Green Lantern (fumetto)

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Green Lantern
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autori
Testi (vol. 1[1])
Bill Finger, Alfred Bester, John Broome, Robert Kanigher
(vol. 2[1])
John Broome, Dennis O'Neil, Marv Wolfman, Mike W. Barr, Len Wein, Steve Englehart
(vol. 3[1])
Gerard Jones, Ron Marz, Judd Winick
(vol. 4-5[1])
Geoff Johns
Disegni (vol. 1[1])
Martin Nodell, Irwin Hasen, Alex Toth
(vol. 2[1])
Gil Kane, Neal Adams, Mike Grell, Alex Saviuk, Joe Staton, Dave Gibbons
(vol. 3[1])
Pat Broderick, Joe Staton, Mark Bright, Darryl Banks Dale Eaglesham
(vol. 4[1])
Carlos Pacheco, Ethan Van Sciver, Ivan Reis, Doug Mahnke
(vol. 5[1])
Doug Mahnke
Editore DC Comics
1ª edizione (vol. 1[1])
inverno 1941 - maggio/giugno 1949
(vol. 2[1])
luglio/agosto 1960 - aprile/maggio 1972 e agosto/settembre 1976 - maggio 1988
(vol. 3[1])
giugno 1990 - novembre 2004
(vol. 4[1])
luglio 2005 - ottobre 2011
(vol. 5[1])
novembre 2011 - presente
Periodicità mensile
Albi 528 (completa) (vol. 1[1]): 38
(vol. 2[1]): 224
(vol. 3[1]): 183 (dal n. 1 al n. 181; più il n. 0 e il n. 1000000 e 9 annuali)
(vol. 4[1]): 67
(vol. 5[1]): 16 (dal n. 1 al n. 15 più il n. 0 e 1 annuale (la cui data di copertina riporta il 13 febbraio 2013)
Rilegatura spillato

Green Lantern è una serie a fumetti in corso che ha per protagonisti gli eroi DC Comics omonimi. La prima incarnazione del personaggio, Alan Scott, comparve in All-American Comics n. 16, e fu successivamente trasferito nel primo volume di Lanterna Verde nel 1941. La serie fu poi cancellata nel 1949 dopo 39 numeri. Quando fu introdotta la Lanterna Verde della Silver Age Hal Jordan, questo personaggio fu protagonista di un nuovo volume di Lanterna Verde che iniziò nel 1960 e che fu il protagonista principale del mito di Lanterna Verde per la maggior parte degli ultimi cinquant'anni. Anche se Lanterna Verde è considerato un pilastro nella scuderia della DC Comics, la serie fu cancellata e rinnovata numerose volte. La prima serie con protagonista Hal Jordan fu cancellata con il n. 224, ma ricominciò con un terzo volume ed un nuovo n. 1 nel giugno 1990. Quando le vendite cominciarono a calare nei primi anni novanta, la DC Comics istituì un mandato editoriale controverso che tramutò Hal Jordan nel super criminale Parallax e creò un nuovo protagonista di nome Kyle Rayner. Questo terzo volume fu cancellato nel 2004, quando la miniserie Lanterna Verde: Rinascita riportò indietro Hal Jordan come eroe ancora una volta. Dopo la conclusione di Rebirth, lo scrittore Geoff Johns cominciò un quarto volume di Lanterna Verde dal 2005 al 2011, ed un quinto volume che ebbe inizio immediatamente dopo, questa volta mostrando sia Hal Jordan che Sinestro come Lanterne Verdi.

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

Volume 1 (1941-1949)[modifica | modifica sorgente]

Il volume 1 fu pubblicato dal 1941 al 1949 con un totale di 39 numeri. La serie ebbe protagonista Alan Scott, il primo vero personaggio a portare il nome di Lanterna Verde, creato dallo scrittore/artista grafico Martin Nodell e dallo scrittore Bill Finger. La prima comparsa di Alan avvenne nella serie antologica All-American Comics n. 16 (luglio 1940).[2] La Lanterna Verde ebbe una sua serie individuale nell'inverno 1941.[3] Il primo utilizzo del giuramento delle Lanterne avvenne nel n. 9 (fine inverno 1943).[4] L'artista Alex Toth comcinò alcuni dei suoi lavori iniziali proprio si questo fumetto a cominciare dal n. 28 (ottobre-novembre 1947).[5] Fu poi introdotto una spalla canina di nome Streak nel n. 30 (febbraio-marzo 1948) e questo cane si dimostrò così popolare che divenne il protagonista di numerose copertine della serie, a cominciare dal n. 34.[6]. La seri fu cancellata con il n. 38 (maggio-giugno 1949).[7] Anche se ci furono numerosi successivi revival di progetti per Lanterna Verde nel corso degli anni, questa rimane l'unica serie fino ad oggi ad aver messo in luce il personaggio di Alan Scott.

