Joker
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| « Ho dato un nome al mio dolore, e quel nome è Batman » | |
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(Joker, Batman)
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| Il Joker de Il cavaliere oscuro (l'attore Heath Ledger) | |
| Alter ego | |
| Creato da | |
| Editore | DC Comics |
| Apparizione | primavera 1940 |
| 1ª app. in | Batman n. 1 |
| 1ª apparizione it. | 1944 |
| 1ª app. it. in | Collezione Uomo Mascherato n.58 con Il marchio del Joker tratto da una daily strip |
| Interpretato da | |
| Voce orig. | Mark Hamill |
| Voci italiane |
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| Colore | bianco |
| Razza | umano |
| Altezza (cm) | 183 |
| Peso (kg) | 75 |
| Occhi | Verdi |
| Capelli | Verdi |
| Stato attuale | Attivo |
| Abilità |
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| Alleati |
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| Parenti |
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| DC Comics | |
Il Joker è un personaggio dei fumetti, creato da Jerry Robinson, con la collaborazione di Bill Finger e Bob Kane, pubblicato dalla DC Comics ed apparso per la prima volta sul n.1 di Batman (1940). È uno dei più celebri supercriminali della casa editrice statunitense e la nemesi di Batman.
La progettazione grafica del personaggio è ispirata dall'interpretazione che l'attore Conrad Veidt diede del personaggio di Gwynplaine nel film L'uomo che ride. La somiglianza tra Gwynplaine e Joker è esclusivemente visiva: Joker riprende il fisico slanciato di Veidt e il suo sorriso grottesco.[senza fonte]
Le sue origini sono state rinarrate ed approfondite da Alan Moore e Brian Bolland in The Killing Joke (1988), e da Ed Brubaker e Doug Mahnke in L'uomo che ride (2005).
Indice |
[modifica] Origini
Prima di divenire il genio del crimine conosciuto in tutta Gotham City, il Joker (il cui vero nome è Jack) era un comico di scarsissimo successo, che aveva grandi difficoltà a mantenere sua moglie incinta. Disperato, il giovane decise di associarsi coi due malviventi che avevano creato il fantomatico criminale "Cappuccio Rosso", il cui casco rosso facevano indossare al loro complice di turno.
I tre progettano di rapinare una fabbrica di sostanze chimiche poco fuori Gotham, in cui Jack aveva lavorato tempo prima. Mentre si traveste, però, il giovane viene a sapere che sua moglie e suo figlio sono morti a causa dell' esplosione di uno scalda-biberon, e la tragedia, unita al peso del casco metallico di cappuccio rosso, diminuisce molto la saldezza dei suoi nervi. In più la rapina viene sventata dal duplice intervento delle guardie della sicurezza (che uccidono i due malviventi) e di Batman. Proprio a causa dell'intervento di quest'ultimo, il giovane, spaventato, cade nel fiume adiacente alla fabbrica, inquinato dalle sostanze di scarto, per poi uscire dall'acqua con il volto bianco, i capelli verdi e le labbra rosse e ghignanti, clowneschi connotati simboli della morte e, da allora, del Joker.
[modifica] Grandi imprese
Il Joker è uno dei personaggi più letali del cosmo DC e descriverlo in maniera coerente con la sua follia è sempre difficile, perfino per la direzione dell' Arkham Asylum. Questo istituto viene aperto proprio in occasione del primo arresto del Joker, dove vi viene condannato a vita con il contrassegno di Paziente Zero[1]. Celebre è il Joker di Dennis O'Neil, famoso insieme a Neal Adams per aver proposto, negli anni sessanta, uno dei migliori e più oscuri Batman della decennale storia del personaggio, in contrapposizione al Batman televisivo interpretato da Adam West. Il suo Joker, in effetti, per quanto folle, non aveva il fascino ed il carisma necessari per spiccare rispetto ad altri personaggi dell'abile sceneggiatore, come, ad esempio, Ra's Al Ghul.
O'Neil, tra l'altro, realizzò le sceneggiature del serial The Joker (primo numero nel 1975), disegnato da Irv Novick, che risultò, in effetti, debole e poco drammatico rispetto a quanto ci si potesse aspettare da un personaggio letale come il Joker.
