Randy Newman

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Randy Newman
Randy Newman al New Orleans Jazz & Heritage Festival (1º maggio 2008)
Randy Newman al New Orleans Jazz & Heritage Festival (1º maggio 2008)
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop
Colonna sonora
Periodo di attività 1961 – in attività
Etichetta Reprise
Album pubblicati 14
Studio 13
Live 1
Raccolte 2
Sito web
Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore canzone 2002
Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore canzone 2011

Randall Stuart Newman, meglio conosciuto come Randy Newman (Los Angeles, 28 novembre 1943), è un pluripremiato cantautore, pianista, compositore e arrangiatore statunitense, di famiglia ebrea, noto per le sue canzoni mordaci e satiriche e per le sue numerose colonne sonore.

Tipico di Newman nello scrivere i testi delle proprie canzoni è l'adozione di un punto di vista "invisibile", distante cioè dalla biografia del cantautore e teso a parodiare lo stesso narratore che, in molti casi, risulta essere protagonista e zimbello della canzone stessa: nelle parole dello stesso Newman, i personaggi che popolano le sue canzoni sono "narratori inaffidabili" (untrustworthy narrators[1], gli unreliable narrators di Wayne C. Booth). Così, ad esempio, nella canzone Sail Away del 1972, chi canta è un trafficante di schiavi che cerca di convincere degli africani a seguirlo in America[2]; in God's Song (That's Why I Love Mankind) è Dio stesso a farsi beffe dell'uomo e della sua fede. In Political Science uno sfegatato nazionalista americano è intento a biasimare l'ingratitudine del resto del mondo di fronte alla limpida opera di civilizzazione portata avanti dagli USA e disposto a proporre una drastica soluzione finale: la distruzione di tutte le nazioni, ad eccezione dell'Australia ("non vogliamo far male ai canguri", dice il testo). I testi sono dunque un elemento fondamentale delle canzoni di Newman; il lessico adottato è semplice e trasparente, e contemporaneamente evasivo: "ciò che non viene detto è spesso più importante di ciò che viene detto"[3] (così nel brano In Germany Before the War, che parla di un assassino, cosa non immediatamente evidente dall'analisi del testo).

Verso la fine degli anni settanta, Newman si è dedicato alla composizione di colonne sonore. Sue sono le musiche di Ragtime di Miloš Forman, Il migliore (The Natural di Barry Levinson), il film d'animazione Toy Story, Ti presento i miei (Meet the Parents di Jay Roach) e Seabiscuit di Gary Ross.

È stato peraltro insignito di diversi premi tra cui due Oscar (nel 2002, per If I Didn't Have You, canzone di Monsters & Co. e nel 2011, per We Belong Together di Toy Story 3), tre Emmy, cinque Grammy e un Governors Award.[4]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Randall Newman nasce a Los Angeles da Adele "Dixie" Fox, una segretaria nata a Brooklyn e trasferitasi a New Orleans da piccola, e Irving George Newman, un medico originario di una famiglia ebrea ucraina di New Haven. I due si conoscono nel 1937, ad un ballo, si sposano due anni dopo e hanno due figli: Randall è il primogenito, Alan il secondogenito. Dal lato paterno Randy Newman può vantare diversi illustri compositori (gli zii Alfred, Lionel ed Emil), autori di colonne sonore per innumerevoli film hollywoodiani, così come i cugini Thomas, David e Joey.[5][6].

Mentre il padre va a combattere la seconda guerra mondiale come capitano medico in Italia, Adele con i figli attraversa gli USA: prima passa per Mobile, in Alabama, poi per Jackson, nel Mississippi, e infine giunge a New Orleans, in Louisiana, dove abitavano i suoi genitori. Randall spende i primi tre anni di vita nel Sud, finché il padre torna dalla guerra: a quel punto la famiglia rientra a Los Angeles.[5] Newman frequenta la secondary school alla University High School di Los Angeles, per poi studiare musica alla UCLA.[7] A giudizio del padre, un ruolo importante nella sua poetica amara e disincantata è da attribuire allo strabismo, che Randy cercherà di curare fin dai cinque anni: nessuna delle quattro operazioni chirurgiche subite risolverà del tutto il problema (l'ultima risale a quando Newman è adolescente). Questo aspetto della sua vita diventerà il tema del brano Four Eyes, dall'album Land of Dreams.[8]

