Susan Sarandon

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Susan Sarandon nel 2012
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1996

Susan Sarandon, nata Susan Abigail Tomalin (New York, 4 ottobre 1946), è un'attrice e produttrice cinematografica statunitense.

Fra i numerosi riconoscimenti conquistati in carriera figura anche il premio Oscar come migliore attrice protagonista per l'interpretazione nel film Dead Man Walking.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a New York da padre statunitense di origini inglesi, irlandesi e gallesi, Phillip Leslie Tomalin, e da madre statunitense di origini italiane[1], Lenora Marie Criscione, ha avuto un'educazione piuttosto severa: tra le altre cose, le è stata imposta un'istruzione scolastica presso rigidi istituti cattolici. Forse proprio per ribellarsi alla severità con cui viene cresciuta, Susan è un'adolescente ribelle e anticonformista, che si scatena in piazza durante le manifestazioni contro la guerra del Vietnam e a favore dei diritti civili.

Dopo aver ottenuto il diploma a Washington si iscrive alla Catholic University of America, nella quale viene attratta dalla recitazione: in questa università conosce il futuro attore Chris Sarandon, con cui si sposa nel 1968 e di cui, anche dopo il divorzio, terrà il cognome come suo pseudonimo. Sempre nel 1968 partecipa alla Convenzione Nazionale del Partito Democratico Statunitense, in cui interviene a favore degli studenti, che in quel momento si stavano ribellando contro la società. Poco dopo prende parte al film La guerra del cittadino Joe, che arriva nelle sale cinematografiche solo nel 1970. Nel 1971 la Sarandon recita ne La mortadella di Mario Monicelli, che le permette di farsi conoscere anche in Italia.

Per molto tempo tuttavia è ignorata da Hollywood e per rimanere nel mondo del cinema è costretta a prendere parte a film minori come Lovin' Molly (1974). Nello stesso anno però viene notata dal grande regista Billy Wilder che la vuole con sé nel suo Prima pagina, in cui può finalmente misurarsi con attori di calibro, come ad esempio il comico Walter Matthau. Nell'anno successivo si fa ammirare nel cult-movie britannico The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman, che la consacra definitivamente agli occhi della critica.

Nel 1978 ha il ruolo di protagonista in Pretty Baby di Louis Malle, primo serio tentativo di far diventare la Sarandon un sex symbol del cinema statunitense. Nella pellicola interpreta una prostituta degli anni dieci che tenta di far intraprendere la stessa strada alla figlia dodicenne la quale, restia a vendere il suo corpo, si sposa giovanissima con un fotografo francese: il film suscita scandalo per gli argomenti trattati e per le numerose scene di nudo e di sesso in cui la Sarandon è coinvolta, ma va aggiunto che è proprio lei a rifiutare categoricamente che la giovane Brooke Shields (che interpretava sua figlia) posi completamente senza veli.

Nel 1979 la Sarandon divorzia dal marito Chris e comincia a frequentare Malle, che la dirige nuovamente in Atlantic City, USA, per la cui interpretazione viene nominata per la prima volta agli Oscar. Di questo periodo sono la sua interpretazione in Posizioni compromettenti, film di Frank Perry del 1985, in Le streghe di Eastwick (1987, di George Miller, al fianco di Jack Nicholson, Cher e Michelle Pfeiffer) ed in Bull Durham - Un gioco a tre mani, pellicola del 1988 per la regia di Ron Shelton.

Negli anni ottanta, si trasferisce a Roma. Per molto tempo divide la sua vita tra Roma e New York. Nel 1991 l'attrice interpreta, al fianco di Geena Davis, il road movie Thelma & Louise di Ridley Scott, che le vale una nomination all'Oscar e la vittoria del David di Donatello al Festival di Venezia come migliore attrice straniera, insieme alla stessa Davis. Dopo aver ottenuto questo successo internazionale la Sarandon provò a replicarlo con Lo spacciatore di Paul Schrader (1992), che tuttavia non ebbe lo stesso successo del suo precedente film. Nel 1993 ottiene una nuova nomination all'Oscar come Miglior Attrice Protagonista per L'Olio di Lorenzo, di George Miller. Il film narra la vera vicenda della famiglia Odone e della malattia del piccolo figlio Lorenzo: l'adrenoleucodistrofia (ALD). La quarta nomination al prestigiosissimo premio (sempre in categoria Protagonista) arriva nel 1995 con Il cliente, di Joel Schumacher, tratto dal romanzo di John Grisham.

Susan Sarandon nel 2007

Nel 1986 aveva avviato con l'attore e regista Tim Robbins, conosciuto sul set di Bull Durham e di 12 anni più giovane, una convivenza destinata a durare più di 20 anni (i due hanno annunciato la propria separazione nel dicembre 2009) e a riguardare anche l'ambito lavorativo. Diretta dal compagno Susan recita infatti in Dead Man Walking - Condannato a morte (1995, in cui la straordinaria prova d'interpretazione di suor Helen Prejean le consente di conquistare finalmente l'ambita statuetta agli Oscar 1996) ed Il prezzo della libertà (1999).

Nel 1998 è impegnata nella commedia drammatica Nemiche amiche accanto a Julia Roberts, mentre nel 2002 è la partner di Goldie Hawn e di sua figlia Eva in Due amiche esplosive. Altre pellicole di rilievo sono Un amore sotto l'albero (2004); Shall we dance? (sempre del 2004, con Jennifer Lopez e Richard Gere) ed infine Elizabethtown (con Kirsten Dunst e Jessica Biel) e Romance & Cigarettes, entrambi del 2005.

