Circuito Paul Ricard

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Coordinate: 43°15′02″N 5°47′30″E / 43.250556°N 5.791667°E43.250556; 5.791667

Circuito Paul Ricard
Tracciato di Circuito Paul Ricard
Ubicazione
Stato Francia Francia
Località Le Castellet
Dati generali
Inaugurazione 1970
Lunghezza 5.810 m
Curve 10
Il circuito ha anche 180 diverse combinazioni di tracciati
Categorie
Formula 1
Campionato FIA GT
Bol d'Or

Il circuito Paul Ricard è situato a Le Castellet, in Francia. Ha ospitato quattordici edizioni del Gran Premio di Francia di Formula 1 (nel 1971, nel 1973, dal 1975 al 1976, nel 1978, nel 1980, dal 1982 al 1983 e dal 1985 al 1990), tredici del Gran Premio di Francia del Motomondiale (nel 1973, nel 1975, nel 1977, dal 1980 al 1981, nel 1984, nel 1986, nel 1988, nel 1991 e dal 1996 al 1999), una del Gran Premio di Francia di Superbike (nel 1989) ed è tuttora sede della Bol d'Or di Motociclismo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La configurazione di 3.813 metri utilizzata dal 1986 al 1990 e nel 2014 dal WTCC
Circuit Paul Ricard.png

È uno dei circuiti automobilistici più noti al mondo per via della Courbe de Signes da percorrere in piena accelerazione a oltre 340 km/h dopo il lunghissimo rettilineo del Mistral (circa 1.800 metri). Durante i Gran Premi di Francia svolti sul circuito di Le Castellet, tutti i giornalisti della Formula 1 avevano preso l'abitudine di darsi appuntamento all'interno di questa curva per vedere quali piloti l'avessero percorsa in pieno senza decelerare neanche per una frazione di secondo e determinare così, di anno in anno, il pilota più veloce (oltre che più coraggioso) della massima categoria. Risulta che l'unico pilota della storia della Formula 1 che riusciva a non staccare mai il piede dall'acceleratore premuto "a tavoletta" durante tutta la percorrenza della curva era Ayrton Senna (e questo fin dal suo esordio in Formula 1 nel 1984 con la Toleman e nonostante il fatto che nel 1986, proprio in questo punto del circuito, ebbe un pericoloso incidente senza conseguenze, dovuto a una rottura improvvisa del motore). Su questo stesso circuito, sempre nel 1986, perse la vita in un test privato l'allora pilota di Formula 1 Elio De Angelis, il quale però si sarebbe forse potuto salvare se i soccorsi al pilota non fossero stati troppo lenti. A seguito di questo dramma, per ragioni di sicurezza, il circuito fu prima accorciato proprio nella parte del Mistral per poi venire abbandonato dopo il 1990. Nel 1999 il tracciato fu acquistato da Bernie Ecclestone e completamente rimodernato e ora è sede di test svolti dalle principali scuderie di Formula 1. Nel giugno 2012 Bernie Ecclestone conferma il ritorno del Gran Premio di Francia a Le Castellet nel calendario del mondiale dalla stagione 2013 in alternanza con il Gran Premio del Belgio;[1] successivamente l'assenza dei fondi necessari ha fatto abortire il progetto.[2] Nonostante ciò, il circuito rinnova regolarmente la licenza FIA per ospitare i gran premi.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal 2013 tornerà il Gp di Francia, corrieredellosport.it, 23 giugno 2012. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  2. ^ Gp Francia 2013, fondi insufficienti, tuttosport.com, 4 novembre 2012. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  3. ^ FIA, la lista 2012 delle piste omologate per la Formula 1: c’è anche Imola in f1web.it, 20 giugno 2012.

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