in La Stampa, 12 marzo 2010. URL consultato l'8 ottobre 2011.
  14. ^ Rai: Corte d'appello respinge ricorso contro Santoro, Adnkronos, 7 aprile 2011. URL consultato il 1 novembre 2011.
  15. ^ Santoro-Rai, ora il divorzio è ufficiale "Rapporto risolto consensualmente", La Repubblica, 6 giugno 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
  16. ^ Santoro, Mentana: "A un passo da La7", Corriere TV (Corriere della Sera), 6 giugno 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  17. ^ Mentana, Santoro a un passo da La7, ANSA, 6 giugno 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  18. ^ Paolo Conti, Rai senza dirigenti. Santoro vicino a La7 in Corriere della Sera, 13 giugno 2011, p. 6. URL consultato l'11 novembre 2011.
  19. ^ Santoro a La7, TiMedia esulta in Borsa, blitz quotidiano, 7 giugno 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  20. ^ a b Santoro-La7, interrotte le trattative. Lui: "Colpa del conflitto d'interessi", Corriere della Sera, 30 giugno 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  21. ^ a b Marco Travaglio, isseretni’d ottilfnoC in il Fatto Quotidiano, 3 luglio 2011, p. 1. URL consultato l'11 ottobre 2011.
  22. ^ a b g.d.m., La7 rompe con Santoro in la Repubblica, 1 luglio 2011, p. 12. URL consultato l'11 novembre 2011.
  23. ^ a b Giorgio Meletti e Carlo Tecce, Le vere ragioni della fumata nera della trattativa Santoro-La7, il Fatto Quotidiano, 2 luglio 2011, p. 2. URL consultato l'11 ottobre 2011.
  24. ^ Marco Travaglio e Silvia Truzzi, Santoro: "Con La7 era fatta. Poi sono cominciati i pretesti sul nulla" in il Fatto Quotidiano, 1 settembre 2011, p. 3. URL consultato l'11 ottobre 2011.
  25. ^ Mentana: "Santoro, l'azienda spieghi", Corriere TV (Corriere della Sera), 30 giugno 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  26. ^ La7: "La rottura? Santoro voleva cambiare programma senza preavviso", il Corriere della Sera, 3 luglio 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  27. ^ Santoro: "Mediaset mi ha citato per danni", Corriere della Sera, 24 novembre 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.
  28. ^ Leandro Palestrini, Santoro: Spettatori, datemi 10 euro e vado in onda con Comizi d'amore in la Repubblica, 12 settembre 2011, p. 59. URL consultato il 30 novembre.
  29. ^ Michele Santoro annuncia "Comizi d’amore" alla festa del Fatto Quotidiano (Versiliana 2011) – Video, il Fatto Quotidiano, 11 settembre 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.
  30. ^ a b Videoappello di Santoro sul web: "Dateci 10 euro", la Repubblica, 8 ottobre 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
  31. ^ Silvia Truzzi, Comizi d’Amore, Santoro: "Sarà un’impresa". Parte il sito internet per raccogliere fondi, il Fatto Quotidiano, 8 ottobre 2011, p. 5. URL consultato il 30 novembre 2011.
  32. ^ a b c Santoro torna anche su Sky. "Comizi d'amore" fra gli "eventi", la Repubblica, 9 ottobre 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
  33. ^ Santoro va anche su Sky con il nuovo programma in Corriere della Sera, 10 ottobre 2011, p. 39. URL consultato il 30 novembre 2011.
  34. ^ Santoro, raccolti 400 mila euro in 4 giorni. Appello al passaparola per raddoppiare, Adnkronos, 12 ottobre 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
  35. ^ Paolo Conti, Santoro apre Servizio pubblico "La nostra rivoluzione pacifica" in Corriere della Sera, 4 novembre 2011, p. 18. URL consultato il 30 novembre 2011.
  36. ^ Aspettando Santoro, arrivano i "Comizi della gnocca", Dagospia, 17 ottobre 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
  37. ^ "Comizi d’amore", raccolto oltre mezzo milione di euro per il programma di Michele Santoro, il Fatto Quotidiano, 14 ottobre 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
  38. ^ Servizio Pubblico, Anche io ci sono!, YouTube, 21 ottobre 2011. URL consultato il 9 dicembre 2011.
