V (personaggio)

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« Il Parlamento è un simbolo, come lo è l'atto di distruggerlo... sono gli uomini che conferiscono potere ai simboli... da solo un simbolo è privo di significato ma con un bel numero di persone alle spalle far saltare un palazzo può cambiare il mondo. »
(V, dal film V per Vendetta)
V
V, interpretato da Hugo Weaving.
V, interpretato da Hugo Weaving.
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Alter ego Prigioniero della stanza 5
Autori
Editore DC Comics - Vertigo
1ª app. marzo 1982 – maggio 1989
1ª app. in Warrior #1
Ultima app. in V for Vendetta Volume #10
Editore it. Magic Press 1991
app. it. in Corto Maltese
Interpretato da Hugo Weaving
versione cinematografica
Voce italiana Gabriele Lavia
versione cinematografica
Specie Umano
Sesso Ignoto (maschile nell'adattamento cinematografico)
Etnia Ignota
Luogo di nascita Ignoto
Data di nascita Ignota
Abilità

V è un personaggio immaginario, protagonista del fumetto V for Vendetta, creato da Alan Moore e David Lloyd. Misterioso ed enigmatico terrorista e giustiziere anarchico, la sua identità è celata da una sorridente maschera di Guy Fawkes e dall'abbigliamento scuro. È stato concepito da Moore per essere al tempo stesso protagonista e antagonista, in modo che i lettori possano decidere autonomamente se considerarlo un eroe che combatte per una causa, o semplicemente un folle[1]. In un certo senso, quindi, ha caratteristiche tipiche sia dell'anti-eroe, sia dell'eroe.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La sua vita e la sua identità sono in gran parte sconosciute. Il suo passato risale al periodo in cui, in un'ipotetica Gran Bretagna distopica, viene istituito un governo cospiratore e oppressore. V è uno dei prigionieri presso il famigerato campo di Larkhill, in realtà uno dei tanti in cui i prigionieri politici, gli omosessuali, gli ebrei, i musulmani e più in generale i "diversi" sono detenuti da uno stato governato da Adam Sutler. Non viene specificato perché V sia detenuto nel campo di Larkhill.

Durante la sua reclusione, V viene sottoposto, insieme agli altri prigionieri, a terribili esperimenti medici condotti dalla dottoressa Delia Surridge. Alle cavie umane viene iniettato un siero, che causa a quasi tutti loro una morte orribile; l'unico sopravvissuto è l'uomo della camera cinque (V in numeri romani). Fisicamente sano, Surridge ritiene che la sua mente sia stata deformata dalla sperimentazione: le sue azioni sembrano avere una logica contorta. V sviluppa enormemente i riflessi, la forza fisica e la capacità mentale (è un genio nel campo degli esplosivi, delle arti marziali, della filosofia, della letteratura, della politica, del computer hacking e della chimica). Nella sua permanenza nel campo, all'uomo è permesso di coltivare rose (Scarlet Carson) e produrre colture per il campo dei funzionari.

V inizia a conservare parte dei fertilizzanti, a base di ammoniaca, e si organizza per progettare un'evasione; fra le altre cose, crea intricati schemi sul pavimento. Presa quindi una grande quantità di solvente dai giardini, l'uomo utilizza il fertilizzante e il solvente per creare del napalm. In una tempestosa notte, il 5 novembre 1993, egli fa esplodere nella cella la bomba e fugge. Gran parte del campo viene distrutta dall'incendio e molte delle guardie andate a verificare cosa sia successo vengono uccise da gas prodotto artigianalmente da V.

Il campo viene evacuato e poco dopo chiuso. Il prigioniero fuggito, rimasto orribilmente sfigurato dalle fiamme dell'incendio, adotta allora la nuova identità di V e decide di indossare una maschera di Guy Fawkes, l'uomo che il 5 novembre 1605 tentò di far esplodere le Houses of Parliament di Londra. Si ritira allora per cinque anni, pianificando una vendetta contro il personale del campo di concentramento che l'ha visto "ospite" a lungo, costruendo la sua base segreta, la Shadow Gallery (in italiano, la Galleria delle Ombre), collocata nella Victoria Station nella metropolitana di Londra, chiusa dal governo. Riesce ad uccidere la maggior parte degli oltre quaranta superstiti del personale del campo di Larkhill, facendo sì che ogni omicidio sembri un incidente.

