Indipendentismo scozzese

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L'Indipendentismo scozzese (in scozzese: Scots unthirldom[1], in scozzese gaelico Neo-eisimeileachd na h-Alba) è l'ambizione di alcuni partiti politici e gruppi culturali che vogliono la Scozia, attualmente nazione costitutiva del Regno Unito, uno Stato sovrano indipendente.

Indice

Sostenitori dell'indipendentismo [modifica]

L'indipendenza della Scozia è sostenuta politicamente soprattutto dal Partito Nazionale Scozzese, ma anche da altri partiti come il Partito Verde Scozzese, il Partito Socialista Scozzese e Solidarietà - Movimento Socialista Scozzese.

Altre organizzazioni ed associazioni sono l'Esercito di Liberazione Nazionale scozzese e gli ultranazionalisti del Siol nan Gaidheal.

I vari movimenti però non sono uniti sulla forma di governo da attuare a una Scozia indipendente: mentre il Partito Nazionale Scozzese vorrebbe che diventasse un Reame del Commonwealth, il Partito Socialista Scozzese e Solidarietà - Movimento Socialista Scozzese vogliono la creazione di una repubblica indipendente.

Oppositori dell'indipendentismo [modifica]

A favore della continuazione dell'unione della Scozia insieme ad Inghilterra, Galles ed Irlanda del Nord sono i tre principali partiti del Regno Unito: il Partito Conservatore, il Partito Laburista e i Liberal Democratici.

Gli oppositori sostengono che l'unione con le altre nazioni britanniche ha prodotto benefici economici alla Scozia e che la permanenza nel Regno Unito permette agli scozzesi di condividere una posizione privilegiata nella Nato, nel G8 e nell'ONU, dove inoltre è membro permanente del Consiglio di sicurezza.

Note [modifica]

  1. ^ "Inside Information", The Herald, 31 agosto 1993. URL consultato in data 17-04-12.

Voci correlate [modifica]