Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi

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Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi
Gli Incredibili.jpg
Gli Incredibli in una scena del film
Titolo originale The Incredibles
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2004
Durata 111 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere animazione, commedia, azione, fantascienza, supereroi, satirico
Regia Brad Bird
Soggetto Brad Bird
Sceneggiatura Brad Bird
Produttore John Walker, Brad Bird
Produttore esecutivo John Lasseter
Casa di produzione Pixar Animation Studios
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Art director Ralph Eggleston
Character design Tony Fucile
Animatori Tony Fucile, Alan Barillaro, Steven Clay Hunter (supervisione)
Fotografia Janet Lucroy, Patrick Lin, Andrew Jimenez
Montaggio Stephen R. Schaffer
Musiche Michael Giacchino
Sfondi Lou Romano
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi (The Incredibles) è un film d'animazione del 2004 diretto da Brad Bird. È una commedia che mescola satira, umorismo e parodia dei fumetti e film di supereroi.[1][2]

La pellicola, la sesta prodotta dagli Pixar Animation Studios e la prima in cui la storia si basa unicamente su personaggi umani, è stata distribuita negli Stati Uniti dal 5 novembre 2004,[3] e in Italia dal 26 dello stesso mese.[3] È la commedia di supereroi e il film d'animazione con supereroi di maggiore successo commerciale.[4] Il film è stato in seguito trasmesso in televisione il 16 febbraio 2013 su Disney Channel, su Disney XD il 15 febbraio e su Disney Junior il 23 febbraio dello stesso anno.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A causa dell'accrescersi del malcontento popolare causato dagli "effetti collaterali" delle imprese dei supereroi, conosciuti per brevità come "Super", questi ultimi vengono costretti a porre fine alle loro attività di vigilanti, a ritirarsi e reinserirsi nella società tramite un programma di protezione governativo. La storia salta a 15 anni dopo tale avvenimento, mostrando la vita quotidiana di Robert “Bob” ed Helen Parr, una coppia sposata di ex-supereroi noti come Mr. Incredible ed Elastigirl, ormai inseriti in un normale contesto medio-borghese. La coppia ha tre figli: Violetta, Dashiell ("Flash") e il piccolo Jack-Jack. Violetta e Flash hanno già superpoteri: la prima può rendersi invisibile e creare campi di forza e il secondo può correre a velocità elevatissime, mentre per il momento Jack-Jack non manifesta ancora nessuna particolare abilità.

Bob, frustrato dalla monotonia del suo lavoro di impiegato liquidatore in una compagnia assicurativa, cerca segretamente di contribuire al benessere del prossimo aiutando i clienti della compagnia a svantaggio della stessa e intervenendo anonimamente col suo amico Lucius Best, conosciuto come Siberius per la sua capacità di manipolare il ghiaccio, sventando piccoli crimini e salvando persone in pericolo, il tutto all'insaputa della moglie.

Una sera Bob, dopo l'ennesimo litigio col suo capo che ferisce gravemente in uno scatto d'ira, perde il lavoro. La sera stessa, mentre svuota la borsa, vi trova un misterioso schermo che inizia a trasmettergli un messaggio segreto di Mirage, una ragazza che afferma di lavorare per il governo e di aver bisogno del suo lavoro di supereroe per una missione segreta: recarsi su Nonceunànima, una piccola isola non segnata sulle mappe, trovare e neutralizzare l'Omnidroide 9000, un pericoloso robot dotato di intelligenza propria e sfuggito ad ogni controllo. Entusiasta dalla possibilità di tornare ad esercitare la sua professione di supereroe ed allettato dall'offerta economica, Bob accetta l'incarico all'insaputa della moglie, alla quale nasconde anche il licenziamento dalla compagnia assicurativa e anzi racconta di partire per una conferenza. Una volta arrivato sull'isola combatte contro l'Omnidroide, sconfiggendolo, danneggiando però la sua tuta. Decide allora di portare il suo costume da Edna "E" Mode, la stilista che in origine disegnava e produceva le tute dei supereroi. Trovandola assai fuori moda, Edna fabbrica indumenti completamente nuovi per lui e, all'insaputa di mr.Incredibile stesso, per tutta la sua famiglia.

Due mesi dopo Mirage chiama Bob per un nuovo incarico. Quando l'eroe ritorna sull'isola viene attaccato a sorpresa da una nuova e migliorata versione dell'Omnidroide, che lo sconfigge immediatamente. Improvvisamente qualcuno ferma dall'esterno il robot appena prima che esso finisca Bob: è Sindrome, un supercriminale padrone dell'isola che si rivela essere Buddy, il ragazzino fan di Mr. Incredibile che desiderava diventare il suo aiutante, ma che era stato da questi respinto. Risentito dal rifiuto, il ragazzo era cresciuto maturando odio nei confronti dei Super, ed aveva fatto fortuna come inventore di armi ad alta tecnologia.

Riuscito a fuggire da Sindrome, Bob trova la sua base segreta, riesce ad accedere al suo computer e, tramite esso, scopre con orrore che l'Omnidroide, nelle sue versioni precedenti, ha sconfitto e ucciso molti dei Super scomparsi da lui conosciuti. Bob capisce inoltre che, per completare il quadro, Sindrome sta per spedire la sua invenzione nella città di Metroville dove provocherà danni e distruzione che solo lui potrà fermare, rendendosi così l'idolo delle folle.

Nel frattempo Helen si accorge che la vecchia tuta di Bob è stata riparata. Chiama così Edna, che le mostra le nuove tute per lei e per i suoi figli. Sconvolta dalla rivelazione che Bob ha lasciato il lavoro di assicuratore e ripreso l'attività di supereroe, attiva il localizzatore presente nella nuova tuta di Mr.Incredibile. Così facendo Helen scopre dove si trova il marito, ma involontariamente segnala la presenza di quest'ultimo nella base segreta, dove viene catturato. Mr. Incredibile viene così imprigionato e sottoposto a tortura per cercare di fargli dire chi ha cercato di contattare.

Nel mentre Helen è in viaggio su un aereo privato da lei stessa pilotato verso l'isola, nel quale però si erano nascosti a sua insaputa anche i due figli maggiori. Poco prima di giungere a destinazione il mezzo viene individuato ed intercettato dai sistemi di sicurezza dell'isola di Sindrome. Bob, sconvolto dall'idea di aver perso sia moglie che figli, afferra Mirage e minaccia di stritolarla, ma Sindrome lo lascia fare, sfidandolo. Mr. Incredibile sconfitto lascia andare la donna, la quale capisce la differenza tra il valore del supereroe ed il cinismo di Sindrome, e da li a poco libererà il supereroe per sdebitarsi.

Nel mentre Helen, che a insaputa del marito ha salvato se stessa e i figli dall'esplosione dell'aereo, riesce ad infiltrarsi anch'essa nella base. Riunitasi col marito, i due supereroi tornano dai loro figli, trovandoli intenti a combattere contro le guardie dell'isola dopo aver fatto attivare un dispositivo di allarme con una "chiave vocale" errata. Sindrome cattura nuovamente la famiglia ma, grazie ai poteri di Violetta, riescono a liberarsi. Nel frattempo l'Omnidroide 10000 è stato lanciato sulla città di Metroville e sta seminando panico e distruzione. Gli Incredibili, aiutati da Mirage, riescono a lanciare un secondo missile verso la città, viaggiando in un camper ad esso legato. Sindrome, dopo un breve siparietto in cui si presenta come salvatore, perde rapidamente il controllo del robot. Gli Incredibili, assieme a Siberius, combattono il robot e riescono a sconfiggerlo.

