Ellen DeGeneres

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Ellen DeGeneres alla cerimonia degli Hollywood Walk of Fame nel 2012

Ellen Lee DeGeneres (Metairie, 26 gennaio 1958) è un'attrice, comica, doppiatrice e conduttrice televisiva statunitense, presentatrice del talk show The Ellen DeGeneres Show.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Ellen DeGeneres è nata a Metairie, Louisiana, da Elliot (assicuratore) e Betty (agente immobiliare). Ha ascendenze francesi, inglesi, tedesche e irlandesi. Dopo la separazione dei suoi genitori abbandona New Orleans e si trasferisce ad Atlanta, in Georgia, dove vive con la madre e si diploma nel 1976. Dopo un semestre alla University of New Orleans abbandona gli studi. Successivamente lavora come commessa, giornalista, imbianchina, hostess, barista e pescatrice di ostriche.

Inizio carriera[modifica | modifica sorgente]

Inizia mettendo in scena siparietti comici in piccoli club e in seguito diventa presentatrice del Clyde's Comedy Club (New Orleans). Dopo aver girato gli Stati Uniti con i suoi spettacoli di cabaret, viene eletta nel 1982 dal canale Showtime "persona più divertente d'America". Partecipa a spettacoli televisivi in seconda serata e a programmi comici. Nel 1986 viene invitata a comparire nel Tonight Show dall'agente e produttore Jim McCawley. È stata la prima donna a essere intervistata sul divano alla sua prima visita da Johnny Carson. Partecipa quindi come comica allo speciale della HBO Tenth Annual Young Comedians. Prima di ottenere uno spettacolo tutto suo, prende parte a piccole sitcom dal vivo: Open House (1989 - 1990) e Laurie Hill (1992). Ha anche realizzato due speciali per la HBO. Il primo si chiamava Ellen DeGeneres: Gli inizi (2001) ed è stato registrato dal vivo al Beacon theatre di New York. Lo spettacolo più recente, registrato nello stesso luogo, era intitolato Ellen DeGeneres: Qui e ora (2003).[1][2]

La sitcom Ellen[modifica | modifica sorgente]

DeGeneres conquista il grande pubblico con la sitcom Ellen (1994-1998), che nella prima stagione si chiamava These friends of mine. Il programma della ABC fu molto popolare nelle sue due prime stagioni[3]. Ellen raggiunse l'apice degli ascolti nell'aprile del 1997, quando DeGeneres (e il suo personaggio nella sitcom) dichiarò pubblicamente di essere lesbica[4]. La rivelazione fece sì che l'episodio fosse il più seguito di tutta la serie. Divenne la prima attrice apertamente omosessuale che dava vita a un personaggio apertamente omosessuale in televisione. Dopo un calo di ascolti la sitcom venne cancellata, e DeGeneres tornò al circuito delle commedie teatrali. In seguito dichiara che dopo il coming out ha incontrato difficoltà a ricevere nuove proposte di lavoro[5].

L'Avventura dell'energia di Ellen[modifica | modifica sorgente]

Ha partecipato a una serie di film per uno spettacolo chiamato L'Avventura dell'energia di Ellen, che fa parte dell'attrazione L'universo dell'energia al Walt Disney World di Epcot. Il film, in cui recitano anche Bill Nye, Alex Trebek, Michael Richards e Jamie Lee Curtis, tratta il tema dell'energia.[6].

La sitcom The Ellen Show[modifica | modifica sorgente]

Ellen DeGeneres con l'Emmy che ha vinto nel 1997

DeGeneres è ritornata alle serie televisive nel 2001 con una nuova sitcom della CBS, The Ellen Show. Benché il suo personaggio fosse nuovamente una lesbica, questo non costituiva il tema centrale del programma. La serie ha ricevuto gli elogi della critica, ma i bassi ascolti ne hanno determinato la cancellazione dopo una sola stagione[7]. Il 4 novembre 2001 ha partecipato allo spettacolo televisivo degli Emmy Awards, svoltosi dopo due cancellazioni dovute alla paura che una cerimonia festosa apparisse insensibile dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001. DeGeneres ricevette prolungati applausi per la sua partecipazione a quella serata. Memorabile una sua frase[8]:

« Ci è stato detto di continuare a vivere le nostre vite come sempre, perché agire diversamente vorrebbe dire far vincere i terroristi e, davvero, che cosa potrebbe sconvolgere i Talebani più di una donna omosessuale che indossa un vestito da sera in una sala piena di ebrei»

Doppiatrice[modifica | modifica sorgente]

Ha prestato la sua voce a Dory, una pesciolina con la perdita della memoria a breve termine, nel film d'animazione della Pixar Alla ricerca di Nemo dell'estate del 2003. Il film ha ricevuto critiche entusiaste e rientra nella lista di film di maggiore incasso della storia del cinema[9][10].

