Buzz Lightyear

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« Verso l'infinito...e oltre! »
(Motto di Buzz Lightyear)
Buzz Lightyear
Buzz Lightyear in Toy Story 3 - La grande fuga
Buzz Lightyear in Toy Story 3 - La grande fuga
Nome orig. Buzz Lightyear
Lingua orig. Inglese
Studio
1ª app. 1995
1ª app. in Toy Story - Il mondo dei giocattoli
Voci orig.
Voci italiane
Specie Giocattolo (film)
Sesso Maschio

Buzz Lightyear è un personaggio immaginario protagonista dei tre film d'animazione della serie Toy Story diretta da John Lasseter (regista dei primi due film) e Lee Unkrich[5] (regista del terzo e ultimo film della serie[6]).

Nella versione inglese di tutti e tre film la voce di Buzz appartiene a Tim Allen[1][2][3], sostituito da Patrick Warburton nella serie televisiva; il Buzz italiano è invece doppiato nei film da Massimo Dapporto[1][2][3] e nella serie televisiva da Stefano Mondini.

Il nome Buzz è un omaggio a Buzz Aldrin, pilota del modulo lunare della missione Apollo 11, il secondo uomo a mettere piede sulla superficie lunare.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nei film[modifica | modifica wikitesto]

In Toy Story - Il mondo dei giocattoli, Buzz è un regalo a sorpresa per il compleanno di Andy. Il ragazzino comincia subito a trattarlo come il suo giocattolo preferito, ruolo fino a quel momento ricoperto da Woody, che si sente rimpiazzato. Un giorno Woody, per sbaglio, fa cadere Buzz fuori dalla finestra, quando in realtà voleva solo mandarlo sotto la scrivania, facendo arrabbiare gli altri giocattoli di Andy, che, non trovandolo, decide di portare Woody alla pizzeria Pizza Planet (era questo che lo sceriffo voleva, o perlomeno che non portasse Buzz). Dopo che nel distributore del Pizza Planet Buzz e Woody vengono prelevati dal pestifero Sid, Buzz capirà di essere un semplice giocattolo vedendo da una televisione una pubblicità di Buzz Lightyear (prima si credeva e si comportava come un vero space ranger) e finirà per diventare il miglior amico di Woody.

In Toy Story 2, Buzz salva Woody dal disonesto venditore e collezionista Al McWhiggin, che aveva rapito il cowboy per venderlo ad un museo di giocattoli giapponese.

In Toy Story 3, Woody e gli altri giocattoli cercano di fuggire dall'asilo Sunnyside dopo aver scoperto il vero piano del capo del posto Lotso. Durante questa avventura viene imprigionato e, come punizione, resettato alla modalità demo (impostazioni di fabbrica). Lo Space Ranger diventa quindi nemico dei suoi amici ed essendosi scordato di tutti i bei momenti passati assieme contribuisce a farli imprigionare. Successivamente verrà rimesso a posto, ma nella modalità in cui parla lo spagnolo, da cui uscirà dopo poco. Infine, insieme ai suoi amici, viene infine ceduto ad una bambina di nome Bonnie.

Nei cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

In Vacanze hawaiiane, Buzz, con l'aiuto degli altri giocattoli ricrea un paradiso tropicale nella stanza di Bonnie per Barbie e Ken, dimenticati dalla bambina partita per le Hawaii.

In Small fry, viene dimenticato da Bonnie in un fast food e diventa capo di un gruppo di sostegno per giocattoli scartati, mentre a casa lo sostituisce una sua versione meal toy, più giocherellona e fastidiosa. Mentre i suoi amici organizzano un piano per liberarlo, però Buzz ritorna senza che loro se lo aspettano. [7]

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Tim Allen, doppiatore di Buzz.

Nell'edizione originale, Buzz è doppiato dall'attore comico Tim Allen, divenuto in breve tempo molto famoso grazie ad alcuni film Disney come Santa Clause. Dopo alcuni primi test di metraggio, Allen ha deciso di firmare il contratto per il film, che rappresenta anche la sua prima esperienza di doppiatore di un film d'animazione.[8]

In seguito al successo ottenuto, Allen ha deciso di tornare per i successivi capitoli, nel secondo, Buzz Lightyear da Comando Stellare: Si parte! e, recentemente, nel terzo film, sempre insieme al resto del cast dei precedenti episodi.[9] Inoltre, forte della popolarità tra i bambini e ragazzi, nel 1996 firmerà, accanto a una linea di attrezzi domestici di riparazione, anche una linea di giocattoli educativi prodotti dalla Ryobi.[10]

Successivamente Allen, insieme a Tom Hanks, voce di Woody, e John Ratzenberger è stato invitato ad assaggiare in anteprima il risultato del terzo episodio della serie.[11]

In Buzz Lightyear da Comando Stellare, Buzz non è doppiato da Allen, bensì da Patrick Warburton. In altri media è doppiato invece da Pat Fraley, William Shatner, Stephen Stanton e Javier Fernandez-Peña, nelle scene del terzo film in cui Buzz inizia a parlare spagnolo.

