Dodge Viper

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Dodge Viper

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Costruttore: Dodge
Descrizione generale
Tipo principale Coupé
Altre versioni Roadster
Produzione dal 1991 al 2010
Sostituisce la: [[]]
Sostituita da: [[]]
Esemplari prodotti
Stelle Euro NCAP:
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La Viper è stata un'autovettura sportiva prodotta dalla Dodge dal 1992 al 2010, la più potente vettura realizzata da questa Casa.

Indice

[modifica] Sviluppo e versioni

[modifica] 1992 – 2002 (RT/10 e GTS)

La Viper venne sviluppata come interpretazione moderna delle muscle car. Secondo alcuni la fonte di ispirazione che portò alla realizzazione di questa vettura può essere trovata nella AC Cobra, progettata da Carroll Shelby con la sua Shelby-American, una vettura sportiva piccola e leggera. La versione finale della Viper è però troppo grande e potente per poter dire seriamente che esistesse un collegamento tra le due vetture. Anche se Shelby venne coinvolto nella realizzazione della Viper molti videro nelle voci che davano la Viper come sviluppo della Cobra una operazione di marketing.

Il primo prototipo fu testato nel dicembre del 1989 e il debutto avvenne nel 1991 quando tre Viper furono utilizzate nel ruolo di pace car nella 500 miglia di Indianapolis.

Le vendite iniziarono nel gennaio del 1992. In una sola versione, con tetto tipo Targa, era disponibile la RT/10 Roadster. A questa seguì un modello coupé denominato GTS. La caratteristica principale di questa versione era data dal tetto a doppia bolla. In pratica il tetto sopra i sedili era leggermente rialzato in modo che gli occupanti potessero sedere anche se indossavano il casco. Questo tetto, che potrebbe sembrare un esercizio di stile, era legato al fatto che le prestazioni della Viper l'avevano resa molto popolare tra i piloti sia professionisti che dilettanti. Infatti le Viper sono state utilizzate nelle gare di accelerazione, su strada e nelle Drift Race, cioè le gare di sbandata molto popolari in Giappone.

Il vero fulcro della vettura è dato dal suo motore. Inizialmente progettato come motore per veicoli commerciali ed utilizzato sui truck del gruppo Chrysler, basato sulla serie di motori LA, venne trasformato dalla Lamborghini, in quel momento controllata dalla Chrysler, come la Dodge. Il blocco cilindri e le testate originali del motore Dodge V10 venne sostituito da elementi realizzati in lega leggera, riducendo così sensibilmente il peso originario di 360 kg, improponibile per un'auto sportiva. Gli ingegneri della Lamborghini proposero anche un progetto per la trasformazione del motore da due valvole per cilindro a quattro valvole, come su tutti i motori sportivi. La Chrysler però era ancora incerta sui costi di produzione della vettura e soprattutto sul potenziale di vendita, per cui preferì mantenere la conformazione originale. Il progetto del motore fu modificato e dopo le cure della Lamborghini erogava 400 CV (298 kW) e 664 Nm di coppia. Grazie alla sua grande coppia, che permetteva di utilizzare rapporti lunghi, si mantenne il consumo della vettura, se utilizzata con giudizio, in un valore estremamente basso per una vettura di questo tipo: 11.2 litri x 100 km (21 miglia x gallone US).

Una Dodge Viper GTS

La carrozzeria della vettura è realizzata in tubi di acciaio ricoperti da pannelli in vetroresina RTM. La Viper segue la configurazione tipica delle vetture sportive americane con il motore anteriore e la trazione posteriore. Altre caratteristiche della vettura erano l'assenza di ogni aiuto alla guida (ad esempio ABS e controllo della trazione) e il peso, di soli 1.488 kg. Per quanto riguarda le prestazioni la Viper percorreva i 400 metri (un quarto di miglio) in 12,9 secondi mentre la sua velocità massima era di 264 km/h.

Nei modelli successivi la potenza del motore aumentò. Nel 1996 fu introdotta la variante coupé, denominata Viper GTS, forniva 450 CV (335 kW). Questo modello ridusse di 0,7 secondi la percorrenza sui 400 metri mentre nel contempo la velocità massima aumentava di 35 km/h. Tuttavia, per le Viper vendute in Italia, il motore era stato depotenziato fino a 381 CV per rispettare le norme anti-inquinamento.

Per la Viper vennero inoltre realizzate anche delle parti speciali, prodotte da ditte terze, che incrementavano ulteriormente le prestazioni.

La Chrysler realizzò anche una versione da competizione della Viper, la GTS-R, con la quale partecipò Campionato FIA GT inizialmente nella classe GT2 poi divenuta GT e vincendo: 5 titoli costruttori dal 1997 al 2002, 2 titoli costruttori American Le Mans Series nel 1999 e nel 2000, la vittoria assoluta della 24 Ore di Daytona del 2000 e 3 vittorie di classe alla 24 Ore di Le Mans nel 1998-1999-2000.

Nei primi sei anni di produzione furono vendute più di 10.000 Viper. In Europa, tranne che in Germania e Italia dove la vettura veniva venduta con il marchio Dodge, la Viper veniva venduta come auto della Chrysler.