Talk show[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre del 2003 ha lanciato il suo talk show televisivo quotidiano The Ellen DeGeneres Show[11]. Tra i talk show apparsi nel 2003 e condotti da celebrità, lo show ha conquistato ottimi indici di ascolto, ha ricevuto gli elogi della critica ed ha ottenuto numerose candidature e vittorie agli Emmy, vincendone anche per il "miglior talk show"[12]. Ellen è famosa per ballare con il pubblico all'inizio dello show. Il 17 novembre 2005 lo show è stato trasmesso al contrario (come il film Memento). Nel 2004 è apparsa nella campagna pubblicitaria dell'American Express[13] e nel 2005 ha scritto un blog su The Huffington Post. Nell'agosto del 2005 è stata scelta ancora una volta come ospite della cerimonia degli Emmy Awards 2005, che si è tenuta il 18 settembre 2005. Lo spettacolo si è tenuto tre settimane dopo che l'uragano Katrina aveva devastato la costa del Golfo del Messico, così che era la seconda volta che Ellen presentava gli Emmy dopo una tragedia nazionale e dato che Ellen è di New Orleans la tragedia l'aveva colpita da vicino. Ha presentato la cerimonia dei Premi Oscar 2007.[14][15]

Dal 2009[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 è giudice nella trasmissione della rete televisiva Fox So You Think You Can Dance[16]. Nel 2010 è giudice nella competizione canora American Idol e presta la voce alla propria versione animata in un episodio della serie I Simpson[17][18]. Nel 2011 pubblica il suo terzo libro (dopo My Point...And I Do Have One del 1995 e The Funny Thing Is... del 2003) intitolato Seriously...I'm Kidding, che ottiene un'accoglienza positiva e diventa un best seller[19][20][21][22]. Nell'aprile 2012 è reso noto che la Pixar Animation Studios realizzerà il seguito del film Alla ricerca di Nemo (con uscita prevista per il 2016), basato sul personaggio del pesce Dory e che Ellen DeGeneres tornerà a prestare la propria voce nella versione originale[23]. Nell'agosto 2013 viene comunicato che Ellen tornerà ad essere la presentatrice della serata degli Oscar nel 2014[24].

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Ha un fratello, Vance DeGeneres. La relazione di DeGeneres con l'attrice Anne Heche divenne subito materiale per la stampa scandalistica. Dopo la rottura, DeGeneres ha avuto una relazione con la fotografa e attrice Alexandra Hedison dal 2000 al 2004. Il 16 agosto 2008, dopo una lunga relazione, ha sposato a Los Angeles l'attrice australiana Portia de Rossi[25]. Nel 2011 la rivista americana Forbes le inserisce nell'elenco delle coppie più potenti del mondo[26]. A ottobre 2011 Forbes pubblica l'Entertainment’s Highest Earning Women, classifica delle donne che hanno guadagnato di più nell'ultimo anno all'interno della quale DeGeneres viene posizionata al quarto posto alla pari di Gisele Bundchen, Taylor Swift grazie ad un totale di 45 milioni di dollari.[27]. Nel suo libro Love, Ellen la madre di Ellen, Betty DeGeneres, dice di essere rimasta inizialmente sconvolta dalla rivelazione dell'omosessualità della figlia, ma di essere diventata poi una delle sue più grandi sostenitrici, entrando anche nel Movimento di liberazione omosessuale.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Nel corso della sua carriera ha ottenuto diversi premi: 1 Saturn Award, 3 American Comedy Awards, 1 Annie Awards, 20 Emmy Awards, 1 GLAAD Award, 1 Nickelodeon Kids' Choice Awards, 2 Producers Guild of America Awards, 14 People's Choice Awards, 1 Satellite Award, 3 Teen Choice Awards, 1 TV Guide Award. Ha inoltre ricevuto 3 candidature ai Golden Globes, 3 agli Screen Actors Guild Awards ed una ai Grammy Awards[28] e ricevuto la propria stella sulla Hollywood Walk of Fame[29].

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 118902220 LCCN: no94034051