Franco Cavallo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo velista, vedi Franco Cavallo (velista).

Franco Cavallo (Marano di Napoli, 3 gennaio 1929Cuma, 15 maggio 2005) è stato uno scrittore e poeta italiano, surrealista e nonsensista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di famiglia contadina, fece il liceo ad Aversa e a Napoli, abbandonando gli studi in legge per dedicarsi alla letteratura, collaborando con Leonardo Sinisgalli alla rivista «Civiltà delle macchine» e poi scrivendo per «La Fiera Letteraria», «Caffè», «Tempo presente», e «Il Mattino», quindi dal 1958, trasferitosi a Roma, lavorò per la RAI (tra l'altro per il programma televisivo "Dante e i poeti contemporanei").

Nel 1962 ha sposato Anna Gisondi (da cui ha avuto la figlia Mariella, nata nel 1964). Fondatore delle riviste «Ant.ed» (con Sebastiano Vassalli, Giorgio Bàrberi Squarotti e altri), e del Premio «Argentario» (dal 1966) è rimasto a Roma come giornalista della stampa e televisivo fino al 1970 quando, tornato nel napoletano si è trasferito in campagna, lavorando da sé la terra, fuori dal giro romano dei poeti di professione, ma poi fondando «Altri Termini» (con Felice Piemontese, la rivista avrà 4 serie: 1972-1974, 1975-1977, 1983-1988 e 1990-1992), sorta di officina dello sperimentalismo letterario napoletano, e i «Quaderni di colibrí» (1979-1980), mentre compose anche antologie: Zero: testi e anti-testi di poesia (Napoli: Altri Termini, 1975), Uno (con Franco Capasso, 1978), Poesia italiana della contraddizione (con Mario Lunetta, Roma : Newton Compton, 1989), Coscienza & evanescenza: antologia di poeti degli anni ottanta (Napoli: Società ed. napoletana, 1986) e i saggi raccolti in L'animale anomalo (1992).

Soprattutto però si dedicò alla poesia, raccogliendo i propri versi in diverse raccolte da Fétiche (1969) a Nuove frammentazioni (1999, Premio Montano nel 1999 e Premio Feronia nel 2000), fino a Nuvole e angoscia (2001), qualche traduzione dal francese e a qualche libro di prose.

Di lui si sono occupati illustri critici e poeti, come Giorgio Caproni, Cesare Vivaldi, Dario Bellezza, Pier Paolo Pasolini, Silvio Ramat, Giuseppe Conte, Luciano Anceschi, Leonardo Sinisgalli, Luigi Fontanella, Raffaele Manica, Francesco Muzzioli ecc.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fétiche 1958-1967, Parma: Guanda, 1969
  • I nove sensi, Parma: Guanda, 1971
  • Veroniche. Le sedie dell'isterismo, Napoli: Il centro, 1972
  • Rien ne va plus, Napoli: Sic, 1974
  • Flusso, Marano: Altri Termini, 1976
  • Frammentazioni, Marano: Altri Termini, 1979
  • Ziggurat, Marano: Altri Termini, 1979
  • L'alfabeto dei numeri, Marano: Altri Termini, 1981
  • Falkland Maldive e Tamara Bum, Chiuduno: Fétiche editions, 1983
  • L'anno del Capricorno, Roma: Carte segrete, 1985
  • La nascita del Principe, Piacenza: Vicolo del Pavone, 1988
  • Haeretica poesis, Salerno: Ripostes, 1989
  • À rebours, prefazione di Giorgio Patrizi, Roma: Il Ventaglio, 1992
  • Frammenti dell'horror vacui, Marano: Altri Termini, 1995
  • Rien ne va plus, 1995
  • Blues del mar Rosso, Roma: Fermenti, 1998
  • Nuove Frammentazioni, nota critica di Giuliano Gramigna, Verona: Anterem, 1999
  • Nuvole e angoscia, Cosenza: Orizzonti Meridionali, 2001

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Paesaggio flegreo, Padova: Rebellato, 1957
  • I percorsi della scrittura: trent'anni di letteratura in Italia, a cura di Franco Cavallo e Mario Lunetta, Napoli: Istituto italiano per gli studi filosofici, 1988
  • L'animale anomalo, Marano: Altri Termini, 1992

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Festival, Brescia: Shakespeare & Company, 1982
  • La forma buia del vento, Marano: Altri Termini, 1983
  • Le memorie del Professor Zarathustra, Napoli: Sen, 1987
  • Appunti di storia patria, Napoli: Fax-binder, 1995
  • Racconti volanti e altri racconti, Lecce: Manni, 1996
  • Napoli mon amour, Napoli: Socrate, 2004

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Tristan Corbière, Gli amori gialli, Parma: Guanda, 1965
  • Pierre Reverdy, La maggior parte del tempo, Parma: Guanda, 1966
  • Max Jacob, Il laboratorio centrale, Parma: Guanda, 1969
  • Michel Leiris, Inno e altre poesie, in «Arte e Poesia», n. 2-3, marzo-giugno 1969; poi come Inno e altri versi, in «Altri Termini», n. 2, IV serie, aprile 1991
  • Benjamin Péret, Il passeggero del transatlantico, Napoli: Sic, 1973
  • Philippe Soupault, Altrove; Ancora la luna; Polveri in «Altri Termini», n. 6, ottobre 1974
  • Jacques Roubaud, Frammenti, in «Altri Termini», n. 2, IV serie, aprile 1991

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Letteratura