Infatti il personaggio delle origini, splendidamente descritto da Kane, era un folle pronto a tutto pur di sopraffare il suo acerrimo nemico Batman: realizzava piani complicati, spesso con l'ausilio di armi gigantesche o di costruzioni grottesche. Il personaggio, così, oscillava tra un'aria di drammaticità ed un umorismo da striscia quotidiana, che però non intaccò la sua popolarità ed il suo successo come personaggio. Anzi: questo periodo fu, probabilmente, di profonda influenza sul cartoonist Dick Sprang, che, con un tratto alla Chester Gould, realizzò alcune delle storie più incredibili sul dinamico duo.
[modifica] Follia pura
La coppia di cartoonist che, però, realizzò il miglior Joker in assoluto è Steve Englehart-Marshall Rogers.
Sul finire degli anni settanta, Julius Schwartz, dinamico supervisore delle testate DC Comics, per la testata Detective Comics, assoldò uno sceneggiatore proveniente dalla Marvel Comics, Englehart, con l'intento di rinnovare le atmosfere che circondavano Batman. Dopo un paio di storie realizzate da Walt Simonson, Schwartz, ignorando i dubbi di Englehart, propose ai lettori il giovane ed esordiente Rogers.
La scommessa di Schwartz, alla fine, risultò vincente, non solo dal punto di vista grafico, con Rogers che realizzò alcune delle più belle tavole mai apparse, ma anche dal punto di vista dei contenuti. La coppia, infatti, riuscì a realizzare una serie di storie interessanti ed avvincenti nelle quali Bruce Wayne veniva riportato ad una dimensione più umana e, contemporaneamente, Batman non tradiva le sue atmosfere più genuinamente oscure. In tutto questo il personaggio che, dopo Hugo Strange, spicca maggiormente è proprio il Joker.
Folle come non mai, il Clown del crimine viene rappresentato come un brillante conversatore che utilizza, senza scrupoli e con abile ingegno, il suo particolare gas in grado di uccidere le persone, lasciando il loro volto deturpato con il suo ghigno inquietante. Lo spunto per la sua apparizione nasce dalle possibilità che la legge sul copyright consente ai cittadini: il Joker, infatti, avvelena tutti i pesci della baia di Gotham per poterne pretendere i diritti d'immagine e quindi una percentuale sugli incassi. Se ciò non gli verrà corrisposto (questa la minaccia) inizierà ad uccidere le persone di Gotham, iniziando dall'impiegato dell'ufficio brevetti.
[modifica] Vittime illustri
Nel corso degli anni il Clown del crimine si è rivelato la vera e propria nemesi del Cavaliere oscuro, e nel corso della loro guerra personale Batman ha subito delle grandi perdite per mano sua:
- in The Killing Joke Joker spara a Barbara Gordon, figlia del commissario James Gordon (ex Batgirl e futura Oracolo) rendendola paraplegica;
- in Una morte in famiglia invece uccide Jason Todd, il secondo Robin, la cui morte segnerà per sempre la vita di Batman;
- nella saga Batman: Terra di nessuno (in cui Gotham viene distrutta da un terremoto) uccide Sarah Essen-Gordon, seconda moglie del commissario, mentre questa difendeva dei neonati.
- Nel film a cartoni animati Il Ritorno del Joker, ambientato nella Gotham del 2039, si vede Joker in flashback che cattura e tortura il terzo Robin Tim Drake, facendolo impazzire e trasformandolo nel suo "figlio adottivo" J.J. (ossia Joker Junior).
- Solo nel film Batman (diretto da Tim Burton) si scopre che è il responsabile della morte dei genitori di Bruce Wayne.
- Nel film Il cavaliere oscuro Joker fa uccidere Rachel Dawes ex ragazza di Bruce e fidanzata di Harvey Dent.
[modifica] I classici
Anche per un personaggio come il Joker esistono delle storie che possono essere considerate dei classici nella sua carriera, anche se sono semplicemente delle storie fuori continuity. Oltre al già citato The Killing Joke (1988), vi sono gli albi Il ritorno del cavaliere oscuro (1986) ed Arkham Asylum: Una folle dimora in un folle mondo (1989).
