Pleasantville

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Pleasantville
Pleasantville.jpg
Titolo originale Pleasantville
Paese di produzione USA
Anno 1998
Durata 124 min
Colore colore, B/N
Audio sonoro
Genere commedia, drammatico
Regia Gary Ross
Soggetto Gary Ross
Sceneggiatura Gary Ross
Produttore Steven Soderbergh, Gary Ross, Jon Kilik, Bob Degus
Fotografia John W. Lindley
Montaggio William Goldenberg
Musiche Randy Newman
Costumi Judianna Makovsky
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Pleasantville è un film del 1998, diretto da Gary Ross. Distribuito dalla New Line Cinema, Pleasantville ha come protagonisti Tobey Maguire, Reese Witherspoon, Marley Shelton, William H. Macy, Joan Allen e Jeff Daniels.

Si tratta dell'ultimo film interpretato da J. T. Walsh, ed è stato distribuito dopo la sua morte. Il film è stato proiettato in anteprima negli Stati Uniti il 23 ottobre 1998.

Trama[modifica | modifica sorgente]

David e sua sorella Jennifer sono due gemelli che vivono con la madre divorziata in una città californiana negli anni novanta. La complicata vita familiare porta i due ragazzi a reagire in due modi differenti: Jennifer si concentra su valori superficiali, una vita sociale e sessuale molto vivace e con atteggiamenti ribelli; David, al contrario si chiude in sé stesso, e passa la maggior parte del tempo a guardare la televisione, e in particolare "Pleasantville", sitcom degli anni cinquanta.

Dopo aver rotto il telecomando durante un litigio, compare un riparatore di televisori che offre ai due fratelli un particolare telecomando che li catapulta nel mondo di Pleasantville, diventando rispettivamente Bud e Mary Sue Parker, i due figli della famiglia protagonista della sitcom. I due ragazzi vivono ora nell'aprile del 1958, in un'allegra cittadina in bianco e nero, stereotipo del sogno americano: a Pleasentville tutto è ordinato, il clima è sempre sereno con il termometro fisso sui 25C°, tutti sono cordiali, rispettosi e conformi.

Jennifer non accetta subito la situazione ma, quando scopre che Skip, il capitano della squadra di pallacanestro, è innamorato di lei, cambia idea e comincia a recitare la sua parte. David, superato lo shock del primo impatto, si sente a suo agio nei panni di Bud. A scuola David/Bud va all'allenamento della squadra di pallacanestro, squadra dove tutti i giocatori non falliscono mai il canestro, tutti compreso lui che addirittura riesce a centrare il bersaglio tirando con il piede la palla verso un muro laterale. Ma quando va a consigliare a Skip di non uscire quella sera con Mary Sue (per evitare che Jennifer cambi la trama della serie), Skip sbaglia il canestro, attirando sguardi di paura e curiosità sulla "palla dell'errore". Jennifer, invece mina la stabilità della trama chiedendo, durante l'ora di geografia cosa ci sia al di fuori di Pleasantville: difatti il programma scolastico è basato esclusivamente sulla città, e nell'ora di geografia si insegna ai ragazzi la geografia delle strade di Pleasentville. All'assurda domanda di Mary Sue "Cosa c'è alla fine di Main Street?" l'insegnante risponde che c'è l'inizio: a Pleasantville tutte le strade sono circolari.

Finita la scuola Bud si reca al lavoro, ma arriva con un leggero ritardo. Qui trova Bill Johnson, il proprietario del locale. Bill, abituato alla routine, si trova impreparato davanti al ritardo di Bud, e incerto sul dafarsi, ha continuato a lucidare il bancone fino all'arrivo del ragazzo, creando una fossa per la consunzione; davanti a questa scena, Bud autorizza Bill a mettere a posto i tovaglioli in caso di un suo ritardo. Proseguendo nella discussione scopre che Bill è inconsciamente appassionato di disegno e pittura, e gli consiglia di dipingere la vetrina non solo a Natale.

Ma il vero sconvolgimento della linearità della vita di Pleasantville è causato da Jennifer, la quale invitia Skip nel viale degli innamorati, un parco dove le coppiette si tengono mano nella mano in macchina guardando un laghetto, ma a Jennifer ovviamente non basta e fa sesso con il ragazzo. Per la prima volta compare un fiore colorato nel piccolo mondo. David, tenta invano di fermarla ma fallisce e torna a casa depresso. Il giorno dopo Skip racconta ai compagni di pallacanestro l'avventura vissuta al viale degli innamorati, col risultato che, per la prima volta, nessuno dei ragazzi riesce a centrare il canestro e subiscono la prima sconfitta nella storia di Pleasantville.

Da allora molti ragazzi incominciano a copulare nel viale degli innamorati, diventando "a colori"; quando Betty Parker, la madre di Mary Sue, chiede a sua figlia cosa succede al viale, Jennifer le parla del sesso. Betty, confusa, le chiede cosa sia il sesso e, ricevuta la risposta, afferma che suo marito George non avrebbe accettato di farlo. Jennifer le illustra allora metodi alternativi: la sera Betty entra in bagno al posto di andare a letto, con disappunto del marito, entra nella vasca da bagno e si masturba. Durante l'atto onanico, la donna vede per la prima volta i colori e, giunta all'orgasmo, esplode in fiamme un albero in giardino. Alla vista del fuoco David corre dai pompieri e, li porta sul luogo dell'incendio millantando un gatto su un albero (unico compito svolto fino a quel momento dai vigili del fuoco) e spegne l'incendio.

