Nélida Piñon

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Nélida Cuiñas Piñon (Rio de Janeiro, 3 maggio 1937) è una scrittrice brasiliana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Lino Piñon Muiños e Olivia Carmen Cuiñas Piñon, spagnoli di origine gallega. Il suo nome è l'anagramma del nome del nonno, Daniel.

Laureata in Giornalismo nella PUCRJ Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro è stata editrice e membro del consiglio editoriale di varie riviste brasiliane e straniere. Assunse anche incarichi di consigliere consultivo in diverse entità culturali nella sua città natale.

Il suo primo scritto letterale fu un romanzo intitolato Guia-mapa de Gabriel Arcanjo, pubblicato nel 1961, che ha come tema il peccato, il perdono e la relazione dei mortali con Dio.

Nélida Piñon è "immortale" dell'Accademia Brasiliana delle Lettere (della quale è stata anche la prima presidente donna) e "accademica corrispondente" dell'Accademia delle Scienze di Lisbona.

Bibliografia e premi[modifica | modifica wikitesto]

Le sue opere sono state tradotte in innumerevoli paesi, nei suoi 35 anni di attività letteraria ha ricevuto vari premi. Il più recente è stato il Premio Principe de Asturias delle Lettere del 2005, ricevuto nella città spagnola di Oviedo. In questo premio hanno concorso scrittori di fama mondiale, come i nord-americani Paul Auster e Philip Roth, e l'israeliano Amos Oz; in tutto, più di 16 paesi erano rappresentati nel concorso.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Guia-mapa de Gabriel Arcanjo (1961)
  • Madeira feita de cruz (1963)
  • Fundador (1969)
  • A casa da paixão (1977)
  • Tebas do meu coração (1974)
  • A força do destino (1977)
  • A república dos sonhos (1984)
  • A doce canção de Caetana (1987)
  • Até amanhã, outra vez (1999)
  • Cortejo do Divino e outros contos escolhidos (2001)
  • Vozes do deserto (2004) - Tradotto in italiano dal titolo "Le Voci del deserto" edito da Voland

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Tempo das frutas (1966)
  • Sala de armas (1973)
  • O calor das coisas (1980) - Tradotto in italiano dal titolo "Il nuovo regno" edito da Giunti Editore
  • O pão de cada dia: fragmentos (1994)

Infantili/gioventù[modifica | modifica wikitesto]

  • A roda do vento (1996)

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • O presumível coração da América (2002)
  • Aprendiz de Homero (2008)
  • O ritual da arte (inédito)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principe delle Asturie per la letteratura (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la letteratura (Spagna)
— 2005

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