Williams FW07

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Williams FW07
Williams FW07C, Peter Sowerby, GB (17.06.2007).jpg
La Williams FW07C
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Williams F1
Categoria Formula 1
Progettata da Patrick Head
Sostituisce Williams FW06
Sostituita da Williams FW08
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in alluminio
Motore Ford Cosworth DFV 8 cilindri a V di 90°, di 2995, cc potenza di circa 490CV
Trasmissione Hewland FG400, 5 marce e retromarcia.
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4460 mm
Larghezza 2130 mm
Altezza 1010 mm
Passo 2692 mm
Peso 585 kg
Altro
Carburante Lucas
Pneumatici Goodyear
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio di Spagna 1979
Piloti 27. Alan Jones
28. Clay Regazzoni
28. Carlos Reutemann
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
43 15 8 15
Campionati costruttori 2 (1980, 1981)
Campionati piloti 1 (1980)

La Williams FW07 è una vettura di Formula 1 che gareggiò nei campionati mondiali del 1979, 1980 e con alcune modifiche nel 1981. La vettura, guidata da Alan Jones, ha vinto il titolo mondiale nel 1980, e la coppa costruttori nel 1980 e 1981.

La vettura[modifica | modifica wikitesto]

La vettura è progettata da Patrick Head, socio di Frank Williams nel team. È spinta dal solito motore Ford Cosworth DFV con l'obiettivo di sfruttare al massimo l'effetto suolo, e ricalca molto da vicino lo schema della Lotus 79. La vettura si dimostra subito molto competitiva e correrà per tre stagioni consecutivamente. La vettura del 1979 differisce da quella del 1980 solo per due pinne sulle pance laterali, davanti alle ruote posteriori. Più radicali furono gli interventi sul modello del 1981, che ha un muso diverso con l'alettone totalmente nuovo.

Scheda tecnica[modifica | modifica wikitesto]

  • Lunghezza: 4,460 m
  • Larghezza: 2,130 m
  • Altezza: 1,010 m
  • Peso: 585 kg
  • Carreggiata anteriore: 1,727 m
  • Carreggiata posteriore: 1,626 m
  • Passo: 2,692 m
  • Trazione: posteriore
  • Frizione: multidisco
  • Cambio: Hewland FG400, 5 marce e retromarcia
  • Freni: a disco pinze in alluminio
  • Motore: Ford Cosworth DFV, 8 cilindri a V di 90°, di 2995 cc. Potenza di circa 490CV

Le stagioni[modifica | modifica wikitesto]

La Williams FW07
1979

La vettura fece il suo esordio al Gran Premio di Spagna del 1979, a stagione già avviata. Fu la prima vettura ad effetto suolo del giovane team inglese, ma per la prima volta la squadra disponeva di un buon budget grazie agli sponsor arabi Saudia e Albilad. Le ambizioni erano notevoli. I piloti erano l'australiano Alan Jones e lo svizzero Clay Regazzoni.

Fu il ticinese a portare la prima vittoria in assoluto per il team Williams, al Gran Premio di Gran Bretagna del 1979 sulla pista di Silverstone. Seguirono le vittorie consecutive di Jones, alle gare di Germania, Austria, Olanda e Canada. Purtroppo per l'australiano, i punti conquistati nella prima parte delle stagione erano troppo pochi per puntare al titolo mondiale, ma posero le basi per conquistare quello successivo.

La Williams FW07B
1980

Nel 1980 Jones viene affiancato dall'argentino Reutemann e iniziò la stagione con i favori del pronostico. Dopo le vittorie in Argentina, Francia e Gran Bretagna la conquista del titolo parve una formalità. A metà stagione, però, il brasiliano Nelson Piquet ottenne varie vittorie che gli permisero di andare in testa al mondiale a due gare dalla fine. Negli ultimi due appuntamenti mondiali Jones riuscì a conquistare due successi e a ottenere per sé il titolo piloti e per la Williams il titolo costruttori.

1981

Il 1981 inizia con una doppietta nel Gran Premio di Long Beach di Jones e Reuteman. I due sembrano destinati a giocarsi il titolo. Al Gran Premio del Brasile, avviene una rottura clamorosa interna al team: Reutemann a metà gara attacca e passa il caposquadra Jones e va a vincere la gara. Il campione del mondo colpito dichiara che non rispetterà strategia di squadra. Il mondiale prosegue con un'altra vittoria di Reutemann in Belgio, mentre Jones conosce molti ritiri per errori e rotture meccaniche. A metà stagione la situazione è ben delineata, il titolo diventa questione tra Reutemann e il solito Piquet. Jones, però, come promesso non aiuta in alcun modo il compagno e spesso gli toglie punti importanti, favorendo la rimonta del rivale brasiliano. L'epilogo avviene a Las Vegas, dove Piquet, grazie ad un quinto posto, con Reutemann solo nono, conquista il suo primo titolo mondiale. Per la Williams arriva comunque la Coppa costruttori, mentre Jones annuncia il suo ritiro dalle corse.

La "Longhorn" ad Indianapolis ed in Can-Am[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980, apparve nelle gare americane della CART una vettura, la Longhorn, derivata dalla FW07. Per iniziativa di Bobby Hillin, la scuderia acquistò i disegni dalla Williams e adattò la vettura al motore Cosworthb turbo e alle regole della categoria americana. Ad indianapolis, il vincitore della edizione precedente Al Unser Sr. si qualificò sesto ma non andò oltre un 19º posto. Unico risultato di rilievo fu il terzo posto nella gara finale in Messico.

Dopo alcune apparizioni nel 1981 e 1982, la vettura sarà poi convertita con le ruote carenate per la serie Can-Am nel 1987.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1