Accademia brasiliana delle lettere

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Sede dell'Accademia a Rio de Janeiro (2009)

L'Accademia brasiliana delle lettere (Portoghese: Academia Brasileira de Letras pronuncia[?·info]) è una società letteraria brasiliana senza scopo di lucro istituita alla fine del XIX secolo da un gruppo di 40 poeti e scrittori ispirati dall'Académie française.

Istituzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo presidente, Machado de Assis, dichiarò la sua fondazione il 15 dicembre 1896, mentre gli statuti furono approvati il 28 gennaio 1897. Il 20 luglio dello stesso anno l'Accademia fu istituita. L'Accademia brasiliana delle lettere è, secondo i suoi statuti, l'autorità per quanto riguarda la "lingua nazionale" del Brasile (il portoghese).

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Immagine che rappresenta l'ideatore dell'ABL, Lúcio de Mendonça, e il presidente permanente Machado de Assis

Al giorno d'oggi è composta da 40 membri, conosciuti come "immortali", scelti tra i cittadini del Brasile che hanno pubblicato trattati o libri di riconosciuto valore letterario. La posizione di "immortale" è assegnata a colui che la riceve a vita. I nuovi membri sono ammessi con un voto dei membri dell'Accademia quando si libera una delle "sedie". Le sedie sono numerate e portano il nome di colui che ha occupato per primo quel posto. Gli accademici utilizzano uniformi formali da con una spada (che è chiamata "fardão") quando partecipano a incontri ufficiali all'Accademia.

Durante i periodi di dittatura e di regime militare, la neutralità dell'Accademia nella scelta dei membri adatti dediti alla professione di letterati era compromessa quando erano eletti politici che avevano dato pochi o alcuno contributo alla letteratura, come l'ex-presidente Getúlio Vargas. Un'eccezione a questo è l'ex presidente e senatore brasiliano José Sarney. L'accademia, che era esclusivamente un affare maschile fino all'elezione innovatrice di Rachel de Queiroz nel 1977 per la sedia numero 5, ora ha quattro membri donne (10% dei componenti totali), ma una di loro, Nélida Piñon, è stata presidente nel biennio 1996-7.

Sede[modifica | modifica wikitesto]

Petit Trianon - sede dell'Academia Brasileira de Letras - Rio de Janeiro - Brasile.

L'accademia, grazie a alla buona amministrazione e alle buone entrate di 4 milioni di dollari l'anno, è benestante finanziariamente. Possiede un grattacielo con 28 piani (Palácio Austregésilo de Athaide), in un'area di valore al centro di Rio, che è stata affidata all'Accademia come spazio per uffici, generando il 70% delle entrate correnti. Il resto viene dall'affitto di altri edifici, che erano legati all'editore di libri Francisco Alves, nel 1917, e da investimenti finanziari. Questa situazione agiata permette di pagare un "jeton" a ogni accademico.

L'ABL è situato giusto al suo fianco, in un bell'edificio neoclassico, che è chiamato "Petit Trianon". È stato donato dal governo della Francia nel 1923 ed è chiamato così perché è una copia del palazzo Petit Trianon a Versailles, vicino a Parigi in Francia.

Recentemente è stata inaugurata una delle più grandi biblioteche pubbliche a Rio, con 90.000 volumi e un enorme centro multimediale.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

L'Accademia ha due biblioteche, provvede alla pubblicazione di propri annali e di una rivista ufficiale e conduce numerose attività ed ha una programmazione culturale molto ampia che prevede convegni, eventi e mostre. L'Accademia è inoltre impegnata in numerosi progetti di collaborazione scientifica e culturale con altre accademie ed istituti di cultura, molti dei quali stranieri.

L'Accademia assegna annualmente molti premi letterari: il Prêmio Machado de Assis (il più importante premio letterario nel paese, assegnato per il lavoro dell'intera vita), e i premi ABL per la poesia, per la novellistica e il drama, per i saggi, critica e storia della letteratura, e per la letteratura per ragazzi. Nel 2005 è stato stabilito anche il premio Afonso Arino de Mello Franco.

Accademici originali[modifica | modifica wikitesto]

  1. Adelino Fontoura
  2. Manuel Antônio Álvares de Azevedo
  3. Artur de Oliveira
  4. José Basílio da Gama
  5. Bernardo Guimarães
  6. Casimiro de Abreu
  7. Castro Alves
  8. Cláudio Manoel da Costa
  9. Domingos José Gonçalves de Magalhães
  10. Evaristo da Veiga
  11. Fagundes Varela
  12. Joaquim José França Júnior
  13. Francisco Otaviano
  14. Franklin Távora
  15. Antônio Gonçalves Dias
  16. Gregório de Matos
  17. Hipólito da Costa
  18. João Francisco Lisboa
  19. Joaquim Caetano da Silva
  20. Joaquim Manuel de Macedo
  21. Joaquim Serra
  22. José Bonifácio de Andrada e Silva
  23. José de Alencar
  24. Júlio Cezar Ribeiro Vaugham
  25. Junqueira Freire
  26. Laurindo Rabelo
  27. Maciel Monteiro
  28. Manuel Antônio de Almeida
  29. Martins Pena
  30. Pardal Mallet
  31. Pedro Luís
  32. Manuel de Araújo Porto-alegre
  33. Raul Pompéia
  34. Sousa Caldas
  35. Tavares Bastos
  36. Teófilo Dias
  37. Thomaz Antonio Gonzaga
  38. Tobias Barreto de Menezes
  39. Francisco Adolfo de Varnhagen
  40. Visconde do Rio Branco

Cronotassi dei presidenti dell'Accademia[modifica | modifica wikitesto]

Accademici attuali[modifica | modifica wikitesto]

I membri dell'Accademia brasiliana di lettere (Luglio 2006):

  1. Ana Maria Machado
  2. Tarcísio Padilha
  3. Carlos Heitor Cony
  4. Carlos Nejar
  5. José Murilo de Carvalho
  6. Cícero Sandroni
  7. Nelson Pereira dos Santos
  8. Antonio Olinto
  9. Alberto da Costa e Silva
  10. Lêdo Ivo
  11. Hélio Jaguaribe
  12. Alfredo Bosi
  13. Sergio Paulo Rouanet
  14. Celso Lafer
  15. (Father) Fernando Bastos de Ávila
  16. Lygia Fagundes Telles
  17. Affonso Arinos de M. Franco
  18. Arnaldo Niskier
  19. Antonio Carlos Secchin
  20. Murilo Melo Filho
  21. Paulo Coelho
  22. Ivo Pitanguy
  23. Zélia Gattai
  24. Sábato Magaldi
  25. Alberto Venancio Filho
  26. Marcos Vinicios Rodrigues Vilaça
  27. Eduardo Portella
  28. Domício Proença Filho
  29. José Mindlin
  30. Nélida Piñon
  31. Moacyr Scliar
  32. Ariano Suassuna
  33. Evanildo Bechara
  34. João Ubaldo Ribeiro
  35. Candido Antonio Mendes de Almeida
  36. João de Scantimburgo
  37. Ivan Junqueira
  38. José Sarney
  39. Marco Maciel
  40. Evaristo de Moraes Filho

Galleria degli Immortali[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]