Nel capolavoro di Frank Miller il Joker viene dapprima rappresentato come un folle ex-criminale, ormai senza alcuno stimolo, che ritorna in grande stile compiendo una strage: uccide gli spettatori accorsi allo studio televisivo dal quale viene trasmessa una trasmissione alla quale partecipa lo stesso Joker. Inizia, così, un lungo inseguimento con Batman, che porterà alla morte del criminale per mano dell'eroe.
In Arkham Asylum invece, gli autori Grant Morrison e Dave McKeane, presentano un Joker nervoso ed asciutto, la cui follia, intatta come sempre, viene anche accompagnata da latenti comportamenti omosessuali, successivamente accantonati anche dallo stesso Morrison allorquando lo ripropose nel corso della sua versione della Justice League. Il punto di riferimento di Morrison, comunque, sembra proprio il Joker di Englehart-Rogers, con la sua follia che viene indirizzata verso una inutile violenza[senza fonte].
[modifica] Altre versioni
Nell'universo Amalgam Comics, nato dalla collaborazione tra Marvel Comics e DC Comics, il Joker viene fuso con Sabretooth per creare "Hyena", nemesi di "Dark Claw", a sua volta frutto dell'unione di Batman e Wolverine.
[modifica] Altri media
[modifica] Cinema
Nel Batman del 1989 diretto da Tim Burton, il Joker è stato interpretato da Jack Nicholson. La nascita del personaggio è simile a quella narrata dal fumetto dell'anno precedente, The Killing Joke, ma invece di essere un comico fallito, gli sceneggiatori decisero di fare del Joker fin da subito un criminale incallito. Prima della trasformazione è Jack Napier, temuto gangster al servizio del boss Carl Grissom della mafia di Gotham City. Napier ha già una psiche contorta, è intelligente e portato in molti campi, soprattutto le arti e la chimica. Il suo carattere è connotato da violenti sbalzi d'umore. Tutti questi tratti verranno accentuati dal bagno nella vasca di acido, causato da un'irruzione nella fabbrica in cui Napier si trovava, ad opera della polizia e di Batman. Inoltre in questa particolare trasposizione è Batman stesso a doversi vendicare, non viceversa, questo perché in questo film Jack Napier è il malvivente che uccide i genitori di Bruce Wayne (Batman) all'uscita di un teatro per rubare la collana della signora Wayne.
Diciannove anni dopo, Heath Ledger interpreta il personaggio ne Il cavaliere oscuro (2008), diretto da Christopher Nolan. In questa versione Joker è stato reso più realistico delle versioni precedenti: il volto bianco, le labbra rosso rubino e i capelli verdi non fanno parte del suo aspetto naturale: Si tratta di semplice trucco facciale che il criminale Joker applica al suo volto come una specie di pittura di guerra, per farsi rapidamente una fama e suscitare terrore nell'avversario. Il ghigno malato è inoltre sostituito da due cicatrici che dagli angoli delle labbra si estendono fino sulle guance. Altro tocco di realismo, è che questo clown non sfrutta più marchingegni divertenti, gadget clowneschi e nemmeno il gas che uccide formando un ghigno sul volto delle vittime; il tutto viene sostituito da una moltitudine di coltelli, benzina, bombe e armi da fuoco. Il Joker di questa versione non ha passato, non vi è alcuna informazione che riguardi la sua vera identità.
Nella pellicola, il Joker è un criminale votato al caos, che colpisce la mafia di Gotham City per poi assumerne il controllo. È consapevole di essere la nemesi di Batman, e vuole dimostrare come anche il miglior paladino della giustizia, il procuratore Harvey Dent, possa crollare; il piano però viene neutralizzato dall'Uomo Pipistrello, disposto ad assumersi la responsabilità degli omicidi di Dent pur di non vanificare l'ideale di speranza che il procuratore rappresentava per la popolazione di Gotham.
L'interpretazione di Ledger, scomparso nel gennaio 2008, ha ricevuto notevoli riscontri in termini di critica, aggiudicandosi nella categoria "miglior attore non protagonista" i prestigiosi premi Oscar, Golden Globe, BAFTA e Screen Actors Guild.
[modifica] Televisione
Il primo attore ad impersonare il Joker in un live-action fu il messicano Cesar Romero, in 18 episodi della serie televisiva: Batman. L'attore rifiutò di farsi tagliare i baffi che portava fin dall' inizio della carriera. Essi sono spesso comicamente ben visibili sotto al trucco della faccia sbiancata del Joker. L'abito viola scuro del clown principe del crimine è inoltre sostituito da una tenuta più chiara che tende al rosa. L'attore riprese poi il ruolo nel successivo film del 1966.
