Campionato FIA GT

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Campionato FIA GT
Categoria Gran Turismo
Nazione mondiale
Prima edizione 1997
Ultima edizione 2009
Pneumatici Pirelli
Pilota campione
(2009)
GT2: Richard Westbrook
Squadra campione
(2009)
GT1:Vitaphone Racing Team

Il Campionato FIA GT era una categoria automobilistica internazionale creata dalla FIA e gestita dalla Stéphane Ratel Organization (SRO), nella quale gareggiavano automobili Gran Turismo derivate da modelli di serie. Il campionato era principalmente concentrato in Europa, ma col passare del tempo ha visitato altri continenti, tra i quali l'Asia. L'ultima edizione venne disputata nel 2009.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Una Corvette 5CR in lotta con una Maserati MC12

Tutte le gare del Campionato FIA GT erano di tipo endurance; nelle ultime edizioni una gara completa durava 2 ore[1], con le eccezioni della 24 Ore di Spa-Francorchamps e della prova di Bucarest (che si disputava su 2 manche da un'ora ciascuna). Ogni vettura veniva pilotata da una coppia di piloti che si alternavano alla guida, per regolamento nessuna casa automobilistica poteva essere impegnata direttamente nel campionato con una propria squadra ufficiale, le vetture erano, infatti, gestite da team privati.

Un'altra caratteristica è che alla vettura vincitrice veniva assegnata della zavorra che andava ad aumentare il suo peso minimo, rendendola in teoria meno competitiva sul giro in pista.

Prima del 2006, il WTCC ed il FIA GT Championship erano trasmessi da Eurosport. Ma l'emittente richiese ad SRO, l'organizzatore del campionato, di accorciare le loro gare da 3 a 2 ore, ricevendo un rifiuto; da quel momento non apparve più sul palinsesto. Ironicamente, dopo un anno SRO decise di abbassare la durata delle gare del FIA GT a 2 ore.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi BPR Global GT Series.

Nel 1997, per incrementare l'interesse da parte di case automobilistiche come la Mercedes-Benz, Porsche e Panoz, la FIA prese il controllo della BPR Global GT Series, standardizzando la lunghezza delle gare a 500 km invece delle usuali 4 ore, liberalizzando il regolamento tecnico e lasciando le iniziative commerciali nelle mani di uno dei fondatori della BPR, Stephane Ratel, che ottenne il supporto della paneuropea Eurosport.

Una McLaren F1-BMW impiegata nella stagione 1997

Case automobilistiche come Mercedes-Benz, Porsche, Panoz e McLaren (in collaborazione con BMW) crearono delle nuove "omologazioni speciali", a tutto vantaggio delle nuove regole, creando delle fuoriserie con una "tiratura" di appena 25 autovetture. Chrysler, Lister e l'inglese Marcos, non considerando l'incremento di prezzo una cosa sostenibile, preferirono spostarsi verso la classe GT2.

Questo causò un predominio della Mercedes e le altre case automobilistiche rimaste si ritirarono alla fine della stagione 1998. Questo fece sì che la Chrysler con la Viper divenisse l'auto da battere, comunque la Porsche 993 GT2 e la Lister Storm correvano ancora garantendo un certo livello nella competizione.

Tuttavia, non esistevano classi dove potessero cimentarsi piloti amatoriali, e proprio questo portò alla creazione della N-GT nel 2000. Nella nuova categoria si imposero Porsche e Ferrari, ma i costi contenuti permisero a entrambe le classi di bilanciare le entrate con le uscite. Per incrementare il prestigio del campionato, la SRO aggiunse la 24 Ore di Spa, che divenne la corsa più importante di tutto il Campionato FIA GT.

Alla fine della stagione 2004, la FIA rinominò le classi GT1 e GT2, liberalizzando in parte il regolamento della GT1, includendo le "supercar". Appena emanate queste nuove regole, create per poter far gareggiare la Saleen S7R, il più grande beneficiario di questa proposta fu la Maserati con la sua MC12. Venne anche introdotta una sorta di penalità che implicava l'aggiunta di zavorra nella vettura prima classificata durante le qualifiche. Comunque, grazie a questo "sistema di penalità", la lotta per la vetta della classifica si fece più serrata ed il livello della competizione rimase elevato grazie anche a "gentleman drivers", alcuni dei quali provenienti dalla Formula 1.

Per il 2010 la SRO decise di sostituire il FIA GT con un campionato mondiale riservato alle sole vetture GT1 (FIA GT1 World Championship) e con un campionato europeo GT2 (FIA GT2 European Championship). Quest' ultimo è stato cancellato dalla stessa SRO per via di una "entry list" non soddisfacente (poche vetture iscritte al campionato) e si è disputata solo la 24 Ore di Spa (valevole per il FIA GT2 European Cup).

Regolamento tecnico[modifica | modifica sorgente]

La FIA definiva e definisce una macchina GT come:

[...]un'automobile aperta o chiusa che disponga di non più di una porta ogni lato ed un minimo di due posti situati uno su ogni lato della linea centro-longitudinale della stessa; questi due sedili devono essere attraversati dallo stesso piano trasversale. Questa automobile deve essere abilitata all'uso, perfettamente legale, su strade aperte ma adattata alle gare in circuito o corsi chiusi.