[modifica] Dal 2003 al 2010 (SRT-10)

La Viper SRT-10 roadster

La Viper venne sottoposta ad una rivisitazione nel 2003. Fu la DaimlerChrysler Performance Vehicle Operation, ora Street and Racing Technology o SRT, che si occupava dello sviluppo delle vetture più potenti del gruppo a realizzarlo.

Nacque la nuova Viper SRT-10 che era profondamente rivista sia nel design, con una nuova e più spigolosa carrozzeria, che nel motore. Il propulsore è un 8,3 litri (8285 cm³) V10 a 90° ad iniezione elettronica multipoint sequenziale che eroga la bellezza di 506 CV (372 KW) a 5600 rpm, lo stesso del Dodge Ram SRT 10. Grazie a ben 712 N·m di coppia massima erogati a 4250 rpm l'auto scatta da 0-100 km/h in 3,9 s (anche se il tempo reale è superiore per colpa dell'assenza del controllo della trazione) e raggiunge la velocità massima di circa 312 km/h.

I consumi di carburante sono sempre elevati, circa 3,5 km/l. Il cambio è manuale a sei marce come per tutte le Viper prodotte, molto più sportivo e classico, ottima alternativa al più veloce sequenziale al volante (paddles) e seq. classico con levetta oramai su quasi tutti i veicoli Dodge. Monta degli pneumatici Michelin Zero Pressure (ZP) Black Sidewall (BSW) P275/35ZR18 anteriori e P345/30ZR19 posteriori. Come aiuti elettronici alla guida, prevede solo l'ABS

All'inizio una sola versione, decappottabile, è stata resa disponibile. La versione coupé è stata presentata, come model year 2006, al Detroit Auto Show del 2005.

Vista posteriore della SRT-10

Questa auto riprende l'estetica del tetto e delle parti laterali della Competition Coupe, una versione speciale utilizzabile solo per le competizioni che ha sostituito la GTS-R non più in produzione. Nella Competition Coupe ogni accessorio o parte non necessario è stato eliminato riducendo il peso di circa 169 kg. Sono stati montati tutti i componenti necessari alla sicurezza quali roll bar, serbatoi gara e altri equipaggiamenti simili. Coppia e potenza sono state aumentate, seppur di poco. La vendita di questa vettura avviene direttamente richiedendola alla Dodge e il suo prezzo si dovrebbe aggirare intorno ai 120.000-150.000 dollari USA. La Competition Coupe ha preso parte al campionato americano SCCA e al Mondiale FIA GT.

Al salone di Detroit 2007 venne presentata la Dodge Viper 2008. Il motore venne aumentato a 8400 cc e la potenza a sfiorare i 600 CV con una coppia di 812 N·m. Disponibile sia in versione roadster che coupé, si riconosceva esteticamente dallo spoiler e dalle prese d'aria ulteriormente maggiorate per migliorare il raffreddamento del V10. Vennero introdotte inoltre 5 nuove tinte di carrozzeria.

Uscita ufficialmente dal listino Dodge, all'inizio di luglio 2010 è uscita dalle catene di montaggio l'ultimo esemplare.[1] Già all'atto dell'uscita dai listini di questo modello, il management di Fiat SpA (neoproprietario dei marchi Chrysler e Dodge) annunciò che ne sarebbe stata presto presentata una rinnovata versione, egualmente performante ma più parsimoniosa. Nell'estate 2011 sono stati avvistati i primi prototipi e muletti di questa vettura, il cui debutto commerciale è previsto per il 2013,[2] non più commercializzata come Dodge ma sotto il nuovo marchio SRT;[3] con l'occasione è stato anche ridisegnato il logo della vettura, ora chiamato "Stryker".[4][5]

[modifica] Prestazioni

Dodge Viper RT/10 (1992)

  • 0-100 km/h: 4,6 s.
  • 0-160 km/h: 9,3 s.
  • Velocità massima: 264 km/h

Dodge Viper GTS (1999)

  • 0-100 km/h: 4,0 s.
  • 0-160 km/h: 8,7 s.
  • Velocità massima: 310 km/h

Dodge Viper SRT-10 (2003)

  • 0-100 km/h: 3,9 s.
  • 0-160 km/h: 8,4 s.
  • Velocità massima: 315 km/h

Dodge Viper SRT-10 (2008)

  • 0-100 km/h: 3,6 s.
  • 0-160 km/h: 7,6 s.
  • Velocità massima: 325 km/h

[modifica] Curiosità

[modifica] Note

  1. ^ Lorenzo Corsani. «Dodge Viper: costruito l'ultimo esemplare». autoblog.it, 4 luglio 2010.
  2. ^ «Nuova Dodge Viper». infomotori.com, 16 gennaio 2012.
  3. ^ «Dodge Viper - SRT diventa un brand». quattroruote.it, 14 dicembre 2011.
  4. ^ «Viper - Nuovo modello, nuovo logo». quattroruote.it, 15 febbraio 2012.
  5. ^ «SRT: questo il logo della nuova Viper. Si chiamerà Stryker». autoblog.it, 15 febbraio 2012.
  6. ^ (EN) Twisted Metal 3. twistedmetal.wikia.com

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni



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