Nico Rosberg

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Nico Rosberg
Nico Rosberg Fashion Shot for Thomas SABO - 1.jpg
Dati biografici
Nome Nico Erik Rosberg
Nazionalità Germania Germania
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 12 marzo 2006
Stagioni 2006-2014
Scuderie Williams, Mercedes
Miglior risultato finale 6º (2013)
GP disputati 159
GP vinti 7
Podi 21
Punti ottenuti 790,5
Pole position 10
Giri veloci 8
Pilota più giovane con giro veloce
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Belgio 2014

Nico Rosberg (Wiesbaden, 27 giugno 1985) è un pilota automobilistico tedesco con origini finlandesi[1].

Pilota della scuderia tedesca Mercedes, è figlio di Keke Rosberg, pilota finlandese campione del mondo di F1 nel 1982 proprio con la Williams, scuderia con cui Nico ha esordito in F1.

Nico, oltre al tedesco, parla fluentemente inglese, italiano, francese e spagnolo, ma conosce ben poco il finlandese, seconda lingua del padre (nato peraltro in Svezia e di madre lingua svedese) e sua seconda nazionalità.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Rosberg alla guida di una vettura di F. BMW nel 2002

Cresciuto a Montecarlo, Nico ha cominciato la sua carriera nel karting nel 1996, all'età di 11 anni. Nel 2002 passò alle corse in monoposto, debuttando nel campionato tedesco di Formula BMW e conquistando nove gare delle venti complessive e il primo posto in classifica finale. Questi buoni risultati gli valsero la possibilità di effettuare un test con al volante di una Williams - BMW, diventando il più giovane pilota nella storia a guidare una vettura di Formula 1[2]. Passato a competere nel campionato europeo di F3, nel suo primo anno concluse ottavo in classifica con un successo, mentre l'anno successivo giunse quarto, con tre vittorie all'attivo.

La GP2[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 Rosberg passò alla GP2, nel team ART Grand Prix. Dopo un lungo confronto con Heikki Kovalainen il pilota tedesco ebbe la meglio e divenne il primo campione nella storia della serie, con 120 punti e cinque vittorie totali.

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2006-2009: Williams[modifica | modifica sorgente]

Rosberg al GP di Malaysia 2010
2006

Per il 2006 Rosberg fu ingaggiato come pilota titolare dalla Williams, che nel frattempo aveva perso l'appoggio della BMW, dopo aver svolto diversi test con le monoposto del team britannico durante la stagione precedente[2]. Al debutto assoluto, nel Gran Premio del Bahrain, Rosberg chiuse in settima posizione, compiendo diversi sorpassi dopo essere scivolato in fondo al gruppo per un contatto subito dopo il via. In questa occasione Rosberg fece segnare anche il giro più veloce in gara, diventando il pilota più giovane a raggiungere questo traguardo[3]. Nel successivo Gran Premio della Malesia Rosberg conquistò il terzo posto in qualifica, ma si dovette ritirare nelle prime fasi di gara per un guasto meccanico.

Nel prosieguo della stagione la scarsa affidabilità della vettura e alcuni errori gli impedirono di ottenere risultati di rilievo. Dopo la prima gara il pilota tedesco conquistò solo un altro piazzamento a punti, un settimo posto nel Gran Premio d'Europa; anche in questa occasione Rosberg fu costretto ad una rimonta dopo essere scattato dalla ventiduesima posizione in griglia in seguito ad una penalità per avere sostituito il motore dopo le prove. Nel Gran Premio del Canada il pilota tedesco si piazzò in sesta posizione in qualifica, ma fu costretto al ritiro dopo essere stato speronato da Juan Pablo Montoya. Nell'ultima gara della stagione, in Brasile, Rosberg tamponò il compagno di squadra durante la prima tornata, mettendo fine alla gara di entrambi.

2007

Confermato alla Williams per la stagione 2007, Rosberg conquistò un settimo posto nella gara d'apertura in Australia. Pur ottenendo delle buone prestazioni in qualifica, come il quinto posto in griglia nel Gran Premio di Monaco, nelle prime dieci gare del campionato il pilota tedesco marcò punti solamente in un'altra occasione, il Gran Premio di Spagna, nel quale giunse sesto.

Nelle quattro gare successive Rosberg conquistò due settimi e due sesti posti, qualificandosi costantemente nella top ten; nel Gran Premio del Brasile il pilota tedesco ottenne il miglior risultato in carriera, chiudendo in quarta posizione. Rosberg risultò nettamente più competitivo del compagno di squadra Alexander Wurz soprattutto in qualifica, conquistando venti punti e il nono posto in classifica assoluta.

2008

Nel 2008 Rosberg iniziò la stagione con il primo podio in carriera, giungendo terzo nella travagliata gara inaugurale sul circuito Albert Park di Melbourne. Nelle gare successive, la scarsa competitività della monoposto gli impedì di lottare per posizioni di rilievo; le uniche eccezioni furono il Gran Premio di Monaco e il Gran Premio del Canada, ma in entrambe le occasioni Rosberg fu coinvolto in diversi contatti, compromettendo il risultato finale.