  39. ^ Servizio Pubblico, Anche io ci sono! (2), YouTube, 24 ottobre 2011. URL consultato il 9 dicembre 2011.
  40. ^ Santoro: la mia trasmissione si chiama "Servizio pubblico" in Corriere della Sera, 25 ottobre 2011, p. 55. URL consultato il 1 dicembre 2011.
  41. ^ Santoro, boom di ascolti all'esordio: "Primo atto della rivolta contro la tv", La Stampa, 4 novembre 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
  42. ^ Carlo Tecce, Servizio Pubblico, terzo "canale" in Italia. Michele Santoro: "Rivolta contro il degrado tv", il Fatto Quotidiano, 4 novembre 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
  43. ^ Antonio Dipollina, Santoro vince la scommessa in tre milioni per il suo show, la Repubblica, 5 novembre 2011, p. 56. URL consultato il 6 novembre 2011.
  44. ^ Santoro su La7 con Servizio Pubblico: Liquid Feedback per leader della gente
  45. ^ Claudio Plazzotta, Santoro, la squadra per il ritorno in Italia Oggi, 28 settembre 2011, p. 19. URL consultato il 9 novembre 2011.
  46. ^ Beatrice Borromeo, Carlo Tecce, Rai, Santoro mantiene Vespa in il Fatto Quotidiano, 28 ottobre 2010, p. 4. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  47. ^ Bilancio Servizio Pubblico
  48. ^ Dove vedere la trasmissione in diretta, Servizio pubblico. URL consultato il 6 novembre 2011.
  49. ^ A novembre va in onda Santoro, la Repubblica, 6 ottobre 2011. URL consultato il 6 novembre 2011.
  50. ^ Torna Santoro su web e satellite
  51. ^ Tv streaming: Servizio Pubblico di Michele Santoro in diretta su Blitz | Blitz quotidiano
  52. ^ Servizio Pubblico di Santoro dal 12 gennaio anche su Cielo (rete televisiva)|Cielo
  53. ^ Sondaggio 'Servizio Pubblico', nuova fiducia dei donatori a Santoro per l'approdo a La7
  54. ^ Boom ascolti per debutto di "Servizio pubblico" di Santoro su La7.
  55. ^ a b Boom di ascolti per lo show di Berlusconi a Servizio pubblico
  56. ^ a b Puntata di Servizio Pubblico Più del 27/12/2012
  57. ^ Ascolti Tv giovedì 27 dicembre – Dati Auditel 27-12-2012
  58. ^ AUDITEL 09/04/2013
  59. ^ La puntata segnò un così basso ascolto perché fu trasmessa in terza serata, dopo le 23:30
  60. ^ PUNTATA Servizio pubblico più 09/04/2013
  61. ^ AUDITEL 06/06/2013
  62. ^ PUNTATA Servizio pubblico più 06/06/2013
  63. ^ AUDITEL 13/06/2013
  64. ^ PUNTATA Servizio Pubblico Più 13/06/2013
  65. ^ AUDITEL 20/06/2013
  66. ^ PUNTATA Servizio Pubblico Più 20/06/2013
  67. ^ AUDITEL 27/06/2013
  68. ^ PUNTATA Servizio Pubblico Più 27/06/2013
  69. ^ AUDITEL 4/07/2013
  70. ^ AUDITEL 29/12/2013
  71. ^ AUDITEL 19/01/2014
  72. ^ AUDITEL 24/04/2014
  73. ^ AUDITEL 27/06/2014
  74. ^ AUDITEL 9/11/2014
  75. ^ Auditel 12/02/2015.
  76. ^ Mattia Buonocore, Auditel 02/04/2015 su davidemaggio.it.
  77. ^ Auditel 8/05/2014.
  78. ^ Auditel 15/05/2014.
  79. ^ Auditel 22/05/2014.
  80. ^ Auditel 29/05/2014.
  81. ^ Auditel 5/06/2014.
  82. ^ Auditel 13/11/2014.
  83. ^ Auditel 20/11/2014.
