Vestito per uccidere
| Vestito per uccidere | |
|---|---|
Una scena del film |
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| Titolo originale | Dressed to Kill |
| Paese | Stati Uniti |
| Anno | 1980 |
| Durata | 105 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | thriller |
| Regia | Brian De Palma |
| Soggetto | Brian De Palma |
| Sceneggiatura | Brian De Palma |
| Produttore | George Litto |
| Fotografia | Ralf Bode |
| Montaggio | Jerry Greenberg |
| Musiche | Pino Donaggio |
| Scenografia | Gary Brink |
| Costumi | Gary Jones, Ann Roth |
| Trucco | Joseph Cranzano, Tony Lloyd (per Michael Caine) |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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| Premi | |
Vestito per uccidere (Dressed to Kill) è un film scritto e diretto da Brian De Palma, interpretato da Michael Caine, Angie Dickinson, Keith Gordon e Nancy Allen.
La colonna sonora è firmata dal compositore italiano Pino Donaggio che aveva già lavorato per De Palma in Carrie, lo sguardo di Satana.
[modifica] Trama
Kate Miller è una casalinga sessualmente frustrata che è in terapia presso lo psichiatra newyorkese Robert Elliott. Durante una seduta presso lo studio del Dott. Elliott, Kate tenta di sedurlo, ma Elliott rifiuta la sua proposta. Più tardi Kate si reca in una galleria d'arte e viene intensamente attratta da un misterioso straniero anch'egli in visita al museo. Kate e lo straniero si inseguono reciprocamente attraverso le sale del museo per poi ritrovarsi all'esterno e salire sullo stesso taxi. I due fanno l'amore, prima sul taxi e poi nell'appartamento di lui. Più tardi la donna si sveglia e, senza far rumore, mentre l'uomo è ancora addormentato, inizia a curiosare nei suoi documenti e scopre che egli è affetto da una malattia venerea. Kate lascia l'appartamento e sale sull'ascensore ma, giunta in strada, si accorge di aver lasciato la sua fede nuziale nella stanza. Mentre risale in ascensore per tornare a recuperare l'anello, improvvisamente le porte della cabina si aprono e rivelano la figura di una donna bionda con indosso un impermeabile e un paio di occhiali da sole scuri, la quale maneggia un rasoio con cui colpisce Kate a morte.
La prostituta Liz Blake scopre il corpo e intravede di sfuggita la bionda assassina, diventando quindi sia la principale indiziata del delitto, sia il prossimo obiettivo dell'omicida. Intanto il Dott. Elliott riceve un messaggio in segreteria telefonica dall'eccentrico "Bobbi", un transessuale che ha in cura. Bobbi prende in giro il Dott. Elliott allo scopo di interrompere le loro sessioni di terapia, evidentemente perché il Dott. Elliott continua a rifiutare di firmare i documenti necessari perché essa ottenga l'autorizzazione all'intervento chirurgico per il cambio di sesso. Elliott, preoccupato, va a trovare il nuovo psichiatra del transessuale per tentare di convincerlo che Bobbi è un pericolo per se stessa e gli altri. Intanto Liz, alla cui storia la polizia non ha creduto, fa amicizia con Peter, il figlio di Kate Miller, e insieme progettano di attirare l'attenzione del misterioso serial killer. Peter è un inventore e utilizza apparecchi fotografici e una serie di dispositivi riceventi da lui stesso predisposti artigianalmente per seguire i pazienti che escono dallo studio del Dott. Elliott. Liz e Peter sorprendono Bobbi mentre lascia l'ufficio di Elliott, ma l'attenzione di Liz viene attirata da una figura alta e bionda in parrucca e occhiali da sole. Bobbi attenta alla vita di Liz su un treno, ma la ragazza viene salvata al momento opportuno da Peter che spruzza uno spray in faccia al transessuale. Infine Liz e Peter cercano di entrare nell'ufficio di Elliott per leggere la sua agenda e scoprire così il vero nome di Bobbi. Liz adesca il Dott. Elliott cercando di sedurlo e riesce con la scusa di andare in bagno a consultare l'agenda. Quando lei ritorna, trova Bobbi e realizza che non è un transessuale, ma un travestito dalla doppia personalità: Bobbi e il dottore sono la stessa persona. Elliott/Bobbi viene ferito dalla poliziotta che ha seguito Liz, e Liz la riconosce come la figura bionda alta che la pedinava dall'inizio. Elliott è arrestato dalla polizia e ricoverato in un manicomio criminale. Nella sequenza finale del film, il Dott. Elliott fugge dalla clinica e raggiunge Liz, aggredendola e tagliandole la gola in un sanguinario atto di vendetta. Solo in quel momento Liz si sveglia gridando, rendendosi conto che il "ritorno" di Elliott era solo un sogno.
[modifica] Curiosità
- Il film fu ritenuto controverso quando si scoprì che il corpo nudo nella scena di apertura non era quello di Angie Dickinson, bensì quello di una modella di Penthouse. Questa controversia è derivata prevalentemente dall'aspetto della Dickinson al momento delle riprese: una donna matura, simbolo di armonia e sessualità; sembrava originariamente che la provocatoria scena della doccia e il film stesso traessero profitto dall'idea che il corpo nudo fosse quello della sua protagonista. In seguito alla scoperta di questa controfigura, lo stesso De Palma ne approfittò per girare un film sullo stesso tema, Omicidio a luci rosse (in originale Body Double che significa "controfigura").
- Il film è inoltre citato in My Best Friend's Birthday di Quentin Tarantino
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Vestito per uccidere dell'Internet Movie Database
- (EN) Scheda su Vestito per uccidere di Rotten Tomatoes