Randy Newman inizia a studiare pianoforte a sette anni. Intorno ai quindici anni è un assiduo frequentatore degli studios della Fox, dove cerca di apprendere i segreti della composizione, studiando le colonne sonore dello zio Alfred. Fin da piccolo è amico di Lenny Waronker, suo futuro produttore: il padre di Lenny, Simon Waronker, è uno dei violinisti dell'orchestra della Fox condotta da Alfred Newman. Secondo Lenny Waronker, è il film Tre piccole parole, del 1950, con Fred Astaire e Vera-Ellen, dedicato al duo Kalmar-Ruby, a spingere i due amici verso la composizione di canzoni.[9]

Primi lavori[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1955, Simon Waronker fonda la Liberty Records, che in breve diviene un'etichetta di successo. La Metric Music è una sua sussidiaria, sorta di Tin Pan Alley della West Coast. A quindici anni Randy Newman, convinto dall'interessamento di Lenny Waronker, scrive il suo primo brano (per Bobby Vee): si intitola Don't Tell on Me e viene rifiutato. Comporre brani risulta al giovane alquanto faticoso e per la prosecuzione della sua carriera risulterà determinante la convinzione e l'insistenza dell'amico Lenny. Il primo incarico che va a buon fine riguarda la composizione del brano Lover Doll (1960), scritto per Pat Carter. Randy Newman viene dunque assoldato dalla Metric per 150 dollari al mese.[10] A sedici anni Randy Newman è dunque compositore per la Metric Music (lavorerà poi anche per la Schroeder Music e per la January Music)[11]. Inizia dunque a scrivere canzoni per altri artisti: tra i primi brani la cui paternità gli viene ufficialmente accreditata c'è They Tell Me It's Summer, incisa come B-side di Lovers by Night, Strangers by Day dal trio The Fleetwoods, per la Dolton Records. Il brano raggiunge il 32º posto della Cash Box Top 100 Singles (la classifica curata da Cash Box). Il trio inciderà poi altri brani di Newman prima di sciogliersi, tra cui Who's Gonna Teach You About Love, Ask Him If He's Got a Friend for Me e Lover's Lullaby (quest'ultima con alcune parti prese in prestito dalla Ninna nanna di Brahms).[12]

Il primo singolo cantato dallo stesso Newman è del 1962 e si intitola Golden Gridiron Boy[13] (per la Dot Records, numero di catalogo 16411[14]), ma il brano non viene affatto notato. Il produttore è però Pat Boone, il primo, come ricorderà lo stesso Newman, a gradire la sua voce[14]. Il lato B del 45 giri, uscito in novembre, è intitolato Country Boy.[15][14] Del 1962 è anche il suo primo incarico come autore di colonne sonore: compone la musica di Northern Comfort, un episodio dello show The Many Loves of Dobie Gillis[7][16].

Nel dicembre del 1962 un altro suo brano scritto per altri ottiene un certo successo: si tratta di Somebody's Waiting (che giunge al 32º posto nelle classifiche), canzone incisa da Gene McDaniels come lato B del suo singolo Spanish Lace (Liberty 55510[17]).[18] Del 1963 è I Got Over You, scritta per Dick Lory, mentre del 1964 è Stoplight (Liberty 3349[17]), scritta per la Spike Jones Band.[19] In questo periodo Newman cerca insomma di affermarsi come compositore di canzoni per altri, combattuto tra la non convenzionalità del proprio talento e la convenzionalità dei risultati cercati. Nel 1964 incontra la futura moglie, la tedesca Roswitha Schmale.[19]

All'inizio del 1965 compone musica per diversi episodi della soap opera Peyton Place, eseguiti da una giocosa e fantasiosa "Randy Newman Orchestra" (il materiale è raccolto in The Randy Newman Orchestra Plays Music From the Hit Television Series "Peyton Place", del 1966, per la Epic)[16][20].

Nella metà degli anni sessanta, Newman diventa per breve tempo membro del gruppo The Tikis, che di lì a poco prenderanno il nome di Harpers Bizarre, gruppo conosciuto per la versione (pubblicata nel 1967) della canzone Feelin' Groovy, di Paul Simon. Newman stringe una relazione molto stretta con gli Harpers Bizarre, offrendo loro diverse sue composizioni, incluse Happyland e Simon Smith and the Amazing Dancing Bear, più in là interpretata anche da Alan Price, uno dei membri storici degli Animals, nonché da Scooter e Fozzie Bear nel primo episodio del Muppet Show.

Il cantautore (anni sessanta e settanta)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968 pubblica il suo primo album, Randy Newman Creates Something New Under the Sun: è un successo di critica che però non giunge neppure a sfiorare il 200º posto nella classifica della rivista Billboard. La produzione è affidata a Lenny Waronker e Van Dyke Parks. Spesso gli ambiziosi arrangiamenti non fanno adeguatamente il paio con una voce dallo stile ancora immaturo, per quanto la forza di Newman come scrittore di canzoni si avverta già con evidenza. Due brani si impongono all'attenzione: la dolorosa Davy the Fat Boy e la commovente Cowboy, che era stata proposta per Un uomo da marciapiede ma rifiutata. Notevoli anche I Think It's Going to Rain Today e Living Without You. A partire da questo album si moltiplicano i cantanti che si cimentano con le sue canzoni: il già citato Alan Price, Judy Collins, gli Everly Brothers, Dusty Springfield, Pat Boone e Peggy Lee. Nel 1970, Harry Nilsson pubblica un intero album di canzoni di Newman, intitolato Nilsson Sings Newman: l'album è un gran successo e riapre la strada a Newman per tornare ad incidere.

Il risultato è 12 Songs (1970) che abbandona gli elaborati arrangiamenti del primo album per uno stile più popolare, con una band più asciutta e puntando sulla componente blues della voce di Newman. La produzione è del solito Waronker. Il bottleneck di Ry Cooder, oltre alla partecipazione di Gene Parsons e Clarence White dei Byrds, danno all'album una tinta rustica che si sposa perfettamente con l'eleganza compositiva di Newman. 12 Songs, come il precedente album, riceve il plauso della critica (secondo Robert Christgau, critico di Rolling Stone, è il sesto album più bello degli anni settanta), ma non riesce a catturare l'attenzione del grande pubblico, per quanto i Three Dog Night facciano di Mama Told Me Not to Come un altro grande hit. L'album presenta comunque altre perle: l'ipnotica Suzanne, Yellow Man che descrive l'odio razziale in tutta la sua insensatezza (uno dei temi preferiti del cantante) e Old Kentucky home, che dipinge la vita del sud (la canzone verrà interpretata successivamente dallo stesso Cooder).

Nel 1971 pubblica Randy Newman live, che cementa ulteriormente il suo sparuto ma tenace gruppo di ammiratori e che appare nelle classifiche di Billboard, al n° 191. Questo live presenta alcuni pezzi che appariranno negli album successivi (Lonely at the Top, Last Night I Had a Dream e I'll Be Home, che sarà poi interpretata, tra gli altri, da Harry Nilsson, Vikki Carr, Mama Cass, Barbra Streisand), mentre ci sono due canzoni che compaiono solo qui (Tickle Me e Maybe I'm Doing it Wrong). La produzione, oltre a Waronker, è affidata a Russ Titelman. Questa coppia di produttori durerà fino a Trouble in Paradise. Lonely at the Top era destinata a Frank Sinatra. Secondo una dichiarazione di Newman Sinatra rifiutò il pezzo affermando che il pubblico non sarebbe stato in grado di coglierne l'ironia.

Ancora meglio fa il successivo album (Sail Away, del 1972), che raggiunge il n° 163. La title track si fa strada nei repertori di Ray Charles e di Linda Ronstadt. L'esilarante You Can Leave Your Hat On, scritta dal punto di vista di un feticista del sesso, verrà interpretata nel tempo da Keb Mo, Tom Jones, i Three Dog Night, Etta James e, soprattutto, da Joe Cocker, che la porterà al successo mondiale come canzone trainante del film 9 settimane e ½. Altro pezzo forte del disco è Burn On, un'ode alla tristemente famosa notte in cui l'inquinatissimo fiume Cuyahoga di Cleveland, nell'Ohio, prese letteralmente fuoco. La canzone verrà utilizzata nel 1989 come tema d'apertura del film Major League - La squadra più scassata della lega, incentrato sugli sfortunati indiani di Cleveland. Ci sono poi due composizioni che brillano per la loro caustica ferocia: si tratta delle già citate God's Song (verrà interpretata da Etta James) e Political Science. Nella prima, Dio, per bocca di Newman, osserva: I burn down your cities. How blind you must be/I take from you your children and you say 'How blessed are we'/You must all be crazy to put your faith in me/That's why I love mankind ("Io devasto le vostre città. Dovete proprio essere ciechi/Vi strappo dalle braccia i bambini e voi dite 'Quanto siamo benedetti!'/Dovete essere pazzi a riporre la vostra fede in me/Ecco perché amo l'umanità."). Da segnalare, poi, le delicatissime Memo to My Son e Dayton, Ohio 1903.