  84. ^ Auditel 27/11/2014.
  85. ^ Auditel 4/12/2014.
  86. ^ Auditel 11/12/2014.
  87. ^ Auditel 18/12/2014.
  88. ^ Auditel 21/05/2015.
  89. ^ In onda la «rivoluzione» di Santoro, Il Secolo XIX, 28 novembre 2011. URL consultato il 28 novembre 2011.
  90. ^ a b c 'Servizio Pubblico', ascolti eccezionali. Santoro: "La rivoluzione è cominciata", la Repubblica, 5 novembre 2011.
  91. ^ Servizio pubblico, stasera la seconda puntata intitolata Un altro governo, Newnotizie, 10 novembre 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  92. ^ a b c (PDF) Servizio Pubblico del 10 novembre 2011, Libero. URL consultato il 12 novembre 2011.
  93. ^ Santoro, per la seconda puntata oltre due milioni e 600 mila spettatori, la Repubblica, 11 novembre 2011. URL consultato il 12 novembre 2011.
  94. ^ a b Servizio pubblico, la terza puntata su Monti. Di Pietro: "Meglio di Berlusconi, ma c'è un'emergenza democratica. Ora c'è un conflitto di interessi all'inglese", Tvblog, 17 novembre 2011. URL consultato il 17 novembre 2011.
  95. ^ Ascolti satellite di giovedì 17 novembre 2011.
  96. ^ Ascolti TV di giovedì 17 novembre 2011.
  97. ^ SERVIZIO PUBBLICO: STASERA MICHELE SANTORO PUNISCE I CORROTTI, Davidemaggio, 24 novembre 2011. URL consultato il 25 novembre 2011.
  98. ^ Ascolti SkyTG24 del 24 novembre 2011, Davidemaggio.it. URL consultato il 25 novembre 2011.
  99. ^ PILLOLE DI AUDITEL: Don Matteo al 26% di share, calano «Servizio Pubblico» e «X Factor»
  100. ^ Servizio Pubblico, gli ascolti della quinta puntata fermi all'8%. L'analisi di GroupM, Affaritaliani.it, 2 dicembre 2011. URL consultato il 3 dicembre 2011.
  101. ^ Ascolti satellite di giovedì 1º dicembre.
  102. ^ Ascolti TV di giovedì 1º dicembre 2011.
  103. ^ a b Santoro: “Se Monti va da Vespa…”, Giornalettismo.com, 9 dicembre 2011. URL consultato il 9 dicembre 2011.
  104. ^ La sesta puntata di Servizio Pubblico, su YouTube, YouTube, 10 dicembre 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  105. ^ Ascolti satellite di giovedì 8 dicembre 2011.
  106. ^ Santoro, ascolti di “Servizio pubblico” in calo sotto il 5%.
  107. ^ Giovedì 8 dicembre, il segretario Paolo Ferrero a «Servizio Pubblico», Rifondazione, 8 dicembre 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  108. ^ SERVIZIO PUBBLICO - RIEMPIRE IL VUOTO, Servizio pubblico, 16 dicembre 2011. URL consultato il 17 dicembre 2011.
  109. ^ ASCOLTI SATELLITE DI GIOVEDI 15 DICEMBRE 2011
  110. ^ Ascolti TV di giovedì 15 dicembre 2011.
  111. ^ Le buone regole - Servizio pubblico, Servizio pubblico, 22 dicembre 2011. URL consultato il 24 dicembre 2011.
  112. ^ Ascolti Sky - 22 dicembre 2011 | DavideMaggio.it
  113. ^ Santoro, salgono ancora gli ascolti tv di Servizio Pubblico (share 7,75%)
  114. ^ dopo l'ingresso di Cielo
  115. ^ RIPARTE SERVIZIO PUBBLICO, IN ONDA ANCHE SU CIELO
  116. ^ 446 mila spettatori per l'esordio su Cielo di Santoro con Servizio Pubblico - Digital-Sat Magazine
  117. ^ Tv/ascolti: Sky, 276 mila spettatori per 'Servizio Pubblico' di Santoro
  118. ^ Ascolti, vince la fiction Rai. Santoro risale al 6,88%.
