Alfie (film 2004)

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Alfie
Alfie.png
Jude Law e Jane Krakowski (sullo sfondo) in una scena del film
Titolo originale Alfie
Paese di produzione USA
Anno 2004
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere commedia
Regia Charles Shyer
Soggetto Bill Naughton
Sceneggiatura Bill Naughton, Elaine Pope e Charles Shyer
Fotografia Ashley Rowe
Montaggio Padraic McKinley
Musiche Mick Jagger e John Powell
Scenografia Sophie Becher
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Alfie è un film del 2004 diretto da Charles Shyer. Il film è un remake dell'omonima pellicola del 1966. Jude Law interpreta il ruolo che fu nel 1966 di Michael Caine: un simpatico donnaiolo il cui narcisismo gli si ritorcerà contro.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alfie è un giovane autista inglese, che vive e lavora a New York, ed è circondato da donne bellissime con cui si diverte a flirtare senza alcun coinvolgimento emotivo, approfittando del proprio ascendente nei loro confronti e senza alcun rimorso nei confronti di Julie, una giovane madre single con cui intrattiene una relazione "più o meno" fissa.

Quando però intreccia una breve relazione con Lonette, ex-fidanzata del suo migliore amico Marlon, anch'egli autista di limousine, è costretto a riflettere sul suo stile di vita e sulle conseguenze delle sue azioni, dato che anche Julie, venuta a conoscenza delle continue infedeltà di Alfie, ha deciso di chiudere la relazione.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è stata composta dal frontman dei Rolling Stone Mick Jagger, dall'ex Eurythmic Dave Stewart e da John Powell, e comprende tredici brani, alcuni dei quali cover di brani facenti parte della colonna sonora del film del 1966.[1]

  1. Old Habits Die Hard - Mick Jagger e David A. Stewart
  2. Blind Leading the Blind (Live Acoustic Version) - Mick Jagger e David A. Stewart
  3. New York Hustle
  4. Let's Make It Up - Mick Jagger e David A. Stewart
  5. Wicked Time -Joss Stone e Nadirah "Nadz" Seid
  6. Lonely This Christmas - Joss Stone e Mick Jagger
  7. Darkness of Your Love - Gary "Mudbone" Cooper e David A. Stewart
  8. Jack the Lad
  9. Oh Nikki
  10. Blind Leading the Blind - Mick Jagger e David A. Stewart
  11. Standing in the Rain
  12. Counting the Days
  13. Old Habits Die Hard - Mick Jagger e Sheryl Crow
  14. Alfie - Joss Stone
  15. Merry christmas time

Per il brano Old Habits Die Hard Mick Jagger e David A. Stewart hanno vinto il Critics' Choice Movie Award, il Golden Globe, il Sierra Award ed il World Soundtrack Award.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Alfie si è rivelato un flop ai box office, guadagnando in tutto il mondo un totale di 35.15 milioni di dollari, contro i 60 milioni che era costato. Il film ha debuttato il 5 novembre 2004 negli Stati Uniti ed ha guadagnato 2,206,738 dollari al primo giorno[2]. Quel weekend, il film è stato il quinto più visto della settimana con un incasso di 6,218,335 dollari, dietro Gli incredibili, Ray, The Grudge e Saw - L'enigmista[3]. Alla fine il film guadagnerà un totale di 13,399,812 dollari negli Stati Uniti e 21,750,734 dollari in tutto il mondo, per un totale complessivo di 35,150,546 dollari[4]/.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto critiche varie. Su una base di 147 recensioni raccolte dal sito internet Rotten Tomatoes, il 50% di essi hanno dato ad Alfie un giudizio positivo, con una valutazione media di circa 5.6/10.[5] La rivista Rolling Stone ha dato al film due stelle.

Todd McCarthy di Variety ha descritto il film come "a breezy, sexy romp with a conscience that reflects in obvious but interesting ways on societal changes over the intervening 38 years." (in italiano: "un gioco sexy e fresco con una coscienza che riflette in modo ovvio ma interessante i cambiamenti sociali intervenuti in trentotto anni")[6]

Roger Ebert parlando del film, ha lodato l'interpretazione di Jude Law commentando "on its own terms, it's funny at times and finally sad and sweet." (in italiano "A modo suo, è divertente a volte ed alla fine malinconico e dolce")[7]

Manohla Dargis del New York Times ha dichiarato: "Unlike the 1966 British film on which it is based, with its abrasive star-making turn from Michael Caine, the new 'Alfie' doesn't chase social significance - it just wants us to have a good time." (in italiano "A differenza del film britannico del 1966 su cui è basato, con la carica corrosiva di Michael Caine, il nuovo 'Alfie' non insegue alcuna scalata sociale - semplicemente vuole farci divertire un po'")[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Soundtracks for Alfie at Internet Movie Database, accessed March 7, 2008.
  2. ^ Alfie (2004) - Daily Box Office Results - Box Office Mojo
  3. ^ Weekend Box Office Results for November 5-7, 2004 - Box Office Mojo
  4. ^ Alfie (2004) - Box Office Mojo
  5. ^ Alfie (2004) su Rotten Tomatoes. URL consultato l'11 luglio 2010.
  6. ^ Todd McCarthy, Alfie review in Variety, Reed Business Information, 21 ottobre 2004. URL consultato l'11 luglio 2010.
  7. ^ Roger Ebert, Alfie review in Chicago Sun-Times, 5 novembre 2004. URL consultato l'11 luglio 2010 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2010).
  8. ^ Manohla Dargis, Film Review; A Modern-Day Charmer Who Lives for the Chase in The New York Times, 5 novembre 2004. URL consultato l'11 luglio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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