Metamorphosis (The Rolling Stones)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Metamorphosis
Artista The Rolling Stones
Tipo album Raccolta
Pubblicazione giugno 1975
Dischi 1
Tracce 16 (UK) 14 (USA)
Genere Rock
Etichetta ABKCO Records ANA1
Decca Records SKL 5212
The Rolling Stones - cronologia
Album precedente
(1975)
Album successivo
(1976)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 3/5 stelle

Metamorphosis è una raccolta di brani dei Rolling Stones, pubblicata negli Stati Uniti nel 1975 dalla ABKCO Records, etichetta di proprietà dell'ex manager della band Allen Klein, senza l'autorizzazione dei membri degli Stones sfruttando materiale inciso per la Decca Records/London Records, prima che il gruppo creasse la propria etichetta Rolling Stones Records. In Gran Bretagna l'album venne distribuito dalla Decca Records (n. catalogo SKL 5212).

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Metamorphosis fu pubblicato nel mese di giugno, in modo da raccogliere i benefici del tour promozionale dell'altra raccolta ufficiale Made in the Shade, uscita quasi contemporaneamente. Contiene brani inediti o versioni differenti di canzoni già pubblicate. Come per i primi album del gruppo, la lista delle tracce differiva nella versione statunitense e in quella europea (che contiene due brani inediti extra). Nella canzone Downtown Suzie c'è una partecipazione (non accreditata) di Ry Cooder. Il titolo e la copertina dell'album, dove un'illustrazione mostra gli Stones mentre si tolgono una maschera rivelando un volto da insetti, allude al racconto La metamorfosi di Franz Kafka.

Origine e storia[modifica | modifica sorgente]

A seguito della pubblicazione di Hot Rocks 1964-1971 nel 1971, venne compilato un album intitolato Necrophilia[1] che sarebbe dovuto essere la prossima uscita a nome Rolling Stones, con la collaborazione di Andrew Loog Oldham, contenente svariate tracce alternative, inedite (o scartate) dei Rolling Stones relative al periodo Decca/London. Mentre tale progetto non si concretizzò mai venendo soppiantato da More Hot Rocks (Big Hits & Fazed Cookies), molte delle versioni inedite furono accantonate in vista di un progetto futuro. Nel 1974, giusto per dare all'operazione una parvenza di ufficialità, Bill Wyman si impegnò a compilare una compilation che avrebbe dovuto intitolarsi Black Box. Tuttavia, Allen Klein voleva che fossero presenti nel progetto più brani a firma Mick Jagger/Keith Richards per ragioni commerciali, e il lavoro di Wyman non venne utilizzato. Metamorphosis fu quindi pubblicato al suo posto.

Descrizione dei brani[modifica | modifica sorgente]

Molte delle tracce che appaiono sulla prima facciata del vinile (tutti i brani fino a Try a Little Harder, tranne Don't Lie to Me) sono provini demo delle canzoni, scritte da Jagger & Richards per essere interpretate da altri artisti. Esse furono per la maggior parte registrate con l'ausilio di musicisti di studio come Big Jim Sullivan alla chitarra, Clem Cattini alla batteria, e Jimmy Page alla chitarra, e non erano destinate ad essere pubblicate come brani dei Rolling Stones. Durante il periodo 1964-1965, Mick Jagger e Andrew Loog Oldham guidarono un gruppo di session men che includeva gli arrangiatori Art Greenslade e Mike Leander, il chitarrista Jimmy Page, il pianista Nicky Hopkins, il bassista John Paul Jones, e molti altri, riuniti per registrare nastri demo delle tante canzoni sfornate all'epoca da Jagger e Keith Richards. Alcune di esse sarebbero poi state successivamente ri-registrate dagli Stones stessi; altre, invece, sarebbero state utilizzate come tracce strumentali base per le versioni date da altri artisti dei brani in questione. Metamorphosis contiene diversi brani di quest'ultima categoria, come Each and Every Day of the Year (incisa da Bobby Jameson), I'd Much Rather Be With the Boys (The Toggery Five), Some Things Just Stick in Your Mind (Vashti), (Walkin' Thru the) Sleepy City (The Mighty Avengers), e We're Wasting Time (Jimmy Tarbuck). Inoltre, nella stragrande maggioranza dei brani, l'unico Rolling Stone ad apparire sul disco è Jagger. Mentre Out of Time e Heart of Stone erano canzoni già molto conosciute, appaiono qui in veste totalmente differente rispetto alle versioni definitive poi pubblicate. La seconda facciata dell'LP contiene registrazioni inedite del gruppo databili alle sessioni per l'album Sticky Fingers. Tra tutti spicca Memo from Turner, brano registrato per la colonna sonora del film Sadismo del 1970 nel quale recitava Jagger.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

« Un cumulo di spazzatura, veramente.[2] »
(Charlie Watts a proposito di Metamorphosis)

Anche se le critiche al disco furono piuttosto negative (molti recensori lo definirono un album pieno di "scarti"), Metamorphosis riuscì comunque a piazzarsi alla posizione numero 8 in classifica negli Stati Uniti, e alla numero 45 in Gran Bretagna. Furono estratti anche due singoli dall'album: Out of Time (con Jagger che cantava sopra la traccia strumentale utilizzata per la cover del brano fatta da Chris Farlowe nel 1966), e una cover di Stevie Wonder, la canzone I Don't Know Why.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Versione UK (Decca SKL 5212)[modifica | modifica sorgente]

Lato 1
  1. Out of Time - 3:22
  2. Don't Lie to Me (Hudson Whittaker) - 2:00
  3. Some Things Just Stick in Your Mind - 2:25
  4. Each and Everyday of the Year - 2:48
  5. Heart of Stone - 3:47
  6. I'd Much Rather Be With the Boys (Oldham/Richard) - 2:11
  7. (Walkin' Thru the) Sleepy City - 2:51
  8. We're Wastin' Time - 2:42
  9. Try a Little Harder - 2:17
Lato 2
  1. I Don't Know Why (Stevie Wonder/Paul Riser/Don Hunter/Lula Hardaway) - 3:01
  2. If You Let Me - 3:17
  3. Jiving Sister Fanny - 3:24
  4. Downtown Suzie (Bill Wyman) - 3:52
  5. Family - 4:05
  6. Memo from Turner - 2:45
  7. I'm Going Down - 2:52

Versione USA (ABKCO ANA1)[modifica | modifica sorgente]

Lato 1
  1. Out of Time - 3:22
  2. Don't Lie to Me (Hudson Whittaker) - 2:00
  3. Each and Everyday of the Year - 2:48
  4. Heart of Stone - 3:47
  5. I'd Much Rather Be With the Boys (Oldham/Richard) - 2:11
  6. (Walkin' Thru the) Sleepy City - 2:51
  7. Try a Little Harder - 2:17
Lato 2
  1. I Don't Know Why (Stevie Wonder/Paul Riser/Don Hunter/Lula Hardaway) - 3:01
  2. If You Let Me - 3:17
  3. Jiving Sister Fanny - 3:24
  4. Downtown Suzie (Bill Wyman) - 3:52
  5. Family - 4:05
  6. Memo from Turner - 2:45
  7. I'm Going Down - 2:52

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Best Bootlegs: The Rolling Stones
  2. ^ Appleford, Steve. La storia dietro ogni canzone dei Rolling Stones, Tarab edizioni, Firenze, 1998, pag. 332, ISBN 88-86675-57-7
Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock