Fluke (film)

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Fluke
Flukе (film).png
Una scena del film
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1995
Durata 91 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere Drammatico / Fantastico
Regia Carlo Carlei
Musiche Carlo Siliotto
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Fluke è un film drammatico del 1995 diretto da Carlo Carlei, al suo esordio hollywoodiano, e interpretato da Matthew Modine, Eric Stoltz e Nancy Travis. Il film è basato sul romanzo omonimo di James Herbert del 1977.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte in un incidente automobilistico, lo spirito di un padre così preso dalla propria carriera da trascurare molto spesso la famiglia, si reincarna in un cane.

L'incontro con un altro cane di nome Rambo (in passato un ufficiale della marina deceduto in battaglia) lo porterà a comprendere che quella che sta vivendo altro non è che una continuazione della sua vita precedente, solo che in un corpo canino. In seguito alla morte di Rambo e a numerose visioni sulla sua famiglia, Fluke decide di andare alla sua ricerca, così da poter rincontrare l'adorata moglie Carol (Nancy Travis) e il figlio Brian. Si stabilisce fin dall'inizio un rapporto molto stretto fra di loro: in particolare Fluke lega molto con Brian il quale, non a caso, riconosce nel cane molto del suo amato padre, anche nel modo di giocare con lui. Anzi Fluke si rende conto di poter dedicare a suo figlio molto più tempo di quanto non sia stato in grado di fare nella sua vita da umano.

Nel frattempo, una vecchia conoscenza di Fluke (nella vita precedente Thomas Johnson-Matthew Modine), Jeff Newman, ex amico e socio di Tom (interpretato da Eric Stoltz), è entrato nella vita di Carol e Brian. Fluke, rivedendolo, reagisce in modo violento nei confronti dell'uomo, ritenendolo responsabile dell'incidente stradale che gli costò la vita, e lo aggredisce. Questo spinge Jeff ad allontanare il cane dalla famiglia, poiché potenziale fonte di pericolo per tutti e tre, e Fluke scappa.

Durante la notte Brian decide di uscire di casa per andare a cercarlo, nonostante una febbre alta, e si avventura sotto la neve e il gelo. Accortasi dell'assenza del figlio, Carol telefona disperata a Jeff chiedendogli di andare alla sua ricerca. Uscito dal suo ufficio, l'uomo viene aggredito da Fluke, nascostosi nella sua macchina, e sbanda andando a sbattere violentemente contro un muro.

Fluke così è convinto di aver finalmente trovato la sua vendetta, ma improvvisamente riaffiora il vero ricordo del motivo della sua morte: stremato da un'intensa attività lavorativa, Tom non riusciva mai a trovare tempo per i suoi cari, passando a volte intere giornate nel suo ufficio. Una sera, viene raggiunto da Jeff: i due hanno una concitata discussione, nella quale Tom si dimostra anche aggressivo nei confronti dell'amico. La discussione sfocia in una sorta di gara automobilistica nella quale Tom perde il controllo del proprio veicolo e finisce contro un albero. Jeff lo raggiunge fra i rottami dell'auto, ma è troppo tardi: fra i suoi singhiozzi, l'uomo si spegne.

Fluke così si rende conto che il marito e padre di famiglia Tom era morto per sua stessa mano, accecato da una momentanea collera, e va a soccorrere Jeff, il quale lo invita a cercare Brian che è malato. Fluke lo ritrova al cimitero, seduto davanti alla tomba del padre ricoperta di neve, e lo riscalda con il suo corpo. Intanto i due vengono raggiunti da Carol che recupera il figlio e lo porta in macchina. Fluke capisce che è giunto il momento di separarsi da loro, per non intromettersi nella loro felicità, e prima di congedarsi spazza via con la zampa la neve posatasi sulla tomba di Tom Johnson, rivelando così alla ex moglie chi in realtà si celava dentro il cane.

Il film si conclude con Jeff che regala a Brian un altro bastardino, e con Fluke che ritrova il suo amico Rambo, ora reincarnatosi in uno scoiattolo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) Fluke in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

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