Il 10 febbraio 2006 ha partecipato alla Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 portando, insieme ad altre 7 celebri donne, la bandiera olimpica. Il 30 agosto 2006 ha ricevuto il premio "Ragusani nel mondo" e la cittadinanza onoraria di Ragusa, essendo figlia di Leonora Criscione, nata a sua volta dal padre Giuseppe, emigrato negli anni 20' dal ragusano negli USA. Nel 2007 si è calata nel ruolo della perfida Regina Narissa nel film Come d'incanto, nello stesso anno ha recitato nel film Nella valle di Elah assieme a Tommy Lee Jones.

Il 15 ottobre 2010, Susan Sarandon è stata nominata ambasciatrice di buona volontà dell'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO). Il 18 ottobre 2011, durante un'intervista rilasciata all'Hamptons International Film Festival, ha definito papa Benedetto XVI "un nazista"[2].

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Susan Sarandon è stata sposata una volta dal 1967 al 1979 con l'attore Chris Sarandon. Dopo il divorzio ha dichiarato di non credere più nel matrimonio. Ha avuto una relazione di due anni con il regista Louis Malle. Nel corso degli anni ottanta, per lei non memorabili dal punto di vista cinematografico, dà vita ad una chiacchierata relazione sentimentale con il giovane attore Sean Penn (di 14 anni più giovane).

Ha tre figli: una femmina, l'attrice Eva Amurri, nata nel 1985 dalla breve relazione con il regista italiano Franco Amurri e due maschi, Jack Henry (nato nel 1989 e così chiamato in onore dello scrittore Jack Henry Abbott) e Miles (nato nel 1992), nati dalla lunga relazione con Tim Robbins, durata dal 1988 al 2009[3]. Attualmente è legata a Jonathan Bricklin, più giovane di 30 anni e attivo nel mondo della finanza[4][5].

Politica[modifica | modifica sorgente]

Così come l'ex compagno storico Tim Robbins, Susan Sarandon è schierata politicamente coi Democratici ed ha fortemente criticato il presidente statunitense George W. Bush per la guerra in Iraq. Fortemente pacifista ed ecologista, si è vociferata una sua possibile candidatura alla presidenza degli Stati Uniti d'America con il Partito Verde Statunitense.

Ha anche sostenuto la battaglia per i diritti civili degli omosessuali[6].

Candidature agli Oscar[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, la Sarandon è stata doppiata da:

  • Anna Rita Pasanisi in Bull Durham - Un gioco a tre mani, Un detective... particolare, Illuminata, Nemiche amiche, Il prezzo della libertà, Moonlight Mile - Voglia di ricominciare, Jiminy Glick in Lalawood, Alfie, Elizabethtown, Romance & Cigarettes, Rescue Me, Le verità negate, Speed Racer, E.R. - Medici in prima linea, Solitary Man, Indovina perché ti odio, La frode, Snitch - L'infiltrato, The Big C, Mike & Molly, The Big Wedding
  • Rossella Izzo in Io e il Duce, Le streghe di Eastwick, Un'arida stagione bianca, Thelma & Louise, Twilight, Destino fatale, La mia adorabile nemica, Due amiche esplosive, Come d'incanto, Amabili resti, 30 Rock, Cloud Atlas
  • Angiola Baggi in Dead Man Walking - Condannato a morte, Nella valle di Elah, Circondata dai ghiacci, Bernard & Doris - Complici amici, Fratelli in erba, You Don't Know Jack - Il dottor morte, A casa con Jeff
  • Maria Pia Di Meo in L'olio di Lorenzo, Il cliente, Piccole donne, Igby Goes Down, Wall Street: il denaro non dorme mai
  • Melina Martello in Un amore sotto l'albero, Shall We Dance?, Gli ostacoli del cuore
  • Lia Tanzi in Pretty Baby
  • Ludovica Modugno in Miriam si sveglia a mezzanotte, Lo spacciatore
  • Vittoria Febbi ne Il temerario, Prima pagina
  • Ottavia Piccolo ne Il segreto di Joe Gould
  • Daniela Nobili ne I figli di Dune
  • Emanuela Baroni in James e la pesca gigante
  • Isabella Pasanisi in Friends
  • Serena Verdirosi in Malcolm
  • Emanuela Rossi ne La regola del silenzio
  • Monica Pariante ne Il temerario (ridoppiaggio)
  • Alessandra Chiari in Lovin' Molly (ridoppiaggio)
  • Ludovica Marineo in Destino fatale (ridoppiaggio)

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I bisnonni materni della Sarandon erano immigrati originari della Toscana e della cittadina siciliana della provincia di Ragusa
  2. ^ Susan Sarandon calls the pope a 'Nazi', The Guardian, 18 ottobre 2011
  3. ^ Corriere della sera, 24 dicembre 2009
  4. ^ Un toy boy anche per Susan Sarandon | Roba da Donne
  5. ^ http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-2329763/Susan-Sarandon-The-toyboy-30-years-junior-healed-broken-heart.html
  6. ^ Love is Love: Susan Sarandon « The Solipsistic Me

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Jessica Lange
per Blue Sky
1996
per Dead Man Walking - Condannato a morte
Frances McDormand
per Fargo

Controllo di autorità VIAF: 115796501 LCCN: n85138210