Nel 1974, Newman pubblica Good Old Boys, una sorta di concept album che ha per argomento il sud degli Stati Uniti: Rednecks (un nome dispregiativo per i razzisti) comincia con una descrizione del segregazionista Lester Maddox, alle prese con uno smart-ass New York jew (un 'cacasenno ebreo di NY') ad uno show televisivo. La canzone, significativamente, sembra prendersela tanto con il razzismo tradizionalista degli stati meridionali che con il compiacente bigottismo dei northeasterners (gli abitanti degli stati che corrispondono alla prima colonizzazione), che bollano tutti gli abitanti del sud come razzisti. Questa presunta ambiguità è presente anche in Kingfish e in Every Man a King: la prima è una sorta di peana per Huey Long (Governatore democratico della Louisiana e senatore di questo Stato, morto nel 1935 durante un tentativo di aggressione, non si sa se per i colpi sparati dal suo assassino o per quelli esplosi dalle sue guardie del corpo); la seconda è una canzone di propaganda, scritta dallo stesso Long, il cui titolo allude al suo programma di riforme. Altre perle dell'album sono Guilty (anche questa verrà poi interpretata da Joe Cocker), Louisiana 1927[21], Naked Man e Birmingham. Con Good Old Boys Newman agguanta finalmente il successo, giungendo al n° 36 di Billboard e riuscendo a mantenersi per ventuno settimane fra i primi 200.

Little Criminals (1977) contiene il sorprendente hit Short People, anch'esso spunto di numerose controversie: la bassezza metaforica con cui Newman allude al bigottismo americano viene preso alla lettera e incredibilmente in America fa salire un certo malcontento verso il cantautore da parte delle persone minute o basse di statura. Il singolo è, ad oggi, il maggiore successo della sua carriera. Nel 1978 in Maryland viene addirittura da più parti avanzata una proposta (poi bocciata) per vietare la diffusione della canzone alla radio. Newman non manca di prendersi gioco di chi l'ha preso prima sul serio e prende ad annunciare, durante i concerti: "È vero, odio la gente bassa. La ragione per cui non dico niente è che la casa discografica non è contenta ch'io dica alla gente cosa penso davvero". Pure, la polemica innescata da Short People regala a Newman il Disco d'oro.

Nel 1979, esce Born Again, quasi un presentimento dell'era che si avvicina e il culto del denaro della Reaganomics. Anche qui non mancano riferimenti satirici, come nel caso della canzone The Story of a Rock and Roll Band, che finge di raccontare epicamente l'avvento di una banda che in tutto somiglia alla Electric Light Orchestra. L'album non riesce a capitalizzare il successo commerciale di Short People, anche se include parte del materiale migliore e più sottovalutato di Newman, come nel caso della notevole Ghosts o di The Girls in My Life (Part One).

Il cantautore (dagli anni ottanta al XXI secolo)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983, arriva l'album Trouble in Paradise, che include il singolo I Love L.A., una canzone che è stata interpretata tanto come un elogio quanto come una critica alla città natale del cantante. Questa ambivalenza è confortata dai commenti dello stesso Newman. In un'intervista del 2001 egli afferma che Los Angeles è afflitta da un certo tipo di ignoranza di cui egli va paradossalmente orgoglioso. Il network ABC e il produttore Frank Gari, negli anni ottanta, trasformano I Love L.A. ("Amo Los Angeles") in un jingle televisivo estremamente popolare per promuovere la propria rete, rivedendo il testo e il titolo, cui aggiungono You'll love it! (on ABC), cioè "La amerete (sulla ABC)". Trouble in paradise presenta diversi pezzi forti del repertorio di Newman, come Real emotional girl, un molesto quanto sincero ritratto della vita di una coppia cantato dal punto di vista maschile, mentre Same girl parla di una relazione d'amore tra due tossicodipendenti, fino agli ineluttabili quanto tragici giorni della fine.

Negli anni successivi a Trouble in Paradise, Newman si concentra maggiormente sulle colonne sonore, mentre sul piano personale si separa dalla moglie Roswitha, con cui era stato sposato una ventina d'anni. Al contempo, gli viene diagnosticato il virus di Epstein-Barr. Da allora a oggi, Newman ha pubblicato solo tre albums di materiale originale (eccettuate, naturalmente, le colonne sonore): Land of dreams (1988), Bad love (1999) e Harps & Angels (2008). Torna peraltro ad incidere alcune delle sue più vecchie canzoni, accompagnandosi al pianoforte (The Randy Newman songbook Vol. 1, del 2003). Prosegue, nel frattempo, a girare il mondo in tour.