Volume 2 (1960-1972 e 1976-1988)[modifica | modifica sorgente]

La Lanterna Verde della Silver Age fu creata da John Broome e Gil Kane in Showcase n. 22 (ottobre 1959)[8] per volere dell'editore Julius Schwartz.[9] Il volume 2 di Lanterna Verde cominciò ad essere pubblicato nell'agosto 1960.[10] La serie mise in risalto la Lanterna Verde della Silver Age, Hal Jordan e introdusse l'espansa mitologia che circondò i portatori precedenti ad Hal nel Corpo delle Lanterne Verdi. Il supercriminale Sinestro fu introdotto nel n. 7 (luglio–agosto 1961).[11]. Nel 2009, Sinestro fu inserito al quindicesimo posto della lista indetta da IGN, i Più Grandi Criminali dei Fumetti di Tutti i Tempi.[12]. L'interesse romantico di Hal Jordan, Carol Ferris, divenne Star Sapphire nel n. 16.[13]. Mano Nera, un personaggio che comparve preminentemente nella storia La notte più profonda nel 2009-2010, debuttò nel n. 29 (giugno 1964).[14]. Una Lanterna Verde sostituta, Guy Gardner comparve per la prima volta nella storia Earth's Other Green Lantern! nel n. 59 (marzo 1968).[15].

Freccia Verde si unì ad Hal Jordan come protagonista in una serie a fumetti acclamata, ma di breve durata dello scrittore Dennis O'Neil e dell'artista Neal Adams cominciando dal n. 76 (aprile 1970) che trattò di temi politici e sociali in cui Freccia Verde era a favore per dei cambi radicali mentre Lanterna Verde era una figura di stabile conservazione[16], volendo lavorare all'interno delle istituzioni esistenti di governo e legge. Dove Oliver Queen sostiene l'azione diretta, Hal Jordan desiderava lavorare all'interno del sistema; dove Oliver sosteneva il cambio sociale, Jordan era più preoccupato a proposito dell'aver a che fare con i criminali. Ognuno di loro avrebbe trovato le loro credenze sfidato dagli altri. Oliver convinse Jordan a vedere oltre la sua stretta obbedienza al Corpo delle Lanterne Verdi, per aiutare coloro che erano discriminati o trascurati. Come spiegò O'Neil: «Vorrebbe essere un irascibile anarchico per contrastare il modello di cittadino sedato e sotto lavaggio del cervello che era Lanterna Verde»[17]. Il duo si imbarcò in un viaggio alla scoperta dell'America, testimoniando i problemi di corruzione, razzismo, inquinamento, e sovrappopolamento in tutta la nazione. Lo scrittore Denny O'Neil si basò su eventi correnti, come il culto di omicidi della famiglia Manson, nel n. 78 dove Black Canary cadde brevemente sotto l'incantesimo di un falso profeta che sosteneva la violenza[18].

Fu durante questo periodo che comparve la più grande storia di Freccia Verde, in Green Lantern (vol. 2[1]) n. 85 e n. 86 (Snowbirds Don't Fly), quando si scoprì che il protetto di Freccia Verde, Speedy era dipendente dall'eroina.[19].[20]. Nel suo fervore per salvare l'America, Oliver Queen fall' nella sua responsabilità personale verso Speedy — che riuscì a superare la sua dipendenza con l'aiuto di Black Canary, l'interesse romantico di Freccia Verde di allora. Questa storia procurò una lettera di congratulazioni dal sindaco di New York, John Lindsay. Un'altra Lanterna Verde di rinforzo, John Stewart fu introdotto nel n. 87.[21]. Sfortunatamente, la serie non produsse le aspettative commerciali così Neal Adams ebbe dei guai con le scadenze, facendo sì che il n. 88 fosse una ristampa non prevista del numero; la serie fu cancellata con il n. 89 (aprile–maggio 1972).

