Angie (The Rolling Stones)

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« ...Oh, Angie, don't you weep, all your kisses still taste sweet. I hate that sadness in your eyes »
(Jagger/Richards, Goats Head Soup)
Angie/Silver Train

Artista The Rolling Stones
Tipo album Singolo
Pubblicazione 17 agosto 1973
Durata 4 min : 33 s
Album di provenienza Goats Head Soup
Genere Ballata
Etichetta Rolling Stones Records / Virgin Records
Produttore Jimmy Miller
Formati 45 giri
Note n. 1 Stati Uniti
n. 5 Gran Bretagna
n. 1 Australia
The Rolling Stones - cronologia
Singolo precedente
(1972)

Angie è una canzone del gruppo rock dei The Rolling Stones facente parte dell'album uscito nel 1973 dal titolo Goats Head Soup.

Il brano[modifica | modifica sorgente]

Registrata tra novembre e dicembre 1972, Angie fu scritta principalmente da Keith Richards, anche se di solito accreditata al tandem Jagger/Richards. La canzone è una ballata, aperta da un assolo di chitarra acustica, che racconta la fine di un amore e il dolore che ne consegue. Mick Jagger ne dà un'accorata interpretazione, accompagnato dalle note di Nicky Hopkins al pianoforte. L'arrangiamento degli archi è di Nicky Harrison.

Pubblicata su singolo nell'agosto 1973 (B-side Silver Train), Angie andò dritta ai vertici della Billboard Hot 100 statunitense e raggiunse il quinto posto nelle classifiche del Regno Unito.

La canzone è molto popolare nei concerti degli Stones: spesso eseguita dal vivo, è diventata un loro cavallo di battaglia e figura in tutti i tour tenuti dal gruppo fin da quello statunitense del 1981. Ne sono scaturite registrazioni dal vivo per gli album Stripped e Live Licks.

Una leggenda alquanto resistente a morire vuole che la canzone fosse dedicata alla prima moglie di David Bowie, Angela, oppure all'attrice Angie Dickinson. Altre fonti sostengono invece che la canzone parlasse della figlia di Richards, Dandelion Angela.[1]

La verità non venne mai a galla.

Cover[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel documentario Protagonist, l'ex terrorista tedesco Hans-Joachim Klein spiegò di aver adottato, durante la sua militanza politica negli anni settanta, lo pseudonimo "Angie" proprio in riferimento alla canzone degli Stones.[2]
  • Nel 2005 il Partito Democratico tedesco CDU utilizzò la canzone nella campagna elettorale per l'elezione di Angela Merkel, anche se i Rolling Stones non avevano dato il permesso alla Merkel di utilizzare il brano.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ian McPherson, Track Talk: Angie. URL consultato il 15 febbraio 2009 (archiviato il 9 febbraio 2009).
  2. ^ Protagonist, 2007
  3. ^ Stones' "Angie" in German poll row – 22 August 2005, BBC.co.uk. URL consultato il 14 gennaio 2012.
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