Tornata a casa, la famiglia scopre che Jack-Jack è stato rapito da Sindrome, che ha intenzione di prenderselo come allievo e plasmarlo così come un nemico della sua stessa famiglia ma il piccolo, mostrando per la prima volta dei superpoteri, si trasforma in vari modi, costringendo Sindrome a lasciarlo andare e a rifugiarsi sul suo aereo. Poco prima di partire il supercriminale giura di tornare un giorno per riprendersi Jack-Jack, ma Mr. Incredibile lancia un'auto verso l'aereo e Sindrome, perdendo l'equilibrio a causa dell'impatto, viene risucchiato da un reattore del velivolo, che esplode.

Tre mesi dopo la famiglia è molto più serena. Flash può finalmente praticare dello sport, controllando i suoi poteri di supervelocità e arrivando sempre solo secondo, Violetta è diventata assai più socievole e sicura di sè, arrivando a dare un'appuntamento ad un affascinante compagno di scuola di cui era invaghita da tempo, e Bob è contento della sua vita da civile. Proprio dopo una delle gare di Flash dal sottosuolo emerge, a bordo di un enorme escavatore, una nuova minacciosa figura, il Minatore, che dichiara "guerra alla pace e alla felicità". Tutti i membri della famiglia indossano la loro maschera e si preparano a combatterlo, iniziando una nuova avventura.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Robert "Bob" Parr alias Mr. Incredibile[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Incredibile ha 41 anni ed è un supereroe dotato di una forza sovrumana e di una quasi totale invulnerabilità fisica. Non riesce ad accettare il fatto di non poter più fare il supereroe e si ritrova a lavorare come liquidatore in una compagnia di assicurazioni. Ciò lo porta a insoddisfazione e frustrazione, rendendolo depresso.

Helen Parr alias Elastigirl[modifica | modifica wikitesto]

Elastigirl è la moglie di Mr. Incredibile. Ha 32 anni e, a differenza del marito, sembra aver accettato il fatto di non poter più essere un'eroina. Può allungarsi, piegarsi, assottigliarsi e attorcigliarsi a volontà, ma non può modificare sensibilmente la propria massa totale.

Violetta Parr[modifica | modifica wikitesto]

Violetta è la prima figlia di Bob e Helen. Ha circa 13 anni ed ha il potere di diventare invisibile e di creare campi di forza. Inizialmente è molto timida e introversa, e vorrebbe essere una persona normale, non dotata di superpoteri. Diventa più socievole e sicura di sé in seguito all'avventura che vive insieme alla sua famiglia.

Flash Parr[modifica | modifica wikitesto]

Flash, fratello di Violetta, può correre ad una velocità elevatissima. Ha circa 10 anni, è sbruffone e combinaguai, ed è stato convocato dal preside della sua scuola diverse volte. Nella versione originale il nome del secondogenito Parr è Dashiell Robert detto Dash, che in inglese significa "scatto".

Jack Jack Parr[modifica | modifica wikitesto]

Jack-Jack è il più piccolo della famiglia. Inizialmente non manifesta alcun potere, ma durante il film dimostra di avere poteri metamorfici e, in special modo, in un cortometraggio rilasciato dalla stessa Pixar, manifesta una lunga serie di poteri diversi. Quelli che sono stati mostrati sono:

  • Teletrasporto
  • Levitazione
  • Adesione ad oggetti solidi
  • Intangibilità
  • Sguardo laser
  • Capacità metamorfiche, di cui si vedono tre forme:
    • Corpo in metallo dall'elevatissima densità
    • Demonietto con zanne, artigli e corna.
    • Corpo ricoperto di fuoco

Lucius Best alias Siberius[modifica | modifica wikitesto]

Lucius è il migliore amico di Bob. Il suo potere è quello di dominare il freddo: è in grado di generare muri e distese di ghiaccio, di congelare cose e persone e di pattinare ad elevate velocità su piste di ghiaccio da lui create. La sua tuta da supereroe è azzurra e bianca.