In Italia, Buzz è doppiato da Massimo Dapporto nei tre film, mentre nella serie televisiva da Stefano Mondini.

Grafica, aspetto e funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Come ogni personaggio presente nei film della Pixar Animation Studios, Buzz è stato creato digitalmente grazie al RenderMan, un software nato grazie alle tecnologie grafiche innovative ultimate dai membri della Pixar.[12]

Le caratteristiche fisiche di Buzz generalmente non sono utilizzate per gli altri personaggi della serie, ad eccezione di altri Buzz Lihghtyear presenti nel secondo film. Buzz è fatto interamente di plastica e veste come un astronauta: ha un tuta bianca e verde e sul petto possiede quattro tasti di cui tre a destra (con cui è in grado di parlare), e uno a sinistra per aprire le ali. A differenza di Woody, possiede molti accessori tra cui il casco che si apre con un effetto speciale, mosse automatiche di karate, ali a comparsa, laser (nient'altro che una lampadina).

Buzz è confenzionato in una scatola che raffigura un'astronave. A differenza di Woody è molto più resistente; riesce infatti a resistere a varie cadute e ai bambini del Sunnyside. Nel secondo film è comparso un nuovo tipo di Buzz, una specie di versione rinnovata del vecchio che presenta, oltre alle varie funzioni, una cintura gravitazionale.

Inoltre (come mostrato nei film e nella pubblicità) si illumina al buio. Nel terzo film, Lotso scopre che resettando Buzz nella sua modalita demo, lo farà ritornare quello di un tempo, ovvero lo space ranger del primo film.

Buzz Lightyear da Comando Stellare[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al successo ottenuto, la Pixar e la Disney decisero di ideare una serie incentrata sulla figura di Buzz Lightyear e idearono una serie ad animazione tradizionale per la televisione.

La Disney ne produsse da prima un film Buzz Lightyear da Comando Stellare: Si parte! (2000), e poi una serie animata di 62 episodi intitolato appunto Buzz Lightyear da Comando Stellare.

Questa serie racconta le avventura di Buzz Lightyear, uno Space Ranger al servizio del Comando Stellare, organizzazione (un po' come le Forze dell'Ordine) che serve a mantenere l'ordine nell'Alleanza Galattica, da sempre minacciata dall'invasione del malvagio imperatore Zurg, che domina sul Pianeta Z.

Il suo gruppo di amici è composto da Booster (un alieno grande e rosso), XR (un robot) e Principessa Mira Nova, da cui Buzz sembra essere molto attratto.

Nel film creato prima della serie, la voce di Buzz è quella di Tim Allen, mentre nella serie televisiva è di Patrick Warburton.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Buzz, inizialmente, si crede uno Space Ranger e quindi si comporta come tale. Crede di essere atterrato su un lontano pianeta e che la sua astronave sia stata danneggiata. Buzz è un tipo molto amichevole e fa presto amicizia con i giocattoli di Andy, mentre con Woody solo dopo alcune avventure. Quest'ultimo tenterà più volte di farlo ragionare e di spiegargli che è solo un giocattolo, ma Buzz non gli crederà. Buzz è estremamente orgoglioso ed è anche molto determinato e non si arrende facilmente neppure in situazioni critiche. Il suo unico scopo, inizialmente, è quello di sconfiggere il tiranno Zurg, nemico giurato del Comando Stellare. Dopo aver compreso di essere solo un giocattolo, riceve un durissimo colpo e tenta di volare, cadendo e danneggiandosi.

Nel primo film la sua personalità cambia molto velocemente, in quanto comprende di non essere un Ranger dello spazio. Nel secondo film, ormai diventato amico di Woody, decide di salvarlo dal malvagio Al. Ed è in questa avventura che Buzz incontra la sua controparte, il Falso Buzz, e assume il ruolo di Woody della prima serie (cerca di far ragionare il Falso Buzz spiegandogli che non è uno Space Ranger, bensì un giocattolo).

Inoltre diviene molto saggio, infatti sarà lui a convincere Woody a tornare da Andy e che la cosa più importante è quella di rimanere con Andy fino alla fine, anche quando sarà cresciuto.

Nel terzo film, invece, deciderà di fuggire e di andare nell'asilo Sunnyside, ma presto cambierà idea. Durante un primo tentativo di evadere, viene catturato e ritorna ad essere il Buzz di un tempo. Lotso, l'orso a capo dei giocattoli, lo convince che i suoi amici sono degli alleati di Zurg e ordina di sbatterli in galera. Successivamente Buzz assume una nuova personalità e si comporta proprio come un giocattolo spagnolo, sia nei gesti che nella lingua.

Sicuramente la relazione più tormentata di Buzz, inizialmente, è quella con Woody. Infatti, all'arrivo del giocattolo astronauta, Woody si ingelosisce, arrivando a gettarlo dalla finestra. Dopo essere stato catturato da Sid, Buzz viene salvato da Woody e da quel momento i due divengono inseparabili. Lo stesso Buzz deciderà di andare a salvare Woody, quando il cowboy viene catturato, e si impegna a portare a termine la sua missione. L'amicizia tra Woody e Buzz viene nuovamente approfondita nel terzo e finora ultimo film della saga. Buzz deciderà di lasciare Andy, mentre Woody deciderà di partire con Andy per il college. Per non lasciare i propri amici, Woody prenderà un importante decisione e rimarrà con il suo gruppo di giocattoli e con l'eterno amico Buzz.

