Singapore Street Circuit

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Coordinate: 1°17′22″N 103°51′32″E / 1.289444°N 103.858889°E1.289444; 103.858889

Marina Bay Street Circuit
Tracciato di Marina Bay Street Circuit
Ubicazione
Stato Singapore Singapore
Località Singapore
Dati generali
Inaugurazione 2008
Lunghezza 5 065[1] m
Curve 23
Categorie
Formula 1
Formula 1
Tempo record 1'48"574[1]
Stabilito da Germania Sebastian Vettel
su Red Bull RB9
il 22 settembre 2013
record in gara
Aggiornamento: settembre 2013

Il Singapore Street Circuit, anche denominato Marina Bay Street Circuit, è il circuito cittadino non permanente sito a Marina Bay, Singapore, che ospita il Gran Premio di Singapore di Formula 1. Il senso di marcia è antiorario, come a Interlagos, Istanbul, Abu Dhabi, Austin e Yeongam. La pista attraversa le parti più belle e suggestive della città, come avviene per quello del Principato di Monaco (Montecarlo) e per quello di Valencia. La realizzazione è stata curata dal progettista di fiducia di Bernie Ecclestone, Hermann Tilke.

Il Gran Premio di Singapore rappresenta un evento per la storia della Formula 1, in quanto si tratta della prima corsa disputata in notturna, pensata al fine di offrire uno scenario inedito e contemporaneamente venire incontro al fuso orario del pubblico europeo (le 14.00 CET). All'esordio, l'altissima richiesta di biglietti da parte della popolazione locale e dei turisti, nel mese di febbraio ha mandato in tilt il sistema telematico di vendita dei tagliandi. Si è avuto il tutto esaurito per l'intero fine settimana di gara.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Il giorno della conferma della nascita del gran premio venne pubblicata una prima cartina del tracciato.[2] L'area del paddock è collocata presso un'ampia zona sul Republic Boulevard dietro alla Singapore Flyer. Una bretella temporanea porta sotto il Ponte Benjamin Sheares verso Republic Boulevard girando poi su Raffles Boulevard. Si procede poi su Nicoll Highway, Stamford Road e Saint Andrew's Road attorno a Padang, passato il Municipio di Singapore.

La pista continua verso Anderson Bridge, passa il Fullerton Hotel per poi piegare a sinistra su Esplanade Drive dietro al Merlion Park. Raggiunge poi Raffles Avenue e taglia a destra dopo l'Esplanade sino al The Float at Marina Bay e ritorna verso la zona d'arrivo con un'altra bretella temporanea costruita nei pressi della Singapore Flyer. La pista presenta un tratto veramente unico tra le curve 18 e 19, passando sotto le tribune poste all'altezza della Floating Platform.

Nel fine settimana della prima edizione, nel 2008, molti piloti si lamentarono della qualità della pavimentazione, non perfetta.[3]

Un altro elemento di critica fatto dai piloti era legato al clima umido di Singapore. Lewis Hamilton affermò come il circuito fosse due volte più faticoso di quello di Montecarlo.[4]

Altri piloti, tra cui Sébastien Bourdais e Fernando Alonso, criticarono l'altezza dei cordoli alla curva 13 e alla chicane della curva 10. Felipe Massa definì i cordoli come "piccole tartarughe che possono danneggiare la vettura in caso d'errore".[5] I piloti erano anche preoccupati che l'asfalto accidentato potesse rovinare le sospensioni, o che avrebbe potuto favorire uscite di pista. In risposta a queste preoccupazioni, il delegato FIA Charlie Whiting ordinò delle modifiche ai cordoli della curva 10 prima delle prove del venerdì.[6] Furono poi successivamente resi più bassi prima delle qualifiche.

L'entrata della pit lane, che inizia alla penultima curva del tracciato, fu considerata "difficile e incredibilmente pericolosa" da molti piloti, vista la velocità raggiunta dalle vetture nel punto.[7] Fu modificata per le qualifiche, allungando la linea di guida all'ingresso della pit. Questo comportò un anticipo nell'entrata, rendendo così più chiara la manovra alle vetture che seguivano.[8]

Per l'edizione del 2009, il circuito viene leggermente modificato nelle curve 1, 2 e 3 per consentire sorpassi più facili, così come nella curva 10 dove alti cordoli hanno provocato vari incidenti nell'edizione 2008.[9]

Nel marzo 2009, tre curve del circuito hanno ricevuto una denominazione ufficiale dopo che è stato indetto una concorso di idee tra i tifosi locali. La curva 1 ora si chiama Sheares in onore di Benjamin Henry Sheares, il secondo presidente di Singapore; la 7 è stata ridenominata Memorial vista la vicinanza al monumento che ricorda le vittime civili della seconda guerra mondiale; la curva 10 è chiamata ora Singapore Sling.[10]