Buddy Pine alias Sindrome[modifica | modifica wikitesto]

Da ragazzo Buddy era l'autoproclamato ammiratore numero 1 di Mr. Incredibile, al punto da volerne diventare l'aiutante. Cacciato da Bob stesso, subisce un cambio di personalità che lo porta a diventare un supercriminale col nome di Sindrome. Non possiede superpoteri naturali ma, grazie alla sua inventiva, diventa estremamente ricco creando e vendendo armi futuristiche, le più avanzate delle quali tiene per sé. Viene sconfitto al termine del film da Mr. Incredibile e perisce risucchiato nel turbofan di un suo velivolo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

« Di fatto, questo è solo un divertente film sui supereroi. Ma credo che quello che succedeva in quel periodo nella mia vita sia stato filtrato nella pellicola. »
(Brad Bird[5])

Brad Bird, scrittore e regista del film, ebbe l'ispirazione per la pellicola dalle proprie esperienze personali: a metà degli anni novanta Bird si districava tra la famiglia, appena formatasi, e il suo lavoro come regista e sceneggiatore nel team de I Simpson, che costituiva anche la sua passione. Bird era inoltre molto frustrato: ogni film che cercava di sviluppare non riusciva a prendere vita. La situazione vissuta da Bob Parr è molto simile a quella di Bird, che non riuscire a concentrarsi su entrambe le cose contemporaneamente. Secondo l'autore, se si fosse concentrato troppo su una cosa, avrebbe perso di vista l'altra.[5][6] La storia venne, però, messa da parte, in favore de Il gigante di ferro. Nel 1999, quando il film era ormai completato, Bird decise di proporre la sceneggiatura agli studi della Warner Bros. Animation, ma questi chiusero pochi mesi dopo. Venne allora chiamato da John Lasseter, suo vecchio amico, che gli offrì un posto da regista alla Pixar.[6] Bird accettò e decise di mostrare la sua sceneggiatura, ampiamente rivista e corretta, agli studi d'animazione californiani. La proposta venne accolta e, nel 2000, la produzione de Gli Incredibili iniziò.

Con budget stimato intorno ai 92.000.000 $[7] e una lavorazione durata circa quattro anni,[6] è considerato uno dei più complessi film Pixar mai prodotti.

Gli artisti che lavorarono al film idearono più di cento set e dozzine di vestiti,[8] alcuni dei quali apparivano nella pellicola solo per una manciata di inquadrature. Gli animatori dovettero far fronte anche a diversi problemi: la simulazione dell'acqua (già affrontata in Alla ricerca di Nemo) e quella degli esseri umani.[6] Il film, infatti, è il primo a basare la propria trama completamente sugli umani. Il team di lavoro fece diverse ricerche e Bird mise subito in chiaro come non volesse l'iperrealismo tipico dei prodotti DreamWorks Animation, ma puntasse più sulla credibilità, sul fatto che quello che gli spettatori vedevano fosse plausibile. Per questo gli artisti studiarono la muscolatura umana, per meglio simulare i movimenti dei personaggi, la pelle e i capelli.[6] Il design di tutti i personaggi secondari deriva da quello di Universal Man, ovvero un personaggio creato con generalità e caratteristiche generiche. Ogni personaggio, ad eccezione dei protagonisti, non è altro che una versione modificata (testa schiacciata, stazza differente, cambiamenti del viso) dell'Universal Man.[6]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

« Come tutti i prodotti relativi alla Pixar, la colonna sonora di Michael Giacchino colpisce per il suo equilibrio tra serietà e scioltezza. La sua musica è un amorevole tributo a Lalo Schifrin e agli altri compositori anni '60, che usavano il jazz e altri ritmi esotici per dare alle loro composizioni un gusto moderno, ma il lavoro di Giacchino suona fresco e movimentato in una sua personalissima maniera »
(Recensione del sito allmusic.com[9])

