Vandal Savage

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Vandal Savage
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Alter ego

Vandar Adg

Soprannome
Autori
Editore DC Comics
1ª app. inverno 1943
1ª app. in Green Lantern Vol. 1, n. 10
Sesso Maschio
Luogo di nascita Terra
Data di nascita Inizio dei Tempi
Abilità
  • immortalità
  • attributi fisici super umani
  • intelletto a livello dei geni
  • abilità combattive eccellenti
  • conoscenza millenaria di storia, benessere, e scienza

Vandal Savage il cui vero nome è Vandar Adg, è un personaggio dei fumetti DC Comics, creato da Alfred Bester e Martin Nodell. È un supercriminale, comparso per la prima volta in Green Lantern (prima serie) n. 10 (inverno 1943).

Savage è un immortale, ed ha afflitto la Terra con il crimine e la violenza fin dall'inizio della storia umana. È un brillante stratega con immenso conoscenze scientifiche. È anche uno dei più persistenti criminali della DC ed ha combattuto contro molti eroi diversi nella storia. Nel 2009 Vandal Savage fu votato dalla IGN come 36° "Più grande criminale dei fumetti di tutti i tempi".[senza fonte]

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Nei giorni della preistoria, nel 50.000 a.C., Savage era un cavernicolo di nome Vandar Adg, comandante della Tribù del Sangue. Fu bagnato dalle radiazioni di un potente meteorite, che gli diede un incredibile intelletto e l'immortalità. Un osservatore della Tribù degli Orsi fu avvicinato dallo stesso meteorite e divenne l'eterna nemesi di Savage, Immortal Man, che possedette il potere di resuscitare sé stesso in una nuova persona ogni volta che fosse stato ucciso. Secondo Lex Luthor, esistono prove che suggeriscono che Vandal Savage fu il primo cannibale in assoluto. Sebbene il Calcolatore lo prese erroneamente per una battuta, Lex Luthor era serio; del resto, Savage non mostrò mai molto riguardo per la vita umana.

Nell'universo pre-Crisi, Savage era nativo di Terra-2, ma, come visto in Action Comics n. 516, migliaia di anni nel passato uno stregone gli rivelò sia la futura esistenza della Justice Society che l'esistenza di Terra-1.

Il primo segno di Savage nella "storia" dell'Universo DC avvenne quando lui e un gruppo di persone affondarono e distrussero con successo la città di Atlantide. Quel gruppo di persone venne conosciuto con il nome di Illuminati, di cui Savage fu il capo da lì in poi.

Affermò di aver governato su migliaia di civiltà sotto migliaia di identità: Khafre, Alessandro Magno, Giulio Cesare (sebbene affermò anche di aver partecipato al suo assassinio), Gengis Khan, Barbanera, e Vlad l'Impalatore, per nominarne alcuni. Lavorò anche come carissimo amico e consigliere di Erik il Rosso, Napoleone Bonaparte, Ra's al Ghul, Otto Von Bismarck, e Adolf Hitler.

Durante la Golden Age, Savage si batté con la Justice Society of America. Tentò di catturarne i membri per vendetta, ma fu fermato dai Flash della Golden e della Silver Age, Jay Garrick e Barry Allen. Savage continuò ad attaccare la JSA in altre storie successive. Fu anche uno dei fondatori della Lega dell'ingiustizia, e formò per qualche tempo un gruppo di criminali chiamati "i Tartarus". È uno dei criminali principali di JLA: Anno Uno, lavorando contro la nuova formazione della Justice League e nutrendo un profondo odio verso tutti i super eroi e gli invadenti alieni Appellaxiani. Durante un confronto con gli alieni, Savage affermò di aver disegnato Stonehenge di persona, che gli alieni demolirono in parte. Savage menzionò anche che avrebbe sciolto la JSA con "pochi senatori ben piazzati".

