Williams FW08

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Williams FW08
Williams FW08 2008 Silverstone Classic.jpg
Una Williams FW08
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Williams F1
Categoria Formula 1
Progettata da Patrick Head
Franck Dernie
Sostituisce Williams FW07
Sostituita da Williams FW09
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio monoscocca in alluminio
Motore Ford-Cosworth DFV 3.0 litri V8
Trasmissione Hewland FGA 400
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4330 mm
Larghezza 2110 mm
Altezza 1000 mm
Passo 2540 mm
Peso 520 kg
Altro
Pneumatici Goodyear
Avversarie Ferrari 126 C2
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio del Belgio 1982
Piloti Keke Rosberg
Derek Daly
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
26 2 0 0
Campionati piloti 1 (1982)

La Williams FW08 è una vettura di Formula 1, che ha gareggiato nella stagione 1982, vincendo il titolo mondiale piloti con il finlandese Keke Rosberg. L'altro pilota in scuderia fu Derek Daly. Una versione aggiornata della vettura, la FW08C corse 14 Gran Premi nel stagione 1983 con Rosberg, Jacques Laffite e Jonathan Palmer.

La Vettura[modifica | modifica wikitesto]

Progettata da Patrik Head e Franck Dernie, la Williams FW08 era la naturale evoluzione della vincente FW07. Una vettura ad effetto suolo molto semplice, molto pulita nell'aerodinamica, spinta dall'ormai vecchio motore aspirato Ford-Cosworth DFV. Particolare fu invece la sua progettazione, perché il progetto originario della FW08 prevedeva una vettura dotata di 6 ruote di uguali dimensioni, 2 anteriori e 4 posteriori, con lo scopo di favorire lo scorrimento dei flussi d'aria sotto la vettura e al contempo diminuire la resistenza all'avanzamento cogliendo questi due obiettivi mediante la riduzione della sezione frontale delle grosse ruote posteriori usate fino ad allora. Pertanto essa venne concepita con un serbatoio molto alto per tenere contenuto il passo. Un prototipo con queste caratteristiche scese realmente in pista durante l'inverno, ma ben presto venne bocciato dalla FIA, che per impedirne l'utilizzo nel campionato mondiale, vietò le vetture con più di 4 ruote. La Williams dovette così ritornare ad una configurazione classica, adattando al regolamento il progetto già realizzato. La vettura otterrà dei particolari primati: sarà l'ultima monoposto a vincere un mondiale spinta dal Ford-Cosworth V8 (i turbo già spopolavano) e l'ultima vettura ad effetto suolo con minigonne (tale soluzione dal 1983 sarà vietata per regolamento e si imporrà l'obbligo del fondo vettura piatto).

La Stagione 1982[modifica | modifica wikitesto]

Il mondiale 1982 sarà uno dei più anomali della storia della formula 1 con il finlandese Keke Rosberg che riuscirà a vincere il titolo piloti, pur avendo vinto una sola gara su 16 GP disputati e con soli 42 punti all'attivo.
Il campionato iniziò tra le diatribe tra la FISA (all'epoca "filiale sportiva" della FIA) e alcuni costruttori inglesi. Le vetture spinte dal vecchio Ford-Cosworth DFV non riescono più a fronteggiare la maggior potenza delle vetture turbo e per recuperare competitività adottano stratagemmi illegali come un finto serbatoio dell'acqua per raffreddare i freni (in realtà una vera e propria zavorra mobile che in gara veniva svuotata e rendeva le vetture sottopeso). La stessa Williams ne fa le spese, con Rosberg che, giunto secondo viene squalificato al GP del Brasile. Il culmine della diatriba viene raggiunto a Imola per il GP di San Marino dove la totalità delle squadre inglesi boicotta l'evento per protesta. La FISA però non cede e i team inglesi devono eliminare il famigerato serbatoio dell'acqua.

