Mitsubishi L200

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Mitsubishi L200
Mitsubishi L200 (third generation) (open bed) (front), Serdang.jpg
La terza serie del Mitsubishi L200
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Mitsubishi Motors Corporation
Tipo principale Fuoristrada
Produzione dal 1970
Euro NCAP 4 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza da 5.040 a 5.190 mm
Larghezza 1.750 a 1.780 mm
Altezza da 1.775 a 1.780 mm
Passo 3.000 mm
Massa da 1.770 a 1890 kg
Altro
Auto simili Ford Ranger
Isuzu D-Max
Mazda BT-50
Nissan Navara
Toyota Hilux
Note dati dell'ultima serie
Mitsubishi L200 PickUp black vl 2006 EMS.jpg
L'ultima serie

Il Mitsubishi L200 è un pick-up fuoristrada prodotto dall'azienda nipponica Mitsubishi Motors Corporation fin dal 1970.

In Giappone la prima serie era originariamente chiamata Mitsubishi Forte, nome successivamente cambiato in Mitsubishi Strada. In Italia e in altri Paesi viene chiamato Mitsubishi L200, mentre in Gran Bretagna è denominata Mitsubishi Triton. Negli Stati Uniti, fino all'arrivo del "Mitsubishi Raider" (Pick-Up a se stante) è stata commercializzata con il nome di Mitsubishi Mighty Max.

Ne sono state prodotte varie serie per oltre 4 milioni di esemplari:

  • La prima serie è stata prodotta dal 1970 al 1986.
  • La seconda serie è stata prodotta dal 1986 al 1996.
  • La terza serie è stata prodotta dal 1996 al 2005.
  • A fine 2005 è arrivata la quarta serie.

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

La prima serie è stata prodotta dal 1970 al 1986. Non veniva importata in Italia.

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Il Mitsubishi L200 seconda serie

La seconda serie, lanciata nel 1986, riprende diversi elementi meccanici che stanno accompagnando questa tipologia di veicoli fino ai giorni nostri: telaio a longheroni, posteriore con ponte rigido a balestre e all'anteriore sospensioni indipendenti con barre di torsione. Come motore viene usata un'unità di 2477 cm³ a precamera, proposta inizialmente in versione aspirata con 77 CV di potenza e poi anche in versione turbo con 85 CV.

Gli allestimenti erano numerosi, dai più spartani per i mezzi prettamente da lavoro ai più ricchi per chi il mezzo lo usava come normale autoveicolo, e le varianti meccaniche prevedevano due versioni, una con 2 sole ruote motrici (trazione posteriore) ed una con trazione integrale e marce ridotte per l'uso in fuoristrada.

Terza serie[modifica | modifica wikitesto]

Il Mitsubishi L200 terza serie
Un Mitsubishi L200 della Polizia di Stato

La terza serie fu lanciata nel 1996 e, come le precedenti, fu costruita in Thailandia. Rispetto al modello precedente, la carrozzeria fu rivista integralmente proponendo linee più arrotondate ed ingombri maggiori; anche l'abitacolo fu notevolmente migliorato con l'utilizzo di materiali, accessori e rifiniture che lo avvicinarono nell'aspetto e nella qualità a quello di una vettura tradizionale.

Il motore, lo stesso della precedente versione, fu potenziato a 100 CV (e 240 Nm di coppia) grazie all'adozione di un intercooler: la versione base a 2 sole ruote motrici era però sempre offerta con la motorizzazione aspirata da 77 CV.

Il Mitsubishi L200 era proposto in 3 versioni, Single Cab (Cabina Singola, 2 posti), Club Cab (Cabina Estesa, 2+2 posti) e Double Cab (Doppia Cabina, 5 posti), e 4 allestimenti: GL, GLS', GLS Air e GLS Target, a seconda degli accessori montati. L'allestimento GL era quello più spartano, destinato ai mezzi da lavoro: si differenziava dagli altri per le ruote di dimensioni inferiori, per la mancanza dei passaruota e per il paraurti anteriore maggiorato nonché per altri dettagli nell'abitacolo e sulla carrozzeria. La più ricca delle versioni, la GLS Target, veniva proposta con un interessante differenziale posteriore bloccabile al 100% che trasformava il pick-up in un fuoristrada di categoria superiore.

A metà del 2001 l'L200 fu aggiornato sia in alcuni particolari esterni sia nel motore: quest'ultimo, con l'adozione di una centralina elettronica, della pompa del gasolio a gestione elettronica e di una turbina a geometria variabile, vide la potenza salire a 115 CV. Venne anche commercializzato per un certo periodo un modulo elettronico ufficiale RallyArt (la divisione sportiva di Mitsubishi Europa) con il quale la potenza saliva a 133 CV, questo per fronteggiare l'arrivo sul mercato del nuovo Nissan Navara, che debuttò nel 2003 con un motore di 133 CV.

Anche questa versione venne proposta nelle varianti a 2 ruote motrici ed a trazione integrale inseribile.

Nel 2004 gli allestimenti furono rivisti e ridotti a tre, eliminando quello base: erano così presenti a listino i modelli Invite, Instyle ed Intense.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Il Mitsubishi L200, come tutti i pick-up, è un mezzo nato per il lavoro e come tale offre una notevole capacità di carico grazie alla presenza delle balestre sull'asse posteriore: la portata massima del Double Cab, la versione più diffusa, è infatti di quasi 1 tonnellata. Il cassone, largo circa 1,5 metri, era lungo, a seconda delle versioni, da 2 a 1,5 metri.

La trasmissione era a trazione posteriore con l'anteriore ad inserimento manuale. Il differenziale presente al posteriore era di tipo autobloccante al 30% nelle versioni intermedie e dotato di blocco manuale al 100% nella versione top di gamma. L'inserimento delle 4 ruote motrici avveniva mediante un'apposita leva posta a destra di quella del cambio e poteva essere effettuato sino a 100 km/h. La suddetta leva comandava anche l'inserimento delle marce ridotte, trasformando l'L200 in un vero fuoristrada. Come in tutti i mezzi dotati di trazione integrale di tipo semipermanente, anche sull'L200 era assente il differenziale centrale (che serve a ripartire la coppia fra l'asse anteriore e quello posteriore): ciò permetteva l'uso della trazione integrale solo su fondi a scarsa aderenza (neve, ghiaccio, sabbia, sterrati) e non su asfalto.

Il motore era di concezione datata volta a favorire la durata piuttosto che gli spunti: l'uso delle precamere abbinate alla pompa meccanica rendeva infatti il propulsore rumoroso a freddo e lento a rispondere al di sotto del regime di coppia massima. Anche le prestazioni non erano eccezionali, complice il peso di questo mezzo (le versioni Double Cab più accessoriate si aggiravano in media sui 18 quintali): la velocità massima dichiarata era infatti, per i modelli a 100 CV, di soli 145 km/h ed i consumi medi erano sull'ordine dei 10 litri di carburante per 100 chilometri. La situazione migliorò con l'adozione della turbina a geometria variabile e della gestione elettronica dell'iniezione: la ripresa, l'accelerazione e la velocità massima ne trassero beneficio, a discapito di un leggero aumento dei consumi.

Quarta serie[modifica | modifica wikitesto]

La quarta serie del Mitsubishi L200

La quarta serie, progettata da Akinori Nakanishi, è stata lanciata nel 2005 ma in Italia è arrivata solo a partire dal 2006. Viene costruita nella fabbrica Mitsubishi in Thailandia ed esportata in 140 Paesi, escluso il Nord America, dove esiste già il "Mitsubishi Raider".

Rispetto alla precedente, questa serie è stata completamente rivista: la carrozzeria riprende i dettami stilistici introdotti con l'ultimo Mitsubishi Pajero, a loro volta derivati dalle linee dei modelli della Casa che hanno partecipato alle ultime edizioni del Rally Dakar, e l'abitacolo propone adesso finiture e qualità dei componenti pari, se non superiori, a quelle delle normali autovetture. Anteriormente è stata abbandonata la soluzione delle sospensioni con barre di torsione mentre posteriormente è stata rivista la taratura delle balestre: tutto questo ha comportato lo sviluppo di un assetto molto più morbido rispetto al passato, a tutto vantaggio dell'abitabilità di bordo. Il cassone è stato leggermente ridotto di dimensioni, a tutto vantaggio delle dimensioni della cabina, che adesso offre una maggior abitabilità dei posti posteriori rispetto alla precedente serie, dove la soluzione adottata (un divanetto rialzato e con uno schienale abbastanza verticale) sacrificava chi doveva viaggiare dietro.

Il motore è il solito 2.5 litri delle precedenti serie ma rinvigorito ed aggiornato con numerose soluzioni tecnologiche che lo hanno reso brillante, economo ed ecologico: siglato 2.5 DI-D, risponde alle normative Euro 4 ed è disponibile nelle varianti a 136 o 167 CV, rispettivamente con 314 e 402 N·m di coppia.

La trasmissione è a trazione posteriore con anteriore inseribile, come sulle precedenti serie. Ma sui modelli più accessoriati è presente un innovativo sistema denominato Super-Select 4WD[1], derivato dal Mitsubishi Pajero: grazie alla presenza del differenziale centrale (bloccabile) è adesso possibile utilizzare la trazione integrale su tutti i tipi di fondo, anche quelli ad elevato coefficiente d'attrito (come l'asfalto asciutto). Le modalità selezionabili sono quindi numerose: 2 ruote motrici (2WD), 4 ruote motrici con centrale libero (4H), 4 ruote motrici con centrale bloccato (4HLC), 4 ruote motrici con ridotte e centrale bloccato (4LLC); senza dimenticare il blocco del differenziale posteriore, inseribile con qualunque modalità di trazione integrale.

Il cambio è manuale a 5 marce o automatico a 4, entrambi con riduttore, quest'ultimo molto utile in fuoristrada perché accorcia i rapporti permettendo di affrontare passaggi più impervi o affrontare salite più ripide.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Anche la quarta serie del Mitubishi L200 viene proposta in numerosi varianti. Si hanno le versioni a 2, 4 e 5 posti denominate Single Cab, CLub Cab e Double Cab, offerte con diversi allestimenti: Inform (solo per la versione Club Cab), Invite, Instyle, Insport e la superaccessoriata Warrior (offerta per il solo modello a doppia cabina), l'unica che offre il motore nella versione a 167 CV.

Prestazioni e consumi[modifica | modifica wikitesto]

Le versioni con motore da 136 CV sono accreditate di una velocità massima di 167 km/h e di una accelerazione 0-100 km/h di 14,6 secondi, mentre sul lato dei consumi il dato ufficiale è di 11,6 km per litro di carburante (ciclo combinato). La versione con il propulsore più potente è accreditata di una punta massima di 172 km/h e di un consumo medio di 11,1 km/l.

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 il modello è stato sottoposto insieme a due suoi concorrenti (Nissan Navara e Isuzu D-Max) ad un crash test dell'EuroNCAP per valutare la sicurezza dei Pick Up risultando il migliore dei tre (ha ottenuto quattro stelle su cinque).

È l'unico Pick Up in commercio in Italia ad essere dotato nelle versioni più ricche di controllo della trazione e della stabilità denominato MATC/MASC, Mitsubishi Active Stability/Traction Control (o più comunemente detto ESP), ed ha il raggio di sterzata minore della sua categoria con soli 5,9 m, grazie all'abbandono delle barre di torsione anteriori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La trazione Super Select 4WD sul sito Mitsubishi

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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