Nel terzo film, ma anche nel finale del secondo, viene approfondito l'amore tra Buzz e Jessie. Buzz è incapace di dichiarare il suo amore per Jessie e per questo i due impiegano molto per stare insieme. Quando Buzz inizia a parlare spagnolo, cambia totalmente personalità e rivela a Jessie il suo amore per lei. Durante la fuga dal Sunnyside, Buzz spagnolo inizia a credere erroneamente che Woody sia un problema per la sua relazione per Jessie e cerca di dimostrarsi superiore, ma questo soltanto in poche scene. Anche quando i giocattoli stanno per essere distrutti, Buzz dà prova del suo amore per Jessie.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Nuovo Modello[modifica | modifica wikitesto]

Nel secondo film, la produzione dei giocattoli di Buzz Lightyear lancia un nuovo modello del personaggio, dotato di una cintura gravitazionale e protagonista del gioco preferito di Rex chiamato Buzz Lightyear: L'attacco di Zurg che appare all'inizio del secondo episodio.

Così come il Buzz di Andy, anche questo Buzz è doppiato da Tim Allen. Egli appare per la prima volta nel negozio di Al, in una vetrina nel reparto dei Buzz Lightyear. Viene risvegliato dal Buzz di Andy, giunto lì durante la ricerca di Woody. Il nuovo Buzz attacca quello vecchio, riuscendo ad intrappolarlo in una delle scatole. Subito dopo viene scambiato dagli amici del vecchio Buzz e parte con loro alla ricerca di Woody. Viene scoperto, ma si rivela molto utile ai compagni, in quanto affronta Zurg lasciando il tempo agli amici di fuggire. Alla fine del film va a vivere con Zurg, il quale si presenta come suo padre: questa è palesemente una citazione di Star Wars, in cui Darth Vader (il cattivo) si presenta a Luke Skywalker (il protagonista) come suo padre.

Buzz Spagnolo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere ritornato uno Space Ranger, Buzz viene accidentalmente resettato nella sua modalità spagnola. Buzz inizia a parlare nella suddetta lingua e a muoversi come un ballerino spagnolo. Mantiene invariati i suoi sentimenti per Jessie, ma questa volta riesce a rivelarglieli, ballando con lei oppure lusingandola di complimenti. In seguito Buzz salva Jessie prendendosi in testa un televisore, ma proprio grazie al forte colpo quest'ultimo tornerà alla sua versione normale non ricordandosi delle sue altre modalità, pur mantenendo le movenze da ballerino spagnolo all'udire di musica, per l'appunto, spagnola.

Impatto culturale[modifica | modifica wikitesto]

All'interno di una collaborazione tra NASA e Disney per la realizzazione di un filmato didattico, un'action figure del personaggio, alta circa 30 cm, ha trascorso 467 giorni in assenza di gravità all'interno della Stazione Spaziale Internazionale, da giugno 2008 a settembre 2009[13]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Tra i venti migliori personaggi creati dalla Pixar, Buzz si è posizionato al primo posto.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d [1] Il mondo dei doppiatori; doppiaggio "Toy Story"
  2. ^ a b c d [2] Il mondo dei doppiatori; doppiaggio "Toy Story 2"
  3. ^ a b c d [3] Il mondo dei doppiatori; doppiaggio "Toy Story 3"
  4. ^ Breznican, Anthony, 'Toy Story: Hawaiian Vacation' clip reveals return of the toybox gang – EXCLUSIVE in Entertainment Weekly, 15 giugno 2011. URL consultato il 5 marzo 2011.
  5. ^ Ben Fritz, 'Toy Story' sequel set in Variety, 8 febbraio 2007. URL consultato il 28 agosto 2010.
  6. ^ Mike Scott, The Pixar way: With 'Toy Story 3' continuing the studio's success, one must ask: How do they do it? in NOLA.com, The Times-Picayune, 18 maggio 2010. URL consultato il 18 giugno 2010.
  7. ^ (EN) Mike Bastoli, Exclusive: Plot of Toy Story Hawaii short leaked in ThePixarBlog.com, 31 dicembre 2010. URL consultato il 18-02-2011.
  8. ^ Stated in interview on Inside the Actors Studio
  9. ^ Steve Daly, Woody: The Untold Story / The Other Story in Entertainment Weekly, 16 giugno 2006. URL consultato il 6 marzo 2007.
  10. ^ Tim Allen - Corriere della Sera
  11. ^ Tom Hanks on Toy Story 3 from firstshowing.net.
  12. ^ Image Computer: il primo prodotto di Pixar
  13. ^ Buzz Lightyear, NASA. URL consultato il 18 gennaio 2014.
  14. ^ Empire Features

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