Toy Story - Il mondo dei giocattoli

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Toy Story - Il mondo dei giocattoli
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Titoli di testa
Titolo originale Toy Story
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1995
Durata 77 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Rapporto 1,77:1
Genere animazione, commedia
Regia John Lasseter
Soggetto John Lasseter, Peter Docter, Andrew Stanton, Joe Ranft
Sceneggiatura Joss Whedon, Andrew Stanton, Joel Cohen & Alec Sokolow
Produttore Steve Jobs, Ed Catmull, Bonnie Arold, Ralph Gunnenheim
Musiche Randy Newman
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Toy Story - Il mondo dei giocattoli è stato il primo lungometraggio d'animazione (cartone animato) completamente sviluppato in grafica computerizzata, realizzato dalla Pixar e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

Venne proiettato in anteprima mondiale il 19 novembre 1995 a Los Angeles. Uscì nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti d'America nel novembre 1995, ma in Italia uscì il 22 marzo 1996. Ha incassato 356.800.000$ in tutto il mondo, diventando il film che ha incassato maggiormente nel 1995 e entrando al 65º posto nella lista dei film che hanno venduto maggiormente. Il film è stato rimasterizzato in 3D ed è uscito nelle sale statunitensi e canadesi il 2 ottobre 2009.

È il primo film della serie di Toy Story e ha dato origine a due sequel, Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa nel 1999 e Toy Story 3 - La grande fuga nel 2010, ad uno spin-off, Buzz Lightyear da Comando Stellare: Si parte!, nel 2000, e ad una serie televisiva, Buzz Lightyear da Comando Stellare, anch'essa nel 2000. Questi ultimi due vedevano come personaggi Buzz Lightyear e i piccoli Alieni del primo film.

Nel 2005 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Indice

[modifica] Trama

Il film inizia nel momento in cui Andy sta giocando con i suoi giocattoli. Dopo essersi divertito nella sua cameretta, corre in salotto con il suo giocattolo preferito, Woody, un pupazzo cowboy in vecchio stile. Andy, in seguito, parla con sua madre dei preparativi per la propria festa di compleanno e va a rimettere Woody sul letto della cameretta; dopo che il bambino se ne è andato, lo sceriffo prende vita e convoca tutti gli altri giocattoli per una riunione. Essendo il compleanno del loro padrone, i giocattoli, soprattutto il dinosauro Rex, temono molto di essere rimpiazzati a causa dell'arrivo di nuovi elementi. Woody, per tranquillizzare gli amici, manda una pattuglia di soldatini di plastica in salotto, dove si nascondono dentro una pianta per spiare la festa, comunicando, tramite una rice-trasmittente, il contenuto di ciò che è stato regalato ad Andy. Tutto sembra andare liscio, ma, ad un tratto, la mamma di Andy tira fuori da un armadio un giocattolo a sorpresa; non si riesce a capire che cosa sia (dato che Rex fa accidentalmente cadere la rice-trasmittente), si riesce a capire solo che Andy sta per rientrare nella camera con i propri amici. Tutti i giocattoli ritornano ai loro posti, immobili, mentre Andy butta Woody giù dal letto, mettendo al suo posto il giocattolo misterioso.

Quando tutti i ragazzini sono usciti dalla stanza, Woody decide di salire sul letto e vedere chi è il giocattolo misterioso. È Buzz Lightyear, un nuovo giocattolo spaziale superaccessoriato che crede di essere un vero Space Ranger, la cui astronave (la scatola che lo contiene) sarebbe precipitata per sbaglio sulla Terra. Tutti i giocattoli rimangono colpiti dalle sue funzioni e accessori, ma Woody vuole far capire, sia a loro che allo stesso Buzz, che lui non è un vero Space Ranger, bensì un giocattolo, e che quindi non può volare. Ma quando Buzz si lancia nel vuoto e comincia a rimbalzare di qua e di là sembra davvero volare; Woody, comunque, ribadisce che «quello non è volare», ma «cadere con stile».