Ma il mondiale è soprattutto segnato dalla sfortuna che colpisce la Ferrari. La vettura italiana sembra la favorita per il titolo, grazie al suo motore turbo, ma prima vede morire tragicamente il suo pilota di punta Gilles Villeneuve durante le qualifiche del GP del Belgio, poi deve rinunciare al francese Didier Pironi, che è vittima di un altro spaventoso incidente al GP di Germania, mentre si trovava nettamente in testa al mondiale (arriverà comunque secondo con 39 punti).

La Williams e Rosberg riescono a spuntarla grazie alla regolarità e alla sola vittoria al Gp di Svizzera e numerosi secondi posti. Questo mentre la Renault (altro team con il motore turbo) soffre gravi problemi di affidabilità, le altre squadre con motore aspirato (in primis Alfa Romeo e Ligier-Talbot) sono molto meno competitive e regolari. Il campione uscente Nelson Piquet e la sua Brabham invece soffrono il passaggio a metà stagione dal motore aspirato Cosworth all'acerbo motore BMW Turbo.

Per il team inglese è il secondo titolo in tre anni e la riconferma ai vertici.

La Stagione 1983 e la versione "C"[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 la FISA decide, dopo le tragedie accadute e sfiorate del 1982 (la morte di Villeneuve e Riccardo Paletti, gli incidenti di Pironi ed altri ancora) di modificare i regolamenti: eliminazione delle minigonne, obbligo del fondo piatto, riduzione in larghezza degli alettoni posteriori, creazione di una struttura deformabile davanti ai piedi del pilota.

La Williams, alla ricerca di un motore turbo, decide di modificare semplicemente la vettura dell'anno prima. Alettoni più vistosi (soprattutto all'anteriore, visto che nel 1982, sovente non veniva neppure montato), pance laterali corte e piccole modifiche.

La vettura praticamente non viene però sviluppata nell'anno (il team è concentrato nella progettazione della nuova vettura). Ottiene con Rosberg un successo a Montecarlo, grazie ad un'azzeccata scelta di gomme, ma ormai superata e anche senza motori "freschi" chiude arrancando la sua storia in formula 1, subendo l'onta di alcune non qualificazioni. La FW08C viene pensionata in anticipo, sostituita dalla FW09 che esordisce nell'ultimo GP di stagione.

In Formula 3000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 un paio di vetture vengono cedute dalla Williams alla PMC Motorsport per essere usate nella nuova Formula 3000, erede della F.2, nata per "riciclare" i motori Cosworth da 3000 cm³.

I risultati sono modesti poiché le vecchie F.1 risultano assai meno competitive delle leggere ed agili vetture March e Ralt appositamente costruite per la F3000 o derivate dalle Formula 2. Unico piazzamento di rilievo il terzo posto di Lamberto Leoni a Pau. I piloti e Leoni e Tassin lasceranno la squadra prima della fine del campionato. Si chiude così ingloriosamente la storia di questa vettura.

Scheda tecnica[modifica | modifica wikitesto]

  • Lunghezza: 4,33 m
  • Larghezza: 2,11 m
  • Altezza: 1,00 m
  • Peso: 582 kg con pilota
  • Carreggiata anteriore: 1,753 m
  • Carreggiata posteriore: 1,651 m
  • Passo: 2,843 m
  • Telaio: in alluminio
  • Trazione: posteriore
  • Cambio: Hewland 5 marce e retromarcia
  • Freni: a disco autoventilanti in alluminio
  • Motore: Ford-Cosworth DFV
    • Num. cilindri e disposizione: 8 a V (90°)
    • Cilindrata: 2995 cm³
    • Potenza: > 490 CV
    • Valvole: 36
  • Pneumatici: Goodyear
  • Cerchi: 13" posteriori, 16" anteriori

Vittorie[modifica | modifica wikitesto]

K. Rosberg: Gp Svizzera

Mondiale piloti: 1° K. Rosberg punti 42

Coppa costruttori: 4° Williams punti 58

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