Campionato mondiale di Formula 1 1991

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Campionato mondiale di Formula 1 1991
Edizione n. 42 del Campionato mondiale di Formula 1
Dati generali
Inizio 10 marzo
Termine 3 novembre
Prove 16
Titoli in palio
Piloti Ayrton Senna
su McLaren MP4/6
Costruttori McLaren
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La stagione 1991 del Campionato mondiale di Formula 1 è stata la 42ª nella storia della categoria ad assegnare il Titolo Piloti e la 33ª ad assegnare quello Costruttori. Il primo fu vinto dal brasiliano Ayrton Senna, che divenne quindi Campione del Mondo per la terza volta in carriera, mentre il secondo fu vinto dalla McLaren - Honda, che se lo aggiudicò per il quarto anno di fila.

Cambiamenti rispetto al 1990[modifica | modifica sorgente]

Regolamento sportivo[modifica | modifica sorgente]

Fu cambiato il sistema di punteggio:

  • Al vincitore vennero assegnati 10 punti (anziché 9 come nel 1990);
  • Tutti i risultati dell'anno venivano contati nel punteggio dei piloti (anziché i migliori 11 su 16 come nel 1990).

Regolamento tecnico[modifica | modifica sorgente]

  • Nuove dimensioni (ridotte) per gli alettoni anteriori e posteriori.
  • Peso minimo 505 kg.
  • Tutta la benzina deve essere obbligatoriamente alle spalle del pilota.
  • Uso di benzina senza piombo.

Scuderie[modifica | modifica sorgente]

  • La EuroBrun, la Onyx e la Life si erano ritirate dalla Formula 1 già nel corso della stagione precedente.
  • La Osella era stata rilevata dal costruttore di ruote in lega Gabriele Rumi, che la ribattezzò Fondmetal (dal nome della sua azienda).
  • L'Arrows era stata ridenominata Footwork, dal nome del proprietario e sponsor principale.
  • Debuttò in Formula 1 il team Jordan Grand Prix, fondato da Eddie Jordan, fino ad allora una scuderia di successo in Formula 3000.
  • Debuttò il Modena Team, detta anche Lambo, scuderia con sede a Modena, sponsorizzata e motorizzata dalla Lamborghini. Inizialmente la scuderia, che doveva chiamarsi GLAS, era di proprietà di alcuni uomini d'affari messicani, che tuttavia vi rinunciarono; la Lamborghini intervenne così in prima persona per salvare il progetto, pur senza dare formalmente il suo nome alla scuderia.

Motori[modifica | modifica sorgente]

  • La McLaren portava in gara il nuovo motore Honda 12 cilindri.
  • Già da prima della stagione 1990 la Tyrrell si era assicurata una fornitura di motori Honda 10 cilindri ex-McLaren.
  • La Brabham correva con i V12 Yamaha al posto dei Judd V8.
  • La Footwork aveva concluso un accordo con la Porsche, che ritornava così in Formula 1 in prima persona con un nuovo motore V12. I risultati furono però disastrosi, cosicché la squadra inglese dovette ripiegare sui Cosworth V8 già da metà stagione.
  • La Lotus montava i Judd V8 al posto dei V12 Lamborghini avuti nel 1990.
  • La Leyton House sostituì i Judd V8 con i nuovi Ilmor V10.
  • Le Dallara della Scuderia Italia montavano i nuovi Judd V10 in sostituzione dei Cosworth.
  • Per la prima volta, la Ferrari forniva il suo 12 cilindri a un'altra squadra: la Minardi (che lasciava così i Cosworth).
  • La Ligier affrontò la stagione con i V12 Lamborghini, in attesa dei Renault V10 per il 1992.
  • La Larrousse, persi i V12 Lamborghini, acquistò una fornitura di Cosworth V8.
  • La nuova arrivata Jordan montava motori Ford HB 8 cilindri.

Piloti[modifica | modifica sorgente]

Piloti e team[modifica | modifica sorgente]