Il giorno successivo, viene premiato dalla cittadinanza, risponde alle molte domande dei suoi compagni di scuola, e scopre che sua sorella ha raccontato parte del libro Huckleberry Finn, e il libro, prima bianco, ha cominciato a riempirsi. David spiega le trame di altri libri (tra questi Il giovane Holden), riempiendo le pagine dei volumi della biblioteca, che presto verrà presa d'assalto dai ragazzi, desiderosi di leggerli.

Anche David prende in prestito un libro d'arte e lo consegna a Bill, il quale ne rimane affascinato. Più tardi, Betty che nel frattempo è diventata anche lei a colori, va da Bill, il quale affascinato dal nuovo aspetto della donna, le fa un ritratto; In aggiunta Jennifer si appassiona ad un libro e David porta al viale Margaret Henderson. Il brulicare di queste nuove emozioni, idee e scoperte si manifesta con il primo temporale della storia di Pleasantville.

Il giorno dopo la cittadinanza si risveglia con un grande dipinto, con su ritratta la signora Parker nuda. Lo scandaloso ritratto diventa il pretesto per scatenare i sentimenti di ira e paura dei cittadini conservatori contro le novità e gli stessi cittadini colorati: la vetrina viene distrutta, i libri bruciati, i cittadini colorati resi vittime di soprusi e il negozio del signor Johnson e il municipio diventano le sedi rispettivamente dei colorati e dei non colorati. Questi ultimi, fra le cui fila si annoverano tutti i cittadini più influenti, creano una lista di regole che vieta tutto ciò che potrebbe portare scompiglio modificando così la piacevolezza della consuetudine, quindi musica, libri e colori. David e Bill si ribellano e per protesta dipingono su una parete della sede della polizia un murale che rappresenta tutti gli avvenimenti accaduti a Pleasantville. Vengono arrestati e portati in carcere.

La segregazione si palesa in tribunale, dove i colorati vengono obbligati a stare nelle tribune superiori, mentre i non colorati si seggono sulle sedie del piano principale. In aula David si esibisce in un monologo che riesce a rendere colorato non solo suo padre, George, ma facendo leva sull'odio e la rabbia repressa che il sindaco prova per tutto ciò che accade, rende lo stesso primo cittadino (il più conservatore) colorato; con la trasformazione del sindaco si rompono tutti gli schemi e la città di Pleasantville si colora completamente.

La conclusione vede Jennifer rimanere nel mondo di Pleasantville, dove si iscrive all'università. David, per mezzo del telecomando torna nel mondo reale, dove trova la madre depressa per i problemi sentimentali. Con la saggezza acquisita nella sua avventura, David la consola. Il film si conclude con il riparatore di televisori che guarda la scena, sorride e parte sul suo furgone, mentre nel mondo di Pleasantville, i coniugi Parker si confidano seduti su una panchina; con un gioco di regia, la scena zoomata passa dal volto di George Parker, al volto della moglie, ritorna indietro ma George è sostituito da Bill Johnson.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Nel caso di Pleasantville fu la prima volta che la maggior parte delle pellicola veniva scandita, elaborata e registrata in digitale.[1] Il materiale fu girato originariamente a colori, e successivamente reso in bianco e nero attraverso un processo di desaturazione e bilanciamento dei contrasti cromatici. L'intero lavoro fu eseguito a Los Angeles dalla Cinesite utilizzando lo Spirit DataCine.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

  1. Across the Universe - Fiona Apple – 5:07
  2. Dream Girl - Robert and Johnny – 1:57
  3. Be-Bop-A-Lula - Gene Vincent – 2:36
  4. Lawdy Miss Clawdy - Larry Williams – 2:11
  5. Sixty Minute Man - Billy Ward & the Dominoes – 2:28
  6. Take Five - The Dave Brubeck Quartet – 5:25
  7. At Last - Etta James – 3:00
  8. (Let Me Be Your) Teddy Bear - Elvis Presley – 1:47
  9. Rave On - Buddy Holly and the Cricketts – 1:49
  10. Across the universe - Fiona Apple – 4:01
  11. So What - Miles Davis – 9:04
  12. Suite from Pleasantville - Randy Newman – 8:11

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ottenuto una valutazione dell'83% presso il sito Rotten Tomatoes.[2] Il critico Roger Ebert ha dato al film una valutazione di quattro stelline su quattro, giudicandolo "uno dei film migliori e più originali dell'anno".[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Il film ricevette i seguenti premi:

Inoltre, Pleasantville fu nominato anche per i seguenti premi:

  • Academy Award (1998)
    • Best Art Direction/Set Decoration - Jeannine Claudia Oppewall e Jay Hart
    • Best Costume Design - Judianna Makovsky
    • Best Music, Original Dramatic Score - Randy Newman

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ «Some 163,000 frames of 35mm film were digitized for the purpose of removing most colors and manipulating others.» Bob Fisher, Black & white in color in American Cinematographer, novembre 1998.
  2. ^ (EN) Pleasantville Movie Reviews, Pictures - Rotten Tomatoes
  3. ^ (EN) Pleasantville

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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