La serie ritornò con il n. 90 (agosto-settembre 1976)[22][23], e continuò il format Lanterna Verde/Freccia Verde. Julius Schwartz, che pubblicò la serie per la maggior parte della sua uscita fin dal 1960, lasciò la serie con il n. 103 (aprile 1978).[24]. Nel n. 123 (dicembre 1979), Hal Jordan riprese il ruolo da protagonista e Freccia Verde lasciò la serie[25]. Su consiglio dell'artista Joe Staton, l'editore Jack C. Harris diede all'artista britannico Brian Bolland il suo primo lavoro per una casa editrice di fumetti statunitense, la copertina di Green Lantern n. 127 (aprile 1980).[26] Lo scrittore Marv Wolfman e Staton crearono gli Omega Men in Lanterna Verde n. 141 (giugno 1981).[27].

Nel n. 182, lo scrittore Len Wein e l'artista Dave Gibbons fecero dell'architetto John Stewart, che fu precedentemente introdotto nel n. 87, il protagonista della serie[28]. Dopo il 200° numero in formato doppio, il formato cambiò ancora, questa volta modificando il titolo in Corpo delle Lanterne Verdi[29], e concentrandosi sui sette membri di un contingente del Corpo con base sulla Terra (inclusi Jordan e Stewart). La serie rimase tale fino alla sua cancellazione nel 1988 con il n. 224.

Volume 3 (1990-2004)[modifica | modifica sorgente]

Il volume 3 cominciò nel 1990 e cominciò con protagonista Hal Jordan e il Corpo delle Lanterne Verdi ancora una volta in alcune storia di Gerard Jones e Pat Broderick[30]. A metà degli anni novanta, le vendite del fumetto cominciarono a crollare e fu così inviato un mandato editoriale dalla DC Comics per cambiare drasticamente lo status quo al fine di revitalizzare il fumetto e i personaggi. Tutto ciò fu dato nella forma di una storia controversa "Emerald Twilight"[31].

"Emerald Twilight" descrisse che dopo la distruzione della città di Hal Jordan Coast City (che avvenne come parte della storia "La morte di Superman"), la Lanterna Verde impazzì di rabbia tentando di utilizzare il suo potere per resuscitare la città e i suoi abitanti. I Guardiani dell'Universo non condivisero le azioni di Jordan e confermarono il loro intento di strappargli l'anello. Jordan rispose con ira, e non volle solo la distruzione dei Guardiani, dello stesso Corpo delle Lanterne Verdi. Uccise numerose Lanterne Verdi in preda alla sua furia in tutto l'universo fino ad Oa, uccidendo apparentemente anche il suo nemico Sinestro, uccise i Guardiani e prese il potere della Batteria del Potere Centrale di Oa per sé. Ottenendo un insormontabile potere nel tempo e nello spazio, Jordan divenne il super criminale Parallax e con esso, divenne l'antagonista principale fino all'evento DC del 1994 Ora Zero.

Dopo di ciò, Kyle Rayner, un giovane studente di arte, fu introdotto come nuovo protagonista ed "ultima" Lanterna Verde, e da lì non ci fu più un Corpo[32]Gli scrittori Ron Marz e Judd Winick ebbero entrambi una lunga serie con questo personaggio, costruendo la popolarità di Rayner così tanto che fu inclusa nella formazione del rilancio della serie JLA di Grant Morrison, e lentamente reintrodusse aspetti più familiari di Lanterna Verde in oltre dieci anni di Rayner nella serie. Il volume 3 culminò in un revival dei Guardiani dell'Universo, l'introduzione di Ion, e un viaggio che Kyle ebbe nello spazio che portò direttamente alla miniserie Green Lantern: Rebirth.

