Sydney (film)

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Sydney
Sydney film.JPG
Una scena del film
Titolo originale Hard Eight
Paese di produzione USA
Anno 1996
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico, thriller
Regia Paul Thomas Anderson
Soggetto Paul Thomas Anderson
Sceneggiatura Paul Thomas Anderson
Produttore Robert Jones, John S. Lyon
Produttore esecutivo Hans Brockmann, François Duplat, Keith Samples
Casa di produzione Rysher Entertainment, Green Parrot, Trinity
Distribuzione (Italia) Istituto Luce, SACIS
Fotografia Robert Elswit
Montaggio Barbara Tulliver
Effetti speciali Lou Carlucci
Musiche Jon Brion, Michael Penn
Scenografia Nancy Deren, Michael Krantz
Costumi Mark Bridges
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Sydney è un film del 1996 diretto da Paul Thomas Anderson, all'esordio nella regia.

Il film è stato presentato nella sezione Un Certain Regard alla 49ª edizione del Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sydney (Philip Baker Hall), un anziano giocatore d'azzardo, mentre sta per entrare in una tavola calda trova John (John C. Reilly) seduto per terra e lo invita a bere qualcosa. John ha bisogno di 6.000 dollari per il funerale della madre, Sydney gli offre un passaggio in auto a Las Vegas, quando arrivano in un casinò Sydney gli insegna qualche trucco per racimolare un po' di soldi.

Due anni dopo siamo a Reno e ritroviamo John che ormai è un giocatore professionista. Clementine (Gwyneth Paltrow) è una cameriera del casinò che per arrotondare occasionalemente si prostituisce, una sera va nella stanza di Sydney ma lui non è interessato ad avere un rapporto sessuale. Il mattino dopo conosce John col quale sembra esserci buon feeling. Una notte John chiama Sydney perché ha bisogno di aiuto, quando arriva nella stanza del motel nella quale si trova insieme a Clementine scopre che i due tengono in ostaggio un uomo che si era rifiutato di pagare a Clementine la cifra concordata per una prestazione, la donna aveva chiamato John che dopo averlo aggredito e ammanettato al letto chiama la moglie chiedendole di portare i soldi. In questa vicenda è coinvolto anche Jimmy (Samuel L. Jackson), un amico di John che si occupa della sicurezza interna del casinò, il quale gli presta una pistola scarica. Dopo una discussione viene fuori che John e Clementine si sono sposati quel pomeriggio, Sydney li convince che devono scappare, dopo essersi assicurato che i due non sono stati visti da nessuno, oltre che dall'ostaggio, cancella le impronte digitali e fa sparire la pistola.

Mentre John e Clementine sono diretti verso le cascate del Niagara per la loro luna di miele, Jimmy chiede a Sydney di incontrarsi per poter parlare e dirgli che l'uomo preso in ostaggio non è andato dalla polizia, successivamente Jimmy fa intendere che lui è a conoscenza di alcuni fatti del passato criminale di Sydney quando viveva ad Atlantic City: Sydney sparò al padre di John uccidendolo. Jimmy ricatta l'anziano il quale gli consegna i suoi risparmi. Sydney però ha in serbo una vendetta, infatti una notte attenderà Jimmy in casa sua e lo ucciderà.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Inizialmente anche il titolo originale sarebbe dovuto essere Sydney ma lo studio Rysher Entertainment lo cambiò in Hard Eight.
  • Nella scena in cui Jimmy dice a Sydney che conosce il suo passato fa alcuni nomi di criminali, tra questi ci sono "Floyd Gondolli" e "Jimmy Gator": questi saranno i nomi dei due personaggi interpretati da Philip Baker Hall nei successivi due film di Paul Thomas Anderson (Boogie Nights - L'altra Hollywood e Magnolia).
  • La canzone sui titoli di coda è Christmastime di Aimee Mann, ovvero l'autrice di diverse canzoni presenti nella colonna sonora di Magnolia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 1996, festival-cannes.fr. URL consultato il 2 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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