Passano i giorni e Andy preferisce sempre di più Buzz a Woody. Una sera il cowboy viene a sapere che Andy andrà a cena con la madre in un fast food chiamato "Pizza Planet", che ricorda lo spazio e l'astronomia, e che la madre gli ha concesso di portarsi solo uno dei suoi giocattoli. Disposto a tutto pur di riconquistare il suo posto d'onore, Woody decide di nascondere il rivale facendolo finire sotto la scrivania in modo che Andy non lo trovi, ma qualcosa nel suo piano va storto, e Buzz addirittura cade accidentalmente giù dalla finestra, facendo infuriare gli altri giocattoli. Arrabbiati per il colpo basso tentato da Woody i giocattoli si uniscono per linciare il cowboy. L'azione punitiva viene interrotta dall'arrivo di Andy che, non trovando Buzz, deve portare con sé Woody al Pizza Planet; intanto, lo Space Ranger sbuca da dove era precipitato e riesce a salire sul parafango dell'auto prima che parta.

Mentre la madre di Andy si ferma per fare rifornimento di carburante andando verso la pizzeria, Woody prova a chiarirsi con Buzz, arrivato nel frattempo, ma tra di loro scoppia una rissa, e i due finiscono fuori dalla macchina, con Andy che riparte senza di loro. I due riusciranno ad arrivare al Pizza Planet intrufolandosi in un furgone. Arrivati là, Buzz sfugge a Woody saltando in un distributore di giocattoli a forma di astronave (lo Space Ranger crede che sia vera), dove fa conoscenza con dei piccoli omini verdi. Woody lo raggiunge per evitare che si cacci in altri guai, ma sfortunatamente vengono prelevati da Sid, un bambino vicino di casa di Andy di pessimo carattere che ama torturare e distruggere i giocattoli per divertimento.

Arrivati lì, cercano in ogni modo di fuggire dalla macabra stanza del ragazzino, pullulante di esplosivi e giocattoli modificati o riassemblati in modo da avere un aspetto pauroso e ripugnante. Alla fine riescono ad uscirne, ma si trovano bloccati da Scud, il cane di Sid, dal carattere pessimo quanto quello del padroncino; per sfuggirgli si rifugiano entrambi in due stanze diverse. Nella stanza dove si trova Buzz, lo Space Ranger vede alla televisione una pubblicità di Buzz Lightyear, e allora capisce di essere lui stesso un giocattolo, proprio come gli aveva detto Woody. Fa allora un ultimo tentativo di volo, ma si schianta al suolo rompendosi un braccio, per poi cadere in breve tempo in depressione.

Nel frattempo, Woody, dopo aver recuperato lo Space Ranger, decide di parlare ai suoi vecchi amici giocattoli, ormai quasi pronti per il trasloco di Andy in una nuova casa, per convincerli una volta per tutte che Buzz è ancora vivo ed è con lui. Purtroppo, per un incredibile malinteso, i giocattoli di Andy arrivano a credere che non solo Woody ha cercato di eliminare Buzz una volta, ma alla fine lo ha addirittura fatto a pezzi; ed è così che lasciano Woody solo e in preda alla disperazione.

La stessa sera, il cowboy scopre che Sid ha deciso di far saltare in aria Buzz legandolo ad un razzo pirotecnico, ma fortunatamente scoppia un temporale che costringe il ragazzino a rimandare il lancio all'indomani mattina. Woody, allora, organizza un piano con i giocattoli di Sid, dopo aver capito che, pur essendo orripilanti, in realtà sono di buon cuore, per salvare lo Space Ranger. Woody, dopo essere sceso in giardino, viene trovato in terra da Sid che lo pone su di un barbecue. Mentre il ragazzino sta per accendere il razzo a cui è legato Buzz, Woody inizia a prendere vita, e così tutti gli altri giocattoli. Sid, orripilato dalla scena, fugge in preda al terrore.

