Dancing in the Street

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Dancing in the Street
Artista Martha and the Vandellas
Tipo album Singolo
Pubblicazione 31 luglio 1964
Durata 2 min : 40 s
Genere Rock
Rhythm and blues
Soul
Etichetta Gordy
Produttore William "Mickey" Stevenson
Registrazione 1964
Formati Vinile
Martha and the Vandellas - cronologia
Singolo precedente
(1964)
Singolo successivo
(1964)

Dancing in the Street è un brano musicale scritto da William "Mickey" Stevenson e Marvin Gaye nel 1964 ed originariamente registrato dal gruppo femminile Martha and the Vandellas. Il brano divenne uno dei maggiori successi del gruppo, raggiungendo la seconda posizione della Billboard Hot 100, e ricevendo numerose cover negli anni successivi. Una delle reinterpretazioni di maggior successo del brano è senz'altro quella registrata in duetto da David Bowie e Mick Jagger nel 1985.

La versione di Bowie/Jagger[modifica | modifica sorgente]

Dancing in the Street
JaBoDancingintheStreetVideo.jpg
Screenshot tratto dal videoclip del brano
Artista David Bowie, Mick Jagger
Tipo album Singolo
Pubblicazione agosto 1985
Durata 3 min : 14 s
Genere Rock
Etichetta EMI
Produttore Alan Winstanley, Clive Langer
Registrazione 1985
Formati Vinile
David Bowie - cronologia
Singolo precedente
(1985)
Singolo successivo
(1986)

La versione di Dancing in the Street della coppia Bowie-Jagger fu ideata come parte del movimento caritatevole Live Aid, ed inizialmente si era pensato di far registrare ai due cantanti One Love di Bob Marley, opzione poi scartata. Nel giugno 1985 Bowie stava lavorando alla colonna sonora di Absolute Beginners, e fu raggiunto da Jagger per registrare il brano agli Abbey Road Studios. Il brano fu registrato in appena quattro ore, e subito dopo i due cantanti si recarono ai London Docklands per girare il video del brano (diretto da David Mallet), che fu pronto in sole 13 ore. Il resto della lavorazione fu eseguita da Jagger a New York.

il singolo di Dancing in the Street, i cui proventi andarono interamente in beneficenza, raggiunse la vetta della UK Singles Chart e vi rimase per quattro settimane. Grosso successo il brano lo ebbe anche in quasi tutti i paesi d'Europa e negli Stati Uniti, dove il brano riuscì ad arrivare fino alla settima posizione della Billboard Hot 100. Per Bowie Dancing in the Street fu l'ultimo singolo al numero uno della sua carriera, mentre l'unico per Jagger nel Regno Unito.

Il video di Dancing in the Street venne trasmesso due volte durante l'evento Live Aid, oltre che nei cinema, prima della proiezione del film Per favore, ammazzatemi mia moglie, nel quale Jagger partecipava alla colonna sonora.

Nonostante l'enorme successo del brano, Dancing in the Street ed il suo relativo video, non godono di grande popolarità sia fra i fan di Bowie che fra quelli di Jagger. Entrambi in fandom alludono all'accoppiamento con il termine Ja-Bo (o JaBo), una allusione scherzosa, ad i soprannomi dati di solito dai media alle coppie celebri. Il termine Ja-Bo è stato coniato dal celebre sito internet di musica rock Rock Town Hall, che nel 2007 ha nominato il video "Crimine rock del secolo".

Nel 2011 il video raggiunge la dodicesima posizione nella classifica "50 Worst Music Video Ever" redatta dal New Musical Express.[1]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

7": EMI / EA 204 (UK)[modifica | modifica sorgente]

  1. "Dancing in the Street" (Gaye, Stevenson, Hunter) — 3:14
  2. "Dancing in the Street" (instrumental) (Gaye, Stevenson, Hunter) — 3:14

12": EMI / EA 204 (UK)[modifica | modifica sorgente]

  1. "Dancing in the Street" (Steve Thompson mix) — 4:40
  2. "Dancing in the Street" (dub version) — 4:41
  3. "Dancing in the Street" — 3:14

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Paese Posizione
più alta
Australia 1
Paesi Bassi 1[2]
Sudafrica 10
Regno Unito 1
Stati Uniti 7
Svizzera 9
Austria 6
Francia 34
Svezia 4
Norvegia 3
Italia 3

Cover[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 50 Worst Music Video Ever #9 - David Bowie & Mick Jagger - ‘Dancing In The Street’, New Musical Express, 30 novembre 2011. URL consultato il 7 dicembre 2011.
  2. ^ De Nederlandse Top 40, week 41, 1985. URL consultato il 1º marzo 2008.
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