Dopo aver marcato solo tre punti nelle tredici gare precedenti, nell'inedito Gran Premio di Singapore Rosberg conquistò il secondo podio stagionale, chiudendo in seconda posizione alle spalle di Fernando Alonso. Il pilota tedesco condusse la gara per diversi giri prima di essere penalizzato per aver rifornito in regime di safety car[4]. Nelle ultime gare della stagione Rosberg non ottenne altri piazzamenti di rilievo, chiudendo l'anno con 17 punti e la tredicesima posizione in classifica.

Rosberg al volante della Williams nel 2009
2009

Nel 2009 la Williams, sfruttando gli importanti cambiamenti regolamentari imposti dalla FIA, riuscì a mettere in pista una vettura piuttosto competitiva. Nel Gran Premio d'Australia Rosberg conquistò il sesto posto al traguardo e fece segnare il giro più veloce in gara, mentre nel Gran Premio della Malesia il pilota tedesco, scattato dalla quarta posizione in griglia, mantenne il comando del gruppo nella prima fase di gara, andando però in difficoltà per via della pioggia e scivolando in ottava posizione al momento della sospensione della gara, avvenuta dopo 33 giri per via delle avverse condizioni meteo.

A partire dal Gran Premio di Spagna Rosberg iniziò una serie di otto gare consecutive a punti, con due quarti posti come miglior risultato. Nel Gran Premio di Singapore il pilota tedesco fu in grado di contendere la vittoria a Lewis Hamilton, ma sbagliò la frenata all'uscita della corsia dei box dopo il primo rifornimento, subendo una penalità e finendo fuori dalla zona punti. Nel Gran Premio del Giappone Rosberg ottenne l'ultimo piazzamento a punti stagionale, chiudendo il campionato in settima posizione con 34,5 punti.

2010-2014: Mercedes[modifica | modifica sorgente]

2010

Dopo quattro stagioni alla Williams, per il 2010 Rosberg fu messo sotto contratto dalla Mercedes, scuderia nata dall'acquisizione da parte della casa tedesca del team campione del mondo 2009, la Brawn GP. Al suo fianco fu ingaggiato il sette volte Campione del Mondo Michael Schumacher, ritornato in Formula 1 dopo tre anni di inattività.

La vettura si rivelò meno competitiva del previsto[2], non permettendo ai piloti di lottare per la vittoria, ma Rosberg risultò nel complesso più competitivo del compagno di squadra, vincendo il confronto soprattutto in qualifica. Nelle prime quattro gare Rosberg giunse sempre in zona punti, conquistando il terzo gradino del podio nel Gran Premio della Malesia e in Cina. Nel prosieguo della stagione il pilota tedesco continuò a piazzarsi in zona punti con continuità, giungendo nuovamente a podio nel Gran Premio di Gran Bretagna. Chiuse la stagione con un quarto posto nel Gran Premio di Abu Dhabi, conquistando in totale 142 punti e la settima posizione in classifica generale.

2011

Confermato alla Mercedes anche per il 2011, Rosberg fu protagonista di un inizio di stagione piuttosto difficile, con un ritiro e un dodicesimo posto nelle prime due gare. La vettura si dimostrò poco competitiva anche in questa stagione, permettendo a Rosberg di lottare per il podio solo nel Gran Premio di Cina, chiuso in quinta posizione dopo aver tenuto anche la testa della corsa per qualche tornata.

Nel prosieguo del campionato il pilota tedesco non ottenne risultati di particolare rilievo: la quinta posizione del Gran Premio di Cina, ripetuta nel successivo Gran Premio di Turchia, rimase il suo miglior piazzamento stagionale. A Monaco fu vittima di un incidente senza conseguenze nelle libere, in fondo al tunnel[5]. Rosberg chiuse al settimo posto in classifica assoluta con 89 punti.

2012

Anche nel 2012 la Mercedes non riuscì a produrre una vettura al livello delle aspettative e Rosberg chiuse le prime due gare della stagione fuori dalla zona punti, nonostante si fosse piazzato tra i primi dieci in qualifica. La situazione cambiò improvvisamente nel Gran Premio di Cina, nel quale Rosberg colse la sua prima vittoria in carriera dopo essere scattato dalla pole position. Il pilota tedesco entrò in zona punti anche nelle successive cinque gare, tornando sul podio nel Gran Premio di Monaco, concluso in seconda posizione.

La seconda metà della stagione fu decisamente meno positiva per Rosberg, che non andò oltre un quinto posto nel Gran Premio di Singapore. Questo risultato rimase l'ultimo arrivo a punti del tedesco nella stagione: nelle rimanenti sei gare, infatti, Rosberg giunse al traguardo in sole tre occasioni, rimanendo coinvolto in incidenti nelle prime fasi di gara in Giappone e in Corea del Sud e in una spettacolare collisione con Narain Karthikeyan nel Gran Premio di Abu Dhabi.