Durante un tour europeo, nell'estate del 2006, Newman propone tre pezzi inediti: Potholes in memory lane (un blues semplice intorno alla perdita di memoria che colpisce gli uomini in età avanzata), Missing you (una ballad), A few words in defense of our country (canzone ad alto contenuto politico). Quest'ultima viene proposta come singolo in anteprima nel febbraio del 2007 e andrà a far parte dell'ultimo album "Harps & Angels". La canzone propone un confronto tra i più recenti leader statunitensi e quelli di imperi precedenti, dichiarandosi a favore dei primi ma criticando, al contempo, la guerra al terrorismo e la Corte Suprema: '"questo impero finirà, come tutto il resto".

Il compositore di colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Il lavoro di Newman come compositore di colonne sonore inizia nel 1971, quando cura quella del film satirico Cold turkey di Norman Lear. Ritorna a questa occupazione nel 1981, con Ragtime, che gli vale la nomination a due Premi Oscar. Newman collabora alla sceneggiatura del film I tre amigos! (¡Three amigos!), del 1986, con Steve Martin e Lorne Michaels; scrive, inoltre, tre canzoni per il film e dà la voce al "cespuglio cantante".

Newman scrive le musiche per i primi quattro film della Disney/Pixar: si tratta di Toy Story, A bug's life, Toy story 2, and Monsters & Co.. In queste colonne sonore riesce a creare uno stile personale che rende la sua musica immediatamente riconoscibile. Compone anche la colonna sonora del film James e la pesca gigante del 1996 e di Cars del 2006. Altre colonne sonore di Newman sono: Avalon di Levinson, Parenti, amici e tanti guai (Parenthood) e Cronisti d'assalto (The paper) - entrambi di Ron Howard -, Seabiscuit, Risvegli, Overboard di Garry Marshall, Ti presento i miei e il sequel Mi presenti i tuoi? (Meet the fockers). La musica che compone per Pleasantville gli vale un'altra nomination all'Oscar.

Il tema centrale di Il migliore è uno dei momenti più rappresentativi delle musiche per film di Newman: anch'esso ottiene una nomination all'Oscar ed è descritto da più d'un critico Coplandesque.

Newman ha il dubbio primato di avere ricevuto il maggior numero di nomination all'Oscar (ben quindici), vincendo il premio due volte. Nel suo discorso di ringraziamento del 2002, dopo uno scrosciare entusiastico di applausi, con il suo solito humour, Newman ha esordito dicendo "Non voglio la vostra pietà".[22]

Oltre a scrivere canzoni per film, Newman si dedica anche alla composizione di canzoni per serie televisive, come ad esempio Monk, con la canzone It's a jungle out there.

Nell'ottobre del 2006 è stato rivelato che Newman ha scritto la musica di un film della Disney uscito nel 2009, intitolato La principessa e il ranocchio. Newman ha già avuto modo di eseguire una nuova canzone, composta per il film, all'annuale assemblea dei soci della Disney (marzo 2007). In questa occasione, è accompagnato dalla Dirty Dozen Brass Band.

Il 2 giugno 2010 Newman è stato insignito di una stella nella famosa Walk of Fame di Hollywood, in onore alla sua lunga e brillante carriera di compositore musicale per il cinema americano. La sua è la 2411a stella.[23]

Musica per il teatro[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta, Newman adatta la storia di Faust per un nuovo musical, da cui ricava anche un concept album, il Randy Newman's Faust. Dopo un periodo di esibizioni al La Jolla Playhouse (1995), Newman si rivolge a David Mamet perché questi lo aiuti a rielaborare il testo prima che venga riproposto al Goodman Theatre di Chicago (1996). Il Faust di Newman è rimasto per diversi anni in lavorazione, il che ha prodotto delle modifiche in corsa: una delle burle principali dello spettacolo consisteva nel dipingere Faust come un appassionato di musica heavy metal divenuto schiavo di Satana; questa trovata dovette essere accomodata ai nuovi gusti e all'heavy metal si finì per preferire il meno diabolico grunge rock, alla moda nella metà degli anni novanta.