Volume 4 (2005-2011)[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli eventi di Rebirth, in cui lo scrittore Geoff Johns rivelò che Parallax era un'impersonificazione parassitica della paura piuttosto che un'identità di Hal Jordan,[33] un quarto volume di Lanterna Verde cominciò ad essere pubblicato ritornando ad Hal Jordan come Lanterna Verde principale dell'Universo DC. Johns e l'artista Carlos Pacheco lanciarono la nuova serie nel luglio 2005[34]. Tentando di ricostruire la sua vita, Hal Jordan si trasferì alla nuova deserta Coast City, che fu lentamente ricostruita. Fu reinserito con la qualifica di Capitano nell'Aviazione degli Stati Uniti, e lavorò nel programma di test per piloti alla Edwards Air Force Base. La serie introdusse nuovi personaggi di supporto per Hal, più in particolare una persona dal passato di Hal, il Generale dell'Air Force Jonathan "Herc" Stone, che scoprì l'identità di Hal come Lanterna Verde durante una battaglia con i Manhunters e ne fu un alleato. Cominciò a sviluppare un'attrazione romantica verso la sua collega pilota, la bellissima Capitana Jillian "Cowgirl" Pearlman[35][36][37]. I personaggi di ritorno inclusero anche Carol Ferris, Tom Kalmaku, e il fratello minore di Hal, James Jordan, con sua cognata Susan e i loro bambini, Howard e Jane.

In questa nuova serie, affrontò le nuove versioni dei suoi nemici della Silver Age come Hector Hammond, lo Squalo e Mano Nera[38][39][40]. Come parte della riconversione dell'intero universo da parte della DC, come descritto in Lanterna Verde vol. 4 n. 10, il fumetto saltò in avanti di un anno, portando cambiamenti drastici nella vita di Hal Jordan, come con qualsiasi altri eroe nell'Universo DC. Fu rivelato che Jordan passò del tempo come P.O.W. in un conflitto non specificato e che si sentiva in colpa per la sua inabilità di liberare sé stesso e i suoi compagni[41]

Un nuovo account per le origini di Lanterna Verde fu pubblicato nella serie Lanterna Verde del 2008 e in Secret Origin. In queste nuove origini, Hal Jordan, stava lavorando come assistente meccanico sotto lo stesso Tom Kalmaku, e gli fu negato di volare a causa della sua insubordinazione mentre la USAF e i suoi impiegati si sentivano in colpa per la morte di suo padre nello svolgimento del dovere, quando Abin Sur, combattendo Atrocitus dei Five Inversion, si schiantò vicino a Coast City[42][43]. Hal e il resto del Corpo delle Lanterne Verdi si ritrovarono in guerra con Sinestro e il suo esercito, i Sinestro Corps durante gli eventi di la Guerra del Corpo di Sinestro[44].

Portando a La notte più profonda, la storia Rage of the Red Lanterns vide Jordan fare uso dell'Anello del potere sia rosso che blu[45][46][47]. Nella storia Larfleeze, Hal Jordan fu brevemente al comando della batteria del potere di Larfleeze dopo avergliela rubata in battaglia. La luce arancione dell'avarizia si convertì con Jordan, il suo costume cambiò, e divenne una Lanterna Arancione. Larfleeze si riprese subito la sua lanterna da Jordan[48]. La mitologia di Lanterna Verde fu il centro dell'evento crossover della DC La notte più profonda, che vide gli eroi e i criminali morti in tutto l'Universo DC diventare membri attivi del Corpo delle Lanterne Nere[49]. Combattendo le Lanterne Nere con i compagni Flash, Atomo, e Mera, Jordan combatté al fianco dei più alti membri di ogni Corpo dello spettro emozionale, e sorvegliò le nuove investiture dei personaggi DC in tutti gli altri Corpi. Jordan e i suoi "Nuovi Guardiani" si mossero insieme ai nuovi membri dei Corpi per combattere direttamente il Corpo delle Lanterne Nere e il suo leader Nekron[50].

Dopo la fine di La notte più profonda, il fumetto Lanterna Verde fu connesso all'evento successivo Nel giorno più splendente, in cui numerosi membri dei Corpi di tutto lo spettro emozionale cercarono di ottenere il controllo sull'Entità bianca che abiatò sulla Terra fino al numero finale di La notte più oscura[51]. Dopo la fine di Nel giorno più splendente, l'ex Guardiano dell'Universo Krona fece ritorno, prendendo controllo del Corpo delle Lanterne Verdi e facendo sì che Hal, John Stewart, Guy Gardner, e Kyle Rayner combattessero contro i loro compagni durante gli eventi di la Guerra delle Lanterne Verdi[52]. La storia della Guerra terminò con la morte di Krona per mano di Hal Jordan, un atto che allarmò i Guardiani sufficientemente da strappare ad Hal il suo anello e di rimandarlo sulla Terra, e non essendo più una Lanterna Verde del settore 2814. Al suo posto, inesplicabilmente, fu messo Sinestro, ex rinnegato e nemico del Corpo, servendo al posto di Hal per lo shock e il disappunto di chiunque ne fosse coinvolto[53].