Team Costruttore Telaio Motore Gomme No Pilota GP Test Driver
Regno Unito Honda Marlboro McLaren McLaren MP4/6 Honda RA121E 3.5 V12 G 1 Brasile Ayrton Senna Tutti Regno Unito Allan McNish
Regno Unito Jonathan Palmer
Svezia Stefan Johansson
Regno Unito Mark Blundell
2 Austria Gerhard Berger Tutti
Regno Unito Braun Tyrrell Honda Tyrrell 020 Honda RA101E 3.5 V10 P 3 Giappone Satoru Nakajima Tutti Regno Unito Johnny Herbert
Germania Volker Weidler
4 Italia Stefano Modena Tutti
Regno Unito Canon Williams Team Williams FW14 Renault RS3 3.5 V10 G 5 Regno Unito Nigel Mansell Tutti Regno Unito Damon Hill
6 Italia Riccardo Patrese Tutti
Regno Unito Motor Racing Developments Ltd. Brabham BT60Y Yamaha OX99 3.5 V12 P 7 Regno Unito Martin Brundle Tutti n/a
8 Regno Unito Mark Blundell Tutti
Regno Unito Footwork Grand Prix International Footwork FA11C
FA12
Porsche 3512 3.5 V12
Ford DFR 3.5 V8
G 9 Italia Michele Alboreto Tutti n/a
10 Italia Alex Caffi 1-4, 9-16
Svezia Stefan Johansson 5-8
Regno Unito Team Lotus Lotus 102B Judd EV 3.5 V8 G 11 Finlandia Mika Häkkinen Tutti Regno Unito Johnny Herbert
12 Regno Unito Julian Bailey 1-4
Regno Unito Johnny Herbert 5-8, 11, 13, 15-16
Germania Michael Bartels 9-10, 12, 14
Italia Fondmetal F1 SpA Fondmetal FA1/M-E
Fomet-1
Ford DFR 3.5 V8 G 14 Francia Olivier Grouillard 1-13 Brasile Marco Greco
Italia Gabriele Tarquini 14-16
Regno Unito Leyton House Racing Leyton House CG911 Ilmor 2175A V10 G 15 Brasile Maurício Gugelmin Tutti n/a
16 Italia Ivan Capelli 1-14
Austria Karl Wendlinger 15-16
Francia Automobiles Gonfaronaise Sportive AGS JH25
JH25B
JH27
Ford DFR 3.5 V8 G 17 Italia Gabriele Tarquini 1-13 n/a
Francia Olivier Grouillard 14
18 Svezia Stefan Johansson 1-2
Italia Fabrizio Barbazza 3-14
Regno Unito Camel Benetton Ford Benetton B190B
B191
Ford HB5 3.5 V8 P 19 Brasile Roberto Moreno 1-11 n/a
Germania Michael Schumacher 12-16
20 Brasile Nelson Piquet Tutti
Italia Scuderia Italia SpA Dallara 191 Judd GV 3.5 V10 P 21 Italia Emanuele Pirro Tutti n/a
22 Finlandia J.J. Lehto Tutti
Italia Minardi Team Minardi M191 Ferrari 037 3.5 V12 G 23 Italia Pierluigi Martini Tutti n/a
24 Italia Gianni Morbidelli 1-15
Brasile Roberto Moreno 16
Francia Ligier Gitanes Ligier JS35
JS35B
Lamborghini 3512 3.5 V12 G 25 Belgio Thierry Boutsen Tutti Francia Emmanuel Collard
26 Francia Érik Comas Tutti
Italia Scuderia Ferrari SpA Ferrari 642
642/2
643
Ferrari 037 3.5 V12 G 27 Francia Alain Prost 1-15 Italia Gianni Morbidelli
Italia Andrea Montermini
Italia Dario Benuzzi
Italia Gianni Morbidelli 16
28 Francia Jean Alesi Tutti
Francia Larrousse F1 Lola LC91 Ford DFR V8 G 29 Francia Éric Bernard 1-15 n/a
Belgio Bertrand Gachot 16
30 Giappone Aguri Suzuki Tutti
Italia Coloni Racing Srl Coloni C4 Ford DFR V8 G 31 Portogallo Pedro Chaves 1-13 n/a
Giappone Naoki Hattori 15-16
Irlanda Team 7UP Jordan Jordan 191 Ford HB4 V8 G 32 Belgio Bertrand Gachot 1-10 n/a
Germania Michael Schumacher 11
Brasile Roberto Moreno 12-13
Italia Alessandro Zanardi 14-16
33 Italia Andrea de Cesaris Tutti
Italia Modena Team SpA Lambo 291 Lamborghini 3512 V12 G 34 Italia Nicola Larini Tutti Italia Mauro Baldi
Italia Marco Apicella
35 Belgio Eric van de Poele Tutti

Gare Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Gran Premio degli Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio degli Stati Uniti 1991.

Phoenix - 10 marzo 1991 - Iceberg U.S.A. Grand Prix

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  2. Alain Prost (Ferrari)
  3. Nelson Piquet (Benetton - Ford)
  4. Stefano Modena (Tyrrell - Honda)
  5. Satoru Nakajima (Tyrrell - Honda)
  6. Aguri Suzuki (Lola Larrousse - Cosworth)

Gran Premio del Brasile[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio del Brasile 1991.

