Combattenti della notte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Combattenti della notte
Titolo originale Cast a Giant Shadow
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1966
Durata 146 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere avventura, drammatico, guerra
Regia Melville Shavelson
Soggetto Ted Berkman
Sceneggiatura Melville Shavelson
Produttore Melville Shavelson
Casa di produzione Batjac Productions, Bryna Productions, Llenroc Productions, Mirisch Corporation
Fotografia Aldo Tonti
Montaggio Bert Bates, Gene Ruggiero
Effetti speciali Joseph Nathanson
Musiche Elmer Bernstein
Scenografia Michael Stringer, Arrigo Equini
Costumi Margaret Furse
Trucco Dave Grayson, Vasco Reggiani, Euclide Santoli, Robert J. Schiffer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Combattenti della notte (Cast a Giant Shadow) è un film del 1966 diretto da Melville Shavelson.

È un film di guerra statunitense con Kirk Douglas, John Wayne e Frank Sinatra a altre star del cinema dell'epoca in ruoli di supporto. È basato sulla vita del colonnello ebreo-americano David Mickey Marcus che comandò le unità del nascente esercito israeliano durante il conflitto arabo-israeliano del 1948.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Seconda guerra mondiale. Il colonnello dell'esercito degli Stati Uniti David Marcus, un avvocato di origine ebraica, ha dimostrato grandi capacità organizzative e notevole coraggio. Terminata la guerra, è tornato al suo lavoro di avvocato. Poco prima del Natale 1947 viene avvicinato dal maggiore Safir, dell'Haganah ebraica. Israele, a quel tempo, è un territorio sotto la protezione di Sua Maestà Britannica. Marcus, dopo un iniziale tentennamento, si lascia convincere e parte.

I suoi superiori acconsentono alla sua partenza a tre condizioni: che non esibisca il suo grado militare, che si rechi in Palestina come civile e che usi un nome fasullo (assumerà il nome di Michael Stone). Giunto a destinazione Marcus nota che le forze armate israeliane sono costituite da quattro o cinque organizzazioni diverse, che combattono la guerra ognuna per proprio conto. Come se non bastasse, gli israeliani sono a corto di armi.

Alla sua prima esperienza sul campo, Marcus assiste ad un assalto notturno dell'Haganah ad un deposito di carburanti arabo, nel corso del quale muore il marito dell'affascinante Magda Simon, ufficiale di collegamento che ha avuto l'incarico di accoglierlo all'aeroporto e di fornirgli assistenza presentandolo via via ai vari capi militari. Marcus, infaticabile, viaggia da un capo all'altro del territorio dispensando critiche e consigli, scrivendo manuali di guerra e trovando anche il tempo di consolare la bella vedova Magda, del che giunge notizia anche a casa. E da casa gli giunge notizia che la moglie è molto malata. Rientrato in patria, Marcus viene insignito di un'onorificenza militare e scopre che la moglie, in realtà, dopo aver superato lo choc dovuto ad un aborto, è in ottima salute e lo scopo di fingersi ammalata era solo quello di riaverlo a casa con lei. Piuttosto seccato, e convinto di essere innamorato di una donna di nome Magda, Marcus torna in Israele, dove riesce a mandare a monte, nonostante i pochi mezzi a disposizione, un attacco di carri armati egiziani. Marcus viene quindi nominato dal governo israeliano comandante in capo di tutto l'esercito d'Israele.

Intanto il conflitto si fa sempre più aspro ed interviene anche la Lega Araba, che occupa un'antica fortezza dalla quale controlla l'unica strada fra Tel Aviv e Gerusalemme. L'attacco pianificato dal nuovo Aluf fallisce. Marcus però, facendo tesoro dell'informazione fornitagli da un arabo, in quella settimana riesce a far costruire un tratto di strada che s'inerpica sulle alture circostanti la fortezza in mano agli arabi, sottraendo così al fuoco dei loro cannoni i convogli destinati a rifornire Gerusalemme. Ma non appena ha dato l'addio a Magda, Marcus si imbatte in una sentinella che non riconoscendolo, gli spara.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, diretto e sceneggiato da Melville Shavelson su un soggetto di Ted Berkman (autore della biografia),[2] fu prodotto dallo stesso Shavelson per la Batjac Productions, la Bryna Productions, la Llenroc Productions e la Mirisch Corporation[3] e girato a Cinecittà e in Israele.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito negli Stati Uniti dal 30 marzo 1966[5] al cinema dalla United Artists con il titolo Cast a Giant Shadow.[3]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[5]

  • nel Regno Unito il 2 settembre 1966
  • in Austria nell'ottobre del 1966 (Der Schatten des Giganten)
  • in Germania Ovest il 13 ottobre 1966 (Der Schatten des Giganten)
  • in Finlandia il 21 ottobre 1966 (Jättiläisen varjo)
  • in Svezia il 5 gennaio 1967 (Skuggan av en jätte)
  • in Francia l'11 gennaio 1967
  • in Danimarca il 30 giugno 1967 (Skyggen af en gigant)
  • in Brasile (À Sombra de um Gigante)
  • in Ungheria (Az óriás árnyéka)
  • in Turchia (Devlerin gölgesinde)
  • in Australia (Evasive Peace)
  • in Norvegia (Kast en lang skygge)
  • in Francia (L'ombre d'un géant)
  • in Spagna (La sombra de un gigante)
  • in Grecia (Ta 4 liontaria tis erimou)
  • in Italia (Combattenti della notte)

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La tagline è: "Outnumbered - unarmed - unprepared - they stunned the world with their incredible victory!".[6]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Morandini il film «...oscilla tra il comico involontario e il melodramma romantico» mentre la fotografia risulta "suggestiva". Il film si pregia anche di diverse guest star.[7] Secondo Leonard Maltin il film è un'"artificiosa biografia" in cui il cast fatto di nomi importanti rende il risultato finale "ancora più insensato".[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cast a Giant Shadow - AllRovi. URL consultato l'11 novembre 2012.
  2. ^ Combattenti della notte - IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato l'11 novembre 2012.
  3. ^ a b Combattenti della notte - IMDb - Crediti per le compagnie di produzione e distribuzione. URL consultato l'11 novembre 2012.
  4. ^ Combattenti della notte - IMDb - Luoghi delle riprese. URL consultato l'11 novembre 2012.
  5. ^ a b Combattenti della notte - IMDb - Date di uscita. URL consultato l'11 novembre 2012.
  6. ^ (EN) Combattenti della notte - IMDb - Tagline. URL consultato l'11 novembre 2012.
  7. ^ Combattenti della notte - MYmovies. URL consultato l'11 novembre 2012.
  8. ^ Leonard Maltin, Guida ai film 2009, Dalai editore, 2008, p. 451, ISBN 8860181631. URL consultato l'11 novembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema