Mitsubishi GTO
| Mitsubishi GTO | |
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Mitsubishi GTO |
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| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Coupé |
| Altre versioni | Cabriolet |
| Produzione | dal 1990 al 2001 |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 4.564 mm |
| Larghezza | 1.839 mm |
| Altezza | 1.290 mm |
| Passo | 2.470 mm |
| Massa | 1.760 kg |
| Altro | |
| Auto simili | Toyota Supra Mazda RX-7 Nissan 300ZX |
Vista posteriore |
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La Mitsubishi GTO è una autovettura coupé prodotta dalla casa giapponese Mitsubishi Motors Corporation dal 1990 al 2001.
Questa sportiva, conosciuta come GTO in Giappone, come Mitsubishi 3000GT in Gran Bretagna e come Dodge Stealth negli Stati Uniti, simile nell'aspetto a una Corvette C5 ma ricca di know-how giapponese, ha visto la luce nel 1990.
Indice |
Caratteristiche [modifica]
La vettura è dotata di un tre litri DOHC V6 sovralimentato da una coppia di turbocompressori che lo rendono capace di produrre 286 CV a 6000 giri/min e 426 Nm di coppia a 2500giri/min (320 CV a 6000 giri/min e 427 Nm di coppia a 2500giri/min per la seconda generazione). La potenza raggiunge le quattro ruote grazie ad un sistema di trazione integrale permanente con differenziale viscoso a slittamento limitato. La 3000GT ha quattro ruote sterzanti, un alettone posteriore regolabile elettricamente per modificare la spinta aerodinamica verso il basso e uno spoiler con effetto Venturi all'anteriore anch'esso a comando elettronico automatico. Le ruote posteriori grazie a un sistema idraulico ruotano in fase con quelle anteriori sopra i 60km/h per garantire maggiore maneggevolezza e tenuta di strada nelle curve impegnative.
La vettura è in grado di passare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e di raggiungere la velocità di punta di 250 km/h. Grazie ai vari dispositivi elettronici di cui è dotata di serie anche nelle versioni meno potenti rimane una vettura sicura anche alle alte velocità. In caso di urto viene considerata una tra le più sicure sportive nipponiche per merito della rigida struttura perimetrale del telaio in acciaio e alluminio, tanto da guadagnare cinque stelle su cinque all' NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), ente governativo americano che coordina i crash test oltreoceano.
Grazie ad un selettore le sospensioni possono essere regolate in due modalità: Sport o Tour, la prima per uso estremo e la seconda per un utilizzo normale. L'originale soluzione dei fari a scomparsa venne abbandonata nel 1993 e furono adottati dei proiettori fissi. Nello stesso anno la GTO venne arricchita di cambio Getrag a sei marce. Internamente una miriade di pulsanti, spie e indicatori annegano in un mare di plastica nera e di notte l'abitacolo è illuminato da una moltitudine di LED. I sedili sono regolabili elettricamente.
Il treno di gomme di serie è costituito da pneumatici 225/50 montati su cerchi in lega da 17 pollici, la frenata è garantita da dischi autoventilanti che portano la 3000GT da 112 km/h all'arresto in soli 48 metri. Un appunto mosso da molti guidatori riguarda invece la scarsa comunicatività del telaio.
La GTO nei media [modifica]
- In ambito videoludico, la GTO compare tra le vetture del videogioco Auto Modellista (in versione Mk I)[1].
Note [modifica]
- ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=25037&PHPSESSID=c18ff1...&width=1280 IGCD: Mitsubishi GTO
Altri progetti [modifica]
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