Circuito Paul Ricard

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Coordinate: 43°15′02″N 5°47′30″E / 43.250556°N 5.791667°E43.250556; 5.791667

Circuito Paul Ricard
Tracciato di Circuito Paul Ricard
Ubicazione
Stato Francia Francia
Località Le Castellet
Dati generali
Inaugurazione 1970
Lunghezza 5.800 m
Formula 1: 3.800 m
Curve 10
Categorie
Formula 1
Campionato FIA GT
Bol d'Or

Il circuito Paul Ricard è situato a Le Castellet in Francia. Inaugurato il 19 aprile 1970, è stato fino al 1990 sede del Gran Premio di Francia del campionato del mondo di Formula 1 (in seguito invece sempre corso sul circuito di Magny-Cours).

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica dell'ingresso al circuito

È uno dei circuiti automobilistici più noti al mondo per via della curva di "Signes" da percorrere in piena accelerazione a oltre 340 km/h dopo il lunghissimo rettilineo del "Mistral" (circa 1 800 metri). Durante i Gran Premi di Francia svolti sul circuito Paul Ricard, tutti i giornalisti della Formula 1 avevano preso l'abitudine di darsi appuntamento all'interno di questa curva per vedere quali piloti l'avessero percorsa in pieno senza decelerare neanche per una frazione di secondo e determinare così, di anno in anno, il pilota più veloce (oltre che più coraggioso) della massima categoria.

Risulta che l'unico pilota della storia della Formula 1 che riusciva a non staccare mai il piede dall'acceleratore premuto "a tavoletta" durante tutta la percorrenza della curva era Ayrton Senna[senza fonte] (e questo fin dal suo esordio in Formula 1 nel 1984 con la Toleman-Hart e nonostante il fatto che nel 1986, proprio in questo punto del circuito, ebbe un pericoloso incidente, anche se senza conseguenze, dovuto a una rottura improvvisa del motore). Didier Pironi, durante una sessione di prove, raggiunse sul rettilineo una velocità di punta di ben 347 km/h.

Su questo stesso circuito, sempre nel 1986, perse la vita in un test privato l'allora pilota di Formula 1 italiano Elio De Angelis, il quale però si sarebbe forse potuto salvare se i soccorsi al pilota non fossero stati troppo lenti. A seguito di questo dramma, per ragioni di sicurezza, il circuito fu prima accorciato proprio nella parte del Mistral per poi venire abbandonato dopo il 1990. Nel 1999 il tracciato fu acquistato da Bernie Ecclestone e completamente rimodernato e ora è sede di test svolti dalle principali scuderie di Formula 1.

Oltre che di gare automobilistiche, il Paul Ricard è stato ed è tuttora sede di competizioni motociclistiche come il Bol d'Or.

Nella stagione 2012 di Formula 1 Bernie Ecclestone conferma il ritorno del Gran Premio di Francia nel calendario del mondiale dalla stagione 2013 in alternanza con il Gran Premio del Belgio;[1] tuttavia le vicissitudini politiche della Francia rallentano il progetto[2] Nonostante ciò, il Paul Ricard rinnova regolarmente la licenza FIA per ospitare i Gran Premi.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ecclestone riporta la F1 in Francia in gpupdate.net, 23 aprile 2012.
  2. ^ La Francia dopo le elezioni: Hollande rilancia Magny-Cours e l’area socialista in f1web.it, 15 maggio 2012.
  3. ^ FIA, la lista 2012 delle piste omologate per la Formula 1: c’è anche Imola in f1web.it, 20 giugno 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]