La colonna sonora de Gli Incredibili è stata composta da Michael Giacchino, scelto dal regista per dare alla pellicola un tono tipico degli anni '60 e dei film di spionaggio del periodo, come Agente 007 - Licenza di uccidere o Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà, sebbene inizialmente Bird avesse scelto John Barry. Dopo alcuni demo (udibili nel trailer della pellicola), però, il compositore abbandonò il progetto, affermando di non voler lavorare in un cartone animato.[10][11]

La partitura si distacca dai precedenti lungometraggi Pixar, in quanto assume un tono più adulto e serioso, lontano dalle musiche Randy Newman, compositore abituale degli studi d'animazione californiani. Il film, inoltre, è stato il primo a non contenere canzoni. La tracklist è composta da 19 tracce:

  1. The Glory Days - 3:32
  2. Mr Huph Will See You Now - 1:35
  3. Adventure Calling 2:23
  4. Bob vs. The Omnidroid - 2:53
  5. Lava in the Afternoon - 1:29
  6. Life's Incredible Again - 1:24
  7. Off to Work - 1:59
  8. New and Improved - 2:15
  9. Kronos Unveiled - 3:16
  10. Marital Rescue - 2:19
  11. Missile Lock - 2:07
  12. Lithe or Death - 3:24
  13. 100 Mile Dash - 3:07
  14. A Whole Family of Supers - 3:27
  15. Escaping Nomanisan - 1:45
  16. Road Trip! - 2:27
  17. Saving Metroville - 5:03
  18. The New Babysitter - 3:26
  19. The Incredits - 7:23

Tempo Totale: 55:14

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La critica americana accolse positivamente il film, che detiene il 97% di freschezza sul sito Rotten Tomatoes.[12] La rivista Rolling Stone lo ha definito "Uno dei migliori film dell'anno".[13] Anche il critico Roger Ebert ha applaudito il film, descrivendolo come una pellicola che può essere vista attraverso diverse lenti. Se inizialmente appare come un semplice cartone per bambini, mano mano che il film procede, l'umorismo diventa più adulto e la critica alla società più spietata.[14] Eleanor Ringel Gillespie, dell'Atlanta Journal-Constitution, al contrario, ha scritto che "I maghi della Pixar fanno egregiamente il loro lavoro; vorresti solo che facessero altro".[15]

Sul versante italiano le critiche sono state per la maggior parte positive, anche se non entusiastiche. Armando Funagalli e Luisa Cotta Ramosino lo definiscono un film con cuore:

« Assistendo a Gli Incredibili si ha l’impressione, distinta, di trovarsi di fronte a un’opera realizzata con un particolare amore. Amore innanzitutto per la cura dei dettagli scenografici: è ammirevole, per fare un solo esempio, l’accuratezza con cui sono state ricostruite svariate ambientazioni degli anni '70. Amore per la suggestione delle atmosfere: gli evocativi giochi di ombre e luci, le esotiche luminescenze notturne sull’isola misteriosa, le fredde illuminazioni al neon degli uffici. Amore per il mestiere dell’intrattenimento: il film ha un’estrema densità di battute comiche, riferimenti ironici, citazioni cinematografiche, tali da soddisfare tanto lo spettatore più piccolo quanto il cinefilo più sgamato.[16] »

Marco Spagnoli, su Fantascienza.com, lo percepisce come un esperimento riuscito a metà:

« Nell’anno di film come Spider-Man 2, Catwoman, Hellboy, Gli Incredibili rappresenta una piacevole quanto riuscita variazione sul tema. Un film il cui umorismo è alla portata di tutti, ma che risulterà assolutamente irresistibile per gli amanti degli ‘eroi in calzamaglia’. Presi in giro, ma soprattutto celebrati e trasformati in una moderna mitologia come soltanto i veri fans sanno fare. In definitiva risulta raffinato, ma non esilarante, gradevole, ma mai al punto da suscitare enormi risate.[17] »