Immortal Man[modifica | modifica sorgente]

Alla fine, il nemico di Savage, Immortal Man, si cancellò dall'esistenza per salvare il mondo durante la Crisi sulle Terre Infinite, e Mitchell Shelley, il Resurrection Man, uno smemorato con poteri simili, prese il sopravvento come nuova nemesi di Savage. Tuttavia, la lista dei nemici di Savage non è limitata a questi due soli personaggi. Avendo vissuto tanto a lungo, Savage ebbe nemici possibili in tutti i supereroi della DC passati, presenti e futuri, tra cui i più temibili per lui, la JSA e la JLA. La Lanterna Verde originale, Alan Scott, fu descritto come uno dei nemici principali di Savage, così come il Flash originale, Jay Garrick. Fu rivelato che Savage si riferisce ad Hawkman chiamandolo "lo Scarafaggio". Tuttora, nell'Universo DC, Savage ha all'incirca 52000 anni.

DC One Million[modifica | modifica sorgente]

In questa serie, si scopre che Vandal Savage possiede una base all'interno della Sfinge egiziana. Un confronto con Martian Manhunter lo lascia con un occhio bruciato, che lo affliggerà nel futuro.

Savage incontrerà probabilmente la sua fine dopo aver vissuto fino all'anno 85.271, da dove verrà spedito indietro nel XX secolo a Montevideo in Uruguay da un paio di guanti che manipolano il tempo, secondi prima che un'armatura di Rocket Red porti un carico nucleare enorme: un'azione, ironicamente, ordinata dallo stesso Savage. A questo punto, l'eroe viaggiatore temporale Chronos viene sentito nel sottofondo, dicendo che aveva ingannato Savage per ritorsione per una precedente avventura in cui lo aveva bloccato nel tempo. Questo è, tuttavia, solo uno dei possibili futuri di Savage.

Villains United[modifica | modifica sorgente]

Vandal Savage fu visto nei due numeri finali di Villains United. In origine, Savage era un membro della Società Segreta di Lex Luthor, ma la abbandonò dicendo a Luthor di non contattarlo più, per nessun motivo, dopo che Lex ebbe dato il benvenuto nella Società a delle nuove reclute, secondo Savage più che incompetenti. È anche plausibile che Savage se ne andò perché sua figlia, Scandal Savage, lavorava contro la Società come parte dei Segreti Sei. Quando la Società si batté un'ultima volta contro i Segreti Sei, Savage minacciò di uccidere Luthor se lui non avesse fatto ritirare i suoi uomini, dicendo che non poteva permettere a nessuno di ferire sua figlia. Tutto ciò non avvenne per il solo amore paterno, ma anche perché Savage voleva che sua figlia generasse un erede con Catman, e mise delle taglie sulle teste dei Segreti Sei come avvertimento di quello che sarebbe accaduto al suo amore, Knockout, se lo avesse rifiutato.

Flash e la JSA[modifica | modifica sorgente]

Savage fu visto come leader di un culto da Giorno del Giudizio. Tentò di utilizzare un dispositivo per portare un asteroide ad impattarsi con la Terra, ma fu scagliato nello spazio con l'asteroide quando Flash I (Jay Garrick) invertì la polarità del dispositivo. Alla fine, l'asteroide si schiantò sulla terra con Savage, trovando i suoi poteri diminuiti e passando quello che lui stesso definì come l'anno peggiore della sua vita. Con la sua immortalità completamente svanita, riuscì comunque a sorpavvivere a ferite fatali, ma un tumore al cervello e un forte decadimento della sua struttura biologica lo avrebbero portato a una morte veloce, con un massimo di vita di undici giorni. Savage tentò di catturare Alan Scott (Lanterna Verde I) attirandolo con un clone di Wesley Dodds, che in realtà era un suo clone. Dopo aver fallito nel tentativo di rubare il DNA di Scott, Savage fu lasciato tra le macerie della sua prima base segreta. Capendo che il suo clone poteva essere considerato un suo successore, e che il sangue dei suoi discendenti avrebbe sempre rigenerato la sua forza, Savage uccise, cucinò e mangiò il suo clone, rinnovando le sue energie per un altro giorno.