Il 31 maggio 2011, fu annunciato che tutti i fumetti che hanno luogo nell'Universo DC sarebbero stati cancellati o rilanciati con il nuovo n. 1, dopo che una nuova continuità fu creata all'inizio degli eventi di Flashpoint[54]. Lanterna Verde non fu un'eccezione, e il primo numero di questo nuovo volume fu pubblicato il 14 settembre 2011.

Volume 5 (2011-presente)[modifica | modifica sorgente]

La DC Comics rilanciò Green Lantern con un nuovo n. 1 nel settembre 2011, scritto nuovamente da Geoff Johns e illustrato da Doug Mahnke, come parte del rilancio di tutti i fumetti della compagnia, "The New 52"[55]. Come per tutti i fumetti legati al rilancio della DC, Hal Jordan comparve con un aspetto di cinque anni più giovane della sua incarnazione precedente. I supereroi alla larga ricomparvero solo nei cinque anni precedenti, e sono mostrati al loro meglio, i sospetti, e al peggio, ostili al limite.

L'editoriale della DC Comics che l'intera storia di Johns nella serie precedente di Green Lantern era ancora parte della continuity di The New 52, con storie maggiori Rebirth, Guerra del Corpo di Sinestro, La notte più profonda, e Nel giorno più splendente stavano ancora tutte formando la spina dorsale della recente storia dei personaggi[56]. Come risultato, il nuovo volume di Lanterna Verde continuò direttamente dagli eventi di Guerra delle Lanterne Verdi, con Sinestro nel ruolo di Lanterna Verde e Hal Jordan cominciante la storia senza poteri sulla Terra[57].

La prima storia di questa serie, intitolata semplicemente Sinestro, narra del ritorno dell'ex rinnegato nel Corpo delle Lanterne Verdi e la vita da civile di Hal Jordan. Mentre si trovava di pattuglia, Sinestro visitò il suo pianeta natale Korugar e con suo orrore scoprì che i membri rimasti dei Sinestro Corps avevano schiavizzato la popolazione. Al fine di assisterlo nel riprendersi il pianeta, Sinestro viaggiò sulla Terra e creò un anello per Hal Jordan, il suo grande nemico[57].

Simon Baz, un arabo musulmano divenne la nuova Lanterna Verde in Green Lantern n. 0[58].

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Molti dei fumetti furono raccolti in volumi:

Green Lantern vol.[1] 1[modifica | modifica sorgente]

Green Lantern vol.[1] 2[modifica | modifica sorgente]

  • Green Lantern Omnibus (a colori, con copertina rigida):
    • Volume 1 (raccoglie Showcase dal n. 22 al n. 24 e Green Lantern (vol. 2) dal n. 1 al n. 21, 640 pagine, novembre 2010, ISBN 1-4012-3056-3)[61]
    • Volume 2 (raccoglie Green Lantern (vol. 2) dal n. 22 al n. 45, 624 pagine, novembre 2011, ISBN 1-4012-3295-7)[62]
  • Green Lantern/Green Arrow:
    • Volume 1 (raccoglie Green Lantern (vol. 2) dal n. 76 al n. 82, giugno 2004, ISBN 1-4012-0224-1)[78]
    • Volume 2 (raccoglie Green Lantern (vol. 2) dal n. 83 n. 87, 89 e un rinforzo tratto da The Flash dal n. 217 al n. 219, 226 pagine, agosto 2004, ISBN 1-4012-0230-6)[79]

Green Lantern vol.[1] 3[modifica | modifica sorgente]

