Carroll Shelby

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Carroll Shelby
CarrollShelbyVIR2007.jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Automobilismo Automobilismo
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1958-1959
Scuderie Maserati, Aston Martin
Miglior risultato finale 23o (1958)
GP disputati 9
Carriera nella 24 Ore di Le Mans
Stagioni 1954-1958-1959
Scuderie Aston Martin
Miglior risultato finale 1o (1959)
GP disputati 2
GP vinti 1
fonte: http://www.racingsportscars.com/driver/results/Carroll-Shelby-USA.html
 

Carroll Shelby (Leesburg, 11 gennaio 1923Dallas, 10 maggio 2012) è stato un pilota automobilistico e imprenditore statunitense.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver preso parte alla seconda guerra mondiale nell'USAF ed aver intrapreso, al suo termine, alcuni tentativi imprenditoriali non andati a buon fine, nel 1961 quando decide di fondare una sua azienda, la Shelby-American per produrre una vettura sportiva dal nome di Cobra, Shelby ha già all'attivo numerose vittorie sportive.

Il texano si era guadagnato una solida reputazione in patria, trasferendosi poi in Europa, dove ha corso con Maserati e Aston Martin in Formula 1 nelle stagioni 1958 e 1959, pur senza raggiungere risultati di rilievo. Maggiori sono stati i successi con le vetture sport con cui a bordo sempre di una Aston Martin, però a ruote coperte, Shelby ha conquistato anche la vittoria nel 1959 alla 24 Ore di Le Mans, ma oramai un problema cardiaco gli ha imposto di interrompere la sua carriera agonistica giunta.

La Cobra[modifica | modifica sorgente]

La AC Cobra è una granturismo sportiva i cui telai arrivano dall'inglese AC Cars, dagli Stati Uniti arrivano i motori tra cui il nuovo Ford 4.7 V8. Nasce così la GT più veloce e brutale di allora (la Cobra appunto) che nel 1963 vince il campionato americano per vetture di serie e dall'anno seguente si scontra frontalmente con le vetture di Maranello sui circuiti di entrambe le sponde dell'Atlantico in quella che passò agli annali dell'automobilismo sportivo come la Guerra Cobra-Ferrari. I risultati continueranno ad arrivare copiosi sia dalle America che dal vecchio continente. Ma durante una sessione di collaudo della Ford GT40 Mk IV nel 1966, la morte del pilota Ken Miles, uno dei suoi più importanti collaboratori, convince Shelby ad interrompere la produzione di vetture.

Continuerà a collaborare con Dan Gurney per la realizzazione della monoposto Eagle e si dedicherà all'allestimento di versioni speciali della Ford Mustang.

Per la sua brillante attività di pilota e di costruttore dal 1992 è entrato a far parte dell'Automotive Hall of Fame.

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