Mick Jagger
| Mick Jagger | ||
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Mick Jagger dal vivo nel 2003 a Milano |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Rock and roll Blues rock Hard rock Rock psichedelico |
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| Periodo di attività | 1961 – in attività | |
| Album pubblicati | 6 | |
| Studio | 5 | |
| Live | 0 | |
| Raccolte | 1 | |
| Sito web | mickjagger.com | |
Sir Michael Phillip "Mick" Jagger (Dartford, 26 luglio 1943) è un cantante britannico, componente e storico frontman dei Rolling Stones.
Indice |
Biografia[modifica]
Infanzia e adolescenza (1943 - 1962)[modifica]
Nacque da una famiglia medio-borghese presso il Livingstone Hospital di Dartford (Kent), a circa 200 km est di Londra vicino a Canterbury, in Inghilterra. Figlio di Basil Fanshawe "Joe" Jagger (13 aprile 1913-11 novembre 2006), un insegnante come il nonno Ernest David, e di Eva Ensley Mary (6 aprile 1913-18 maggio 2000), una parrucchiera e attivista in politica, di origine australiana.
Mick ha un fratello minore, Chris, nato il 19 dicembre 1947 e che intraprese la carriera di insegnante come il loro padre.
Mick cantava già da piccolo; nel 1950, alla scuola elementare di Dartford, conosce il suo compagno e futuro amico e co-leader dei Rolling Keith Richards, mentre nel 1956 Mick inizia a suonicchiare con due altri compagni di scuola, senza ancora esibirsi. Nell'estate del 1960 Mick appare per la prima volta in pubblico al salone parrocchiale della chiesa di Dartford, cantando una canzone di Buddy Holly.
Intraprese scuole diverse, Keith e Mick si incontreranno nuovamente soltanto nel 1961 e, con grande sorpresa, scopriranno d'aver coltivato una comune passione per il rhythm and blues.
Mick si trasferisce in Edith Grove (Chelsea), a Londra nel 1962 per studiare Economia e diventare giornalista, o politico come sua madre, ma il suo amico Keith lo esorta invece a continuare a cantare e a fondare una band musicale, provando vari brani rock in uno scantinato di Ealing Broadway (in seguito chiamato il Ferry Club).
I primi Rolling Stones (1962 - 1969)[modifica]
| Per approfondire, vedi The Rolling Stones. |
Nel 1962 a Mick e Keith Richards si aggiungono alle prove anche i musicisti Brian Jones, Bill Wyman e Charlie Watts, facendo nascere una delle rock band più importanti nella storia della musica, i Rolling Stones, nome ispirato da un brano di Muddy Waters (e non, come erroneamente si pensa, da Like a Rolling Stone di Bob Dylan, composta solo 3 anni dopo, nel 1965). La coppia Jagger-Richards diventa quindi il cuore del gruppo, Keith compone e Mick scrive i testi delle canzoni. Mick intanto coltiva e sviluppa il suo talento da front-man, un vero e proprio "animale" da palcoscenico, oggi diventato una vera leggenda del rock mondiale grazie al suo carisma, alla sua sensualità e al suo genio. La prima apparizione dei Rollin' fu al celebre Marquee Club di Londra il 12 luglio 1962. L'anno dopo, Mick abbandona gli studi in favore della sua carriera di cantante. La sua tipica vocalizzazione sensuale passa da cover di Chuck Berry e Bo Diddley a canzoni proprie. La loro musica e la loro fama cresce, sull'onda di sesso droga e rock 'roll. Nel 1967 Jagger e Richards vengono arrestati per detenzione di stupefacenti, e condannati a tre mesi di reclusione, poi commutata in condizionale.
I Rolling Stones (1970 - 1980)[modifica]
Dopo la morte del loro chitarrista solista Brian Jones nel 1969, Mick decide di dare una svolta alla band, diventandone lui stesso il manager, cambiando stile alla loro musica e organizzando una tournée negli Stati Uniti, cosa che avverrà solo nel 1972, quando suoneranno a New York City con un look tipicamente aggressivo e glamour. Gli Anni Settanta diventano per Mick un fiorente decennio di musica nella band più longeva del rock.
Mick solista (1980 - 1993)[modifica]
Tuttavia Mick, nel 1980 intraprende una carriera da solista. Nel 1985 esce un suo album, She's the Boss, di discreto successo, cui spicca il brano Just Another Night.
Due anni dopo tenta un secondo album solista, Cool Primitive, di buona critica ma meno copie vendute.
Wandering Spirit è il suo terzo album, che esce solo nel 1993, corredato anche da un mini-tour.
Mick ritorna agli Stones (1994 - oggi)[modifica]
Ricucite le divergenze all'interno dei Rolling, Mick ritorna a tempo pieno a scrivere testi e ristrutturare la band con un sound più pulito, moderno e armonioso, corredando i nuovi album con dei tour mondiali (vedi anche la pagina sui Rolling Stones).