Il sito cinematografico FilmUP.com lo promuove, sottolineandone, però, la durata, che porta ad alcuni momenti sofferti:

« L'unico difetto del lungometraggio è, purtroppo, proprio la sua lunghezza che porta la storia a dipanarsi in maniera piuttosto stanca in alcuni punti, anche perché l'ironia questa volta è meno pungente a dispetto di un mondo che trova spunti satirici più nella sua stessa esistenza che nelle battute dei personaggi.[18] »

Fantasy Magazine, invece, sottolinea l'incompiutezza della pellicola e la sceneggiatura mediocre:

« Diciamo subito che Gli Incredibili non è robusto, dal punto di vista dello scritto, soprattutto per quanto riguarda la seconda parte. Il film parte bene, lo spunto è felice, ma si perde nella seconda fase, più simile a una gita al luna park che a un’esperienza cinematografica memorabile.[19] »
Adesivi del film, posti su un'auto del campionato NASCAR

Anche il critico Francesco Lomuscio denigra il film per la piattezza della sceneggiatura e l'eccessiva durata della pellicola:

« Il difetto del lungometraggio di Bird risiede purtroppo nella sceneggiatura; infatti, se la prima parte intrattiene e diverte, grazie alle originali ed esilaranti trovate tipiche dei prodotti Pixar, che trasformano in un'esperienza nuova qualsiasi banale azione della vita quotidiana (guardate come si deve agire per far scendere un gattino dall'albero e, allo stesso tempo, fermare dei malviventi), la seconda presenta un ritmo discontinuo ed il film si mostra ben presto ripetitivo ed assume le fattezze di uno scherzo fracassone tirato per le lunghe.[20] »

Il film, inoltre, è presente nella Top 250 del sito Internet Movie Database, alla posizione nº 151, con un voto di 8.1.[21]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Al botteghino, nonostante le basse aspettative,[22] il film ha incassato oltre 70 milioni di dollari durante il primo week-end di programmazione, la più alta cifra per un film Pixar.[4] La pellicola ha ricavato complessivamente 261.441.092 dollari, facendone la commedia di supereroi e il film d'animazione con supereroi di maggiore successo commerciale.[4]

Sequel (2013 - presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 i produttori Pixar ipotizzavano l'uscita di un nuovo capitolo dedicato alla famiglia di supereroi, ma che non vi erano idee per poterlo sviluppare. Nel mese di marzo 2014 la Pixar annuncia pubblicamente l'uscita di un sequel relativo al film dopo una importante riunione con alcuni prestigiosi azionisti, ma avverte i fan che il film potrebbe uscire nel 2018 se non nel 2019. Nell'aprile 2015 arriva la notizia che Brad Bird sta scrivendo il sequel.[23]

Top ten[modifica | modifica wikitesto]

Il film è apparso nelle classifiche dei migliori film del 2004 di diversi critici cinematografici.[24]

  • 1º - Joe Morgenstern, The Wall Street Journal
  • 2º - Chris Kaltenbach, Baltimore Sun
  • 2º - Kenneth Turan, Los Angeles Times
  • 2º - Ken Tucker, New York Magazine
  • 2º - Desson Thomson, Washington Post
  • 3º - Lisa Schwarzbaum, Entertainment Weekly
  • 3º - Owen Gleiberman, Entertainment Weekly
  • 3º - Jack Mathews, New York Daily News
  • 4º - Lou Lumenick, New York Post
  • 4º - Glenn Kenny, Premiere
  • 5º - Peter Travers, Rolling Stone
  • 5º - David Edelstein, Slate
  • 5º - Mike Clark, USA Today
  • 5º - Kimberley Jones, Austin Chronicle
  • 5º - Marc Savlov, Austin Chronicle
  • 7º - Michael Sragow, Baltimore Sun
  • 7º - Stephanie Zacharek, Salon.com (a pari merito con Spongebob - Il film)
  • 8º - Michael WIlmington, Chicago Tribune
  • 9º - A.O. Scott, New York Times
  • 10º - James Berardinelli, ReelViews (a pari merito con Polar Express)
  • top 10 - Ella Taylor, LA Weekly
  • top 10 - Ron Stringer, LA Weekly
  • top 10 - Steven Rea, Philadelphia Inquirer
  • top 10 - Shawn Levy, Portland Oregonian
  • top 10 - William Arnold, Seattle Post-Intelligencer

