Dodge Challenger

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Dodge Challenger
1970 Dodge Challenger RT.jpg
Dodge Challenger del 1970
Descrizione generale
Costruttore Stati Uniti  Dodge
Tipo principale Coupé
Altre versioni Cabriolet
Produzione dal 1970
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.859 mm
Larghezza 1.983 mm
Altezza 1.293 mm
Altro
Note dati della prima versione
Challenger RT Conv.jpg
La versione cabriolet

La Challenger è un'autovettura prodotta dalla Dodge dal 1970.

Prima generazione (1970–1974)[modifica | modifica wikitesto]

La Dodge Challenger è una delle più note muscle car americane, e una delle ultime pony car. Nacque nel 1970 nelle versioni Challenger Six, Challenger V8, Challenger T/A e Challenger R/T. Il motore base di una Dodge Challenger era un sei cilindri in linea da 3.7 litri di cilindrata, mentre la versione V8 era equipaggiata con un otto cilindri da 5.2 litri con doppio carburatore in grado di sviluppare fino a 230 CV (170 kW). Motori alternativi erano i V8 da 5.6 o 6.3 litri.

La Challenger R/T era la versione più prestante e sportiva: montava infatti motori da circa 7 litri; di questi il meno potente sviluppava 335 CV (250 kW) ed era dotato di manuale a 3 marce. Gli altri motori alternativi sviluppavano 375, 390 e 425 CV. La Challenger uscì di produzione nel 1974 e venne riprodotta (con molto meno successo) tra il 1978 e il 1983.

Il telaio richiama quello impiegato per la Plymouth Barracuda, ma con carrozzeria totalmente diversa.

Seconda generazione (1978–1983)[modifica | modifica wikitesto]

Una quasi identica Mitsubishi Sapporo

La Challeger fu reintrodotta nel 1978, questa volta solo in versione coupé. Derivava dalla Mitsubishi Galant Lambda e venne venduta tramite i concessionari Dodge. Salvo poche varianti, era identica alla Plymouth Sapporo. Nel modello Dodge erano sottolineate le caratteristiche sportive, mentre in quello Plymouth erano enfatizzate le caratteristiche lussuose. Nel 1981 la Challenger fu rivista. Il modello era dotato di un motore a quattro cilindri in linea da 1,6 L o 2,6 L. Il cambio era manuale a cinque rapporti oppure automatico a tre marce. Era assemblata in Giappone.

Terza generazione (2008-)[modifica | modifica wikitesto]

La Dodge Challenger Concept

La Dodge ha riproposto La nuova Challenger con lineamenti molto simili a quelli della antesignana muscle degli anni settanta. La prima idea fu quella di farla entrare in produzione nel 2006, ma questo non è stato possibile; il nuovo modello è entrato infatti in produzione durante i primi giorni di febbraio 2008 nella versione SRT8, seguita poi dalle versioni R/T con motore V8 da 5.7 litri e la SE con motore da 3.5 litri. Dotata di un V8 Hemi da 6.1 litri che eroga una potenza massima di 430 CV e una coppia motrice di 570 N·m, la nuova Challenger SRT8 può raggiungere i 280 km/h con un'accelerazione 0-100 km/h in circa 4,9 secondi.

Nel 2010 è stata introdotta la SRT8 392, versione limitata a 1.492 esemplari per il solo mercato nordamericano. La vettura era equipaggiata con un propulsore V8 6.4 HEMI da 477 cv di potenza con 637 Nm di coppia. Tale motore veniva gestito o da un cambio automatico a cinque rapporti con sistema Fuel Saver per disattivare quattro cilindri in condizioni di marcia ottimali o da un Tremec TR-6060 manuale a sei rapporti. Dotata di un nuovo terminale di scarico sportivo Mopar e di un nuovo alettone posteriore, la vettura accelerava da 0 a 100 km/h in 4 secondi.[1]

Versioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Dodge Challenger Super Stock Concept[modifica | modifica wikitesto]

Presso il SEMA del 2006, la Dodge ha presentato una versione speciale della Challenger denominata Super Stock Concept. Tale vettura è stata presentata per commemorare il 50º anniversario della creazione del propulsore 392 HEMI e per presentarne la nuova versione 6.4L.[2]

