Vittime di guerra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vittime di guerra
Vittime di guerra.JPG
Una scena del film
Titolo originale Casualties of War
Paese di produzione USA
Anno 1989
Durata 113 min
121 min (director's cut)
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, guerra
Regia Brian De Palma
Soggetto Daniel Lang (romanzo)
Sceneggiatura David Rabe
Produttore Art Linson
Fotografia Stephen H. Burum
Montaggio Bill Pankow
Effetti speciali Terence J. Cox
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Wolf Kroeger
Costumi Richard Bruno
Trucco Adam Hill
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« Vada all'inferno, signore! »
(Eriksson / Michael J. Fox)

Vittime di guerra (Casualties of War) è un film del 1989 diretto da Brian De Palma, con Michael J. Fox, Sean Penn e Ving Rhames. La pellicola si basa su di un fatto realmente accaduto durante la guerra del Vietnam nel 1966, nominato "l'incidente della collina 192". Il film fu un cambio di registro sia per il regista che per l'attore protagonista, Michael J. Fox, che sino a quel momento aveva recitato in svariate commedie e nel primo film della trilogia di Ritorno al futuro; nel film, egli mostrò di essere adatto anche a ruoli drammatici. Venne affiancato da John C. Reilly e John Leguizamo. Il film uscì il 18 agosto 1989.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Una squadra di soldati statunitensi dell'LRRP perde uno dei suoi membri in un villaggio nella zona di Tây Nguyên, ritenuta alleata dei Viet Cong. Per rappresaglia, la squadra rapisce una ragazza vietnamita, Than Thi Oah, che li dovrà soddisfare sessualmente: l'unico a rifiutarsi sarà il soldato Sven Eriksson, che fin dall'inizio si mostra contrario, anzi, disgustato dalla decisione del sergente psicopatico Tony Meserve. I due militari si trovano più volte in contrasto a causa del loro differente modo di pensare. Durante uno scontro a fuoco, il gruppo di soldati uccide con ferocia la ragazza, per evitare che i superiori conoscano la verità.

Dopo la battaglia, coprono l'omicidio ma Eriksson rifiuta di mantenere il segreto, e compromette sia la sua vita che la sua carriera militare (anche a causa dei superiori che vorrebbero insabbiare il caso) per far uscire allo scoperto quanto veniva tenuto nascosto. Si apre un'indagine, e i quattro uomini che hanno partecipato allo stupro e all'omicidio vengono sottoposti alla corte marziale.

Resoconto storico[modifica | modifica sorgente]

Gli uomini vennero sottoposti a una lunga serie di udienze; più tardi, le sentenze del sergente Meserve e del caporale Clarke vennero revisionate e in gran parte ridotte. Quelle dei soldati Hatcher e Diaz vennero ritirate dopo che si scoprì che i loro diritti secondo il quinto emendamento erano stati violati; le confessioni vennero giudicate inammissibili.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La location del ponte venne filmata a Kanchabanuri, in Thailandia. Altre parti del film vennero invece girate a Phuket.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]