Autodromo José Carlos Pace - 24 marzo 1991 - 20° Grande Prêmio do Brasil

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  2. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  3. Gerhard Berger (McLaren - Honda)
  4. Alain Prost (Ferrari)
  5. Nelson Piquet (Benetton - Ford)
  6. Jean Alesi (Ferrari)

Gran Premio di San Marino[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di San Marino 1991.

Autodromo Enzo e Dino Ferrari - 28 aprile 1991 - 11º Gran Premio di San Marino

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  2. Gerhard Berger (McLaren - Honda)
  3. JJ Lehto (Dallara Scuderia Italia - Judd)
  4. Pierluigi Martini (Minardi - Ferrari)
  5. Mika Häkkinen (Lotus - Judd)
  6. Julian Bailey (Lotus - Judd)

Gran Premio di Monaco[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Monaco 1991.

Monte Carlo - 12 maggio 1991 - 49e Grand Prix de Monaco

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  2. Nigel Mansell (Williams - Renault)
  3. Jean Alesi (Ferrari)
  4. Roberto Moreno (Benetton - Ford)
  5. Alain Prost (Ferrari)
  6. Emanuele Pirro (Dallara Scuderia Italia - Judd)

Gran Premio del Canada[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio del Canada 1991.

Circuit Gilles Villeneuve - 2 giugno 1991 - Molson Grand Prix du Canada

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Nelson Piquet (Benetton - Ford)
  2. Stefano Modena (Tyrrell - Honda)
  3. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  4. Andrea de Cesaris (Jordan - Ford)
  5. Bertrand Gachot (Jordan - Ford)
  6. Nigel Mansell (Williams - Renault)

Gran Premio del Messico[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio del Messico 1991.

Autodromo Hermanos Rodriguez - 16 giugno 1991 - Gran Premio de Mexico

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  2. Nigel Mansell (Williams - Renault)
  3. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  4. Andrea de Cesaris (Jordan - Ford)
  5. Roberto Moreno (Benetton - Ford)
  6. Éric Bernard (Lola Larrousse - Cosworth)

Gran Premio di Francia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Francia 1991.

Circuit de Nevers - Magny-Cours - 7 luglio 1991 - Rhône-Poulenc Grand Prix de France

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Nigel Mansell (Williams - Renault)
  2. Alain Prost (Ferrari)
  3. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  4. Jean Alesi (Ferrari)
  5. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  6. Andrea de Cesaris (Jordan - Ford)

Gran Premio di Gran Bretagna[modifica | modifica sorgente]

Il giro d'onore di Mansell al GP di Gran Bretagna
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Gran Bretagna 1991.

Silverstone - 14 luglio 1991 - British Grand Prix

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Nigel Mansell (Williams - Renault)
  2. Gerhard Berger (McLaren - Honda)
  3. Alain Prost (Ferrari)
  4. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  5. Nelson Piquet (Benetton - Ford)
  6. Bertrand Gachot (Jordan - Ford)

Gran Premio di Germania[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Germania 1991.

Hockenheimring Baden Württemberg - 28 luglio 1991 - Großer Mobil 1 Preis von Deutschland

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Nigel Mansell (Williams - Renault)
  2. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  3. Jean Alesi (Ferrari)
  4. Gerhard Berger (McLaren - Honda)
  5. Andrea de Cesaris (Jordan - Ford)
  6. Bertrand Gachot (Jordan - Ford)

Gran Premio d'Ungheria[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio d'Ungheria 1991.

Hungaroring - 11 agosto 1991 - Magyar Nagydíj

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  2. Nigel Mansell (Williams - Renault)
  3. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  4. Gerhard Berger (McLaren - Honda)
  5. Jean Alesi (Ferrari)
  6. Ivan Capelli (Leyton House - Ilmor Engineering)

Gran Premio del Belgio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio del Belgio 1991.

Circuit National de Francorchamps - 25 agosto 1991 - Grand Prix de Belgique

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  2. Gerhard Berger (McLaren - Honda)
  3. Nelson Piquet (Benetton - Ford)
  4. Roberto Moreno (Benetton - Ford)
  5. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  6. Mark Blundell (Brabham - Yamaha)

Gran Premio d'Italia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio d'Italia 1991.

Autodromo Nazionale di Monza - 8 settembre 1991 - Coca Cola 62º Gran Premio d'Italia

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Nigel Mansell (Williams - Renault)
  2. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  3. Alain Prost (Ferrari)
  4. Gerhard Berger (McLaren - Honda)
  5. Michael Schumacher (Benetton - Ford)
  6. Nelson Piquet (Benetton - Ford)

Gran Premio del Portogallo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio del Portogallo 1991.