  • The Road Back (raccoglie Green Lantern (vol. 3) dal n. 1 al n. 8, ISBN 1-56389-045-3)[80]
  • Superman: il ritorno di Superman (comprende Green Lantern (vol. 3) n. 46, 480 pagine, dicembre 1993, ISBN 1-56389-149-2)
  • Emerald Twilight (raccoglie Green Lantern (vol. 3) dal n. 48 al n. 50, marzo 1994)
  • Emerald Twilight/New Dawn (raccoglie Green Lantern (vol. 3) dal n. 48 al n. 55, ISBN 1-56389-999-X)[81]
  • New Dawn (raccoglie Green Lantern (vol. 3) dal n. 51 al n. 55, ottobre 2003)
  • Baptism of Fire (raccoglie Green Lantern (vol. 3) n. 59, dal n. 66 al n. 75)
  • Emerald Allies (raccoglie Green Lantern (vol. 3) n. 76 e n. 77, n. 92 e Freccia Verde n. 104, n. 110 e n. 111, n. 125 e n. 126, ISBN 1-56389-603-6)[82]
  • Emerald Knights (raccoglie Green Lantern (vol. 3) dal n. 99 al n. 106 e Freccia Verde n. 136, ISBN 1-56389-475-0)
  • New Journey, Old Path (raccoglie Green Lantern (vol. 3) dal n. 129 al n. 136, ISBN 1-56389-729-6)[83]
  • The Power of Ion (raccoglie Green Lantern (vol. 3) dal n. 142 al n. 150, ISBN 1-56389-972-8)
  • Brother's Keeper (raccoglie Green Lantern (vol. 3) dal n. 151 al n. 155 e Green Lantern Secret Files n. 3, ISBN 1-4012-0078-8)
  • Passing The Torch (raccoglie Green Lantern (vol. 3) dal n. 156 al n. 161 e Green Lantern Secret Files n. 2, settembre 2004, ISBN 1-4012-0237-3)[84]

Green Lantern vol.[1] 4[modifica | modifica sorgente]

Green Lantern vol.[1] 5[modifica | modifica sorgente]

  • Green Lantern Vol. 1: Sinestro (raccoglie Lanterna Verde (vol. 5) dal n. 1 al n. 6, 160 pagine, copertina rigida, maggio 2012, ISBN 1-4012-3454-2)[96]
  • Green Lantern Vol 2. :Revenge of the Black Hand (raccoglie Lanterna Verde (vol. 5) dal n. 7 al n. 12, Annual n. 1, 192 pagine, copertina rigida, gennaio 2013, ISBN 1-4012-3766-5)

Raccolte con storie di serie diverse[modifica | modifica sorgente]