Dodge Challenger SRT10 Concept[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 la Dodge ha realizzazto una concept della Challenger denominata SRT10. Tale vettura è stata dotata del propulsore 8.4 L V10 da 560 cv in alluminio derivato dalla Dodge Viper. Per contenere il peso, il cofano motore è stato realizzato in fibra di carbonio e modificato con diverse prese d'aria aggiuntice per il motore. Gli ammortizzatori montati sono stati realizzati dalla Bilstein specificatamente per migliorere la guidabilità dell'auto. Gli interni sono stati anch'essi costruiti in carbonio e sono dotati di sedili sportivi.[3]

Broward County’s Dodge Challenger police cars[modifica | modifica wikitesto]

Il dipartimento dello sceriffo di Broward County, in Florida, ha in dotazione una Dodge Challenger R/T equipaggiata con videocamera, sistema di identificazione Lo-Jack, lampeggianti e un impianto di comunicazione in tempo reale con le unità aeree.[4]

Dodge Challenger SRT Hellcat[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 la divisione SRT della Chrysler, specializzata nell'elaborazione dei modelli del gruppo automobilistico statunitense, ha realizzato una versione ad alte prestazioni della Dodge Challenger. Denominata Hellcat, impiegava come propulsore un V8 6.2 HEMI sovralimentato dalla potenza di 717 cavalli con 881 Nm di coppia. Per la normale circolazione stradale, la centralina elettronica per la gestione del motore era predisposta per l'erogazione di soli 500 cv, e il massimo della potenza può essere generato solo tramite l'impiego di una speciale chiave di avviamento che, una volta riconosciuta dalla centralina, permette lo sblocco del'intera potenza.[5]

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 la Challenger venne schierata nel campionato statunitense Trans-Am. La vettura venne preparata dalla Ray Caldwell Autodynamics ed affidata al pilota Sam Posey sotto la sponsorizzazione Classic Wax. Nonostante l'accanita concorrenza, la Challenger terminò quarta in classifica alla fine del campionato con tre terzi posti ottenuti sui circuiti di Lime Rock, Road America e Kent. [6]

La Challenger nei media[modifica | modifica wikitesto]

  • In ambito videoludico, una Dodge Challenger R/T del 1971 è la vettura privata di John Tanner, protagonista della serie di videogiochi Driver[7]. Inoltre, l'auto compare in Need for Speed: Carbon (sia in versione R/T 1971 che Concept 2006)[8][9], in Need for Speed: ProStreet (in versione Concept 2006)[10] e in Burnout Revenge (dove viene denominata Stock C175 Sport).
  • In ambito fumettistico, una Challenger compare nel numero 2 della testata italiana Occhio di falco del 2013 (numero 3 della testata americana Hawkeye 2012).
  • In ambito letterario, una Challenger di colore "verde vomito" è l'auto guidata da Asso Merrill in Cose Preziose, romanzo di Stephen King pubblicato nel 1991.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dodge Challenger SRT8 392. URL consultato il 25 aprile 2014.
  2. ^ (EN) DaimlerChrysler Press Release, 2006 Dodge Challenger Super Stock Concept in Serious Wheels. URL consultato il 06 gennaio 2013.
  3. ^ Dodge Challenger SRT-10 Concept. URL consultato il 18 novembre 2013.
  4. ^ Dodge Challenger Police Car. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  5. ^ Dodge Challenger SRT Hellcat: più cavalli del previsto. URL consultato il 5 luglio 2014.
  6. ^ Dodge Challenger Trans-Am. URL consultato il 17 maggio 2014.
  7. ^ http://thedriverseries.wikia.com/wiki/Dodge_Challenger_R/T Driver Wiki: Dodge Challenger
  8. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=3383&PHPSESSID=c18ff1...&width=1024 IGCD:1971 Dodge Challenger R/T
  9. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=389&PHPSESSID=c18ff1...&width=1024 IGCD:Dodge Challenger Concept
  10. ^ 2006 Dodge Challenger. URL consultato il 25 dicembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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