Drag Reduction System

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L'alettone posteriore regolabile della Red Bull.

Il Drag Reduction System (DRS) è un dispositivo introdotto nella stagione 2011 di Formula 1 volto a ridurre la resistenza aerodinamica al fine di favorire i sorpassi.

È un flap regolabile posto sull'ala posteriore che se aperto consente di ridurre la deportanza, aumentando significativamente la velocità e, di conseguenza, le possibilità di sorpasso sull'auto che precede. Quando è chiuso garantisce una maggiore aderenza, utile nelle curve medio-lente.

L'effetto è quello dei sistemi f-duct, il principio è diverso perché con il DRS l'ala perde carico, in virtù dell'effettiva variazione dell'inclinazione.[1] Il DRS viene automaticamente disattivato quando il pilota frena, oppure può essere disabilitato manualmente. Quando la Safety Car è in pista il DRS non è disponibile. Viene riattivato due giri dopo il rientro ai box della vettura di sicurezza. Inoltre, il DRS non è disponibile in caso di pista bagnata, bandiere gialle nella "DRS zone", e se il pilota sta utilizzando pneumatici da bagnato.

Per la stagione 2012 viene stabilito che l'uso del DRS con pista umida verrà autorizzato dal direttore della corsa, nel caso l'utilizzo del dispositivo non incida sulla visibilità in pista.[2]

Per la prima prova del campionato in Australia sul circuito cittadino di Albert Park la FIA ha stabilito due zone per l'attivazione del dispositivo in gara.[3]

L'utilizzo del DRS[modifica | modifica wikitesto]

Durante la stagione 2011 e 2012 il DRS nelle 3 sessioni di prova e nelle 3 sessioni di qualifica era utilizzabile su tutto il tracciato, a meno che la FIA non avesse deciso di vietarne l'uso in punti che possono mettere a rischio l'incolumità dei piloti, come è accaduto a Montecarlo per il tunnel[4] oppure in occasione del Gran Premio del Belgio 2011, quando la Federazione ne ha proibito l'attivazione sulla storica curva dell'Eau Rouge.[5] La decisione è stata accettata dalle squadre e giudicata "sensata".[6] Dal campionato 2013 il DRS può essere utilizzato solo nelle DRS zones anche nelle prove e nelle qualifiche.

Per poter attivare questo congegno in gara, il pilota deve essere a meno di un secondo da colui che lo precede una volta passato sul Detection Point, ovvero il punto in cui viene calcolato il distacco tra i due piloti, per poi poterlo sfruttare una volta all'interno della DRS Zone, una parte del tracciato che la FIA, prima di ogni Gran Premio, riserva per l'utilizzo di tale dispositivo, che a volte possono essere più di uno nei circuiti con lunghi rettilinei come quelli di Montréal,[7] di Valencia,[8] di Monza,[9] dell'India[10] e di Abu Dhabi.[11] In gara il dispositivo può essere usato dopo due giri completati dalla partenza.

Nel 2012 la Mercedes ha portato in pista un sistema che abbina il DRS al vecchio f-duct e che in questo modo permette di ridurre la deportanza anche all'avantreno.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alettoni mobili, come funziona il DRS, F1WEB.it, 17-3-2011. URL consultato il 30-10-2011.
  2. ^ La FIA ha modificato la regola del DRS con le gomme da bagnato, f1grandprix.motorionline.com, 9-3-2012. URL consultato il 12-3-2012.
  3. ^ DRS, a Melbourne doppia attivazione, gpupdate.net, 14-3-2012. URL consultato il 15-3-2012.
  4. ^ Alettoni mobili anche a Montecarlo. Ma vietati sotto il tunnel, F1WEB.it, 24-5-2011. URL consultato il 30-10-2011.
  5. ^ F1, la FIA vieta l’utilizzo del DRS all’Eau Rouge f1grandprix.motorionline.com, 22-8-2011. URL consultato l'8-9-2011.
  6. ^ A Spa senza ala mobile all’Eau Rouge. Le squadre: “Una decisione sensata”, F1WEB.it, 31-8-2011. URL consultato il 30-10-2011.
  7. ^ Appuntamento numero sette: Montreal, gpupdate.net, 8-6-2011. URL consultato l'8-6-2011.
  8. ^ (FR) Daniel Thys, Deux zones pour le DRS à Valence comme à Montréal, motorsport.nextgen-auto.com, 21-6-2011. URL consultato il 21-6-2011.
  9. ^ GP Italia di F1, due zone DRS indipendenti a Monza, f1grandprix.motorionline.com, 30-8-2011. URL consultato il 3-9-2011.
  10. ^ GP India, la FIA conferma le due zone DRS, f1grandprix.motorionline.com, 26-10-2011. URL consultato il 27-10-2011.
  11. ^ (FR) Jean-Michel Setbon, Abu Dhabi : Les 2 zones de DRS dévoilées, motorsport.nextgen-auto.com, 9-11-2011. URL consultato l'11-11-2011.
  12. ^ Mercedes, il vantaggio del doppio DRS: aiuta in curva più che sul dritto, F1WEB.it. URL consultato il 12 maggio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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