Nel 1997 esce l'album Bridges to Babylon, in cui spicca il brano Anybody Seen My Baby?. I Rolling Stones sono di nuovo alle vette delle classifiche, a cui seguiranno altri anni di celebrità e di concerti.
Nel 2002 escono con la raccolta Forty Licks, mentre due anni dopo Mick compone le musiche per il film Alfie insieme a Dave Stewart (ex Eurythmics), e nel 2005, dopo la pubblicazione dell'album A Bigger Bang, inizia un tour mondiale.
Nel 2003, ripulito anche dalle droghe e dagli eccessi, viene anche insignito del titolo di baronetto inglese (Sir), come già successe per i Beatles.
Dal 2011 Mick Jagger è un componente del supergruppo SuperHeavy.
Christina Aguilera e Adam Levine si ispirano a lui per scrivere la hit Moves Like Jagger, che viene presentata la prima volta il 22 giugno 2011 al programma televisivo The Voice.
Relazioni personali e vita privata[modifica]
La sua vita sentimentale ha seguito l'andamento burrascoso del gruppo, gli sono state attribuite molte storie, sicuramente una delle più importanti quella con Marianne Faithfull, che fu sua compagna negli anni ruggenti e autrice di diverse canzoni dei Rolling Stones, cantante e attrice, ma di certo ci sono 2 matrimoni e 7 figli: Karis (con Marsha Hunt, nel 1970); Jade, (con Bianca Jagger, nel 1971); con Jerry Hall: Elizabeth (1984), James (1985), Georgia (1992) e Gabriel (1997), e Lucas (con Luciana Gimenez, nel 1999).
Amicizia con Keith Richards[modifica]
La relazione di Jagger con il compagno di band Keith Richards è stata spesso definita dalla stampa come un rapporto di "amore-odio".[1][2][3]
Richards stesso, a proposito delle litigate storiche tra i due, disse in una intervista del 1998: «Penso ai nostri litigi come a delle liti familiari. Se sono io a gridare ed urlare contro di lui, è perché nessun altro ha il coraggio di farlo, oppure non sono pagati per farlo. Allo stesso tempo, mi auguro che Mick si renda conto che io sono un amico che sta solo cercando di portarlo sulla strada giusta per fargli fare ciò che deve essere fatto».[4]
Altre attività[modifica]
- Mick Jagger ha partecipato anche come attore in alcuni film, tra cui si ricordano I fratelli Kelly, Sadismo, Freejack e L'ultimo gigolò .
Discografia[modifica]
Discografia dei Rolling Stones[modifica]
| Per approfondire, vedi Discografia dei The Rolling Stones. |
Discografia solista[modifica]
Studio
Colonne sonore
Raccolte
Singoli principali
- 1970 - Memo from Turner
- 1985 - Just Another Night
- 1985 - Dancing in the Street (con David Bowie)
- 1985 - Lucky in Love
- 1987 - Let's Work
- 1993 - Sweet Thing
- 2001 - God Gave Me Everything I Want (con Lenny Kravitz)
- 2002 - Visions of Paradise
- 2004 - Old Habits Die Hard
- 2008 - Charmed Life
Filmografia[modifica]
Attore[modifica]
- I fratelli Kelly (Ned Kelly), regia di Tony Richardson (1970)
- Sadismo (Performance), regia di Nicholas Roeg e Donald Cammell (1970)
- Wings of Ash: Pilot for a Dramatization of the Life of Antonin Artaud, regia di Marcus Reichert (1978)
- Running Out of Luck, regia di Julien Temple (1987)
- Freejack - In fuga nel futuro (Freejack), regia di Geoff Murphy (1991)
- Bent, regia di Sean Mathias (1997)
- L'ultimo gigolò (The Man from Elysian Fields), regia di George Hickenlooper (2001)
- Enigma, regia di Michael Apted (2001)
- La rapina perfetta (The Bank Job), regia di Roger Donaldson (2008)
Film o documentari dove appare Mick Jagger[modifica]
- Shine a Light, regia di Martin Scorsese (2008)
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Mick Jagger
Wikiquote contiene citazioni di o su Mick Jagger
Note[modifica]
- ^ Jagger describes love/hate relationship with Richards [collegamento interrotto] – IrelandOn-Line
- ^ DIS YOU: KEITH AT IT AGAIN – New York Daily News
- ^ Stones row over Jagger knighthood – BBC News Online
- ^ THE POP LIFE – New York Times
Bibliografia[modifica]
- Jorge Lima Barreto, Rock & Droga. Misteri e segreti stupefacenti: una "Bibbia" rock-psichedelica, Gammalibri, 1984.
Collegamenti esterni[modifica]
Controllo di autorità VIAF: 44485393 LCCN: n81120315