Edizione home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nel formato DVD, UMD per la console PSP e in un'edizione in VHS limitata. Tutti i film successivi a Gli Incredibili, a cominciare da Cars - Motori ruggenti, saranno disponibili solo nei formati DVD e Blu-ray Disc.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Il DVD del film è stato distribuito a partire dal 15 marzo 2005 ed ha vinto il premio Miglior DVD d'animazione agli Italian DVD Awards 2005.[25]

Diviso in due dischi, il cofanetto comprende diversi video, dietro le quinte e scene tagliate.

  • Introduzione: un'introduzione ai contenuti speciali del regista Brad Bird.
  • Scene eliminate: le scene eliminate, precedute da un'introduzione sul perché sono state scartate.
  • Jack-Jack Attack, il cortometraggio spin-off realizzato appositamente per il DVD.
  • Il Making of de 'Gli Incredibili': un dietro le quinte che segue la lavorazione del film in tutte le sue fasi.
  • Incredibili Errori: gli errori tecnici de Gli Incredibili.
  • Trailer: i vari trailer della pellicola.
  • Mr. Incredibile e Amici: un finto cartone animato degli anni '60 che ritraeva Mr. Incredibile e Siberius in una loro avventura. Il cartone è visibile con il commento audio degli stessi eroi.
  • File NSA: informazione sui vari supereroi apparsi nella pellicola.
  • L'agnello rimbalzello: il cortometraggio allegato alla versione cinematografica del film, scritto, diretto e composto da Bud Luckey.
    • Chi è Bud Luckey?: un documentario di quattro minuti sulla realizzazione de L'agnello rimbalzello.

Nella versione italiana, alcuni contenuti sono stati omessi:

  • Vowellet: un saggio di Sarah Vowell: un documentario sulla vita di Sarah Vowell, la scrittrice che ha prestato la voce al personaggio di Violet Parr.
  • Interviste ai personaggi: gli attori intervistano i rispettivi personaggi.

Cortometraggi allegati[modifica | modifica wikitesto]

Come per gli altri film Pixar, a Gli Incredibili, venne allegato il cortometraggio L'agnello rimbalzello, mentre venne creato, per l'uscita in DVD della pellicola, il corto Jack-Jack Attack.

Jack-Jack Attack[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Jack-Jack Attack.

Jack-Jack Attack sarebbe dovuto apparire nel film, ma è stato tagliato dal montaggio: il regista ha scelto di ampliarlo e di trasformarlo in un cortometraggio.[26]

Nella parte finale del film, la baby-sitter (Kari), telefona preoccupata alla signora Parr dal momento che Jack-Jack sembra avere strani poteri. Della scena si capisce soltanto che Kari ha avuto dei seri problemi con il piccolo e che è grata che Helen abbia chiamato il sostituto per il figlio. Il cortometraggio amplia la parte in questione e mostra il punto di vista di Kari.

Jack-Jack Attack ha ricevuto una nomination ai Premi Hugo 2006 per Miglior Presentazione Drammatica in forma breve

L'agnello rimbalzello[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: L'agnello rimbalzello.

Il corto, che ha ricevuto una nomination agli Oscar 2004 per il miglior cortometraggio d'animazione, narra di un agnello, molto popolare tra gli altri animali per la sua bravura nella danza. Un giorno, però, l'agnello viene tosato da un uomo. Senza il suo morbido manto, l'agnello diventa timido e perde sicurezza nel danzare. Un jackalope di passaggio, allora, consola l'animale, insegnandogli a saltellare, e a non badare al fatto di venire tosato. L'agnello segue i consigli dell'amico e inizia a saltare, di nuovo felice.

