FIA GT1 World Championship

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FIA GT1 World Championship
Categoria Gran Turismo
Nazione mondiale
Prima edizione 2010
Ultima edizione 2012
Pneumatici Michelin, Pirelli
Pilota campione
(2012)
Marc Basseng, Markus Winkelhock
Squadra campione
(2012)
All-Inkl.com Münnich Motorsport

Il FIA GT1 World Championship è stato un campionato del mondo di auto di serie sviluppato dalla Stéphane Ratel Organisation (SRO) e disciplinato dalla FIA, disputatosi dal 2010 al 2012. Era caratterizzato da molteplici auto da Gran Turismo realizzate sulla base di vetture stradali e conformi con il regolamento della GT1 (2010–2011) e della GT3 (2012) che disputavano gare di un'ora in tutto il mondo. Tutte le vetture erano bilanciate da un punto di vista delle performance con zavorre e limitatori, in modo da rende equivalenti auto diverse. Ogni stagione si assegnava il titolo del mondo piloti e costruttori.

Il campionato è iniziato nel 2010 come successore del Campionato FIA GT che conteneva le categorie GT1 e GT2. In Nel 2012 la serie aveva previsto di abbandonare l'uso esclusivo delle vetture GT1 consentendo la partecipazione alle vetture GT2 secondo le specifiche del 2009 del precedente Campionato FIA GT, nonché anche vetture GT3 bilanciandone le performance per competere con le GT1. Non essendoci team della categoria GT2 interessati e solo una manciata di team GT1 desiderosi di partecipare, l'organizzazione decise di disputare la stagione 2012 con sole vetture di categoria GT3 pur conservando la sigla GT1 nel nome della competizione. La serie cessò dopo la stagione 2012, causa gli alti costi, il calare degli iscritti e problemi con il calendario, lasciando il posto alla FIA GT Series nel 2013.

Formato della competizione[modifica | modifica sorgente]

Il campionato si disputava in dieci paesi, ogni evento consisteva in due gare nello stesso weekend. Le qualifiche erano costituite da un sistema ad eliminazione come nella Formula 1, con tre sessione al termine di ognuna delle quali le vetture più lente venivano eliminate, determinando la posizione sulla griglia di partenza. La prima gara di ogni weekend era la gara di qualificazione, il cui risultato stabiliva l'ordine della griglia di partenza per la seconda gara; quest'ultima assegnava i maggiori punteggi per la classifica. Ogni auto doveva necessariamente almeno un cambio gomme e un cambio pilota in ogni gara.[1] Il sistema di punteggio era identico a quello adottato dalla FIA nel 2010 con punteggi assegnati ai primi dieci classificati della seconda gara; par la gara di qualifica, solo i primi tre ottenevano punti.[2]

Il regolamento penalizzava le auto che vincevano la gara con delle zavorre, ma nel 2012 questa regola fu eliminata. Le regole del 2012 videro venir meno il limite sul numero di costruttori partecipanti. Ogni costruttore poteva essere rappresentato solo da un team, ed ogni team doveva portare due vetture identiche per essere ammesso al campionato; team con una o più di due vetture non erano ammessi. Per assicurare una competizione serrata, ogni modello di vettura fu testata dalla FIA per determinare eventuali modifiche obbligatorie (come ad esempio zavorre e limitatori) in modo da bilanciare le prestazioni.[1][3] Il bilanciamento delle performance veniva eseguito anche tra una gara e l'altra lungo la stagione.

Per abbattare i costi per i singoli team, l'organizzazione provvide a trasporti gratuiti per vetture ed attrezzature, così come con biglietti d'aereo per al massimo dieci persone per ogni team[1]

Gare[modifica | modifica sorgente]

The world tour visited three continents: Europe, Asia and South America. Yas Marina Circuit of the United Arab Emirates represents the series' only Middle East round. South America has featured the Potrero de los Funes Circuit in Argentina and Interlagos in Brasile. European races have included the Czech Brno Circuit, British Silverstone Circuit where the winners are awarded the RAC Tourist Trophy, French Paul Ricard, Portuguese Autódromo Internacional do Algarve, and Spanish Circuito de Navarra. Germany's races have switched from the Nürburgring to the Sachsenring from 2010 to 2011, while Belgium's races have moved from the Circuit de Spa-Francorchamps to Zolder. For 2011 the series visited Asia with a Chinese round at the Ordos International Circuit. Due to the cancellation of the round at Curitiba in 2011, the series elected to visit Goldenport Park Circuit at Pechino shortly after the round at Ordos, with a short exhibition street race afterwards.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi FIA GT.

Six manufacturers were represented in the inaugural season of FIA GT1, with Corvette, Maserati, and Aston Martin retaining the grandfathered cars they had previously utilized in FIA GT. Ford, Nissan, and Lamborghini all brought new or modified vehicles developed specifically for FIA GT1.

The first champions of the 2010 season were crowned at the San Luis street circuit in Argentina after the Qualifying Race on the 5th of December 2010. Michael Bartels and Andrea Bertolini, three-time FIA GT Champions, clinched the Drivers' Championship while their Vitaphone Racing Team clinched the Teams' Championship. Aston Martin earned the SRO Trophy for Manufacturers. In 2011 the defending champions did not return and Maserati was no longer represented, leaving a field of 18 cars from five manufacturers. The series visited China for the first time for two rounds. Germans Michael Krumm and Lucas Luhr of the JR Motorsports team won the year's Drivers' Championship in the penultimate race of the season, while Hexis AMR won the Teams' title in the final race of the year.

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

Stagione Pilota campione Team campione
2010 Germania Michael Bartels
Italia Andrea Bertolini
Germania Vitaphone Racing Team
2011 Germania Lucas Luhr
Germania Michael Krumm
Francia Hexis AMR
2012 Germania Marc Basseng
Germania Markus Winkelhock
Germania All-Inkl.com Münnich Motorsport


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (FR) Test Days: Tout sur le Championnat du Monde GT1 2010 !, Endurance-Info.com, 6 aprile 2009. URL consultato il 6 aprile 2009.
  2. ^ GT1 adopts F1 points system in FIA GT1 World Championship, Stephane Ratel Organisation, 15 marzo 2010. URL consultato il 19 marzo 2010.
  3. ^ F.A.Q., FIA GT. URL consultato il 2 luglio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]