Ritornò nella prima storia della nuova Justice Society of America, in cui era la mente dietro un gruppo di criminali super potenti e neonazisti colpendo i successori degli eroi della Golden Age, credendo che eliminando la linea di sangue degli eroi si sarebbe eliminata l'eredità degli eroi, permettendogli così di continuare i suoi scopi di rimodellamento del mondo secondo i suoi desideri. Nel numero 4, dopo una battaglia con Wildcat e il suo figlio appena scoperto, Savage fu sconfitto quando venne colpito da un camion in fiamme. Riapparve più avanti ad Atlantide dove si scoprì che stava dietro le atrocità di Sub Diego e l'occupazione della città da parte di Black Manta.

Salvation Run[modifica | modifica sorgente]

Vandal Savage fu uno dei criminali imprigionati nel "Pianeta Inferno" di Salvation Run. Affermò di aver messo insieme il lavoro del meccanismo del pianeta ed utilizzò questa conoscenza per localizzare una "zona sicura" senza nessuno dei predatori che devastavano il resto del pianeta. Intendeva accoppiarsi con la criminale del suo gruppo, e produrre una progenie di immortali. Placò alcune delle più toste delle femmine (come Phobia e Cheetah) promettendo ad ognuna di farla sua regina una volta che avrebbe conquistato il pianeta. Infine, ritornò sulla Terra insieme al resto dei prigionieri dopo un attacco dei parademoni inviati da Desaad.

Crisi Finali[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere tornato sulla Terra, in Crisi Finali Vandal Savage fu piazzato nella cerchia interna della Nuova Società di Libra. Come disse a Lex Luthor, era pronto a seguire Libra in cambio di un desiderio, la fine della sua noia.

In Final Crisis: Revelations, l'Order of the Stone entrò in possesso della Lancia del Destino. Più tardi, un gruppo di seguaci comandati da Sister Wrack entrò nella tenda di Savage. Infilzarono il corpo di Savage con la Lancia. Così Cain rinacque in lui, e concordò nel guidare i Seguaci nel punire lo Spettro per averlo marchiato per un crimine passato. Utilizzando la Lancia, Cain riuscì a dividere lo Spettro dal suo ospite umano, e lo fece suo schiavo. I piani di Cain furono sventati da Renee Montoya, che riuscì, invece, a rimettere insieme lo Spettro con il suo ospite. Lo Spettro, a cui venne proibito da Dio di uccidere Cain, lo condannò a camminare sulla Terra, incapace di nascondersi, perseguitato e riconosciuto dal resto dell'umanità, come Caino.

The Insiders[modifica | modifica sorgente]

Il team di super eroi noto come gli Outsiders entrarono in conflitto con un misterioso gruppo che si faceva chiamare "gli Insiders", che seguivano le tracce del meteorite che donò a Savage i suoi poteri. Fu infine rivelato che gli Insiders erano membri della ex tribù di Savage, anche loro esposti al meteorite e divenuti immortali. Savage si alleò temporanemanete con l'immortale R'as al Ghul per fermare i piani di questo gruppo.

Elseworld[modifica | modifica sorgente]

Vandal Savage fu uno dei criminali della serie limitata Elseworld in Batman: Dark Knight Dynasty. In questa storia, Savage fu ossessionato dall'idea di rimettere insieme il meteorite che gli diede l'immortalità, credendo che gli avrebbe rivelato perché è ciò che è. Attraverso i secoli, si ritrovò in conflitto con i discendenti della famiglia Wayne, cominciando nel Medioevo con Sir Joshua of Wainwright, fino al contemporaneo Bruce Wayne, alla futuristica presidentessa Brenda Wayne. Alla conclusione di quest'ultima battaglia, Vandal fu lasciato a vagare nello spazio profondo sulla meteora, determinato a scoprire lo scopo della sua vita.

In un'altra storia di Elseworld, Flashpoint, Savage guidava una corporazione d'esplorazione dello spazio con l'aiuto di un Barry Allen zoppo. Utilizzò la tecnologia di J'onn J'onnz nel tentativo di sterminare l'umanità, ma fu ucciso da Barry Allen, che sacrificò la sua vita per fermare il dispositivo alieno.