2013

Il 2013 non iniziò in modo positivo per Rosberg, costretto al ritiro nella prima gara stagionale per un problema tecnico. Tuttavia, la vettura si dimostrò nettamente più competitiva di quella precedente, permettendo al pilota tedesco e al suo nuovo compagno di squadra Lewis Hamilton di lottare stabilmente per le prime posizioni. Dopo un quarto posto nel Gran Premio della Malesia, in Bahrein e in Spagna Rosberg conquistò la pole position, dovendosi però accontentare di piazzamenti a punti in gara per problemi nella gestione del consumo degli pneumatici.

Nel successivo Gran Premio di Monaco Rosberg conquistò nuovamente la pole position: in questa occasione la Mercedes non presentò i problemi delle gare precedenti e il pilota tedesco rimase in testa per tutta la corsa, cogliendo la seconda vittoria in carriera. Dopo un quinto posto nel Gran Premio del Canada, a Silverstone Rosberg vinse nuovamente, approfittando di una foratura del suo compagno di squadra e di un problema tecnico di Vettel. In seguito Rosberg giunse regolarmente a punti, ma non riuscì più a giungere a podio fino al Gran Premio d'India, chiuso in seconda posizione.

2014

Nel 2014 la Mercedes emerse come scuderia di riferimento, con la nuova F1 W05 che risultò nettamente più competitiva delle monoposto rivali nelle prime gare. Nel Gran Premio d'Australia Rosberg colse la sua quarta vittoria in carriera, sfruttando anche il ritiro del compagno di squadra Lewis Hamilton. Nelle gare successive, in Malesia e in Bahrein, Rosberg conquistò due secondi posti, nella seconda occasione dopo un serrato confronto con il compagno di squadra.

Il pilota tedesco colse altri due secondi posti in Cina e in Spagna, sempre alle spalle del compagno di squadra, che quindi lo sopravanzò in classifica. Rosberg si riprese la testa del campionato a Monaco, dove colse la seconda vittoria stagionale dopo essere partito dalla pole position. Il pilota tedesco rafforzò poi la propria posizione in Canada, dove conquistò il secondo posto nonostante la vettura avesse dei problemi tecnici e in Austria, dove colse la vittoria davanti al compagno di squadra.

Tuttavia, nel seguente Gran Premio di Gran Bretagna Rosberg fu costretto al ritiro per noie al cambio, vedendo ridotto ad appena quattro lunghezze il proprio vantaggio su Hamilton. Nico si rifece immediatamente nel Gran Premio di casa, nel quale, grazie anche ad un inconveniente tecnico che relegò il compagno di squadra nelle ultime posizioni in qualifica, conquistò pole position e vittoria. Nel successivo, rocambolesco, Gran Premio d'Ungheria, Rosberg dovette accontentarsi del quarto posto, dopo essere nuovamente partito dalla pole position. Nel Gran Premio del Belgio il pilota tedesco conquistò la quarta pole position consecutiva. Sopravanzato in partenza da Hamilton, Rosberg urtò il compagno di squadra nel tentativo di recuperare la testa della corsa, causandogli una foratura e compromettendone la gara. Nico concluse la corsa in seconda posizione, rafforzando così il suo primo posto in classifica.

Risultati F1[modifica | modifica sorgente]

2006 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Williams FW28 7 Rit Rit 11 7 11 Rit 11 Rit 9 14 Rit Rit Rit Rit 11 10 Rit 4 17º
2007 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Europe.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Williams FW29 7 Rit 10 6 12 10 16 9 12 Rit 7 7 6 6 Rit 16 4 20
2008 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Williams FW30 3 14 8 Rit 8 Rit 10 16 9 10 14 8 12 14 2 11 15 12 17 13º
2009 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Williams FW31 6 8 15 9 8 6 5 5 4 4 5 8 16 11 5 Rit 9 34,5
2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Mercedes MGP W01 5 5 3 3 13 7 5 6 10 3 8 Rit 6 5 5 17 Rit 6 4 142
2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Mercedes MGP W02 Rit 12 5 5 7 11 11 7 6 7 9 6 Rit 7 10 8 6 6 7 89
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Mercedes F1 W03 12 13 1 5 7 2 6 6 15 10 10 11 7 5 Rit Rit 11 Rit 13 15 93
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Mercedes F1 W04 Rit 4 Rit 9 6 1 5 1 9 19 4 6 4 7 8 2 3 9 5 171
2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Mercedes F1 W05 1 2 2 2 2 1 2 1 Rit 1 4 2 220
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Shedding a father's shadow: the new GP2 champion's route to the top
  2. ^ a b c DRIVERS: Nico Rosberg, Grandprix.com
  3. ^ Statistiche di Formula 1
  4. ^ GRAND PRIX RESULTS: SINGAPORE GP, 2008, Grandprix.com
  5. ^ Monte-Carlo, troppi incidenti alla chicane del porto. Forse non è un caso. URL consultato il 6 gennaio 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 232919882