Autódromo do Estoril - 22 settembre 1991 - Grande Prémio de Portugal

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  2. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  3. Jean Alesi (Ferrari)
  4. Pierluigi Martini (Minardi - Ferrari)
  5. Nelson Piquet (Benetton - Ford)
  6. Michael Schumacher (Benetton - Ford)

Gran Premio di Spagna[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Spagna 1991.

Catalunya - 29 settembre 1991 - 35° Tio Pepe Gran Premio de España

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Nigel Mansell (Williams - Renault)
  2. Alain Prost (Ferrari)
  3. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  4. Jean Alesi (Ferrari)
  5. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  6. Michael Schumacher (Benetton - Ford)

Gran Premio del Giappone[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio del Giappone 1991.

Suzuka International Racing Course - 20 ottobre 1991 - Fuji Television Japanese Grand Prix

Ordine d'arrivo[modifica | modifica sorgente]

  1. Gerhard Berger (McLaren - Honda)
  2. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  3. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  4. Alain Prost (Ferrari)
  5. Martin Brundle (Brabham - Yamaha)
  6. Stefano Modena (Tyrrell - Honda)

Gran Premio d'Australia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio d'Australia 1991.

Adelaide - 3 novembre 1991 - Foster's Australian Grand Prix

Ordine d'arrivo[1][modifica | modifica sorgente]

  1. Ayrton Senna (McLaren - Honda)
  2. Nigel Mansell (Williams - Renault)
  3. Gerhard Berger (McLaren - Honda)
  4. Nelson Piquet (Benetton - Ford)
  5. Riccardo Patrese (Williams - Renault)
  6. Gianni Morbidelli (Ferrari)

Risultati e classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica piloti[modifica | modifica sorgente]

Pos. Pilota Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti
1 Brasile Ayrton Senna 1 1 1 1 Rit 3 3 4 * 7 * 1 1 2 2 5 2 1 96
2 Regno Unito Nigel Mansell Rit Rit Rit 2 6 * 2 1 1 1 2 Rit 1 SQ 1 Rit 2 72
3 Italia Riccardo Patrese Rit 2 Rit Rit 3 1 5 Rit 2 3 5 Rit 1 3 3 5 53
4 Austria Gerhard Berger Rit 3 2 Rit Rit Rit Rit 2 4 4 2 4 Rit Rit 1 3 43
5 Francia Alain Prost 2 4 NP 5 Rit Rit 2 3 Rit Rit Rit 3 Rit 2 4 34
6 Brasile Nelson Piquet 3 5 Rit Rit 1 Rit 8 5 Rit Rit 3 6 5 11 7 4 26,5
7 Francia Jean Alesi 12 * 6 Rit 3 Rit Rit 4 Rit 3 5 Rit Rit 3 4 Rit Rit 21
8 Italia Stefano Modena 4 Rit Rit Rit 2 11 Rit 7 13 12 Rit Rit Rit 16 6 10 10
9 Italia Andrea De Cesaris NPQ Rit Rit Rit 4 4 6 Rit 5 7 13 * 7 8 Rit Rit 8 9
10 Brasile Roberto Moreno Rit 7 13 * 4 Rit 5 Rit Rit 8 8 4 Rit 10 16 8
11 Italia Pierluigi Martini 9 * Rit 4 12 7 Rit 9 9 Rit Rit 12 * Rit 4 13 Rit Rit 6
12 Finlandia JJ Lehto Rit Rit 3 11 Rit Rit Rit 13 Rit Rit Rit Rit Rit 8 Rit 12 4
13 Belgio Bertrand Gachot 10 * 13 * Rit 8 5 Rit Rit 6 6 9 NQ 4
14 Germania Michael Schumacher Rit 5 6 6 Rit Rit 4
15 Giappone Satoru Nakajima 5 Rit Rit Rit 10 12 Rit 8 Rit 15 Rit Rit 13 17 Rit Rit 2
16 Finlandia Mika Häkkinen Rit 9 5 Rit Rit 9 NQ 12 Rit 14 Rit 14 14 Rit Rit 19 2
17 Regno Unito Martin Brundle 11 12 11 SQ Rit Rit Rit Rit 11 Rit 9 13 12 10 5 NQ 2
18 Italia Emanuele Pirro Rit 11 NPQ 6 9 NPQ NPQ 10 10 Rit 8 10 Rit 15 Rit 7 1
19 Regno Unito Mark Blundell Rit Rit 8 Rit NQ Rit Rit Rit 12 Rit 6 12 Rit Rit NPQ 17 1
20 Italia Ivan Capelli Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 6 Rit 8 17 * Rit 1
21 Francia Éric Bernard Rit Rit Rit 9 Rit 6 Rit Rit Rit Rit Rit Rit NQ Rit NPQ 1
22 Giappone Aguri Suzuki 6 Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit NQ NQ Rit NQ Rit NQ 1
23 Regno Unito Julian Bailey NQ NQ 6 NQ 1
24 Italia Gianni Morbidelli Rit 8 Rit Rit Rit 7 Rit 11 Rit 13 Rit 9 9 14 * Rit 6 0,5
- Brasile Maurício Gugelmin Rit Rit 12 * Rit Rit Rit 7 Rit Rit 11 Rit 15 7 7 8 14 0
- Belgio Thierry Boutsen Rit 10 7 7 Rit 8 12 Rit 9 17 * 11 Rit 16 Rit 9 Rit 0
- Regno Unito Johnny Herbert NQ 10 10 14 * 7 Rit Rit 11 0
- Italia Nicola Larini 7 NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ Rit 16 NQ 16 NQ NQ NQ Rit 0
- Francia Érik Comas NQ Rit 10 10 8 NQ NQ 11 Rit 10 Rit 11 11 Rit Rit 18 0
- Italia Gabriele Tarquini 8 Rit NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ NPQ NPQ NPQ NQ 12 11 NPQ 0
- Italia Alex Zanardi 9 Rit 9 0
- Belgio Eric van de Poele NPQ NPQ 9 * NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ 0
- Italia Alex Caffi NQ NQ NQ NQ NPQ NPQ NQ NPQ NPQ NPQ 10 15 0
- Francia Olivier Grouillard NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ Rit Rit NPQ NPQ NQ 10 Rit NPQ NPQ 0
- Italia Michele Alboreto Rit NQ NQ Rit Rit Rit Rit Rit NQ NQ NPQ NQ 15 Rit NQ 13 0
- Austria Karl Wendlinger Rit 20 0
- Svezia Stefan Johansson NQ NQ Rit NQ NQ NQ 0
- Portogallo Pedro Chaves NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ WD 0
- Italia Fabrizio Barbazza NQ NQ NQ NQ NQ NQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ 0
- Germania Michael Bartels NQ NQ NQ NQ 0
- Giappone Naoki Hattori NPQ NPQ 0
Pos. Pilota Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti
Legenda Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato

* Indica quei piloti che non hanno terminato la gara ma sono ugualmente classificati avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale.

Classifica costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos Costruttore Telaio Motore Pneumatici Punti Vittorie Podi Pole
1 Regno Unito McLaren - Honda MP4/6 Honda RA121E G 139 8 18 10
2 Regno Unito Williams - Renault FW14 Renault RS3 G 125 7 17 6
3 Italia Ferrari F1-91
F1-91B
Ferrari 037 G 55.5 8
4 Regno Unito Benetton - Ford B190B
B191
Ford HBA5
Ford HBA6
P 38.5 1 3
5 Irlanda Jordan - Ford 191 Ford HBB4 G 13
6 Regno Unito Tyrrell - Honda 020 Honda RA109E P 12 1
7 Italia Minardi - Ferrari M191 Ferrari 037 G 6
8 Italia Dallara Scuderia Italia - Judd F191 Judd GV P 5 1
9 Regno Unito Brabham - Yamaha BT59Y
BT60Y
Yamaha OX99 P 3
10 Regno Unito Lotus - Judd 102B Judd EV G 3
11 Regno Unito Lola Larrousse - Ford LC91 Ford DFR G 2
12 Regno Unito Leyton House - Ilmor CG911 Ilmor 2175A G 1
13 Italia Lambo - Lamborghini 291 Lamborghini 3512 G
14 Italia Fondmetal - Ford FA1/M-E
Fomet-1
Ford DFR G
15 Francia Ligier - Lamborghini JS35
JS35B
Lamborghini 3512 G
16 Italia Coloni - Ford C4 Ford DFR G
17 Francia AGS - Ford JH25B
JH27
Ford DFR G
18 Regno Unito Footwork - Porsche
Footwork - Ford
A11C
FA12
Porsche V12
Ford DFR
G

Sistema di punteggio[modifica | modifica sorgente]

Rispetto alla stagione precedente il sistema di punteggio fu lievemente modificato, con il vincitore che otteneva 10 punti invece di 9; per il resto il criterio di assegnazione dei punti rimase invariato, con il secondo classificato che ne conquistava 6, il terzo 4, il quarto 3, il quinto 2 ed il sesto 1.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A causa del maltempo furono completati solo 14 degli 81 giri totali e fu quindi assegnato metà punteggio

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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