Nel 2000, il South Coast Repertory produce The education of Randy Newman, un musical per il teatro che descrive la vita di un cantautore che presenta diverse somiglianze con lo stesso Newman. Ambientato a New Orleans e a Los Angeles, è modellato sulla celebre autobiografia The Education of Henry Adams. Newman stesso, con l'aiuto di Jerry Patch e Michael Roth, ha scandagliato il proprio repertorio per trovare quelle canzoni che avrebbero potuto, prese insieme, dipingere la vita di un artista americano della seconda metà del XX secolo. Dopo il debutto al South Coast Repertory, lo spettacolo viene rielaborato: canzoni addizionali vengono scritte da Newman appositamente per lo show, che viene ripresentato a Seattle.

Randy Newman interpretato da altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Anyone who knows what love is (will understand) - Irma Thomas
  • Ask him if he's got a friend of mine - Fleetwoods
  • Baby do you love me - Billy Fury
  • Baby don't look down - Billy Storm, Irma Thomas
  • Bad new from home - Mathilde Santing
  • Baltimore - Nina Simone, Nils Lofgren, Jill O'Hara
  • Beehive state - Harry Nilsson, Doobie Brothers
  • Bet no one ever hurt this bad - Linda Ronstadt
  • Big Brother - Calvin Grayson, Persuasions
  • Biggest night of her life - Harpers Bizarre, Nashville Teens, Alan Price
  • Birmingham - Johnny Russell
  • Bless you California - Beau Brummels
  • Caroline - Harry Nilsson
  • Come and dance with me - Alan Price
  • Cowboy - Harry Nilsson, Three Dog Night, Faith No More (rititolata Midnight Cowboy)
  • Dayton, Ohio 1903 - Harry Nilsson, Wayne Fontana, Mathilde Santing
  • Davy O'Brien (leave that baby alone) - Duffy Power, Saturday's Children
  • The Debutante's ball - Harpers Bizarre, Liza Minelli, Tony Randall
  • Did he call today, mama - Jackie DeShannon, Dora Hall, Riki Maiocchi (Giovedì non mancare, versione italiana)
  • Easy street - Phoebe Snow
  • Everytime it rains - Joe Cocker
  • Feels like home - Bonnie Raitt, Neil Diamond, Linda Ronstadt, Emmylou Harris, Dolly Parton
  • Friday night - The O'Jays, Sam Fletcher
  • God's song (That's why I love mankind) - Etta James, Mathilde Santing
  • Gone Dead Train - Crazy Horse, Nazareth
  • Guilty - John Belushi, Joe Cocker, Bonnie Raitt, Mathilde Santing, Fairlight Moriah, Rachel Wearsch & The Beatnik Playboys, Kristen Toedtman, Mia Martini
  • Happy land - Harpers Bizarre, Lisa Minelli, Alan Price, Warren Schatz
  • Happy new year - Beverley
  • Have you seen my baby - Fats Domino
  • Hold you head high - Jackie DeShannon, Irene Kral
  • I can't remember (ever loving you) - Petula Clark, Tammy Grimes, Teresa Brewer, Lainie Kazan
  • I don't wanna hear it anymore - Jerry Butler, Dusty Springfield, Walker Brothers, Lyn Christopher, Melissa Manchester, P.J. Proby, Seadog
  • If you should ever leave you - Julie Driscoll
  • I got over you - Dick Lory
  • I'll be home - Harry Nilsson, Mama Cass Elliot, Tim Hardin, Lorraine Ellison, Mathilde Santing
  • Illinois - Everly Brothers, Susan Carter, Swallow
  • I think it's going to rain today - Rick Nelson, Nina Simone, Ruthann Friedman, Dusty Springfield, The Alan Price Set, Bud Dashiell, Manfred Mann, Judy Collins, Dave Van Ronk, Mama Cass Elliot, Claudine Longet, Neil Diamond, Melanie, Joe Cocker, Chris Farlowe, Tom Northcott, Bernie Schwartz, Brian Short, Extremely Live, UB40, Peter Gabriel, Irma Thomas, Katie Melua