  119. ^ Salvare tutti - Servizio pubblico, 20 gennaio 2012. URL consultato il 22 gennaio 2012.
  120. ^ a b c Servizio Pubblico: salgono ancora gli ascolti su Cielo (1,91% di share) in TV Digital Devide, 20 gennaio 2012. URL consultato il 22 gennaio 2012.
  121. ^ Ascolti tv - dati auditel del 26 gennaio 2012 | DavideMaggio.it
  122. ^ Ascolti Sky - 26 gennaio 2012 | DavideMaggio.it
  123. ^ Il Messaggero
  124. ^ a b share servizio pubblico 2 febbraio
  125. ^ Servizio Pubblico: lieve calo di ascolti tv per Santoro (6,11% di share) - Tv Digital Divide
  126. ^ Ascolti tv - Dati Auditel del 9 febbraio 2012 | DavideMaggio.it
  127. ^ share tv servizio pubblico santoro
  128. ^ » Ieri e oggi in TV 10/02/2012 – Ascolti TV di giovedì 9 febbraio 2012: 4,9 milioni (15,23%) per Siena-Napoli di Coppa Italia; 4,8 milioni (17,53%) per la prima del film E’ co...
  129. ^ a b Ascolti tv - dati auditel del 23 febbraio 2012 | DavideMaggio.it
  130. ^ Servizio Pubblico: niente boom di ascolti con Celentano.
  131. ^ Servizio Pubblico: ascolti tv in calo nella puntata del primo marzo (6% di share) - Tv Digital Divide
  132. ^ Ascolti Servizio Pubblico 1/3/2012: Michele Santoro scende sotto 1,5 milioni » TUTTOTV.info - tutte le info sulla tv
  133. ^ TV Flash by GroupM - Gli ascolti di lunedì 5 marzo. In 6,6 mio per Panariello - Youmark
  134. ^ TuttoTv.info: Ascolti Servizio Pubblico 8/3/2012: Michele Santoro crolla a 1,2 milioni di spettatori - http://www.tuttotv.info/2012/03/09/ascolti-servizio-pubblico-8-marzo-2012-michele-santoro-crolla-a-1-milione-e-200000-spettatori/
  135. ^ Piazzapulita e Servizio Pubblico, puntate 8 marzo 2012 » TUTTOTV.info - tutte le info sulla tv
  136. ^ a b c Ascolti Servizio Pubblico 15/3/2012: Michele Santoro ancora sotto 1,3 milioni di spettatori » TUTTOTV.info - tutte le info sulla tv
  137. ^ Ascolti Sky - 15 marzo 2012 | DavideMaggio.it
  138. ^ TuttoTv.info: http://www.tuttotv.info/2012/03/15/piazzapulita-e-servizio-pubblico-puntate-15-marzo-2012/
  139. ^ a b Ascolti Servizio Pubblico 22/3/2012: Michele Santoro si ferma al 5,5%.
  140. ^ Ascolti Servizio Pubblico 29/3/2012: Michele Santoro sopra al 6% » TUTTOTV.info - tutte le info sulla tv
  141. ^ TV Flash by GroupM - Gli ascolti di giovedì 12 aprile - Youmark
  142. ^ Ascolti Servizio Pubblico 19/4/2012: Michele Santoro sfiora 1,7 milioni » TUTTOTV.info - tutte le info sulla tv
  143. ^ Piazzapulita e Servizio Pubblico, puntate 26 aprile 2012 » TUTTOTV.info - tutte le info sulla tv
  144. ^ » Ieri e oggi in TV 04/05/2012 – Ascolti di giovedì 3 maggio 2012: 5,1 milioni (20,29%) per la fiction Benvenuti a tavola – Nord vs. Sud, 5 milioni (18,95%) per Nero Wolfe; Mi...
  145. ^ Ascolti Servizio Pubblico 3/5/2012: Michele Santoro risale sopra a 1,6 milioni » TUTTOTV.info - tutte le info sulla tv
  146. ^ Santoro al 7% batte Formigli di misura: 1,5 milioni contro 1,4. Su FOX vola CSI.