  • Green Lantern Corps: Through The Ages (raccoglie Lanterna Verde (vol. 2) n. 30, Lanterna Verde (vol. 4) n. 3, Showcase n. 22, Green Lantern Gallery, Green Lantern: Emerald Dawn n. 4 e Green Lantern Secret Files 2005)[97]
  • Lanterna Verde: Nel giorno più splendente (Lanterna Verde n. 7, n. 40, n. 59, n. 162, n. 173, n. 177, n. 182, n. 183 e n. 188, Lanterna Verde (vol. 2) n. 51, Green Lantern Corps Quarterly n. 6 e Green Lantern Corps Annuals n. 2, ISBN 978-1-4012-1986-4)[98]
  • Green Lantern: The Greatest Stories Ever Told (raccoglie Lanterna Verde (vol.2) n. 1, n. 31, n. 74, n. 87, n. 172, Lanterna Verde (vol.3) n. 3, Flash/Lanterna Verde: Brave/Bold n. 2, Showcase n. 22 e Green Lantern Secret Files 2005, ISBN 1-4012-0961-0)[99]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Daniel Wallace e Hannah, ed. Dolan, 1940s in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Dorling Kindersley, 2010, p. 32, ISBN 978-0-7566-6742-9.
    «L'ingegnere ferroviario Alan Scott subì un insapettato cambio di carriera trasformandosi nell'eroe in costume Lanterna Verde in una storia dell'artista Martin Nodell (sotto lo pseudonimo di 'Mart Dellon') e dello scrittore Bill Finger.».
  3. ^ Wallace "1940s" in Dolan, p. 37: "Nell'inverno di Lanterna Verde n. 1, l'eroe con l'anello ricevette una sua serie con storia e illustrazioni di Bill Finger e Mart Nodell."
  4. ^ Wallace "1940s" in Dolan, p. 45: "Lanterna Verde creò uno slogan per le generazioni a venire, che in seguito sarebbe divenuto il giuramento ufficiale delle Lanterne. In una storia dello scrittore Al Bester e dell'artista Martin Nodell, Alan Scott caricò il suo mistico anello [mentre recitava un giuramento]."
  5. ^ Wallace "1940s" in Dolan, p. 56: "Questo numero vide alcuni dei primi lavpri per la DC creati dal giovane talentuoso artista Alex Toth...Al fianco di altri nuovi artisti dei fumetti come Joe Kubert e Carmine Infantino, Toth aiutò a portare un look fresco nelle pagine della DC."
  6. ^ Wallace "1940s" in Dolan, p. 59: "Il debutto di Streak il Cane Meraviglia in una storia dello scrittore Robert Kanigher e dell'artista Alex Toth non era un buon segno per Lanterna Verde...Streak dominò la copertina del n. 34 a settembre, manon riuscì a salvare la serie del suo padrone dalla cancellazione l'anno successivo"
  7. ^ Wallace "1940s" in Dolan, p. 61: "In un segno della fine della Golden Age dei fumetto, Lanterna Verde fu terminato con una storia di John Broome ed Irwin Hasen. Per aggiungere insulti alle ingiurie, Lanterna Verde non fu neanchemostrato sulla copertina di Lanterna Verde n. 38."
  8. ^ Alexander C. Irvine "1950s" in Dolan, p. 95: «La DC decise di rinnovare un numero di personaggi da riportare in questo genere. Lo scrittore John Broome e il disegnatore Gil Kane assicurarono che Lanterna Verde avrebbe avuto il suo turno in Showcase n. 22 ad ottobre.»
  9. ^ Les Daniels, Green Lantern Lit Again Comics Get Cosmic Consciousness in DC Comics: Sixty Years of the World's Favorite Comic Book Heroes, Bulfinch, 1995, p. 124, ISBN 0-8212-2076-4.
    «Per scrivere le avventure su una scala cosmica che non fu mai veramente provato prima in una serie sui super eroi, [Julius] Schwartz chiamò il suo amico John Broome.».
  10. ^ McAvennie, Michael "1960s" in Dolan, p. 101: «Quasi un anno dopo essere stato considerato degno di portare la preziosa Batteria del Potere di Lanterna Verde in Showcase n. 22 (ottobre 1959), il pilota di aerei Hal Jordan si guadagnò il diritto di volare da solo in una sua serie individuale»
  11. ^ McAvennie "1960s" in Dolan, p. 103: «In 'The Day 100,000 People vanished', i Guardiani avvertirono Hal Jordan del vero responsabile: Sinestro, una Lanterna Verde rinnegata che fu strappato del suo potere e bandito nell'Universo di Anti-Materia di Qward»
  12. ^ Sinestro, IGN, 2009. URL consultato il 30 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2012).
    «Originariamente una delle Lanterne Verdi più grandi, Sinestro ha sempre avuto un lato oscuro ed una passione insormontabile per il controllo e il potere. Dopo che le sue azioni furono scoperte dai suoi padroni, fu esiliato per punizione».
  13. ^ McAvennie "1960s" in Dolan, p. 105: «Nel suo primo confronto con Star Sapphire, Lanterna Verde non capì che stava in realtà combattendo contro il suo amore, Carol Ferris. Come fu rivelato dallo scrittore John Broome e dall'artista Gil Kane...»
  14. ^ McAvennie "1960s" in Dolan, p. 111: «Lo scrittore John Broome e l'artista Gil Kane divisero questo numero in due storie... William Hand, introdotto in un cameo da Kane, informò i lettori di una luce del potere inventata da lui al fine di raccogliere l'energia residua degli anelli del potere delle Lanterne Verdi»