Quattro anni dopo la sua fuga da Larkhill, V inizia finalmente la sua vendetta contro il governo, facendo esplodere simbolicamente il Parlamento il 5 novembre, durante il "Guy Fawkes Day". Quindi rapisce Prothero, un tempo soldato del campo di Larkhill, ora divenuto la "voce del Fato", cioè la voce del governo. In seguito uccide Liliman, vescovo che allo stesso modo risiedeva al campo, costringendolo a mangiare un'ostia avvelenata. Ucciderà poi la Surridge con del veleno indolore, riservando quindi un trattamento particolare all'unica che aveva provato rimorso per ciò che aveva fatto. Terminata la sua vendetta personale, V passa al suo piano più grandioso.

Decide allora di fare irruzione all'interno degli studi da cui vengono trasmessi i programmi governativi e imbottitosi di esplosivi, costringe il personale a eseguire i suoi ordini. Preso il controllo della stazione, trasmette un messaggio ai cittadini, chiedendo loro di ribellarsi contro un governo dispotico e tirannico che non rappresenta più nessuno. Alla fine della trasmissione V distrugge l'edificio. Dopo altre peripezie, che vedono gli esponenti-chiave del governo morire per mano di V o di altri ribelli, V viene mortalmente ferito da un proiettile; torna allora alla Galleria delle Ombre, dove muore tra le braccia di Evey e le confessa il suo amore. Evey carica il corpo di V in un treno della metropolitana pieno di esplosivi che esplode sotto il Downing Street. La ragazza assume quindi l'identità di V, vivo ancora una volta, per mandare tutta Londra ad assistere all'esplosione di Downing Street.

Identità[modifica | modifica sorgente]

La sua vera identità è un mistero. Si è tolto la maschera solo davanti a Surridge, ma allo spettatore non è permesso vedere. Egli non considera "V" il suo nome, poiché dice: "Non ho un nome. Puoi chiamarmi V". L'unica spiegazione fornita riguardo al passato di V è il diario di Surridge, che V lascia aperto per il "Dito" (la polizia segreta della Norsefire) e che viene trovato dopo che lui l'ha uccisa. L'Ispettore Finch, capo del dipartimento di polizia (e del "Naso") di Londra e uno dei più potenti funzionari della Norsefire, legge il diario.

In seguito egli nota che sono state strappate alcune pagine, che forse lasciavano indizi sul passato di V. Nel diario, Delia Surridge constatava che non c'era nulla di strano in lui, nessuna anomalia cellulare. Evey sospetta che sia suo padre, ma ciò si rivelerà falso. Alcuni pensano si tratti di Valerie, la detenuta omosessuale della quale Evey legge la storia nella sua finta cella, ma, come verrà detto poi, Valerie era reclusa nella camera 4 e morì prima dell'"incidente" a Larkhill.

Il film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi V per Vendetta.

V è interpretato da Hugo Weaving nell'adattamento cinematografico del 2005. Questa versione presenta alcune caratteristiche non presenti nell'opera originale. Nel film viene mostrato che V ha ustioni di terzo grado su tutto il corpo.

Influenza nell'immaginario collettivo[modifica | modifica sorgente]

In seguito alla distribuzione del film, la maschera di Guy Fawkes è spesso adottata durante manifestazioni di protesta, come simbolo di rivolta contro il potere costituito.[2] La maschera di Guy Fawkes viene spesso utilizzata durante manifestazioni ed è diventata il simbolo dell'organizzazione di hackers nota come Anonymous, degli Indignados[3] e della libertà di manifestazione del pensiero (posta sotto una luce non ideologica e pacifista).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) A FOR ALAN, Pt. 1: The Alan Moore interview in GIANT Magazine. URL consultato il 31 marzo 2006 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2006).
  2. ^ V per Vendetta, la maschera ora è il simbolo della rivolta - La Repubblica
  3. ^ V PER VENDETTA: "IL MIO FUMETTO PER GLI INDIGNATI" su ControLaCrisi.org

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Vol. I di V for Vendetta (settembre 1988)
  • Vol. II di V for Vendetta (ottobre 1988)
  • Vol. III di V for Vendetta (novembre 1988)
  • Vol. IV di V for Vendetta (dicembre 1988)
  • Vol. V di V for Vendetta (dicembre 1988)
  • Vol. VI di V for Vendetta (dicembre 1988)
  • Vol. VII di V for Vendetta (gennaio 1989)
  • Vol. VIII di V for Vendetta (febbraio 1989)
  • Vol. IX di V for Vendetta (marzo 1989)
  • Vol. X di V for Vendetta (maggio 1989)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) V in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.