  147. ^ Ascolti Sky - 17 maggio 2012.
  148. ^ Ascolti Servizio Pubblico 17/5/2012: Michele Santoro al 7,5% di share.
  149. ^ Ascolti Sky - 24 maggio 2012.
  150. ^ Ascolti Tv giovedì 24 maggio.
  151. ^ Servizio Pubblico, Speciale L'anno del Grillo.
  152. ^ http://www.youmark.it/files/applications/2012/06/33929.pdf
  153. ^ Ascolti Sky - 31 maggio 2012 | DavideMaggio.it
  154. ^ Ascolti tv di giovedì 31 maggio 2012: ‘Benvenuti a tavola’ chiude in crescita, male ‘Mi gioco la nonna’. ‘Servizio pubblico’ meglio di ‘Piazzapulita’. - Un Due Tre Blog
  155. ^ http://www.youmark.it/files/images/2012/06/34091.jpg
  156. ^ Ascolti Sky - 7 giugno 2012 | DavideMaggio.it
  157. ^ Ascolti Tv - Dati Auditel del 7 giugno 2012 | DavideMaggio.it
  158. ^ a b Conto alla rovescia per Servizio pubblico di Santoro, al via il 25
  159. ^ Focus Ascolti – La prima puntata di Servizio Pubblico su La7
  160. ^ a b Puntata di Servizio Pubblico del 1/11/2012
  161. ^ Ascolti tv giovedì 1º novembre 2012
  162. ^ a b Servizio Pubblico, Fine di un’epoca. Riguarda tutti i video
  163. ^ Un passo dal cielo a 6,5 milioni (23,59%), Baciami ancora a 2,1 (8,5%), Pechino Express a 2 (7,79%)
  164. ^ a b Puntata di Servizio Pubblico del 15/11/2012
  165. ^ Ascolti: il cielo è sempre sopra Terence Hill, cresce Santoro
  166. ^ Puntata di Servizio Pubblico del 22/11/2012
  167. ^ a b Un passo dal cielo 2 al top, Servizio Pubblico di rincorsa
  168. ^ a b c Puntata di Servizio Pubblico del 29/11/2012
  169. ^ a b Ascolti Tv giovedì 29 novembre – Dati Auditel 29-11-2012
  170. ^ a b Puntata di Servizio Pubblico del 6/12/2012
  171. ^ a b La7, quasi 2,4 mln spettatori per Servizio Pubblico.
  172. ^ a b Puntata di Servizio Pubblico del 13/12/2012
  173. ^ a b Ascolti tv: vince Don Matteo 8, vola Servizio Pubblico, parte bene Masterchef
  174. ^ a b Servizio Pubblico 20-12-2012: Video replica integrale – Berlusconi da Santoro?
  175. ^ Puntata di Servizio Pubblico del 20/12/2012
  176. ^ a b Servizio Pubblico: Fini tra gli ospiti di Santoro nell’undicesima puntata | Televisionando
  177. ^ Ascolti tv - dati auditel del 17 gennaio 2013 | DavideMaggio.it
  178. ^ a b "Michele Santoro": Ultime Notizie e Video su Santoro in Liquida
  179. ^ Ascolti TV - Dati auditel del 24 gennaio 2013.
  180. ^ a b Servizio Pubblico: Tremonti e Di Pietro ospiti di Santoro nella tredicesima puntata.
  181. ^ Ascolti tv - Dati auditel del 31 gennaio 2013.
  182. ^ a b Domani a “Servizio Pubblico” Vendola, Meloni, Ambrosoli, Comi - ilVelino/AGV NEWS
  183. ^ Ascolti TV - Dati auditel del 7 febbraio 2013.
  184. ^ a b Servizio Pubblico, "Governo meraviglioso?": gli scenari del boom M5S.
  185. ^ Ascolti tv giovedì 28 febbraio 2013.
  186. ^ a b Servizio Pubblico anticipazioni, ospiti di Santoro e diretta streaming 7/3/2013.
  187. ^ Ascolti tv - dati auditel del 7 marzo 2013 | DavideMaggio.it
  188. ^ Auditel 14/3/2013.
