Circuito di Jacarepaguá
Coordinate: 22°58′32″S 43°23′42″W / 22.97556°S 43.395°O
| Circuito di Jacarepaguá | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Jacarepaguá |
| Dati generali | |
| Inaugurazione | 1977 |
| Lunghezza | 4933 m |
| Curve | 11 |
| Circuito chiuso nel 2012 e in seguito demolito Esisteva anche l'ovale, lungo 3 km e con 4 curve |
|
| Categorie | |
| Formula 1 | |
| Champ Car | |
| Motomondiale | |
| Formula 1 | |
| Tempo record | 1:32.507[1] |
| Stabilito da | Riccardo Patrese |
| su | Williams |
| Record in gara | |
| Champ Car | |
| Tempo record | 0:38.565 |
| Stabilito da | Christian Fittipaldi |
| su | Newman-Haas |
L'Autódromo Internacional Nelson Piquet, meglio noto come circuito di Jacarepaguá, era un circuito automobilistico permanente posto nelle vicinanze di una laguna a circa 30 km a Sud Ovest della città di Rio de Janeiro in Brasile, nel quartiere di Jacarepaguá. Ha ospitato per dieci volte, dal 1978 al 1989 il Gran Premio del Brasile valido per il mondiale di Formula 1, in alternanza con il Circuito di Interlagos. Ha inoltre ospitato varie edizioni del Gran Premio motociclistico del Brasile. Nel 1988 venne intitolato a Nelson Piquet.
Indice |
La storia [modifica]
Il circuito venne costruito nella seconda metà degli anni settanta e venne inaugurato nel 1977 con delle gare motociclistiche.
Lungo in origine 5.031 m, non presentava grosse difficoltà tecniche tranne che per la caratteristica di girare in senso antiorario. L'umidità, dovuta al fatto che il circuito è costruito su un terrapieno posto al limite di una laguna, penalizzava la potenza dei motori.
Dopo il rettilineo iniziale vi è la curva Molyarte seguita da una parte mista (curve Carlos Pace, Kartodromo e Nonato). Dopo la curva Norte inizia un lunghissimo rettilineo (detto Arquibancadas) terminante con la curva Sul. Vi è poi un'altra parte mista (curve Girao, Morette, Lagoa, Box 90 graus e Victoria) che reimette sul rettilineo iniziale.
Il pilota plurivincitore in F1 è Alain Prost con ben cinque successi.
Abbandonato dalla Formula 1 è stato in seguito utilizzato dalle formule nordamericane dopo la costruzione di un ovale, dedicato a Emerson Fittipaldi, all'interno della struttura esistente.
Inoltre dal 1995 al 2004 il circuito ha ospitato i Gran Premi del Brasile del motomondiale.
Nei primi giorni di gennaio 2008 è cominciata la parziale demolizione del circuito nella zona che va dalla curva Molyarte fino a un terzo dell'Arquibancadas: sulla sua area sorgerà un parco olimpico che verrà utilizzato in occasione dei Giochi della XXXI Olimpiade che si svolgeranno a Rio de Janeiro nel 2016. Il tracciato ha continuato a venire utilizzato per competizioni nazionali su una configurazione di tracciato ridotta sino all'autunno 2012, quando i lavori legati ai giochi olimpici, comprendenti anche la realizzazione del villaggio olimpico[2], hanno portato alla chiusura definitiva della pista, demolita nei mesi successivi[2].
Risultati Formula 1 [modifica]
Gare CART e Champ Car [modifica]
| Stagione | Data | Titolo gara | Vincitore | Telaio | Motore | Scuderia |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1996 | 17 marzo | Rio 400 | Lola | Honda | Tasman Racing | |
| 1997 | 10 maggio | Hollywood Rio 400k | Penske | Mercedes-Benz | Penske Racing | |
| 1998 | 10 maggio | Rio 400k | Reynard | Mercedes-Benz | Forsythe Racing | |
| 1999 | 15 maggio | GP Telemar Rio 200 | Reynard | Honda | Chip Ganassi Racing | |
| 2000 | 30 aprile | Rio 200 | Reynard | Ford-Cosworth | Patrick Racing |
Note [modifica]
- ^ Configurazione da 5031m
- ^ a b Vittorio Alfieri, Jacarepagua cambia volto: il villaggio olimpico si mangia la pista di Piquet, F1web.it, 25 febbraio 2013. URL consultato in data 9 marzo 2013.
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