  15. ^ McAvennie "1960s" in Dolan, p. 129: «Il copione di John Broome e la rappresentazione di Gil Kane fecero debuttare un personaggio che un giorno sarebbe diventato una Lanterna Verde - Guy Gardner»
  16. ^ McAvennie "1970s" in Dolan, p.139 «La politica del mondo reale è sempre andata mano nella mano con i fumetti e le prospettive personali dei loro creatori. Tuttavia non fu mai così creativamente espressa come quando lo scrittore Denny O'Neil e l'artista Neal Adams accoppiarono il liberale Freccia Verde con il conservatore Lanterna Verde»
  17. ^ Dennis O'Neil, Neal Adams, Introduction in Green Lantern/Green Arrow Collection, DC Comics, 2004, ISBN 1-4012-0224-1.
  18. ^ (EN) Dennis O'Neil (testi); Neal Adams (disegni), A Kind of Loving, a Way of Death!, in Green Lantern vol. 2 n. 78, luglio 1970, DC Comics.
  19. ^ Robert Greenberger e Alastair, ed. Dougall, Green Arrow in The DC Comics Encyclopedia, Dorling Kindersley, 2004, p. 130, ISBN 978-0-7566-0592-6.
  20. ^ McAvennie "1970s" in Dolan, p. 146 «Era taboo raffigurare la droga nei fumetti, anche in modi che condannavano apertamente il loro uso. Però, lo scrittore Denny O'Neil e l'artista Neal Adams collaborarono ad una storia indimenticabile in due parti che portò la storia direttamente a casa di Freccia Verde, e dimostrò il potere che avevano i fumetti di incidere sui cambi e la percezione»
  21. ^ McAvennie "1970s" in Dolan, p. 150: Una ferita a Guy Gardner fece decidere ai Guardiani dell'Universo a reclutare l'architetto Afroamericano John Stewart come Lanterna di rinforzo di Hal Jordan"
  22. ^ Green Lantern at the Grand Comics Database
  23. ^ McAvennie "1970s" in Dolan, p. 171 «Dopo un'interruzione di quattro anni, la serie di Lanterna Verde ebbe un trionfante ritorno al calendario di pubblicazione della DC... Ritornando, lo scrittore Denny O'Neil decise di lavorare con l'artista Mike Grell, scegliendo di concentrare la serie sulla fantascienza e i supereroi»
  24. ^ Julius Schwartz' run on Green Lantern at the Grand Comics Database
  25. ^ McAvennie "1970s" in Dolan, p. 183: «Dopo quarantasei numeri combattendo fianco a fianco di Freccia Verde, Lanterna Verde volò da solo un'altra volta»
  26. ^ Brian Bolland, Pruett, Joe ed., The 1970's - Green Lantern in The Art of Brian Bolland, Image Comics, 2006, p. 102, ISBN 1-58240-603-0.
  27. ^ Manning, Matthew K. "1980s" in Dolan, p. 193 Lanterna Verde n. 141 «La nuovissima catena di fantascienza della DC, un gruppo di oltre cento alieni chiamati Omega Men». «Diedero a Lanterna Verde una serie per soldi in questa storia di Marv Wolfman, con illustrazioni di Joe Staton, e gli Omega Men arrivarono ad ottenere una loro serie nel 1983»
  28. ^ Manning "1980s" in Dolan, p. 209: «L'architetto John Stewart fu scelto come rimpiazzo permanente della Lanterna Verde Hal Jordan come guardiano del settore spaziale 2814 in questo numero dello scrittore Len Wein dell'artista Dave Gibbons"
  29. ^ Manning "1980s" in Dolan, p. 219: «Alle avventure dei poliziotti spaziali preferiti da tutti fu dato un nuovo titolo grazie allo scrittore Steve Englehart e all'artista Joe Staton. Ora concentrandosi sulla Lanterna Verde Hal Jordan, "Il Corpo delle Lanterne Verdi" diedero un risalto equivalente a tutti i difensori del settore spaziale 2814»
  30. ^ Manning "1990s" in Dolan, p. 245: "Lo scrittore Gerard Jones e l'illustratore Pat Broderick cominciarono le nuove avventure di Hal [Jordan] e della sua compagnia cominciando con la terza serie corrente di Lanterna Verde, che sarebbe durata fino all'impressionante pubblicazione di 181 numeri"
  31. ^ Manning "1990s" in Dolan, p. 264: "In 'Emerald Twilight', una saga di tre numeri ideata dal nuovo scrittore Ron Marz e illustrata dagli artisti Bill Willingham, Fred Haynes, e Darryl Banks, in cui da lungo tempo la Lanterna Verde Hal Jordan cercò di rimediare ai torti subiti"
  32. ^ Wallace "Green Lantern" in Dougall, p. 133
  33. ^ Cowsill, Alan "2000s" in Dolan, p. 315: Parallax non fu più semplicemente un Hal Jordan impazzito ma l'impersonificazione vivente della paura
  34. ^ Cowsill "2000s" in Dolan, p. 320: «Dopo aver con successo portato indietro Hal Jordan come Lanterna Verde in Green Lantern: Rebirth, lo scrittore Geoff Johns rimase al timone per le avventure successive di Hal Jordan».
  35. ^ (EN) Geoff Johns (testi); Carlos Pacheco; Ethan Van Sciver (disegni), Airborne, in Green Lantern n. 1, DC Comics, luglio 2005.
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