  • I've been wrong before - Cilla Black, Dusty Springfield, Jerry Butler, H.P. Lovecraft, Fran Jefferies, Julius La Rosa, New Breed
  • I wanna be there - Vic Dana
  • I wonder why - Ella Fitzgerald
  • Jolly coppers on parade - Metonyms
  • Just one smile - Gene Pitney, Dusty Springfield, Blood Sweat & Tears, Al Kooper, Karla De Vito, Sheena Easton, Everyday People, Hobson's Choice, King Cousins, Koffie, Lettermen, Helen O'Connell, Ray Peterson, Tokens, Lenny Welch
  • La campanilla - Ricardo Montalban
  • Leave me alone - Peggy March
  • Let me go - Box Tops, Barbra Streisand
  • Let's burn down the cornfield - Lou Rawls, Etta James, Sam Samudio, Charlie Musselwhite, Long John Baldry
  • Living without you - Harry Nilsson, Nitty Gritty Dirt Band, Alan Price, Manfred Mann's Eart Band, Mary McCaslin, George Winston, Hunt & Turner, Mathilde Santing
  • Look at me - Bobby Darin, Wink Martindale
  • Looking for me - Vic Dana
  • Lonely at the top - Mathilde Santing
  • Love is blind - Erma Franklin
  • Love Story - Harry Nilsson, Rick Nelson, Alan Price
  • Lover's Prayer - Russ Giguere
  • Louisiana 1927 - Aaron Neville, Asleep At The Wheel, Marcia Ball, Howard Tate, Jo-El Sonnier, Five & Dimers, Lillian Boutte, Lisa Maxx, Davey Crawford, Piccola Orchestra La Viola, Bill Wyman's Rhythm Kings, Martin Simpson
  • Lucinda - Joe Cocker
  • Mama told me (not to come) - Three Dog Night, Eric Burdon and the Animals, Tom Jones, Odetta, Wilson Pickett, Stoned Hair, Carmel, Stereophonics
  • Marie - Kenny Rankin, Mathilde Santing
  • My old Kentucky home - Alan Price, Beau Brummels, Ry Cooder
  • My world - Vic Dana
  • The name of the game is love - Vic Dana, George Chakiris
  • No one ever hurt so bad - Alan Price
  • Nobody needs your love (more than i do) - Jerry Butler, Tammy Grimes, Gene Pitney
  • Old man on the farm - Mathilde Santing
  • Pretty Boy - Mathilde Santing
  • Real emotional girl - Patricia O'Callaghan
  • Roll with the punches - The Guess Who, Burton Cummings
  • Sail away - Etta James, Gladys Knight, Ray Charles, Sonny Terry & Brownie McGhee, Roseanna Vitro, Harry Nilsson
  • Same Girl - Mathilde Santing
  • Scarlet Mist - Martin Denny
  • She doesn't love me - Eddie Hodges
  • She'll never understand him (like i do) - Jackie DeShannon, Connie Stevens
  • Simon Smith and his amazing dancing bear - Alan Price Set, Harry Nilsson, Harpers Bizarre, Con's Combo, Mathilde Santing
  • Snow - Harpers Bizarre, Harry Nilsson, Claudine Longet
  • So long dad - Harry Nilsson, Manfred Mann, Alan Price
  • Somebody's waiting - Gene McDaniels
  • Straight up - P.J. Proby
  • Take her - Frankie Lane
  • Take me away - Jackie DeShannon
  • They tell me it's summer - Fleetwoods
  • Texas girl (at the funeral of her father) - Mathilde Santing
  • There's just no pleasing you - Epics
  • Tickle me - Alan Price, Mathilde Santing
  • Twenty acres of land - Johnny Shepard
  • Vine street - Harpers Bizarre, Johnny Shepard, Lulu, Harry Nilsson, Van Dyke Parks
  • Wait till next year - Eric Burdon and the Animals, Lee Hazelwood, Rick Nelson
  • Warm and tender - Vic Dana
  • What are you waitin for - Ian Matthews, We Talkies
  • While the city sleeps - Irma Thomas, Nick DeCaro
  • Yellow Man - Harry Nilsson, Ella Fitzgerald
  • You Can Leave Your Hat On - Etta James, Joe Cocker, Tom Jones, Jess Roden, Jason Lee & Cyclones, Octavia & The Earthblood Blues Band, Chix Wiv Pix

