Angie Dickinson

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Angie Dickinson nella serie televisiva Pepper Anderson agente speciale (1975)

Angie Dickinson, nata Angeline Brown, (Kulm, 30 settembre 1931), è un'attrice cinematografica e televisiva statunitense, principalmente nota per la parte del sensuale sergente Suzanne Pepper nel telefilm Pepper Anderson agente speciale, andato in onda dal 1974 al 1978 sulla rete televisiva NBC.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Angeline Brown, questo il suo nome di nascita (Dickinson è il cognome acquisito dal suo primo marito), è nata nello stato americano del North Dakota, seconda delle tre figlie femmine di Leo Henry Brown (piccolo editore di un giornale di provincia) e di Fredericka Hehr.

Nel 1942 la famiglia si trasferisce in California e la giovane Angie, dopo aver conseguito il diploma all'età di 15 anni, si mette a cercare a lavoro, prima di iscriversi al College, impiegandosi come segretaria in un aeroporto e successivamente partecipando ad un concorso di bellezza dove si classifica al secondo posto.

Si laurea in Economia al College, pur avendo attitudine per la scrittura, anche in considerazione del lavoro del padre, ma successivamente, dopo il matrimonio con il giocatore di football Gene Dickinson, decide di intraprendere la carriera di attrice assumendo il cognome del marito.

Lavora in numerosi varietà per la NBC, diventandone ben presto una star molto apprezzata; tra i suoi partner di quel periodo, Frank Sinatra, di cui rimarrà molto amica sino alla sua scomparsa avvenuta nel 1998.

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene di giovane età, la Dickinson diventa ben presto una delle più versatili e popolari attrici caratteriste del grande schermo, fra gli anni cinquanta e '60, oltre ed essere protagonista in decine di serie televisive di successo.

Debutta in un episodio della serie Death Valley Days (1954), parte che le procura altri ruoli in importanti produzioni come Buffalo Bill Jr, otto episodi di Matinee Theatre, General Electric Theater, Le leggendarie imprese di Wyatt Earp, Broken Arrow, Gunsmoke, Cheyenne, Meet McGraw, The Restless Gun, Perry Mason, Mike Hammer, Carovane verso il West, Men Into Space, oltre a un memorabile episodio de Il fuggiasco nel 1964.

Nel 1965 interpreta il ruolo di Carol Tredman nella serie televisiva Il dottor Kildare, confermandosi uno dei volti più noti della televisione americana.

Nel cinema inizia con un piccolo ruolo nel film Un pizzico di fortuna (1954), con Doris Day, ed ottiene il suo primo ruolo di protagonista con Il vendicatore dell'Arizona (1956), con James Arness, seguito dal film La porta della Cina (1956) di Samuel Fuller.

Rifiutando l'immagine di bionda platinata tanto in voga in quegli anni (basti pensare a dive come Marilyn Monroe o Jayne Mansfield), la Dickinson si propone in un look diverso, mettendo in risalto il colore naturale bruno dei suoi capelli[1] ma, nonostante l'iniziale ritrosia ad assumere questo ruolo, diviene di fatto un sex-symbol di Hollywood, dotata di un fisico invidiabile, di un viso allo stesso tempo femminile e androgino, e soprattutto di bellissime gambe, assicurate per il valore di un milione di dollari dell'epoca[2], che a un certo punto le valgono l'appellativo di "Gambe più belle d'America".

Tra i film più conosciuti da lei interpretati, da ricordare il grande classico del western di Howard Hawks Un dollaro d'onore (1959) con John Wayne e Dean Martin, al quale fa seguito un periodo molto intenso in cui è protagonista di molti film, diventando una delle attrici più popolari degli anni sessanta: Colpo grosso (1960), Jessica (1962), Capitan Newman (1963), tra i molti titoli. Nel 1966 gira La caccia, assieme ad attori del calibro di Marlon Brando, Jane Fonda, Robert Redford, Robert Duvall e Miriam Hopkins.

In Contratto per uccidere (1964), film originariamente scritto per la televisione, ma rifiutato dal piccolo schermo per via degli aspetti troppo violenti trattati nella trama, recita con Ronald Reagan, in quella che sarà l'ultima apparizione sul grande schermo del futuro presidente degli Stati Uniti.

È accanto a Lee Marvin, nel poliziesco Senza un attimo di tregua (1968).

Nel 1974 diventa protagonista della serie televisiva Pepper Anderson agente speciale, un serial che fa epoca per il cambiamento che rappresenta rispetto al passato, presentando le vicende di una donna poliziotto di Los Angeles con un ruolo da protagonista assoluta, capace di travestirsi e di infiltrarsi tra i criminali per scoprirli e permettere il loro arresto da parte della polizia[1].

Per l'interpretazione del ruolo di Kate Miller nel thriller Vestito per uccidere (1980), vinse il Saturn Award.

È apparsa inoltre in entrambe le versioni di Ocean's Eleven, Colpo grosso (1960) e Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco (2001), rispettivamente insieme al suo ex compagno Frank Sinatra e a George Clooney.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha avuto una breve relazione amorosa con John Fitzgerald Kennedy.[3]

Dopo un fallimentare primo matrimonio, nel 1965 sposa il compositore Burt Bacharach e il sodalizio di vita durerà sino al 1981; i due hanno avuto una figlia, Nikki, sofferente della Sindrome di Asperger, morta suicida nel gennaio 2007 all'età di quarant'anni.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Angie Dickinson è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Serialmania - Stelle e meteore dei telefilm cult, Vol. I, Sagoma s.r.l., 2010, pag. 10
  2. ^ (EN) http://www.nndb.com/people/443/000023374/
  3. ^ Bruno Vespa, Donne di cuori, Milano, Ed. Mondadori, 2009, ISBN 978-88-04-59362-1, p. 289

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