Buzz e Woody, ormai diventati amici a tutti gli effetti, lasciano quindi l'abitazione di Sid giusto in tempo per veder partire Andy in auto verso la sua nuova casa; tentano di raggiungerlo, ma invano. Proprio in quel momento, però, passa il camion dei traslochi che sta trasportando, tra la mobilia e i molti oggetti, gli altri giocattoli. Buzz e Woody riescono ad aggrapparsi, ma vengono raggiunti e attaccati dal cane di Sid; lo Space Ranger salva il cowboy dal feroce molosso, ma rimane per la strada e Woody apre la serranda del camion per estrarne la macchinina giocattolo telecomandata R/C e dirigerla verso Buzz. Grazie ad essa riesce a farlo fuggire dal cane, ma gli altri giocattoli malinterpretano il gesto di Woody credendo che sia l'ennesimo tentativo di eliminare altri giocattoli per non avere rivali, così lo buttano giù dal camion in corsa. Il cowboy viene raccolto da Buzz, in groppa ad R/C, ed è solo allora, mentre raggiungono il camion, che gli altri giocattoli possono constatare le buone intenzioni di Woody. Decidono perciò di aiutare i tre a salire, ma senza riuscirci. Grazie però al razzo che è stato legato alla schiena di Buzz, i due riescono a raggiungere "in volo" l'auto di Andy, dopo che l'ordigno gli ha portati sempre più su nel cielo, fino a quando Buzz lo ha sganciato prima della sua esplosione. Finalmente Andy ha ritrovato i suoi due giocattoli preferiti.

Quello stesso Natale, nella nuova abitazione di Andy e sua madre, Buzz, Woody e tutti gli altri giocattoli si godono la festività, molto più tranquilli riguardo all'improbabile fatto di essere rimpiazzati. Ma a Andy è stato regalato un cucciolo di cane: sarà mica quello a rimpiazzare Woody e Buzz? La risposta è un comico sorriso preoccupato fra i due, col quale si chiude il film.

[modifica] Personaggi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Personaggi di Toy Story.

I personaggi giocattoli principali sono:

  • Woody (doppiato da Tom Hanks in inglese e da Fabrizio Frizzi in italiano) - il pupazzo di uno sceriffo; è il giocattolo preferito di Andy, e per questo ha una posizione speciale sul letto, ottenendo quindi il ruolo di leader di tutti i giocattoli.
  • Buzz Lightyear (voce di Tim Allen in inglese e di Massimo Dapporto in italiano) - uno Space Ranger di Star Command. È un nuovo giocattolo in plastica con voce elettronica, ali, laser (un LED) ed un reattore. Buzz è un regalo per il compleanno di Andy e diventerà da quel momento in poi il suo giocattolo preferito, scalzando Woody dal ruolo che ricopriva da anni; tuttavia non prenderà mai sul serio quel primato, dato che spetterà sempre a Woody.
  • Mr. Potato (voce di Don Rickles in inglese e di Angelo Nicotra in italiano) - un pupazzo di Mr. Potato Head della Hasbro, Inc.. è una testa a forma di patata da cui si possono staccare tutti i componenti della faccia (occhi, naso, orecchie..). È diventato un giocattolo di Andy dopo essere stato un set decorativo per verdure.
  • Rex (voce di Wallace Shawn in inglese)
  • Slinky Dog (voce di Jim Varney in inglese e di Piero Tiberi in italiano) - un cane bassotto con una molla al posto del busto, molto fedele a Woody.
  • Hamm (voce di John Ratzenberger in inglese e di Renato Cecchetto in italiano) - un salvadanaio a porcellino.
  • Bo Peep (voce di Annie Potts in inglese e di Cinzia de Carolis in italiano) - la bambola di una pastorella, grande amore di Woody ricambiato da lei nell'epilogo del film.
  • Sarge (voce di R. Lee Ermey in inglese e di Andrea Ward in italiano) - il comandante di un esercito di soldatini di plastica.

I personaggi umani sono:

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Citazioni e riferimenti

[modifica] Citazioni della saga

  • Buzz, sfuggito al cane di Sid, si ritrova per caso a guardare lo spot pubblicitario che lo getta nella momentanea depressione, capendo di essere un comune giocattolo. Si può ben notare, nello spot, il logo e la scritta del negozio "Al's Toy Barn", luogo in cui si svolge parte del sequel Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa.