Ogni anno si assegnavano i premi per il miglior guidatore, il miglior team e la miglior casa costruttrice in base ai punti conquistati nelle gare in pista. Negli ultimi anni in cui si è disputato il FIA GT facevano parte della categoria due classi di vetture: la GT1 e la GT2, entrambe basate su modelli di vetture in produzione nella quantità minima di 25 esemplari. Erano consentite notevoli modifiche sia estetiche (meno evidenti) che componentistiche e motoristiche, tuttavia le GT1 ammettevano uso di materiali più leggeri, migliorie aerodinamiche, freni maggiorati, ruote più grandi e motori con cubatura maggiore, sempre entro certi limiti imposti.

Per la stagione 2006, la FIA creò una nuova classe, denominata GT3. Le vetture GT3 sono spesso molto vicine alla loro controparte "da strada", con l'aggiunta dell'essenziale per poter correre in pista (gabbie di acciaio, interni minimi, serbatoi specifici per il carburante...etc). Marche prestigiose come Aston Martin, Chevrolet Corvette, Dodge, Lamborghini, Audi, BMW e Ford prendono attualmente parte al Campionato FIA GT3.

Le classi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 (l' ultimo anno in cui si è disputato il Campionato FIA GT) la serie si divideva in due classi principali di autovetture: la GT1 e la GT2. In passato erano state usate per identificarle anche altre denominazioni come GT o N-GT.

Una Aston Martin DBR9 di classe GT1

GT1 (Gran Turismo 1)[modifica | modifica sorgente]

I motori, di cilindrata massima di 8.000 cm³ se aspirati e 4.000 cm³ per i sovralimentati, raggiungevano potenze nell'ordine dei 600 CV, il corpo vettura aveva un peso minimo di 1.100 kg. Pesanti modifiche erano effettuabili al modello di base. Ecco l'elenco delle più importanti vetture partecipanti nelle ultime edizioni:

Una Ferrari F430

GT2 (Gran Turismo 2)[modifica | modifica sorgente]

Meno potenti delle GT1, con motori limitati a 450-500 CV al massimo, le GT2 mantenevano un peso minimo di 1.100 kg; il colore dei fari era giallo per distinguerle dalle GT1 durante le corse. A differenza delle GT1, le possibilità di modifiche alle macchine di serie erano più ristrette. Ecco l'elenco delle vetture partecipanti nelle ultime edizioni:

Albo d'oro dei vincitori[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo GT1 GT2
1997 Piloti Germania Bernd Schneider Regno Unito Justin Bell
Squadra Germania Mercedes-AMG - Mercedes-Benz CLK-GTR Francia Oreca - Chrysler Viper GTS-R
1998 Piloti Germania Klaus Ludwig

Brasile Ricardo Zonta

Monaco Olivier Beretta
Portogallo Pedro Lamy
Squadra Germania Mercedes-AMG - Mercedes-Benz CLK-LM Francia Oreca - Chrysler Viper GTS-R
  GT*
1999 Piloti Monaco Olivier Beretta
Austria Karl Wendlinger
Squadra Francia Oreca - Chrysler Viper GTS-R
  GT N-GT
2000 Piloti Regno Unito Julian Bailey
Regno Unito Jamie Campbell-Walter
Francia Christophe Bouchut
Francia Patrice Goueslard
Squadra Regno Unito Lister Racing - Lister Storm Francia Larbre Compétition - Porsche 911 GT3 R
2001 Piloti Francia Christophe Bouchut
Francia Jean-Philippe Belloc
Italia Christian Pescatori
Francia David Terrien
Squadra Francia Larbre Compétition - Chrysler Viper GTS-R Francia JMB Racing - Ferrari 360 Modena N-GT
2002 Piloti Francia Christophe Bouchut Monaco Stéphane Ortelli
Squadra Francia Larbre Compétition - Chrysler Viper GTS-R Germania Freisinger Motorsport - Porsche 911 GT3 RS
2003 Piloti Italia Thomas Biagi
Italia Matteo Bobbi
Monaco Stéphane Ortelli
Germania Marc Lieb
Squadra Italia BMS Scuderia Italia - Ferrari 550 Maranello GTS-R Germania Freisinger Motorsport - Porsche 911 GT3 RSR
2004 Piloti Italia Fabrizio Gollin
Italia Luca Cappellari
Germania Sascha Maassen
Germania Lucas Luhr
Squadra Italia BMS Scuderia Italia - Ferrari 550 Maranello GTS-R Germania Freisinger Motorsport - Porsche 911 GT3 RSR
  GT1 GT2
2005 Piloti Svizzera Gabriele Gardel Germania Marc Lieb
Germania Mike Rockenfeller
Squadra Germania Vitaphone Racing - Maserati MC12 Regno Unito Gruppe M - Porsche 911 GT3 RSR
2006 Piloti Germania Michael Bartels
Italia Andrea Bertolini
Brasile Jaime Melo
Squadra Germania Vitaphone Racing - Maserati MC12 Italia AF Corse - Ferrari F430 GTC
2007 Piloti Italia Thomas Biagi Germania Dirk Müller
Finlandia Toni Vilander
Squadra Germania Vitaphone Racing - Maserati MC12 Italia AF Corse - Ferrari F430 GTC
2008 Piloti Germania Michael Bartels
Italia Andrea Bertolini
Italia Gianmaria Bruni
Finlandia Toni Vilander
Squadra Germania Vitaphone Racing - Maserati MC12 Italia AF Corse - Ferrari F430 GTC
2009 Piloti Germania Michael Bartels
Italia Andrea Bertolini
Regno Unito Richard Westbrook
Squadra Germania Vitaphone Racing - Maserati MC12 Italia AF Corse - Ferrari F430 GTC