L'impianto di illuminazione del circuito è stato realizzato dalla ditta italiana Valerio Maioli Spa di Ravenna e, secondo i dati forniti, consuma 3 volte meno dell'impianto di Abu Dhabi che è tuttavia meno luminoso del 38%.[11] La rimozione delle strutture viene completata in 5 settimane da un team di circa 30 addetti.[12]

Anche per l'edizione 2010 sono effettuati dei cambiamenti nel circuito. Viene modificato il disegno della chicane Sling con l'intento di spostare maggiormente l'uscita dalla stessa delle vetture più a sinistra. Sono state modificate anche le curve 5 e 7, oltre il muro esterno della 21. Viene riasfaltato il tratto tra la curva 3 e 7, nonché quello tra la 14 e la 19. Viene abbassato il livello del paddock per consentire un rientro in pista alle monoposto senza sobbalzi e vengono rimodellati i cordoli alla curva 10. È stata modificata anche la colorazione dei muretti per ragioni di miglior visibilità televisiva.[13][14]

Per l'edizione del 2013 la chicane 10, nota come Singapore Sling, viene rimossa e sostituita da una semplice curva a sinistra per innalzare la velocità media sul giro. Per aumentare la sicurezza data la velocità più alta di uscita dalla curva sono state aggiunte barriere supplementari in uscita. Vengono inoltre riasfaltate, per l'usura dovuta al traffico cittadino, le prime tre curve, la curva 5, la curva 8 e il rettilineo Esplanade Drive tra la curva 13 e 14. Viene riasfaltata anche la pit lane a causa di cedimenti nel terreno.[15]

Albo d'oro della Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Anno Pilota Scuderia
2008 Spagna Fernando Alonso Francia Renault
2009 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren
2010 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari
2011 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull
2012 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull
2013 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull

Vittorie per pilota[modifica | modifica sorgente]

Vittorie Pilota Anno(i)/Vettura
3 Germania Sebastian Vettel 2011/Red Bull - 2012/Red Bull - 2013/Red Bull
2 Spagna Fernando Alonso 2008/Renault2010/Ferrari
1 Regno Unito Lewis Hamilton 2009/McLaren

Vittorie per team[modifica | modifica sorgente]

Vittorie Pilota Anno(i)/Vettura
3 Austria Red Bull 2011/Sebastian Vettel - 2012/Sebastian Vettel - 2013/Sebastian Vettel
1 Francia Renault 2008/Fernando Alonso
1 Regno Unito McLaren 2009/Lewis Hamilton
1 Italia Ferrari 2010/Fernando Alonso

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) 2013 Formula 1 SingTel Singapore Grand Prix, formula1.com. URL consultato il 1º ottobre 2013.
  2. ^ (EN) MOTORING - NEWS - ARTICLE - It's on! Formula One race is coming to Singapore in 2008, AsiaOne Motoring. URL consultato il 18 maggio 2008.
  3. ^ (EN) Bumpy but fun - the drivers give their verdict on Singapore, Formula1.com, 26 settembre 2008.
  4. ^ (EN) Singapore F1 track too bumpy, drivers complain, news.asiaone.com, 27 settembre 2008.
  5. ^ (EN) Massa adds voice to kerb concern, en.f1-live.com, 25 settembre 2008. (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2008).
  6. ^ (EN) Whiting orders kerb solution, formula-1.updatesport.com, 26 settembre 2008.
  7. ^ (EN) Fears over 'dangerous' Singapore pit entry, crash.net, 27 settembre 2008.
  8. ^ (EN) Singapore pit entry altered, formula-1.updatesport.com, 27 settembre 2008.
  9. ^ (EN) Edd Straw, Jonathan Noble, Singapore to revise track for 2009 race, autosport.com, 7 gennaio 2009. URL consultato il 7 gennaio 2009.
  10. ^ (EN) New corner names for Singapore Grand Prix circuit, Formula1.com, 20 marzo 2009. URL consultato il 20 marzo 2009.
  11. ^ Valerio Maioli: “Singapore con la pioggia? Si può. Date i remi ai piloti”, F1WEB.it, 23 settembre 2010. URL consultato il 30 ottobre 2010.
  12. ^ Singapore: e adesso… smantellare! Entro 5 settimane, via tutti i riflettori, F1WEB.it, 4 ottobre 2011. URL consultato il 30 ottobre 2011.
  13. ^ La Sling Chicane di Singapore modificata ancora, gpupdate.net, 22 settembre 2010. URL consultato il 22 settembre 2010.
  14. ^ Roberto Ferrari, Modificata la pista di Singapore, f1grandprix.motorionline.com, 21 settembre 2010. URL consultato il 22 settembre 2010.
  15. ^ (EN) Track modifications to lower lap times in Singapore, formula1.com, 12 settembre 2013. URL consultato il 14 settembre 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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