  189. ^ Puntata 14/3/2013.
  190. ^ Auditel 21/3/2013.
  191. ^ Puntata 21/3/2013.
  192. ^ Auditel 28/3/2013.
  193. ^ Puntata 28/3/2013.
  194. ^ AUDITEL 04/04/2013
  195. ^ PUNTATA 04/04/2013
  196. ^ AUDITEL 11/04/2013
  197. ^ la Raffaele imita la fidanzata di B..
  198. ^ Puntata 11/04/2013.
  199. ^ AUDITEL 18/04/2013
  200. ^ PUNTATA 18/04/2013
  201. ^ AUDITEL 25/04/2013
  202. ^ PUNTATA 25/04/2013
  203. ^ AUDITEL 02/05/2013
  204. ^ PUNTATA 02/05/2013
  205. ^ AUDITEL 09/05/2013
  206. ^ PUNTATA 09/05/2013
  207. ^ AUDITEL 16/05/2013
  208. ^ PUNTATA 16/05/2013
  209. ^ AUDITEL 23/05/2013
  210. ^ PUNTATA 23/05/2013
  211. ^ AUDITEL 30/05/2013
  212. ^ PUNTATA 26/09/2013
  213. ^ Auditel 26/09/2013.
  214. ^ Puntata 3/10/2013.
  215. ^ Auditel 3/10/2013.
  216. ^ Auditel 10/10/2013.
  217. ^ Auditel 17/10/2013.
  218. ^ Auditel 24/10/2013.
  219. ^ Auditel 31/10/2013.
  220. ^ Auditel 7/11/2013.
  221. ^ Auditel 14/11/2013.
  222. ^ a b Auditel 21/11/2013 [senza fonte]
  223. ^ Auditel 28/11/2013
  224. ^ Auditel 05/12/2013
  225. ^ Auditel 12/12/2013
  226. ^ Auditel 19/12/2013
  227. ^ Ascolti tv | giovedì 9 gennaio 2014
  228. ^ Ascolti tv | giovedì 16 gennaio 2014
  229. ^ Ascolti tv | 23 gennaio 2014 | dati auditel | DavideMaggio.it
  230. ^ Ascolti tv | 30 gennaio 2014 | dati auditel | DavideMaggio.it
  231. ^ Ascolti tv | giovedì 6 febbraio 2014
  232. ^ Ascolti tv | giovedì 13 febbraio 2014
  233. ^ Ascolti tv | giovedì 6 marzo 2014
  234. ^ Ascolti tv | giovedì 13 marzo 2014
  235. ^ Ascolti tv | 20 marzo 2014 | dati auditel | DavideMaggio.it
  236. ^ Ascolti tv | giovedì 27 marzo 2014
  237. ^ Ascolti tv | giovedì 3 aprile 2014
  238. ^ Ascolti tv | giovedì 10 aprile 2014
  239. ^ Ascolti tv | giovedì 17 aprile 2014
  240. ^ Ascolti tv | giovedì 1 maggio 2014
  241. ^ Auditel 25/09/2014.
  242. ^ Auditel 2/10/2014.
  243. ^ Auditel 9/10/2014.
  244. ^ Auditel 16/10/2014.
  245. ^ Auditel 23/10/2014.
  246. ^ Auditel 30/10/2014.
  247. ^ Auditel 6/11/2014.
  248. ^ Auditel 8/01/2015.
  249. ^ Auditel 15/01/2015.
  250. ^ Auditel 22/01/2015.
  251. ^ Auditel 29/01/2015.
  252. ^ Auditel 5/02/2015.
  253. ^ Auditel 19/02/2015.
  254. ^ Auditel 26/02/2015.
  255. ^ Auditel 5/03/2015.
  256. ^ Auditel 12/03/2015.
  257. ^ Auditel 19/03/2015.
  258. ^ Auditel 26/03/2015.
  259. ^ Auditel 9/04/2015.
  260. ^ Auditel 16/04/2015.
  261. ^ Auditel 23/04/2015.
  262. ^ Auditel 30/04/2015.
  263. ^ Auditel 7/05/2015.
  264. ^ Auditel 14/05/2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]