La serie animata del 1992: Batman, mostra un Joker molto vicino alle atmosfere dei gangster degli anni cinquanta care al Dick Tracy di Chester Gould, e mescola con sapienza la demenza clownesca e la spietata anima assassina del personaggio, senza esagerare in nessuno dei due toni. È in questa serie che Paul Dini gli affiancò Harley Quinn, l'ex-psicologa di Arkham innamoratasi perdutamente del Joker. La fidanzata del Joker, dopo l'esordio nei cartoon (lo stesso Dini, insieme a Bruce Timm, realizzò una versione a fumetti della serie, Le avventure di Batman), venne successivamente introdotta nella continuity ufficiale durante Terra di nessuno.
Nella serie successiva: Batman - cavaliere della notte, il Joker è molto simile alla precedente versione, ma con un disegno più semplificato. Differiscono i colori dell'abito e la formazione del volto, in quanto il Joker non mostra più una definizione delle le labbra, in precedenza rosso sangue. I suoi tratti somatici, insieme a quelli di altri personaggi, si fanno più affilati e secchi.
Il Joker ha fatto anche alcune comparse nella serie animata: Justice League (arrivata in Italia sul canale Boing del digitale terrestre nel settembre 2005), che ha avversato in diversi episodi, soprattutto partecipando alla Lega dell'ingiustizia di Lex Luthor. In questa versione presenta labbra nere e una pelle più grigiastra; assieme ad Harley Quinn, si muove anche al di fuori di Gotham City, causando crimini e tentando stragi anche in città reali come Las Vegas. Con questo stesso look appare anche nel film Batman of the future: Il Ritorno del Joker, dove si scoprirà in seguito aver codificato il suo DNA in un microchip impiantato nel cervello di Tim Drake. Nella serie, compare anche una sua versione alternativa: in un universo parallelo abitato da una versione malvagia della Justice League, Joker e molti altri criminali dopo la cattura subiscono la lobotomizzazione, finendo come vegetali chiusi nelle loro celle, incapaci di compiere la minima azione.
Nel 2004 è diventato uno dei personaggi principali della nuova serie animata: The Batman, che rilegge in chiave moderna tutti i protagonisti, richiamando le atmosfere di Batman Begins. Il design del villain in questa serie è completamente stravolto: il Joker è un criminale psicotico dall'aspetto scimmiesco, dotato di una forza erculea, con capelli verde acceso lunghi ben oltre le spalle, che combatte utilizzando un Kung Fu animalesco. Anche la sua "uniforme" è differente: nel primo episodio della serie indossa una camicia di forza policromatica, mentre nel prosieguo ritorna ad un look simile a quello che l'ha reso famoso, comunque costruito in maniera più trasandata (ad esempio non indossa mai le scarpe). Il suo passato è simile a quello narrato in Batman: The Killing Joke, dato che durante la serie rivolge al detctive Benneth: «Sono dei giorni andati male che trasformano un uomo in un mostro... nel mio caso un giorno andato male e una vasca di liquido chimico». Questa frase è simile a quella espressa dallo stesso personaggio nel fumetto di Alan Moore, quando spiegava a Batman che la differenza di comportamento tra lui e le persone normali è un giorno andato storto. Questa versione è doppiata in originale dall'afroamericano Kevin Michael Richardson. Anche in questa serie è accompagnato da Harley Quinn; la ragazza non è più una dottoressa di Arkham ma una psicologa da talk-show, comunque innamoratasi del gangster dopo essersi interessata a lui. In uno degli episodi della serie, Batman è costretto a viaggiare nella mente del pazzo, e finisce col trovarsi davanti un giovane uomo dai capelli castani; costui gli si presenta come «l'ultimo residuo di sanità mentale in questo pazzo posto».
[modifica] Interpreti
- Cesar Romero in Batman, la serie televisiva del 1966-1968.
- Cesar Romero in Batman, film del 1966 tratto dalla serie televisiva.
- Jack Nicholson in Batman, film di Tim Burton del 1989.
- Rene Requiestas in Alyas Batman en Robin, film filippino del 1993.