[modifica] Citazioni con altri film Disney Pixar

  • Quando Woody e Buzz si smarriscono al distributore di benzina, viene subito inquadrata l'insegna luminosa "DINOCO", che è lo sponsor a cui ambisce Saetta McQueen in "Cars - Motori ruggenti". Non a caso il proprietario dell Dinoco è raffigurato con la classica auto dei magnati petroliferi texani con tanto di corna sul cofano.

[modifica] Citazioni di altre opere

  • Nella scena in cui Woody tiene la sua riunione, si possono vedere alle sue spalle i titoli dei libri, tra cui Knick Knack, Tin Toy, Red's Dream e Le avventure di André e Wally B., tutti quanti titoli di cortometraggi diretti ed ideati da John Lasseter. Inoltre il libro col titolo Tin Toy riporta il nome del regista, John Lasseter, come autore, a sottolineare che quel cortometraggio è stato quello che ha ispirato Lasseter a fare un lungometraggio con dei giocattoli come protagonisti.
  • La cassetta degli attrezzi con cui Sid blocca Woody è di marca "Binford", riferimento alla serie tv (sempre prodotta dalla Walt Disney Picture) Quell'uragano di papà. Inoltre il personaggio principale della serie è Tim Allen, che doppia la voce di Buzz.
  • Mentre Woody e Buzz stanno inseguendo il camion dei traslochi che li condurrà ad Andy, nella macchina di quest'ultimo stanno ascoltando la canzone Hakuna Matata del film Il re leone.
  • La moquette della casa di Sid presenta un disegno identico a quella dell'Overlook Hotel del film Shining, il preferito di John Lasseter.
  • Nella scena dove Woody e Buzz sono in mezzo a delle console da sala giochi, si vede Sid che gioca ad un gioco ispirato ad una scena di Alien.
  • La macchina della madre di Andy è targata "A-113". "A-113" è un codice nascosto in tutti i film Pixar e si riferisce alla classe frequentata da molti animatori Disney e Pixar presso il CalArts (California Institute of the Arts).
  • Nella scena in cui Woody e Buzz litigano alla stazione di rifornimento, quando Buzz dice "Addio" fa con la mano un gesto di saluto che ricorda quello usato da Spock nella serie Star Trek.

[modifica] Citazioni e parodie

  • La sequenza d'apertura di Toy Story 3 è una rappresentazione di cosa sta succedendo nella mente di Andy all'epoca del primo episodio, che si apre anch'esso con il bambino intento a giocare. Le frasi, le mosse e i nomi dei personaggi, infatti, sono gli stessi in entrambe le scene, salvo l'aggiunta dei nuovi giocattoli conosciuti nei due film precedenti. Nella stessa scena, è visibile il numero della locomotiva, 95, un riferimento all'anno di uscita di Toy Story, il 1995. Il numero appare di nuovo nel corso del film, stampato sulla maglietta di uno dei bambini dell'asilo.[2]
  • Nei primi minuti di Toy Story 3 si intravede il netturbino che raccoglie la spazzatura: non è altri che Sid divenuto adulto, riconoscibile dalla maglietta nera con stampato un teschio.
  • La prima scena di Toy Story, con il cielo coperto di nuvole viene omaggiato nell'inquadratura finale di Toy Story 3.
  • Le release di Debian (una distribuzione Linux) hanno nomi tratti dai personaggi del film (es. Buzz, Potato, Woody, Sarge, Sid).
  • Quando Woody e Buzz si picchiano al distributore di benzina, si legge la marca della benzina, ovvero "Dinoco". Nel film Cars - Motori ruggenti, sempre prodotto dalla Pixar, la maggiore industria petrolifera del mondo, nonché sponsor di The King, si chiama infatti Dinoco.
  • Andy vive ad Elm Street, la via ove si sviluppa la trama principale della serie Nightmare.

[modifica] Videogame

Sono stati prodotti tre videogiochi basati sul film, per le console Sega Mega Drive, Super NES, Game Boy, PlayStation e per Microsoft Windows.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Adds 25 Films to National Film Registry. Library of Congress, 20 dicembre 2005. URL consultato il 7 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) Peter Sciretta. «Toy Story 3 Easter Eggs». SlashFilm.com, 18 06 2010, p. 1. URL consultato in data 23-07-2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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