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Afro Samurai

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Afro Samurai
アフロサムライ
(Afuro Samurai)
Afros1.gif
Copertina del primo numero dell'edizione italiana
manga
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Takashi Okazaki
Rivista NOU NOU HAU
Target seinen
1ª edizione 1999 – 2000
Tankōbon 2 (completa)
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
1ª edizione it. 9 aprile – 3 settembre 2009
Volumi it. 2 (completa)
Generi storico, avventura, splatter
Afro Samurai
アフロサムライ
(Afuro Samurai)
Afros.png
Afro Samurai
serie TV anime
Studio Gonzo
Rete Fuji Television
1ª TV 4 gennaio – 1º febbraio 2007
Episodi 5 (completa)
Episodi it. inedito

Afro Samurai (アフロサムライ Afuro Samurai?) è un manga scritto e illustrato da Takashi Okazaki e pubblicato in Giappone nella rivista di dōjinshi NOU NOU HAU. Dal manga, è stata creata una miniserie anime di 5 episodi, ideata da Fuminori Kizaki e prodotta dallo studio d'animazione Gonzo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È in mondo animato dall'odio,dalla leggenda e dalla vendetta, rappresentato nel periodo del feudalesimo nipponico con ampi tratti futuristici, che comincia una storia anch'essa leggendaria; Leggenda secondo la quale al mondo vi sia la presenza di due fasce: La Fascia N°1 e la Fascia N°2. Chiunque possieda la Fascia N°1 è considerato alla stregua di un Dio, nessuno può sfidarlo, eccetto chi indossa la Fascia N°2. Quest'ultima considerata come l'accesso ad una via maledetta, poiché chiunque ha il diritto di sfidarne il possessore, il che lo destina ad una lotta continua, un marchio incancellabile.La narrazione si apre con la morte del N°1 in cima al Monte Shumi (dove attende che sia lanciato il guanto di sfida), per mando del pistolero Justice. Il piccolo Afro assiste in prima persona alla morte di suo padre e sarà spinto dal suo codice samurai (il quale sancisce l'impossibilità di vivere sotto lo stesso cielo dell'assassino del proprio padre) a vendicarlo. Afro comincia quindi il suo lungo e pericoloso viaggio con in mano soltanto la Fascia N°2 e la spada del padre, ma la brama di potere degli uomini è troppo grande per lasciarsi sfuggire un'occasione simile e, durante un'imboscata, Afro perde il possesso della Fascia. Verrà poi ritrovato in fin di vita, da un Maestro di Spada e dai suoi allievi, il quale lo accoglierà ed alleverà nel suo Dojo. Ormai adolescente, Afro scopre che il suo Maestro è l'attuale proprietario della Fascia N°2, motivo per il quale lo sfiderà, causando la sua morte e quella di tutti i suoi compagni, meno che di Jino. Afro continua quindi il suo cammino maledetto verso il Monte Shumi, accompagnato da una singolare compagnia, il ninja Bu, definibile come il riflesso dell'umanità di Afro. Bu è infatti una sorta di "amico immaginario" che esprime i pensieri di Afro, dato il suo perenne silenzio. I pretendenti alla leggendaria Fascia N°2 saranno innumerabili, ma Afro non cederà il passo e sconfiggendo anche i membri del clan "Empty Seven", meno che il Terzo Fratello, ed giungerà in cima al Monte Shumi dove prima di Justice incontra Jino, o colui che un tempo lo fu, in attesa di vendicare il suo Maestro e i suoi fratelli. Anche Jino sembra essere sconfitto,ma a caro prezzo, poiché nello scontro il nostro samurai perde il suo compagno di viaggi, Bu, quella che sembrerebbe essere l'espressione dei suoi sentimenti. Adesso è il turno di Justice. Afro riesce ad assaporare la sua vendetta, dilaniando il suo nemico con profondi fendenti di spada ed entrando in possesso della leggendaria Fascia N°1.  Il sipario cala su Afro e Jino, in cui è stata nuovamente soffiata la vita ed attuale possessore della Fascia N°2, che si scontrano, perpetuando così la maledizione del nostro protagonista.

Anime[modifica | modifica wikitesto]

L'anime è stato prodotto dallo studio giapponese Gonzo in collaborazione con Samuel L. Jackson e l'autore Takashi Okazaki, e si compone di cinque episodi. La colonna sonora è stata affidata a RZA del Wu-Tang Clan.

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 gennaio 2009 è stato pubblicato il videogioco 3D basato sugli omonimi manga e anime, sviluppato da Namco Bandai per console PlayStation 3 e Xbox 360.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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