Nella serie limitata Kingdom Come, Vandal Savage è un membro del Fronte della Liberazione dell'Umanità di Lex Luthor, ma fu catturato da Batman e i suoi alleati quando fu percosso dalla versione futura di Wildcat.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

  • Vandal Savage comparve in molti episodi della serie animata Justice League. Questa versione di Savage, oltre ad essere immortale, possiede le stesse qualità curative di Wolverine. Le sue origini sono le stesse della sua controparte dei fumetti, eccetto per l'età, che nella serie animata è la metà dei quella dei fumetti, 25000 anni (come rivelato nell'episodio "Maid of Honor"). La League lo incontrò per la prima volta nell'episodio diviso in tre parti "The Savage Time", quando tentò di modificare la storia e causare la vittoria dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale. L'alterazione del tempo non colpì tutti i membri della League e riuscirono infine a trovare un portale per il passato e riuscirono a fermarlo. Poi, in "Maid of Honor", Savage, affermando di essere il nipote di sé stesso, fu assunto dalla Principessa Audrey di Kaznia, e nel frattempo lavorava con una fazione segreta per installare un cannone sulla Stazione Spaziale Internazionale, permettendo a Kaznia, tramite Savage, di dettare legge sul mondo. La League, ancora una volta, riuscì a fermarlo. Savage fu imprigionato in un carcere Kazniano, ma fuggì e scappò in un tempo indefinito. L'ultima comparsa di savage avvenne nell'episodio "Hereafter" della serie animata Justice League Unlimited, quando, pochi mesi dopo quella che si credeva la morte di Superman, utilizzò un dispositivo per il controllo della gravità per uccidere tutti i membri della League, ma involontariamente disequilibrò l'orbita della Terra uccidendo tutta la razza umana. Savage passò 30000 anni in completa solitudine, vergognandosi che il suo desiderio di controllo e di catastrofe fosse stato liberato. Dopo aver trovato Superman - che in realtà era stato inviato per sbaglio nel futuro da un raggio del Giocattolaio, invece che ucciso - nel suo presente, lavorò con l'Uomo d'Acciaio per terminare la costruzione di una macchina del tempo che stava sviluppando, permettendogli di mandare Superman nel suo tempo e di cambiare la storia. Alla fine, Savage vide la riuscita di Superman, quando cominciò a vedere alcune forme spettrali di persone che camminavano, e che lui, invece, cominciava a sparire dal mondo, dicendo le ultime parole "Grazie, amico mio".
  • Durante la settima stagione della serie televisiva Smallville, nell'episodio "Il prezzo dell'immortalità", il personaggio del Dottor Curtis Knox (recitato dall'attore Dean Cain) era un folle immortale che visse per secoli sotto vari nomi, essendo stato figure storiche come Napoleone Bonaparte o Jack lo Squartatore.
  • In Batman: The Brave and The Bold, esiste un personaggio chiamato Kru'll the Eternal (Kru'll l'Eterno), le cui origini erano le stesse di quelle di Vandal Savage, essendo entrambi stati dei cavernicoli che venuti a contatto con un meteorite ottennero l'immortalità. Tuttavia, il meteorite che colpì Kru'll non gli diede solo l'immortalità e l'intelletto, ma anche una straordinaria super forza. nonostante Savage aveva sempre un abbigliamento diverso a seconda delle varie epoche, Kru'll fu visto sempre con addosso il suo vestito da cavernicolo e le tattiche nelle battaglie da lui combattute erano sempre semplici ed ingenue, come tentare di uccidere i suoi nemici sventolando una mazza per aria o tentando di schiacciarli con un masso enorme. Nell'episodio "Menace of the Conqueror Caveman!", Kru'll catturò il compagno di Booster Gold, Skeets. Tentò di utilizzarlo insieme al meteorite per donare i suoi stessi poteri a un gruppo di suoi alleati. strano per le sue controparti dei fumetti, uno di loro era vestito da Giulio Cesare, mentre l'altro era vestito da Gengis Khan. Il modo di comparire e la personalità di questo Kru'll ricordano il nemico di Capitan Marvel, King Kull.
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