Venus (Timely Comics)

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Venus
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego
  • Aphrodite Ourania
  • Sconosciuta
Editore Marvel Comics - Timely Comics
Sesso Femmina
Aphrodite Ourania
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego

Venus I

Soprannome
  • Victoria Nutley "Vicki" Starr
  • Aphrodite Pandemos
Autori
Editore Marvel Comics - Timely Comics
1ª app. agosto 1948
1ª app. in Venus n. 1
Sesso Femmina
Luogo di nascita Cerigo (Grecia)
Sconosciuta
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego

Venus II

Soprannome
  • V
  • Dea
  • Victoria Nutley "Vicki" Starr
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. ottobre 2006
1ª app. in Agents of Atlas (Vol. 1) n. 1
Editore it. Panini Comics - Marvel Italia
app. it. marzo 2009
app. it. in For Fans Only (seconda serie) N. 2
Sesso Femmina
Luogo di nascita Isola: Sirenum Scopuli (Mar Tirreno)

Venus è un personaggio dei fumetti pubblicato dalla Timely Comics (in seguito divenuta Marvel Comics), di cui diversi personaggi hanno indossato i panni.

  • La prima, il cui vero nome è Aphrodite Ourania, è stata creata da Ken Bald con la collaborazione di Lin Streeter (disegni) per la copertina. La sua prima apparizione è in Venus n. 1 (agosto 1948);
  • La seconda di essi, la cui reale identità è ignota, è stata creata da Jeffrey Parker (testi) e Leonard Kirk (disegni). La sua prima apparizione è in Agents of Atlas (Vol. 1) n. 1 (ottobre 2006).

Biografia dei personaggi[modifica | modifica sorgente]

Aphrodite Ourania[modifica | modifica sorgente]

Nel 1948, fingendosi umana, col nome di Victoria Nutley Starr, incontrò Whitney P.Hammond, editore della rivista Beauty e non solo intrecciò con lui una storia d’amore, ma grazie alla sua divina bellezza, divenne anche modella di punta e redattrice della rivista, suscitando l'invidia e il rancore della segretaria di Hammond, Della Mason. Venus dovette anche difendersi dall’accusa mossale dalla figlia di Zeus di aver violato il divieto del padre di interagire con gli umani: fortunatamente l'operato di Venus sulla terra incontrò il favore di Zeus e degli altri dei e Venus poté continuare la sua vita terrena, svolgendo contemporaneamente il suo compito di dea dell’amore e combattendo spesso le forze del male (tra gli altri, per esempio, il Sultano Khorok di Cassarobia, la dea Neptunia, Loki), anche con l’aiuto di altri dei, in primis Apollo il quale, ancora innamorato di lei, mostrò sempre una certa ambivalenza nei rapporti con la dea, a volte sostenendola e a volte contrastandola.

Alla fine degli anni cinquanta Venus cominciò a rendersi conto che la sua relazione con Hammond era destinata a terminare nella sofferenza, dato che mentre l’uomo invecchiava di anno in anno, la dea rimaneva immutata. Venere decise quindi di porvi fine e di tornare sull’Olimpo. In anni più recenti la dea riprese le vesti di Victoria Starr per investigare le azioni di una sirena identica a lei e sua omonima e si dedicò all’insegnamento presso la UCLA. In seguito il dio degli Inferi, Plutone, che voleva detronizzare Zeus, per impedire che Venus ed Ercole sventassero i suoi piani, convinse con l’inganno Zeus a decretare le loro nozze, rispettivamente, con Ares ed Ippolita, che sostenevamo proprio Plutone. L’intervento di un gruppo di supereroi formato da Angelo, Vedova Nera (Natasha Romanoff), Ghost Rider e Uomo Ghiaccio impedì il matrimonio e ristabilì l’ordine. Mentre Ercole decise poi di unirsi ai supereroi, Venus preferì restare sull’Olimpo. Negli anni successivi continuò a difendere la terra, a volte a fianco dei Vendicatori, e si ricongiunse con Hammond, ormai anziano.

Quando Zeus fu ucciso dal dio greco Mikaboshi, gli dei dell’Olimpo si trasferirono sulla terra. Era, moglie di Zeus, cercò di convincere gli altri dei ad appoggiare il suo piano di distruggere l’universo per crearne uno nuovo più confacente ai suoi desideri. Venus in primo momento non si lasciò coinvolgere in quanto era già assorbita da altre vicende legate alla sirena sua omonima, ma in seguito si unì ad Atena contro Era e, grazie al suo fascino, riuscì a convincere Ares a fare lo stesso.

Sconosciuta (Sirena)[modifica | modifica sorgente]

Il dio marino Phorcys, a cui la dea Gea aveva vietato di attaccare gli umani, creò le sirene affinché, con il meraviglioso canto e la bellezza (furono create a immagine di Venus), attirassero i marinai e li trascinassero negli abissi marini in modo che lui potesse cibarsene. Nel corso dei secoli tutte le sirene furono uccise, tranne una: quando, alla fine del XIX secolo, la sirena cercò di affondare la nave della Atlas Foundation su cui si trovava l’antico mistico Yao, l’uomo le donò un’anima. Sconvolta dal rimorso per le sue azioni, la sirena fuggì e trovò ricovero in un convento dove rimase per 20 anni senza mai invecchiare. In occasione di una esibizione del coro del convento, però, i poteri incantatori della sirena riemersero ed ella fu costretta ad andarsene.

Negli anni cinquanta si trasferì negli Stati Uniti d'America: per una coincidenza Venus aveva appena deciso di abbandonare il pianeta Terra e la sirena ne assunse l’identità e si unì ai G-Men nella lotta contro il male. Dopo essersi allontanata per un certo periodo, la sirena fece il suo ritorno negli anni settanta nelle vesti di Vicky Starr, come insegnante alla Pepperdine University, prima di scomparire di nuovo. Successivamente si recò in Kenya, dove riuscì a sfruttare i propri poteri per riappacificare delle tribù. Più di recente è ritornata con i G-Men guidati da Jimmy Woo.

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