Marisa Tomei

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Marisa Tomei
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice non protagonista 1993

Marisa Tomei (New York, 4 dicembre 1964) è un'attrice statunitense.

Indice

[modifica] Biografia

Nata in una famiglia benestante (il padre Gary A. Tomei era un avvocato mentre la madre Patricia insegnava inglese), si trasferì a Manhattan dopo la nascita del fratello minore Adam. Qui unì agli studi scolastici (inizialmente alla Boston University e poi alla New York University) quelli artistici (danza, teatro e recitazione). Notata da alcuni dirigenti televisivi, nel 1983 prese parte alla soap opera Così gira il mondo.

Il suo esordio nel mondo del cinema avvenne nel 1984 con Flamingo Kid, in cui pronunciò una sola battuta ("Sei ubriaco!") che comunque le bastò per farla entrare nella sitcom A different world (1987, serie trasmessa in Italia col titolo Denise). Tornò sul grande schermo nel 1991 con Zandalee per poi offrire una prova memorabile in Mio cugino Vincenzo, film del 1992 che le valse l'Oscar come migliore attrice non protagonista. Ha ricevuto altre due candidature per l'ambita statuetta nel 2001 con In the Bedroom, e nel 2009 con The Wrestler. Nel 2007 recita invece per Sidney Lumet in Onora il padre e la madre, ruolo che le fruttò la sua prima candidatura agli Independent Spirit Awards.

Successivamente lavorò molto a teatro, anche nelle commedie Off-Broadway, e per tre anni risiedette a Greenwich Village. Tornò al cinema con un ruolo da protagonista nel 1993 con Qualcuno da amare, subito seguito da Cronisti d'assalto di Ron Howard (1994) e nel romantico Only You - Amore a Prima Vista dello stesso anno. Dopo il film di denuncia Benvenuti a Sarajevo (1997, sull'ignavia dell'ONU durante la crisi jugoslava) si mise in luce con due ruoli sostanzialmente comici in L'altra faccia di Beverly Hills (1998) ed in What Women Want - Quello che le donne vogliono (2000).

Nel 2003 fu protagonista della tragedia teatrale Salomé e doppiatrice di qualche puntata de I Simpson, senza comunque compromettere la sua carriera ad Hollywood. Per molti anni, ed in maniera più netta dall'uscita del film Mio cugino Vincenzo fino alla fine degli anni '90, è stata spesso usata dai registi come caratterista a causa del suo marcato accento newyorkese, che lei però smorza durante la vita privata.

[modifica] Un Oscar "misterioso"

Si è diffusa una leggenda metropolitana sull'Oscar come migliore attrice non protagonista vinto da Marisa Tomei nel 1993. Le voci si possono sintetizzare così:

Durante la premiazione, l'annunciatore del premio Jack Palance aprì la busta contenente il nome della vincitrice. Dopo averla letta, l'attore annunciò il successo della Tomei, pur essendoci scritto un altro nome sulla busta (ovvero Vanessa Redgrave). Essendo l'errore commesso troppo imbarazzante, in seguito non è stato corretto.

Tale teoria, come anche riportato da Snopes[1], risulta del tutto infondata ed è stata più volte smentita.

[modifica] Filmografia

[modifica] Note

  1. ^ La pagina di Snopes sulla vicenda

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Mercedes Ruehl
per La leggenda del re pescatore
1993
per Mio cugino Vincenzo
Anna Paquin
per Lezioni di piano
I
II
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VI
VII
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