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nei giorni immediatamente successivi all'uragano Katrina del 2005, la canzone Louisiana 1927 (che concerneva l'inadeguata risposta del governo ad un'inondazione negli stati meridionali) si trasforma spontaneamente in un inno e viene trasmessa massicciamente da un gran numero di radio e televisioni, tanto nella versione originale di Newman quanto in quella di Aaron Neville.
  • Newman è stato oggetto di una parodia, durante lo show televisivo Family guy (nell'episodio Da boom), in cui siede al piano e canta intorno a tutto ciò che il suo sguardo incontra intorno a sé. È Will Sasso che presta la voce a Newman: si tratta della riproposizione di un vecchio sketch che Sasso aveva proposto diverse volte su MADtv. Lo stesso sketch viene proposto in Stewie Griffin: The untold story, con una canzone che fa da base al trailer di un film d'animazione (The littlest Bunny). Una parodia molto simile appare anche in South Park, nella puntata Un'impresa titanica della sedicesima stagione: Newman (doppiato da Trey Parker) canta la sigla di un documentario su Cartman girato da Token, con un evidente difetto di pronuncia, e dicendo cose come "conosco solo cinque accordi".
  • Newman appare nei I Simpson (nell'episodio Papà incacchiato: il film),insieme ai produttori Pixar, eseguendo una versione modificata della colonna sonora di Toy Story.
  • Newman appare a The Colbert report, il 9 ottobre del 2006, cantando Political science dopo un'intervista. Alla fine della performance, Stephen Colbert afferma: "Spero ci stiano ascoltando a Washington". L'apparizione avviene, infatti, qualche giorno dopo un test nucleare condotto dalla Corea del Nord.
  • Newman appare in una delle puntate finali della seconda stagione della sitcom 3rd rock from the Sun, accompagnando al piano il personaggio Harry Solomon che canta in sogno Life has been good to me.
  • Newman ha anche scritto Everytime it rains (canzone che ha inciso nell'album Bad love) per Michael Jackson, il quale, si dice, abbia rifiutato il pezzo.
  • Estratti dalla colonna sonora originale de Il migliore sono stati usati dalla serie The wonder years (1988-1993) del canale ABC. Porzioni di questa colonna sonora sono state usate, una decina d'anni dopo, come chiusura di uno speciale spettacolo dedicato dalla ABC al cinquantesimo anniversario della nascita dell'azienda.
  • La canzone di ingresso della stella del wrestling Rob Conway (Just look at me) è eseguita da Newman.
  • Ha scritto e interpretato la sigla (dalla seconda stagione) del serial Detective Monk.
  • Charles Bukowski nel libro Donne lo presenta come suo cantante preferito.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1987 - Lonely at the Top: The Best of Randy Newman
  • 1998 - Guilty: 30 Years of Randy Newman
  • 2001 - The Best of Randy Newman

Premi/Nomination[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., p. IX.
  2. ^ Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., p. 5.
  3. ^ Simon Frith, «Randy Newman's Americana», ed. cit., p. 356.
  4. ^ Scheda biografica dal sito ufficiale.
  5. ^ a b Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., pp. 34-35.
  6. ^ Lo stesso Irving Newman fa una piccola incursione nel mondo della musica, scrivendo il brano Who Gave You the Roses?, inciso da Bing Crosby come B-side (cfr. Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., p. 37).
  7. ^ a b Scheda biografica di Randy Newman su nndb.com.
  8. ^ Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., pp. 38-39.
  9. ^ Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., pp. 40-41.
  10. ^ Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., pp. 43-46.
  11. ^ Enciclopedia rock anni '70, 1987, ed. cit., ad vocem.
  12. ^ Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., pp. 47-48.
  13. ^ Nielsen Business Media, Inc., Billboard, Nielsen Business Media, Inc., 3 novembre 1962, pp. 4–, ISSN 00062510. URL consultato il 13 ottobre 2012.
  14. ^ a b c Greil Marcus, Mystery train, 2001, ed. cit., p. 328.
  15. ^ Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., p. 49.
  16. ^ a b Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., p. 205.
  17. ^ a b Greil Marcus, Mystery train, 2001, ed. cit., p. 329.
  18. ^ Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., p. 50.
  19. ^ a b Kevin Courrier, Randy Newman, 2005, ed. cit., p. 51.
  20. ^ R. Bertoncelli, C. Thellung, P. Madeddu, 24000 Dischi, Dalai editore, 2004, p. 694.
  21. ^ Louisiana 1927 parla di una devastante inondazione che afflisse la Louisiana all'inizio del secolo. Dopo il disastro dell'uragano Katrina, artisti come Marcia Ball e Aaron Neville tornarono a cantare il brano, che divenne un leitmotiv dell'edizione 2008 del New Orleans Jazz and Heritage Festival, cui partecipò lo stesso Newman (cfr. la scheda biografica dal sito ufficiale).
  22. ^ Discorso di ringraziamento di Newman alla notte degli Oscar
  23. ^ (EN) Articolo su nonesuch.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 47557171 LCCN: n85194022