Ray (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ray
Ray - FIlm.png
Una scena del film.
Titolo originale Ray
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2004
Durata 152 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere biografico, drammatico
Regia Taylor Hackford
Soggetto Taylor Hackford, James L. White
Sceneggiatura James L. White
Produttore Karen Baldwin
Fotografia Paweł Edelman
Montaggio Paul Hirsch
Effetti speciali Chris Bailey, Bob Cooper
Musiche Ray Charles, Craig Armstrong
Scenografia Stephen Altman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ray è un film del 2004 diretto da Taylor Hackford.

La trama ruota attorno alla vita del cantante Ray Charles, scomparso qualche mese prima dell'uscita della pellicola nelle sale americane[1]. Jamie Foxx, grazie alla sua interpretazione del grande artista non vedente, vinse un Golden Globe, un BAFTA e un Oscar come miglior attore protagonista, oltre a molti altri premi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nato in una piantagione di mezzadria nel nord della Florida, Ray Charles Robinson divenne cieco all'età di sette anni. Ispirato da una madre coraggiosa ed indipendente che insistette affinché il giovane trovasse la propria strada nel mondo, Ray Charles scopre di avere un grande talento nel pianoforte. Girando in tour per tutti i concerti musicali del Sud dello stato, Ray Charles si fa un nome nell'ambiente, sino a diventare famosissimo quando unisce stili diversi come il gospel, il country ed il jazz creando un proprio stile unico ed inimitabile.

Ray Charles rivoluzionò il modo in cui la gente apprezzava la musica, combattendo contemporaneamente la segregazione razziale, battendosi per i diritti dei neri ed aiutando la carriera di altri giovani artisti di colore. Il film fornisce un ritratto dell'artista completo, mostrando anche aspetti controversi della sua vita come la dipendenza da eroina.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La produzione di Ray è stata interamente finanziata da Philip Anschutz, attraverso la Bristol Bay Productions, di sua proprietà. Taylor Hackford ha dichiarato in una intervista presente come bonus nel DVD del film, che ci sono voluti quindici anni perché il film si potesse realizzare. In seguito Hackford ha chiarito che in realtà i quindici anni sono serviti soltanto per assicurarsi i finanziamenti per il film.

A Ray Charles fu consegnata una copia della sceneggiatura del film in braille. Il cantante ebbe da ridire soltanto su una scena che lo mostrava suonare il piano con risentimento, ed un'altra in cui veniva lasciato intendere che Charles avesse mostrato ad una sua amante, Margie Hendricks, principale cantante delle Raelettes, come consumare eroina.

Ray è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival del 2004.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora di Ray è stata pubblicata dalla Atlantic/WEA il 1º settembre 2004.[2] L'album è entrato nella top ten di numerose classifiche in tutto il mondo, arrivando sino alla seconda posizione in Svizzera e Francia ed alla terza in Austria, Belgio e Nuova Zelanda.[2]

CD Warner 81227959722 (Warner) / EAN 0081227959722
  1. Baby, Let Me Hold Your Hand
  2. Mess Around
  3. I Got a Woman
  4. Hallelujah, I Love Her So
  5. Drown in My Own Tears
  6. What Kind of Man Are You?
  7. Mary Ann
  8. Leave My Woman Alone
  9. Night Time Is the Right Time
  10. I Believe To My Soul
  11. What'd I Say
  12. Georgia on My Mind
  13. Hit the Road Jack
  14. Unchain My Heart
  15. You Don't Know Me
  16. I Can't Stop Loving You
  17. Bye Bye Love
  18. Born to Lose
  19. Hard Times (No One Knows Better Than I)
  20. Everytime I Have the Blues

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Date di uscita[modifica | modifica sorgente]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Ray, costato circa 40 milioni di dollari, è stato proiettato nei cinema il 29 ottobre 2004. Il film ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico, guadagnando 75 milioni negli Stati Uniti, ed oltre 50 in tutto il mondo, facendo guadagnare alla pellicola oltre 125 milioni di dollari. Il film trasmesso in 2474 sale negli Stati Uniti, è stato smontato il 17 marzo 2005.[3]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto principalmente critiche positive. La maggior parte dei critici ha lodato la performance interpretativa di Jamie Foxx, per il quale l'attore ha ricevuto l'oscar al miglior attore. Tuttavia il film ha ricevuto anche qualche critica negativa, da chi si lamentava di una sceneggiatura mediocre.[4] Sul sito Rotten Tomatoes, Ray ha una valutazione di 82% sulla base di 188 recensioni.[5]

Differenze con la realtà[modifica | modifica sorgente]

Come notato nei titoli finali del film, Ray è basato su eventi reali, ma include anche alcuni cambiamenti di personaggi, nomi, luoghi ed eventi per una maggiore "drammatizzazione" della pellicola. Fra questi cambiamenti si possono citare:

  • Nel film, quando il fratello minore di Ray, George annega nella vasca da bagno, lui rimane impalato a fissare la scena senza fare nulla, pensando che George stesse scherzando. Nella sua autobiografia, Ray Charles ricorda di aver tirato suo fratello fuori dall'acqua appena si era reso conto che stava annegando, ma che non fu in grado di salvarlo.
  • Nella scena nello studio di registrazione, quando Charles sta imparando Mess Around, viene detto che il brano è in tonalità di +sol, mentre in realtà è in tonalità di mi bemolle.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Legendary US singer Ray Charles dead at 73, ABC News, 11 giugno 2004. URL consultato il 6 ottobre 2008.
  2. ^ a b Italiancharts
  3. ^ Ray su Box office Mojo
  4. ^ Ray – Movie Reviews, Trailers, Pictures – Rotten Tomatoes
  5. ^ Ray – Movie Reviews, Trailers, Pictures – Rotten Tomatoes

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema