Altamont Free Concert

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L'Altamont Free Concert ("il concerto gratuito di Altamont") fu un festival rock tenutosi in California il 6 dicembre 1969, all'Altamont Raceway Park tra le cittadine di Tracy e Livermore nella Contea di Alameda.

Quattro mesi dopo il festival di Woodstock, i Rolling Stones decisero di organizzare un festival gratuito sulla costa ovest degli Stati Uniti che avrebbe concluso il loro tour americano. Questo fu il loro modo di rispondere alle forti critiche che avevano ricevuto durante la tournée a causa dell'elevato costo dei biglietti. Al concerto presero parte Santana, i Jefferson Airplane, The Flying Burrito Brothers e Crosby, Stills, Nash and Young. Avrebbero dovuto partecipare anche i Grateful Dead, la cui presenza era stata annunciata, che però decisero di non esibirsi a causa degli incidenti e delle violenze che si stavano verificando nel corso del festival.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente il concerto avrebbe dovuto tenersi al Golden Gate Park, ma l'amministrazione di San Francisco non concesse l'autorizzazione per lo svolgersi della manifestazione, e si dovette trovare in fretta un'altra location. Soltanto sessanta ore prima dell'evento essa fu trovata nell'autodromo di Altamont, ma sia la progettazione e il montaggio del palco che l'organizzazione generale furono troppo affrettate. Jagger venne assalito da un fan arrabbiato che lo colpì sul naso appena sceso dall'elicottero gridandogli: «Ti odio!»[1] perché la sua ragazza era innamorata del cantante, e i cattivi auspici non finirono qui. La manifestazione degenerò violentemente, soprattutto a causa della leggerezza degli organizzatori che affidarono incautamente agli Hells Angels locali, impreparati, l'incombenza della sicurezza in cambio di alcune centinaia di dollari in cartoni di birra. Il risultato di questa scelta furono quattro morti e risse continue che spesso finivano persino per colpire gli stessi artisti. Il concerto iniziò alle ore 13 con l'ingresso sul palco dei Santana, freschi trionfatori di Woodstock, ma la band dovette interrompere lo show in segno di protesta per le continue violenze sugli spettatori da parte degli Angels. Marty Balin dei Jefferson Airplane venne assalito sul palco dagli Hells Angels e messo K.O. perché aveva osato lamentarsi del fatto che i bikers picchiassero troppo i ragazzi del pubblico con delle stecche da biliardo.[2][3] Il set successivo dei Flying Burrito Brothers sembra procedere senza ulteriori incidenti, ma quando sul palco salgono Crosby, Stills, Nash & Young scoppiano nuovamente disordini e risse tra la folla. Gli Stones iniziano l'esibizione prima del previsto, alle 16:30, al posto dei Grateful Dead che avevano deciso di non esibirsi, e chiudono il concerto fuggendo poi alla svelta in elicottero.

Se Woodstock è universalmente riconosciuto come l'apice del periodo di controcultura giovanile, Altamont segnò "la fine delle illusioni".[4] Questo il bilancio finale dell'evento: circa 500.000 partecipanti, danni stimati in 400.000 dollari, nascono due bambini, muoiono quattro persone (tre accidentalmente, una uccisa), un uomo si rompe gambe e bacino saltando giù da un cavalcavia dell'autostrada, innumerevoli contusi e feriti.[5]

Omicidio di Meredith Hunter[modifica | modifica sorgente]

Il nome di Altamont rimarrà sempre associato a quello di Meredith Hunter, un diciottenne di colore accoltellato a morte dalla sicurezza a pochi metri dal palco dopo aver estratto una pistola in mezzo al pubblico (questo è quanto sembrerebbero documentare le immagini del concerto).[6] La ricostruzione dei fatti avvenuta durante il processo afferma che Hunter, visibilmente alterato dalla droga, si fece largo fra il pubblico e, armato di pistola, esplose un colpo, per venir poi immediatamente respinto dal palco e mortalmente ferito a coltellate da Alan Passaro, un Hell's Angel intervenuto. L'omicido venne accidentalmente filmato in diretta ed apparve nel film Gimme Shelter dei fratelli Maysles che documentò l'intera manifestazione, nel quale si può anche trovare la versione dei fatti di Sonny Barger, capo degli Angels presenti quella sera al concerto. Alan Passaro fu in seguito scagionato dall'accusa di omicidio volontario nel giugno del 1971, quando gli fu riconosciuta la legittima difesa (Passaro sarà poi rinvenuto morto nel lago Anderson il 29 marzo del 1985 con 10.000 dollari nelle tasche, pare ucciso per debiti di gioco).

Scaletta concerto[modifica | modifica sorgente]

Santana[modifica | modifica sorgente]

  • Savor
  • Jingo

The Jefferson Airplane[modifica | modifica sorgente]

  • We Can Be Together
  • The Other Side of This Life
  • Somebody to Love
  • 3/5 of a Mile in 10 Seconds
  • Greasy Heart
  • White Rabbit
  • Come Back Baby
  • The Ballad of You and Me and Pooneil
  • Volunteers (Durante l'esecuzione di questa canzone Marty Balin viene picchiato da uno degli Hell's Angels)

The Flying Burrito Brothers[modifica | modifica sorgente]

  • Lucille
  • To Love Somebody
  • Six Days on the Road
  • Bony Moronie

Crosby, Stills, Nash & Young[modifica | modifica sorgente]

  • Long Time Gone

The Rolling Stones[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Wyman, Bill. Rolling With the Stones, Mondadori, 2002, pag. 352
  2. ^ Edizione in DVD del film Gimme Shelter. Criterion, 2000.
  3. ^ Wyman, Bill. Rolling With the Stones, Mondadori, 2002, pag. 351
  4. ^ Mark Hamilton Lytle America's Uncivil Wars: The Sixties Era from Elvis to the Fall of Richard Nixon, Oxford University Press, 2006, ISBN 0-19-517496-8
  5. ^ Wyman, Bill. Rolling With the Stones, Mondadori, 2002, pag. 355
  6. ^ Rock & Roll's Worst Day, RollingStone.com, 7 febbraio 1970. URL consultato il 24 giugno 2008.
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