L'agnello rimbalzello è stato diretto, scritto, narrato e composto da Bud Luckey. È il primo, allegato ad un film, a contenere dialoghi.

Nei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Spagnoli, Gli incredibili su Fantascienza.com, 2 dicembre 2004. URL consultato il 19 marzo 2015.
  2. ^ Maurizio Cabona, Roberto Nepoti, Rassegna della critica su Cinematografo.it. URL consultato il 19 marzo 2015.
  3. ^ a b Date di uscita per Gli Incredibili su Internet Movie Database. URL consultato il 24 aprile 2008.
  4. ^ a b c Nella classifica degli incassi il film è al 12º posto tra i film di supereroi in generale, considerando anche i film drammatici (al 10 agosto 2013); considerando invece solo le commedie è la prima (seguita da Hancock al 15°). Fonte: Superhero Movies at the Box Office, Box Office Mojo. URL consultato il 10 agosto 2013.
  5. ^ a b Paik,  pp. 236-237
  6. ^ a b c d e f Informazioni tratte dal documentario Il making of de 'Gli Incredibili', apparso nel DVD de Gli Incredibili [2004].
  7. ^ The Incredibles (2004) - Box Office Mojo
  8. ^ (EN) Behind the Scenes su pixar.com. URL consultato l'8 maggio 2008.
  9. ^ (EN) Recensione della colonna sonora de Gli Incredibili in allmusic.com. URL consultato il 25 aprile 2008.
  10. ^ (EN) Da Primo Contatto a Gli Incredibili su FilmScore.com. URL consultato il 27 aprile 2008.
  11. ^ (EN) Curiosità per Gli Incredibili su Internet Movie Database. URL consultato il 27 aprile 2008.
  12. ^ Pagina de (EN) Gli Incredibili su Rotten Tomatoes. URL consultato il 23 aprile 2008.
  13. ^ Travers, Peter, "The Incredibles". Rolling Stone. (962): 100
  14. ^ Recensione de (EN) Gli Incredibili su rogerebert.com. URL consultato il 25 aprile 2008.
  15. ^ (EN) Recensione de Gli Incredibili. URL consultato il 24 aprile 2008.
  16. ^ Recensione de Gli Incredibili. URL consultato il 21 aprile 2008.
  17. ^ Recensione de Gli Incredibili su Fantascienza.com. URL consultato il 21 aprile 2008.
  18. ^ Valerio Salvi, Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi in FilmUp.com. URL consultato l'11 settembre 2009.
  19. ^ Recensione de Gli Incredibili su Fantasy Magazine. URL consultato il 21 aprile 2008.
  20. ^ Recensione de Gli Incredibili. URL consultato il 24 aprile 2008.
  21. ^ IMDB Top 250. URL consultato il 23 aprile 2008.
  22. ^ (EN) La performance de Gli Incredibili non sarà incredibile, dicono gli analisti su Internet Movie Database. URL consultato il 23 aprile 2008.
  23. ^ Brad Bird sta scrivendo Gli Incredibili 2: è ufficiale!
  24. ^ (EN) Metacritic: Le top ten 2004 dei critici su Metacritic. URL consultato il 24 aprile 2008.
  25. ^ Ecco i vincitori degli Italian DVD Awards 2005 su Castlerock - Cinema Zone. URL consultato il 25 aprile 2008.
  26. ^ Secondo la pagina del corto sul sito Pixar Bird preferì mostrare i poteri del piccolo soltanto alla fine del film.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Karen Paik, Leslie Iwerks, To Infinity and Beyond!: The Story of Pixar Animation Studios, San Francisco, Chronicle Books, 2007, ISBN 978-0-8118-5012-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]