Piloti[modifica | modifica sorgente]

Titoli Pilota Anni
3 Francia Christophe Bouchut 2000 (N-GT), 2001 (GT), 2002 (GT)
3 Germania Michael Bartels 2006 (GT1), 2008 (GT1), 2009 (GT1)
3 Italia Andrea Bertolini 2006 (GT1), 2008 (GT1), 2009 (GT1)
2 Monaco Olivier Beretta 1998 (GT2), 1999 (GT)
2 Monaco Stéphane Ortelli 2002 (N-GT), 2003 (N-GT)
2 Italia Thomas Biagi 2003 (GT), 2007 (GT1)
2 Germania Marc Lieb 2003 (N-GT), 2005 (GT2)
2 Finlandia Toni Vilander 2007 (GT2), 2008 (GT2)
1 Germania Bernd Schneider 1997 (GT1)
1 Regno Unito Justin Bell 1997 (GT2)
1 Germania Klaus Ludwig 1998 (GT1)
1 Brasile Ricardo Zonta 1998 (GT1)
1 Portogallo Pedro Lamy 1998 (GT2)
1 Austria Karl Wendlinger 1999 (GT)
1 Regno Unito Julian Bailey 2000 (GT)
1 Regno Unito Jamie Campbell-Walter 2000 (GT)
1 Francia Patrice Goueslard 2000 (N-GT)
1 Francia Jean-Philippe Belloc 2001 (GT)
1 Italia Christian Pescatori 2001 (N-GT)
1 Francia David Terrien 2001 (N-GT)
1 Italia Matteo Bobbi 2003 (GT)
1 Italia Fabrizio Gollin 2004 (GT)
1 Italia Luca Cappellari 2004 (GT)
1 Germania Sascha Maassen 2004 (N-GT)
1 Germania Lucas Luhr 2004 (N-GT)
1 Svizzera Gabriel Gardel 2005 (GT1)
1 Germania Mike Rockenfeller 2005 (GT2)
1 Brasile Jaime Melo 2006 (GT2)
1 Germania Dirk Müller 2007 (GT2)
1 Italia Gianmaria Bruni 2008 (GT2)
1 Regno Unito Richard Westbrook 2009 (GT2)

Scuderie[modifica | modifica sorgente]

Titoli Scuderia Anni
5 Germania Vitaphone Racing 2005 (GT1), 2006 (GT1), 2007 (GT1), 2008 (GT1), 2009 (GT1)
4 Italia AF Corse 2006 (GT2), 2007 (GT2), 2008 (GT2), 2009 (GT2)
3 Francia Oreca 1997 (GT2), 1998 (GT2), 1999 (GT)
3 Francia Larbre Compétition 2000 (N-GT), 2001 (GT), 2002 (GT)
3 Germania Freisinger Motorsport 2002 (N-GT), 2003 (N-GT), 2004 (N-GT)
2 Germania Mercedes-AMG 1997 (GT1), 1998 (GT1)
2 Italia BMS Scuderia Italia 2003 (GT), 2004 (GT)
1 Regno Unito Lister Racing 2000 (GT)
1 Francia JMB Racing 2001 (N-GT)
1 Regno Unito Gruppe M 2005 (GT2)

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Titoli Costruttore Anni
7 Italia Ferrari 2001 (N-GT), 2003 (GT), 2004 (GT), 2006 (GT2), 2007 (GT2), 2008 (GT2), 2009 (GT2)
5 Stati Uniti Chrysler 1997 (GT2), 1998 (GT2), 1999 (GT), 2001 (GT), 2002 (GT)
5 Germania Porsche 2000 (N-GT), 2002 (N-GT), 2003 (N-GT), 2004 (N-GT), 2005 (GT2)
5 Italia Maserati 2005 (GT1), 2006 (GT1), 2007 (GT1), 2008 (GT1), 2009 (GT1)
2 Germania Mercedes-Benz 1997 (GT1), 1998 (GT1)
1 Regno Unito Lister 2000 (GT)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ tempo in cui si percorrevano distanze comprese tra i 300 e i 400 km, a seconda dei circuiti

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]