- David U. Hodges in Batman Forever, film di Joel Schumacher del 1995.
- Mauro Fradegradi in L'ultima possibilità, spettacolo teatrale del 1998.
- Mark Hamill in Birds of Prey, serie televisiva del 2002, oltre che voce storica del cartone Batman degli anni novanta.
- Bud Watson in Return to the Batcave: The Misadventures of Adam and Burt, film TV del 2003 che omaggia la mitica serie anni sessanta con Adam West nei panni di se stesso.
- Andrew Koenig in Batman: Dead End, cortometraggio del 2003.
- Brian C. Bethel in Grayson del 2004.
- Michael Simon in Catwoman: Nine Lives del 2005.
- Paul Molnar in Patient J, cortometraggio del 2005.
- Paul Molnar in Batman Legends, cortometraggio del 2006.
- Gavin Rulon in Star Trek Versus Batman, film per l'home video del 2006.
- Bryan Bockbrader in Joker, un cortometraggio horror del 2006.
- Heath Ledger in Il cavaliere oscuro, film di Christopher Nolan del 2008.
[modifica] Videogiochi
Joker compare anche in molti videogiochi correlati a Batman. Oltre che ai tanti giochi rilasciati tra gli anni '80 e '90, compare anche in molti giochi di ultima generazione, tra i quali Lego Batman. Comparirà anche in Batman: Arkham Asylum e Il cavaliere oscuro. È inoltre uno dei combattenti disponibili per Mortal Kombat vs DC Universe.
[modifica] Doppiatori italiani
Già voce di Jack Nicholson in Professione: reporter e Shining, Giancarlo Giannini fu scelto dal direttore del doppiaggio Mario Maldesi (autore della versione italiana del film di Kubrick) per doppiare nuovamente l'attore nel film di Tim Burton.
Per sostituire Mark Hamill al doppiaggio del Joker nella versione italiana di Batman - The Animated Series il direttore Guido Rutta scelse Riccardo Peroni, attore di teatro e doppiatore con alle spalle un passato da cabarettista. Peroni doppierà il personaggio anche in The Batman.
Peroni ha prestato la voce al personaggio anche in Justice League e nel film per l'home-video Batman e Superman - I due supereroi. Nella versione televisiva della storia, trasmessa all'interno de Le avventure di Superman e doppiata alla Time Out di Roma sotto la direzione di Tiziana Lattuca, il Joker aveva la voce di Ambrogio Colombo.
Nel film Batman - La maschera del fantasma, tratto dalla serie e doppiato alla SAS di Roma, Peroni fu sostituito da Sergio Di Giulio.
Nell'episodio I Miti della serie Static Shock il Joker è doppiato da Mario Brusa.
Ne Il Cavaliere Oscuro, dopo che nei trailer italiani la voce del villain è stata di Fabio Boccanera, la Warner ha assegnato il doppiaggio ad Adriano Giannini, figlio di Giancarlo, che già aveva doppiato Ledger nei film Paradiso + Inferno e Io non sono qui; con il lavoro svolto sul joker riceverà il Nastro d'Argento 2009 per il miglior doppiatore.
[modifica] Citazioni e parodie
- Il Joker di Nicholson è oggetto di una parodia in un episodio della serie The Chipmunks Go to Movies che prende in giro il film di Burton e vede Alvin nei panni del supercriminale col nome Jokester.
- Una parodia del personaggio è rappresentata dal disneyano Quackerjack, nemico di Darkwing Duck (a sua volta parodia di Batman e di The Shadow).
- Il primo nemico che il supereroe umoristico Rat-Man deve affrontare è un clown malvagio, chiamato il Buffone.
- Anche Bagy il clown della serie manga One Piece è un omaggio al Joker: in alcune tavole preparatorie (pubblicate anche nella versione italiana del manga, edita da Star Comics) appariva con le sembianze del Joker di Nicholson.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Batman Confidential n. 25, marzo 2009.
[modifica] Bibliografia
Informazioni sul Joker o sugli autori citati possono essere ricavate dai volumi della Play dedicati a Neal Adams, dal volume Strane apparizioni con il ciclo Englehart-Rogers, dal n. 7 di DC Universe (Play Press).
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Scheda su Joker dal sito ufficiale sulle serie animate di Batman

