Happy Feet

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Happy Feet
Happyfeet.jpg
Mambo e gli altri
Titolo originale Happy Feet
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Australia
Anno 2006
Durata 109 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, avventura, musicale
Regia George Miller
Sceneggiatura Warren Coleman, John Collee, George Miller, Judy Morris
Produttore George Miller, Doug Mitchell, Bill Miller
Casa di produzione Warner Bros
Effetti speciali Russel Pritchett
Musiche John Powell
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior film d'animazione 2007

Happy Feet è un lungometraggio d'animazione 3D del 2006. Il film d'animazione uscì nelle sale cinematografiche statunitensi il 17 novembre 2006, mentre in quelle italiane il 1º dicembre 2006. Nel 2011 è uscito Happy Feet 2, sempre diretto da George Miller.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Antartide, tra i pinguini imperatore, tutti sanno cantare. Il piccolo Mambo, però, non ne ha la capacità, ma ha un grande talento nel ballare il tip tap (le scene di ballo sono interpretate dalla controfigura di Amir Sayed). Un giorno Mambo incontra un gruppo di gabbiani stercorari: alla zampa di uno di loro è stato attaccato un anello giallo dagli "alieni" (cioè gli umani). La sua vita cambia quando si innamora di Gloria, che dimostra grande talento nel cantare e viene accolta da tutti i pinguini, Mambo compreso. Però quando Gloria si esibisce in uno spettacolo, Mambo, senza volerlo, glielo rovina e viene allontanato. La mattina seguente Mambo viene inseguito da una foca leopardo, ma riesce a salvarsi, e si imbatte in alcuni suoi simili, pinguini di Adelia spagnoli che apprezzano il suo talento di ballerino. Insieme vanno dal loro guru, Adone, a cui Mambo chiede di sapere tutto sugli alieni.

Mambo, tornato fra i suoi simili, convince Gloria e tutti i pinguini a partecipare ad un enorme ballo di gruppo, ma questo fa infuriare Noè, il loro pseudo-sacerdote, che convince tutti a ritenere che la carestia che incombe sia causata dal ballo. Memphis, padre di Mambo, rivela inoltre a Norma Jean, la madre, che Mambo è diventato strano perché quando era nell'uovo era caduto; cerca anche di convincerlo a smettere di ballare e cominciare a cantare, ma poiché rifiuta Mambo viene esiliato. Prima di partire Mambo afferma a Noè che scoprirà tutto riguardo agli "alieni" e alla carestia di pesce, e ritornerà con la spiegazione.

Mambo parte quindi alla ricerca degli umani insieme ai suoi amici; questo porterà il giovane Mambo a una serie di avventure incredibili che lo porteranno alla conoscenza assoluta del mondo: una scivolata mozzafiato nei freddi ghiacciai, l'attraversamento di una tormenta di neve potentissima, un pericoloso faccia a faccia con le orche marine e infine il tentativo disperato di ritrovare gli alieni e salvare tutti quanti. Ritrovato svenuto su una spiaggia, finisce in un acquario gigantesco pieno di pinguini in una grande città, dove viene acclamato dal pubblico per la sua bravura nel tip-tap.

Alla fine riesce a mantenere la parola data e a ritornare nella sua colonia, ma con un apparecchio trasmittente attaccato alla schiena. Improvvisamente il segnale si attiva e alcuni umani lo rintracciano, trovandolo con un elicottero. Davanti ai nuovi arrivati tutta la colonia si mette a ballare freneticamente. Poco dopo finiscono tutti in televisione e i politici vietano immediatamente la pesca antartica. È il grande trionfo di Mambo.

Il film si conclude con un ballo colossale di milioni di pinguini, compreso Noè e gli anziani.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Box Office[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante alcune critiche, il film d'animazione è riuscito a fare successo incassando a livello internazionale circa 384.200.000 $; negli Stati Uniti d'America il film ha incassato ben 198.000.317 $, e in Italia circa 4.451.219 €.[1]

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Le canzoni utilizzate sono Heartbreak Hotel di Elvis Presley, I Wish di Stevie Wonder, Somebody to Love dei Queen, Do It Again dei Beach Boys, My Way di Frank Sinatra, Kiss di Prince che ha acconsentito a rendere più "pinguinesco" il testo della canzone.

Dal film sono state tratte due colonne sonore, una con le canzoni del film e una con i sottofondi musicali scritti da John Powell.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • I movimenti del leggendario ballerino Savion Glover sono stati ripresi in motion capture per il tip tap di Mambo nelle principali sequenze di ballo del film.
  • Tra le voci originali ci sono quelle di Elijah Wood, Robin Williams, Nicole Kidman, Brittany Murphy, Hugh Jackman e Hugo Weaving.
  • La ginnasta colombiana Natalia Sanchez ha usato le musiche del film come sottofondo per i suoi esercizi durante le olimpiadi di Pechino 2008.[2]
  • Nella scena in cui Mambo e Gloria rotolano giù, assumono diverse posizioni che richiamano quelle sessuali.
  • I nomi dei genitori di Mambo sono citazioni legate a cantanti famosi:
    • Memphis è la città dove morì Elvis Presley, e a lui il padre di Mambo è ispirato sia nel modo di muoversi che nella voce.
    • Norma Jean è il nome di battesimo di Marilyn Monroe (appunto Norma Jean Baker), la cantante e diva di Hollywood a cui è ispirata la madre di Mambo.
  • Alla fine del film il pinguino Adone dice il finale della frase di Paul McCartney: "...è uguale all'amore che tu dai".

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 è uscito un seguito, chiamato Happy Feet 2

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Happy Feet (2006) - Statistiche | Movieplayer.it
  2. ^ Ecco il blob olimpico Vezzali nervosa e felice - Gazzetta dello Sport

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema